"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

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venerdì 17 ottobre 2014

E' ora di unire le squadre calcistiche di Alesso e Trasaghis?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un interessante contributo alla discussione: può essere giusto, utile, produttivo unificare le due squadre calcistiche operanti nel Comune di Trasaghis?  Ai lettori l'invito a contribuire al dibattito.
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“Unire le forze e le risorse”

Da un decennio mi ritrovo nel mondo dell'associazionismo e volontariato in generale  e da sempre sono stato favorevole alla collaborazione tra varie realtà locali.

Qualcuno potrà storcere il naso: il paese, in particolare Alesso e la sua popolazione, sono storicamente  orgogliosi e campanilisti e avversi anche solo a riconoscere altre realtà come migliori della nostra. Mio nonno mi raccontava di scontri epici "cuintra chei di Vasinas” ecc ecc.

Io sono convinto che se il passato deve rimanere tale, il presente e soprattutto il futuro debbano essere vissuti con una visione diversa, più aperta, pronta a ricevere e proporre consigli, idee, novità anche da parte di chi ci sta vicino. Maggiori sono le idee, le proposte e maggiori saranno le soluzioni e i benefici per tutti.

A questo proposito, nello specifico parlando di calcio dilettantistico della nostra zona, da alcuni anni le difficoltà riscontrate dall' ACD Val del Lago stanno aumentando di giorno in giorno. È vero, dopo alcuni anni mediocri i risultati sportivi sono stati molto positivi (ed eccellenti per il calcio a 5
femminile) ma il “dietro le quinte” è tutt'altro che roseo. I costi di gestione annuali sono elevati, parecchie migliaia di euro (iscrizione al campionato, assicurazioni, infrastrutture), i collaboratori, i  volontari si contano ormai sulle dita di una mano, la questione campo sportivo non è risolvibile in
tempi brevi e senza grandi investimenti specifici.
L'altra realtà calcistica del Comune, L'ASD Trasaghis calcio non nuota in acque differenti, le difficoltà a sopravvivere sono simili, i risultati sportivi poco gratificanti.

Che sia venuto il momento di unire le forze?

Io penso proprio di si, mai come in questo momento riuscire a raggrupparsi può permettere di non
cancellare il passato e la storia del nostro calcio, dei nostri predecessori, che con tutta la loro
passione e sacrificio hanno creato, cresciuto e tenuto in vita queste due realtà sportive.

Unire e fondere le due società per crearne una nuova non significa distruggere, eliminare o mancare
di rispetto verso i nostri padri, significa invece trovare nuove risorse, nuova linfa.

Un progetto unico, che permetta la crescita del settore giovanile, il rafforzarsi della prima squadra
con obiettivi maggiori, il mantenere ad alti livelli le ragazze del femminile. Tutto questo senza
perdere l'identità del nostro (piccolo) mondo sportivo della valle.

Il Consiglio Direttivo di entrambe le Associazioni ha indetto un'assemblea straordinaria dei soci  Domenica 26 Ottobre per illustrare nei dettagli la possibilità di fusione tra le Associazioni, i  molteplici vantaggi per tutti e per sentire le voci, le proposte dei soci; cosi da intraprendere una  nuova strada evitando in pochi anni il collasso di entrambe.



                                                                   Loris Franzil

26 commenti:

  1. Bravo!! Loris Franzil hai centrato in pieno quale è la strada per riuscire a sopravvivere e non solo a livello sportivo nella nostra zona. Le poche risorse che abbiamo (e non sono poche pensandoci bene) bisogna sfruttarle al meglio collaborando!!!

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  2. Alla buon'ora! Questa unione, agli amici della Val del Lago e di Trasaghis, la proposi come Sindaco, almeno a livello giovanile, agli allora Presidenti e dirigenti delle due società nei primi anni 90 durante un'apposita riunione: era il 1993 o 94 se non erro! Purtroppo ricevetti un netto rifiuto, soprattutto da una di queste società che non ritengo opportuno nominare. Il tempo comunque è sempre galantuomo e, alla fine, ha sempre ragione sulle assurde cocciutaggini e stupide rivalità. Peccato che i ripensamenti tardivi, non certo di Loris, non consentono di recuperare le tante opportunità perse nel frattempo! E non mi riferisco solo a quelle sportive! Dino RABASSI

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  3. Bravo Loris, l'unione ha sempre fatto la forza... peccato che tutto questo accada semplicemente perché entrambi siamo in difficolta' e non per una evoluzione positiva dei pensieri soprattutto da parte dei giovani che purtroppo soprattutto ad Alesso (hai ragione) prevale ancora un campanilismo "da paura" vedi coscrits.. Avasinis etc.. Speriamo che siamo sempre piu' le persone che hanno la tua stessa visione.. mi fa molto piacere Dalessan

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    1. Non mi risulta che la Val sia in difficoltà, ne economica ne tantomeno di personale.
      Luca P.

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  4. "A questo proposito, nello specifico parlando di calcio dilettantistico della nostra zona, da alcuni anni le difficoltà riscontrate dall' ACD Val del Lago stanno aumentando di giorno in giorno. È vero, dopo alcuni anni mediocri i risultati sportivi sono stati molto positivi (ed eccellenti per il calcio a 5
    femminile) ma il “dietro le quinte” è tutt'altro che roseo. I costi di gestione annuali sono elevati, parecchie migliaia di euro (iscrizione al campionato, assicurazioni, infrastrutture), i collaboratori, i volontari si contano ormai sulle dita di una mano, la questione campo sportivo non è risolvibile in
    tempi brevi e senza grandi investimenti specifici.
    L'altra realtà calcistica del Comune, L'ASD Trasaghis calcio non nuota in acque differenti, le difficoltà a sopravvivere sono simili, i risultati sportivi poco gratificanti."

    Questo e' quello che io ho letto e mi pare piuttosto chiaro! Dalessan

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  5. Bella proposta e bravissimo Loris...un solo appunto com'è che in questo caso sei così propositivo,aperto alla collaborazione,di larghe vedute e soprattutto innovative mentre fino a ieri hai dimostrato uno spirito ultra conservatore della serie "che tutto cambi purché tutto resti uguale"!Ti auguro comunque buon lavoro! Gigliola

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    1. Gigliola, non so da cosa tu possa dedurre il mio spirito ultra conservatore, non ti chiederò altri interventi a proposito in questo articolo per non andare fuori tema. Se tu ne avrai il piacere avremo modo di confrontarci. Saluti! Loris

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  6. Bravo Loris, belle parole l'unione fa la forza!
    Allora dai uniamo anche le nostre pro-loco, senz'altro ne trarremo benefici.
    Cittadino33

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  7. Purtroppo i promotori di questa fusione predicano bene ma razzolano male...
    Mandi delessan orgoglioso...

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    1. Roberto roncastri21 ottobre 2014 23:47

      scusa ma non capisco 2 cose...la prima visto che sei così orgoglioso xke non intervieni dicendo chi sei! la seconda mi piacerebbe sapere a chi ti riferisci... ai promotori verbali o ai promotori ufficiali

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  8. I conti della Acd val del lago sono in ordine ed in attivo anche in questi ultimi cinque anni di cui ho conoscenza diretta.
    Detto questo credo che sia doveroso ed utile discutere sul futuro della nostra Associazione calcistica con mentalità costruttiva, aperta e senza pregiudizi o tabù, rispettando le diverse opinioni senza delegittimare chi la pensa diversamente con spargendo voci di false ambizioni personali o fantasiosi "complotti" per far dimenticare mancate promesse.
    Ma veniamo al punto, fusione si o fusione no?
    A mio parere non si può liquidare la questione con un sondaggio ma bisogna discutere dei vantaggi e degli svantaggi che comporterebbe l operazione ed è per questo che ho chiesto al consiglio direttivo di portare la discussione all' assemblea dei soci, anche dopo aver preso atto del voto che bocciava a maggioranza ampia la fusione.
    Tale mia richiesta non è stata fatta solo per capriccio personale ma perchè quando un anno fa cominciamo a parlare del argomento ci furono oltre alle posizioni nette da favorevoli o contrarie anche delle opinioni possibiliste che giustificavano qualche perplessità con il fatto che avessimo già la squadra pronta per la stagione che stava per cominciare, con il fatto che non si poteva restare "ricordati" in paese per aver fatto la fusione con il Trasaghis e pensando che i dirigenti storici che avevano fondato costruito la società non fossero d' accordo, per cui grazie a questa assemblea, alla discussione che si anima nel paese e grazie anche a Loris per la sua lettera, si potrà sentire tutti i pareri per una serena discussione.
    Concludo con il mio parere che è favorevole alla fusione quando questa abbia il fine di aumentare le forze in campo,(non sostituire per prenderne il posto) di unire i gruppi dirigenti e di puntare ad un futuro più brillante degno del nostro numeroso seguito, e questa Assemblea dei soci semini il terreno, posi le basi perchè in breve tempo ciò possa succedere, anche se non sarà possibile realizzarlo nella prossima stagione visto che sei consiglieri hanno annunciato che se l Assemblea dei soci voterà la fusione si dimetteranno, per cui il fine stesso di unire per aumentare verrebbe meno.
    Ultimissima cosa credo, anzi ne sono sicuro, di avere l intelligenza per discutere, il coraggio di farlo anche quando la mia idea è minoritaria, la dignità ed il diritto di farlo visto che ho lavorato sempre pro Val del lago e mai contro.

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  9. A mio parere questa proposta ha fatto più dividere che unire ma ognuno è giusto che esprima le sue idee.
    In paese si respira un aria non propio idilliaca e questo dovrebbe far riflettere sia un ex presidente che reputo persona intelligente sia il presidente della pro loco che a mio parere poco doveva interferire in questa vicenda.
    Mandi dellesan orgoglioso

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    1. Infatti nella lettera inviata si è firmato con nome e cognome, non come presidende della Pro Loco.
      Adele

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  10. Manteniamo la interessante discussione entro la correttezza: quindi niente anonimi (riscrivi siglandoti, anonimo delle 20.40) nè offensivi, che non vengono pubblicati (vero "Dordul"?)

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  11. Caro Loris,al di là dei dubbi che ho sugli oltre 10 anni di tua attività nel associazionismo e nel volontariato...facendo due calcoli non ci siamo... sono certo e convinto che i conti della Val del Lago non siano così in rosso come dici, informati bene prima di esprimere certe considerazioni parlando con chi ne è dentro veramente. Senza offesa, da Presidente della Pro Loco, quale sei, ti consiglio di essere attivo,aperto e propositivo in questo ambito così da far crescere l'associazione che rappresenti accettando anche le critiche,purché costruttive, invece di voler sempre rimanere su quel binario. Per quanto riguarda la tua proposta forse esistono i rispettivi consigli e/o amministratori che,forse, sapranno come gestire la questione al meglio. Dordul

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    1. Ad onor del vero faccio parte del Consiglio Direttivo della Pro Loco dal 2003. Sono stato consigliere nel direttivo Val del Lago per 4 anni dal 2010 al 2013, perciò direi di essere abbastanza informato sulla situazione della società, sia economica che non.
      ps. un solo appunto senza entrare nei particolari in questo articolo: la Pro Loco da alcuni anni sta cercando di collaborare con altre realtà locali con risultati positivi.
      Saluti!

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  12. I giocatori della Val Del Lago (parte 1)23 ottobre 2014 22:07

    Quando si parla di fusione ci si riferisce all'unione inscindibile di due entità distinte, entità le quali spesso, caratteristiche non coincidono, o parimenti, sono comuni, tuttavia resta il fatto indelebile che una operazione in tal senso porta sì dei benefici, ma comporta la contemporanea rinuncia alla propria identità. Pur consci del fatto che la fusione tra due società appartenenti al medesimo Comune porterebbe a dei vantaggi socio-economici di tangibile valore, non possiamo restare indifferenti al fatto che questo comporterebbe la perdita della nostra identità sportiva quale società Val del Lago. Non si tratta di una biasimevole questione di campanilismo, che per altro sarebbe sintomo di ignoranza culturale, bensì concerne tutto l’insieme dei valori e dei rapporti socio- affettivi che in questo “quasi cinquantennio” si sono creati all’interno di un gruppo di persone, inteso sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco. Per quanto concerne il nostro periodo molti sono stati gli sforzi fatti dalla società per permetterci di poter affrontare al meglio i campionati che via via si sono susseguiti e, dal canto nostro, abbiamo sempre indossato con onore e rispetto la maglia della Val del Lago, rappresentando la medesima, ergo rappresentando il paese Alesso. E’ fisiologico che quando si gioca per una società, qualunque essa sia, si entra a contatto con molte persone, dirigenti, compagni, tifosi, avversari, ecc, ma soprattutto resta l’inconfutabile fatto che si crea un gruppo, con proprie visioni, progetti, mete, insomma quello che succede in ogni gruppo sociale generalmente considerato. Noi siamo un gruppo di giocatori che hanno legato tra loro, hanno vinto e perso assieme, hanno condiviso portati di vita diversi e si sono create anche amicizie che vanno oltre il semplice minimo comune denominatore dello sport. Se poi si aggiunge che vi sono anche elementi che vivono proprio ad Alesso risulterà a Voi facile capire lo sforzo che ci viene richiesto. Nonostante l’aspetto burocratico non sia parte dei nostri doveri/interessi, non possiamo restare indifferenti ad una tematica che già da tempo si paventava e che nostro malgrado ci vede protagonisti. Ci troviamo esposti all’ipotesi di dover vestire un’altra maglia, la quale rappresenta un’altro gruppo, un’altra entità che dal canto suo avrà i nostri stessi dubbi e timori, ma che non sentiremmo nostra, mancherebbe quello spirito di appartenenza che è basilare per un gruppo, quella appartenenza che tante volte ti permette di fare uno sforzo in più, di correre sotto la pioggia, di accettare piacevolmente qualche doverosa rinuncia.
    A dimostrazione del gruppo creatosi presso di noi, alcuni miei compagni, credendo nel progetto Val del Lago, hanno già detto di no ad altre società interessate ai medesimi…provate a metterVi nei loro panni, come Vi sentireste se ora Vi dicessero che non giocate più per la squadra nella quale credevate e che per la stessa avete rifiutato altre proposte? Di certo non sareste contenti, inoltre lo spirito col quale affrontereste la stagione che ha ad avvenire non sarebbe il più propositivo possibile.

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  13. I giocatori della Val Del Lago (conclusione)23 ottobre 2014 22:10

    Se di fusione si deve parlare sarebbe corretto, per lo meno, nelle fasi preliminari, per una maggior trasparenza, aver sentito anche le opinioni di chi la domenica scende in campo, tuttavia a questo abbiamo ovviato da noi, fermo restando che è la visione di noi giocatori. E’ una proposta che sarebbe necessario impostare con il tempo, nel senso che dal nostro punto di vista è ipotizzabile per lo meno tra un biennio, dopo una chiacchierata tra giocatori, società, di modo da poter ognuno valutare personalmente il progetto che le predette vogliono realizzare. La riteniamo una questione preordinata alla creazione di un gruppo, o meglio, se si deve far parte di un qualcosa è bene conoscerne tutti gli aspetti e decidere di propria iniziativa se prendervi parte o meno. Sempre dal medesimo punto di vista, non si può impostare la creazione di un gruppo escludendo proprio coloro che lo rappresentano ogni domenica d’estate, non vuol essere una critica, bensì un segno sia di collaborazione, sia un segnale di interesse verso un progetto ambizioso che, nonostante tutto, necessita di tempo per essere realizzato in modo confacente ai valori ed ambizioni che lo stesso sottende.
    Noi giocatori, fermo restando il nostro ruolo all’interno della società (giocatori e basta), siamo tutti contrari ed inoltre, nel caso di creazione di una nuova identità sportiva, non intendiamo fermarci presso di la stessa poiché non saremmo in grado di rappresentarla come giustamente le sarebbe dovuto.
    Nel ringraziarVi del tempo dedicatomi, chiudo, asserendo che, a prescindere dalla decisione che verrà presa, terrà certamente conto di questo nostro punto di vista!!!!

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  14. Una chiara minaccia!
    Ricordate che i giocatori passano, le società restano.

    Un giocatore della Val Del Lago.

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    1. Roncastri Roberto24 ottobre 2014 13:59

      giocatore della val del lago ti ammiro perché con 3 parole hai fatto il riassunto del tema e con altre 7 hai dato la più equa risposta che si poteva dare alla pappardella parte 1 e conclusione

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    2. Rossi Daniele senior24 ottobre 2014 18:43

      Se sei un giocatore della Val Del Lago ci metti nome e cognome, grazie
      Rossi Daniele
      PS senza presunzione Ti invito a leggere bene la conclusione, mi pare inopportuno parlare di "minaccia".

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    3. Non mi risulta che nessun dirigente val abbia commentato mai le scelte di un giocatore o un dirigente del trasaghis..Restiamo nei propri ranghi..

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    4. Roncastri Roberto25 ottobre 2014 22:33

      Un blog per informare, per ragionare, per confrontarsi su quel che capita ad Alesso e nei dintorni. Ce sucedial, ce si fàsie, ce si podarèssie fâ a Dalès e intal dulintôr? Scuviergìnlu su chest Blog...vedi anonimo continuo a scrivere come persona non come dirigente trasaghis...se preferisci potrei firmarmi con qualsiasi nome invece no mi sembra corretto esprimere le mie opinioni firmandomi...se hai fatto caso ho scritto come persona non come dirigente ed a proposito di ranghi secondo il mio punto di vista i rapporti societari e le prese di posizione fra dirigenti collaboratori e soprattutto calciatorii devono rimanere all'interno della società!

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    5. Appunto: ragionare e confrontarsi. La finalità è stata mantenuta, offrendo uno spazio di discussione (e bloccando preventivamente alcuni commenti offensivi). Si sono lette posizioni estremamente variegate, tutte rispettabili in sè. Chi legge può poi farsi una propria opinione, liberamente, condividendo alcune idee e non accogliendone altre. Grazie a chi è intervenuto (e continuerà a intervenire) "cun creance e sintiment".

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  15. Un alternativa alla fusione potrebbe essere che una delle società rinunciasse alla prima squadra per occcuparsi del settore giovanile che ad oggi non esiste.
    Z.T.

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  16. Roncastri Roberto25 ottobre 2014 19:28

    Z.T. ..... visto che non lo sai già da qualche anno il settore giovanile esiste ed è nato dall'accordo preso dalle società val del lago bordano e trasaghis! quest'anno ci sono ben 3 squadre...potremmo discutere tanto anche su questo argomento....pensa che genitori di alesso sono dirigenti nel trasaghis!!!

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