"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

martedì 31 luglio 2018

Un quiz quotidiano dal Blog "aperto per ferie"


Anche quest’anno, il Blogger si prende qualche giorno di pausa.  Qualche articolo, magari, uscirà lo stesso, ma non certo col ritmo di marcia garantito sinora quando, salvo rare eccezioni, si è riusciti a proporre ogni giorno un articolo nuovo (Natale, Pasqua e feste comandate comprese)

Il Blog però non vi abbandona: ogni giorno ci sarà comunque un “quiz valdelaghino”, con un “dettaglio” da individuare e riconoscere. 

L’anno scorso il tema era “Pietre della Val del Lago”, con l’invito a rintracciare sul territorio manufatti lapidei capaci di testimoniare e documentare fatti di guerra o vicende collettive. 

Quest’anno il tema sarà: “Val del Lago, dettagli tra fede e memoria”: saranno presentati  particolari di pitture, dipinti, costruzioni, segni legati dal filo conduttore del “tramandare”, spesso dall’angolazione particolare della fede che ha caratterizzato i secoli passati.


Continuate a seguire il Blog e…Buona estate!!

A&D

lunedì 30 luglio 2018

Fine settimana con "Delés in fiesta"

Ritorna l'appuntamento con "Delés in fiesta": un fine settimana con musica, specialità gastronomiche dalessàne, con le parallele iniziative (il concorso fotografico, i gadget...) per salvaguardare il Palar. Sarà allestita anche una mostra di sculture lignee di Valeriano Lendaro (di "riùnda" dalessàna).
Le manifestazioni vengono promosse dalla Parrocchia, dalla Latteria e dal gruppo "Cinema Stelle" di Alesso col patrocinio del Comune di Trasaghis.





domenica 29 luglio 2018

Istantanee dalla festa di Trasaghis

Si sta concludendo con successo la festa di Trasaghis proposta, come ogni anno, dal "Grop Trasagan".
Alcune istantanee sulla festa, pubblicate sul web, incentrate in particolare sulla marcia "Como cais par Trasagas" il cui ricavato è stato devoluto al progetto "Pier pura energia d'amore" per l'aiuto ai bambini degenti nei reparti di oncologia.






(foto pubblicate sulle pagine fb di Grop Trasagan, Noi di Braulins, Rosanna Fracas, Emily Rodaro)

venerdì 27 luglio 2018

Riorganizzazione della Chiesa friulana. E in Val del Lago...

Profondi mutamenti in atto nella riorganizzazione delle parrocchie friulane. Con il documento «”Siano una cosa sola perché il mondo creda” Le Collaborazioni pastorali. Nuove opportunità per l’azione missionaria della Chiesa sul territorio friulano» sono state  istituite le 54 Collaborazioni pastorali che sostituiscono il  "vecchio" sistema foraniale. 
Con la nuova organizzazione, la parrocchia di Cavazzo  (con Cesclans, Mena e Somplago) è inserita nella "Collaborazione pastorale" di Tolmezzo all'interno della "Forania della Montagna"; le parrocchie di Bordano (con Interneppo), Trasaghis (con Braulins e Peonis), Alesso e Avasinis sono inserite nella  "Collaborazione pastorale di Osoppo" all'interno della "Forania della Pedemontana".

Al proposito, in attesa di ulteriori contributi, una riflessione di Remo da Cavazzo ed una di Katia da Alesso.

Mi somèe che il Vescul si contenti dome di adatâsi ai timps cirint magari di favorî dai gnûfs rapuarts di fuarce te sô diocesi cun cheste gnove organizazion des colaborazions pastorâls.No si è savût né di autocritichis né che cualchidun si seti domandât il parcè de situazion che ‘o stin vivint. Nol coventave domandâ al istitût Tolomeo par cognossi la condizion daifurlans da diocesi di Udin. Al ere avonde clamâ in ‘samblèe i predis da diocesi e chei a varessin di sigûr fate une buine analisi e forsita varessin proponût une soluzion miôr di cheste.A sares la pussibilitât, pai laics, soredut tes piçulis comunitâts, di fâ funzions cence preidi. Ma al somèe che si veti ‘nant sierâ lis glesiis di chescj puars paîs par no che a cjapi pît une esperience secont cualchidun masse luterane. Paraltri cheste riforme a podares lâ ben in cualsisei diocesi taliane. Dome che cheste no jè une cualsisei diocesi taliane. Culì ‘o vin comunitâts lenghistichis difarentis di chês talianis. Culì come che al ere ai timps dal Patriarcjât di Acuilèe, a son furlans, todescs e slovens. Ce sucedaraie cu lis gnovis “UTI”dal Vescul? Tai paîs da comunitât slovene laràno preidis disponûts a acetâ e a doprâ la lenghe di cheste comunitât tes liturgjiis? O si sieraraie invessit lis gleisis dai paîs piçui par tirâju ju tai paîs grancj dulà che se ur larà ben si fasarà in sloven dome une leture e cualchi cjant e il rest dut par talian? E compagn pai paîs da comunitât furlane. Il Vescul Battisti al invidave i furlans a no pierdi la lôr lenghe e la lôr muse. Pape Voityla nus a invidâts a tignî dûr te nestre lenghe, te nestre culture, e tes nestris tradizions.Dibant! Al somèe che te sô riforme, Andrea Bruno Mazzocato Vescul di Udin, di chestis roubis no si seti nancje impensât… (Remo)

La mia piccola esperienza riguardo le nuove collaborazioni pastorali non può dirsi positiva. Il progetto per quanto ci riguarda è stato calato dall'alto senza possibilità né margine di trattativa. È un progetto senza dubbio ambizioso che può funzionare per centri di un certo numero, ma non è assolutamente adatto alle piccole parrocchie e comunità di montagna, con pochi abitanti e vasti territori da coprire. Sarebbe stato bello se ci avessero chiesto come mandiamo avanti la parrocchia e quali sono le difficoltà che incontriamo nella gestione e copertura degli ambiti parrocchiali. Se prima si chiedeva aiuto ai vicini più grandi e meglio organizzati, adesso non lo si può fare, perché la risposta è sempre la stessa: non possiamo aiutarvi perché siete in un'altra collaborazione pastorale e noi ne abbiamo abbastanza della nostra! Ma ovviamente tutto questo non lo si può dire! E allora andiamo avanti con la liturgia! Ma i sacramenti? Come la mettiamo? Quelli sono un miraggio, e i veri fedeli soffrono la situazione! Non sono neppure stati mai proposti dei corsi preparatori alla celebrazione liturgica senza presbitero, perché il nostro vescovo è contrario, ma i preti ti rispondono di fare ugualmente tanto nessuno viene a controllarti! E così se prima eri demoralizzato adesso ti rimane solo una debole fiammella, quella della fede, che speri non si spenga mai. (Katia)

La presentazione della rioganizzazione ecclesiastica da parte dell'Arcivescovo

giovedì 26 luglio 2018

Il Comitato spontaneo di Interneppo e Bordano sbarca su Facebook

Il Comitato Spontaneo, nato a Interneppo ed esteso poi all'intero Comune per contrastare il previsto arrivo di un gruppo di profughi migranti nella frazione del Comune di Bordano, ha creato una specifica pagina facebook dove dà conto delle iniziative proposte, soprattutto con i filmati degli organi di informazione radiotelevisiva che hanno riferito  delle azioni intraprese.

Il link alla pagina è il seguente:

https://www.facebook.com/csbordanointerneppo/ 



mercoledì 25 luglio 2018

La carta del Lago ora può essere sottoscritta anche online

Legambiente e i Comitati segnalano che è stata aperta una pagina Web in cui ciascuno (singolo o associazione) può, dopo aver letto il testo della Carta, dare la propria adesione sottoscrivendola.

Il link per raggiungere la pagina è il seguente:

                                                 https://goo.gl/a6y5rm



martedì 24 luglio 2018

Bordano, la Pro Loco fa ... cinquanta!

La Pro Loco di Bordano e Interneppo compie cinquant'anni e, per questo, è stata indetto per domenica 29 un incontro (alle 18 nella sala consiliare di Bordano) dove verrà ricordato il proficuo percorso e consegnati attestati ai fondatori e a quanti, negli anni, hanno ricoperto incarichi direttivi nella associazione.


lunedì 23 luglio 2018

Tre giorni di "Trasagas in fiesta"


Si rinnova l'appuntamento nel fine settimana con una nuova edizione  - la settima - di "Trasâgas  in fiesta" proposta dal "Grop trasagan" sul piazzale della chiesa.


Questo il programma:

venerdì 27
ore 17 aperitivo musicale  e apertura chioschi
ore 21 concerto live con D_Side ed Evil Monkeys

Sabato 28
ore 17 aperitivo musicale e apertura chioschi
ore 20.30 Si balla con Angela & Maurizio

Domenica 29

ore 9.30 corsa non competitiva "Como cais"
ore 17 Animazione con "Funny time"
0re 20.20 Musica d'autore "Riccardo Tosti"
Chiusura festeggiamenti

SPECIALITA' GASTRONOMICHE:
CAIS ALLA TRASAGANA, CALAMARI FRITTI, GRIGLIATE e ... tanto altro!

La manifestazione TRASAGAS IN FIESTA ha il patrocinio della Amministrazione comunale di Trasaghis

Quest'anno il contributo di partecipazione alla marcia "Como cais..." verrà devoluto in beneficenza alla associazione "Pier Pura energia d'amore"


domenica 22 luglio 2018

Chiusa per frana la strada da Peonis a Cornino

Caduta di grossi massi sulla via del lago: chiusa la strada di Bottecchia

di Paola Treppo

TRASAGHIS e FORGARIA NEL FRIULI (Udine) - Un vastosmottamento ha richiesto la chiusura della ex strada provinciale cosiddetta "di Bottecchia", dal celebre campione di ciclismo, tra Cornino di Forgaria nel Friuli e Peonis di Trasaghis.

La frana è stata scoperta la mattina di sabato 21 luglio, intorno alle 8, da un passante. Nessuno, per fortuna è stato colpito dai massi che si sono staccati dal versante. Si tratta di pietre molto grosse che hanno danneggiato gravemente anche il manto stradale. Sul posto i vigili del fuoco, la protezione civile, il personale di FvgStrade e gli amministratori comunali dei due paesi. La ex sp è chiusa. Le cause della grossa frana sono legate con ogni probabilità al maltempo di questi giorni. 




Cliccando invece sul seguente link, si puo vedere il servizio trasmesso dal TGR:


Strada chiusa fino a lunedì

Un masso cade e blocca il collegamento tra le frazioni di Cornino e Peonis
di Roberto Aita

Le piogge della notte hanno provocato una piccola frana sulla strada regionale ud 41, l'ex strada provinciale cosiddetta di Bottecchia, che collega Forgaria e Trasaghis, tra gli abitati di Cornino e Peonis. Un masso si è staccato dalla montagna che sovrasta la strada, aprendo un buco nell'asfalto. La regionale Ud 41 è stata chiusa al traffico e sono tuttora in corso le verifiche dei tecnici. Potrebbe essere riaperta lunedì. Il centro visite dei grifoni e il laghetto del Cornino sono comunque raggiungibile da San Daniele del Friuli.

sabato 21 luglio 2018

Due assessori regionali sul Lago, per ascoltare e comprenderne le problematiche (II)

Il Messaggero Veneto di ieri ha dedicato ben due articoli al Lago: nel primo, la pubblicazione del Comunicato della Regione sulla visita sul Lago degli assessori Scoccimarro e Zilli (già pubblicato sul Blog), l'altro quello scritto dal corrispondente locale, presente all'incontro:

Lago dei Tre Comuni: dalla Regione altri fondi per un concorso di idee.
Un concorso di idee coordinato dalla Regione per il progetto di bypass da realizzare nel Lago dei Tre Comuni per risolvere il problema dei fanghi che in futuro causeranno non pochi problemi per la sopravvivenza del più grande bacino friulano. La questione è stata al centro di un incontro tra la Regione rappresentata dagli assessori Barbara Zilli e Fabio Scoccimarro, che sono stati accolti mercoledì sera sulla riva ovest del lago dai comitati guidati da Franceschino Barazzutti, alla presenza del sindaco Augusto Picco, dal presidente di Legambiente Fvg Sandro Cargnelutti, e Ivo Del Negro dell’Ecomuseo della Val del lago. L’incontro era stato richiesto dalle realtà operative nella salvaguardia del lago dei Tre Comuni, per presentare al nuovo assessore regionale all’ambiente Fabio Scoccimarro l’attuale situazione del bacino e i processi che sono stati avviati, in particolare dalle direttive regionali di alcuni mesi fa che hanno dato avvio alla possibilità di procedere con un concorso di idee in merito alla realizzazione di un bypass, in grado di raccogliere le acque allo scarico della centrale di Somplago per riversarle nell’emissario del lago e in seguito alla presa del Tagliamento, a Ospedaletto.
«Per avviare il bando - hanno spiegato il sindaco Picco e Barazzutti - sono stati assegnati 50 mila euro che i Comuni hanno a loro volta affidato all’Uti, ma ragionando sopra abbiamo compreso che vi è la necessità della Regione nel seguire pratiche di questo tipo, anche perché si tratta di un intervento di una certa rilevanza». Il bypass potrebbe costare parecchi milioni di euro ma al  momento appare come l’idea migliore per ridurre la creazione di fanghi causati dai movimenti della centrale e allo stesso tempo mettere comunque a disposizione acqua per il settore agricolo. Da parte loro, gli amministratori regionali hanno preso atto della documentazione consegnata da  amministratori e comitati e delle loro richieste.
P.C.

(Messaggero Veneto, 20 luglio 2018)

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Gli impegni assunti dagli amministratori regionali da un lato e la presenza, sostanzialmente concorde, all'incontro di amministratori locali e rappresentanti dei Comitati lascia ben sperare. Mancherebbe ancora una revisione della posizione degli amministratori di Cavazzo.... ma pare ci si stia avviando sulla buona strada. (A&D)

giovedì 19 luglio 2018

Due assessori regionali sul Lago, per ascoltare e comprenderne le problematiche

Udine, 19 lug - Il più grande lago del Friuli Venezia Giulia deve essere valorizzato dalla Regione che ha il compito di ridare fruibilità stanziale, turistica e ittica al bacino. 

Questa la volontà espressa dagli assessori all'Ambiente ed Energia Fabio Scoccimarro e al Patrimonio e Finanze Barbara Zilli che ieri hanno incontrato i cittadini e le associazioni ambientaliste in riva al lago di Cavazzo per approfondire le problematiche che ormai da tempo lo affliggono: infatti stando agli studi dell'ingegnere Franco Garzon e dell'ingegnere Dino Franzil, il lago entro un secolo o poco più potrebbe essere riempito di sedimenti; il fondale ricoperto di fango impedirebbe poi lo sviluppo della vegetazione e ridurrebbe così l'ossigenazione; questi aspetti, assieme alle basse temperature dell'acqua scaricata dalla centrale idroelettrica di Somplago, causerebbero a loro volta la scomparsa della fauna che già ha visto la riduzione di diverse razze di pesci autoctone. 

La soluzione potrebbe dunque essere la creazione di un by-pass dello scarico. Il Piano regionale della tutela delle acque già prevedeva la possibilità di una valutazione tecnico-scientifica con il rimedio 'chirurgico', è stato sottolineato agli assessori. Inoltre la legge regionale 3 del febbraio 2018 ha dedicato una posta di 50 mila euro per un concorso internazionale di idee al fine di recuperare la naturalità e fruibilità del lago. Scoccimarro e Zilli si sono dunque impegnati a incaricare i rispettivi uffici al fine di avviare l'iter del concorso di idee per individuare un progetto che possa risolvere l'annoso problema e riqualificare il lago dei Tre Comuni che ha un potenziale enorme e una posizione strategica tra montagna e pianura e assolutamente non può essere abbandonato all'attuale degrado ecosistemico. ARC/PPD/com

fonte: Agenzia di informazione della Regione Friuli Venezia Giulia


mercoledì 18 luglio 2018

Da 9 anni nella Val del Lago: buon compleanno, Alesso & Dintorni! (II)

Oltre ai numerosi “mi piace” di approvazione, sono tanti i messaggi di auguri arrivati tramite facebook. Eccone, in calce, una selezione.
Ai lettori vecchi e nuovi del Blog un grande ringraziamento.
Mandi
A&D

Aurelia Peressini a Alesso e Dintorni Web
Buon Compleanno!!! Per me si vada avanti così!

Anna Rabassi Già 9 candeline? Come passa il tempo! Evviva! Auguri e come si dice..cento di questi giorni alla Voce della Val del Lago!

Nadia Montanara Auguri!!! E sempre avanti così!  😊

Massimo Monutti Abbiamo ancora scale da salire. Quindi avanti....
Auguroni
Saluti Max

Nadia Di Doi Continuait cusi' Brafs

Paola D'Agaro Intanto auguri, e un incoraggiamento agli ideatori-amministratori, sempre sul pezzo.

Mary Copetti Avanti sempre, mollare mai!!! AUGURONI DI AD "ALESSO E DINTORNI" E COMPLIMENTI PER QUESTO TRAGUARDO!!! Il prossimo anno per il decennale FIESTE GRANDE!!!

Oldiva Peressini auguroniiii alla Voce della Val del Val Del Lago Alesso

Marilena Zilli Complimenti  👏 👏 👏 👏e continuate così AUGURI  😘 😘 😘

Tania Tollardo Auguroni!!

Pierino Peressini Bon compleanno Blog 🎂 🎂 🍾
🍾 🎉 🎉

Angela Turisini Creance e sintiment: due belle parole così poco usate sul web, specialmente di questi tempi ! Sostituiamole alle accuse di pietismo e buonismo e tutto sembrerà più logico, naturale, necessario, come lo è parlare di quel che accade nella nostra valle riflesso del mondo...
Quindi auguri e 100 di questi giorni!
🌼

Valeria Ferluga Questo Blog deve continuare anche perché per quello che mi riguarda rimane il mio legame con il passato


Katia Cucchiaro Già nove anni.... è un successo! Tante notizie non le avremmo mai sapute se non fosse per il blog! Quindi complimenti e buon lavoro!

Remo Brunetti Lungje vite a Alesso e Dintorni e al lâc!



martedì 17 luglio 2018

Da 9 anni nella Val del Lago: buon compleanno, Alesso & Dintorni!

Festa di compleanno anche per il Blog. Si era partiti, quasi per gioco, il 17 luglio 2009 … e siamo ancora qui, dopo nove anni e più di 3400 post pubblicati.

Grazie allora a Voi lettori per le più di 970 mila visualizzazioni di pagine (continuiamo a ricordare anche, per la sua eccezionalità, l'insuperato post del 2 luglio 2015 sul "Palar più bel posto per fare il bagno in Friuli" che ha avuto, da allora ad oggi,  più di 14.500 visualizzazioni!), per i tanti commenti lasciati finora…. con l’augurio che ci sia sempre interesse verso questo strumento di informazione e di confronto sulle “tematiche valdelaghine” e che esso possa arricchirsi  ulteriormente di collaborazioni costruttive.
Mandi a ducj … e staitnus dongja.

                                              A&D



La Lega in Consiglio Regionale rassicura Tarnep: forse i migranti non arriveranno

Lega: su immigrazione assicurazioni della Lega regionale


 "Il vento è cambiato in tema di immigrazione, sia a livello nazionale sia regionale: Interneppo non sarà il primo Centro di accoglienza straordinaria (Cas) dell'era Fedriga".

Le dichiarazioni in tal senso arrivano da diversi esponenti della politica regionale, a partire dal vicepresidente del Consiglio, Stefano Mazzolini, con l'assessore Barbara Zilli e il capogruppo della Lega consiliare, Mauro Bordin, a cui si uniscono i colleghi Danilo Slokar, Maddalena Spagnolo e Leonardo Barberio, nonchè il capogruppo consiliare azzurro, Piero Mauro Zanin.

I referenti del comitato spontaneo di Bordano e della frazione Interneppo - 120 abitanti e una sola struttura alberghiera che dovrebbe ospitare dai 10 ai 30 richiedenti asilo - hanno ricevuto forti rassicurazioni sul fatto che difficilmente le loro comunità saranno interessate dall'arrivo di richiedenti asilo.

A tal proposito, Mazzolini afferma che "è sempre importante sostenere chi sceglie questo tipo di protesta, soprattutto perché è anche grazie a questa iniziativa che, fino ad oggi, sono stati messi dei freni a un'accoglienza dannosa per il territorio. Fortunatamente - chiosa il consigliere - il vento in Italia e in Friuli Venezia Giulia sta cambiando e l'accoglienza, nella nostra regione, è praticamente terminata".

Anche il capogruppo leghista Bordin ha precisato che "la nostra linea in materia di immigrazione è molto chiara, per questo ritengo che né a Bordano né a Interneppo debbano arrivare dei richiedenti asilo. Grazie al Governo nazionale e regionale, la linea è quella di bloccare ulteriori arrivi e di verificare preliminarmente all'accoglienza, lo status di profugo dei migranti. Come prima cosa dobbiamo governare il fenomeno e su questo il nostro impegno è massimo".

Della medesima linea anche gli altri tre consiglieri della Lega e l'assessore Zilli, che pongono l'accento sul fatto che laddove i cittadini si sono fatti sentire e hanno protestato contro l'arrivo di richiedenti asilo, poi sono riusciti a ottenere ottimi risultati.

Fonte: ACON Trieste, 16 lug - COM/RCM -


lunedì 16 luglio 2018

Ragionando sul by-pass: "Pensare prima ai fanghi"

Nella discussione in corso sulla possibilità di realizzare un by-pass per portar fuori dal Lago le fredde acque degli scarichi della centrale di Somplago, una opinione "di altro taglio" viene da Giovanni "Nanni" Stefanutti che ha affidato a facebook la propria riflessione, auspicando che anche questa venga presa in esame nel dibattito in corso. Il Blog - senza sposare la tesi esposta - rilancia l'intervento auspicando ulteriori confronti e integrazioni.
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Come persona che da 13 anni vive e lavora con attività di volontariato ambientale nel Parco Botanico di Interneppo voglio far sentire la mia voce .
Entro subito in argomento nella maniera più diretta e chiara possibile.
Concordo ancora una volta sulla necessità e urgenza di interventi per salvare il lago dei Tre Comuni dal triste destino al quale sembra costretto .
Continuo a non concordare sui termini e metodi fino ad ora proposti.
Il termine "rinaturalizzazione" lo ritengo improprio e forzato. Un lago si " rinaturalizza"solo se gli si permette ,senza intromissioni , di seguire le sue fasi naturali di riconquista e rielaborazione dei propri equilibri . Attualmente il lago è , a distanza di 60 anni dalla entrata in funzione della Centrale Idroelettrica di Somplago , in una lenta fase di riconquista dei propri equilibri.Disturbata purtroppo da continue nostre " iniziative" di varia natura . Non ultima , ad esempio , l' immissione di specie ittiche alloctone .
L' attuazione del by-pass , a mio avviso , costituirebbe ulteriore disturbo a questa lenta riconquista . Rimane comunque urgente risolvere il problema dei fanghi che ne stanno sollevando il fondo ed aumentando la velocità del suo interramento , previsto al termine dei prossimi 120 anni .
Tuttavia , prendiamo pure come fattibile tecnicamente ed economicamente l'operazione by-pass . Sarebbe comunque una intromissione innaturale con grossi interventi di lavori di messa in opera di tubazioni lungo una intera sponda e di tutte quelle soluzioni tecniche necessarie per rendere il più leggero possibile l' impatto paesaggistico- ambientale e la libera fruizione della sponda . Ma ciò che ritengo grave è il fatto che con questa soluzione si sposta solo il problema. Trasferendo i fanghi dal lago al Tagliamento .Non possiamo dimenticare che il nostro più grande fiume ha un regime torrentizio con apporto di notevole massa detritica in continua modificazione ed aumento di livello . Ben presto si potrebbero problemi di squilibrio anche sul tratto del fiume interessato da questi sversamenti .Ed allora saremmo daccapo . Perché non cercare allora , oggi , di risolvere il problema alla fonte? . Se uno sforzo deve essere fatto facciamolo mettendo realmente in moto le eccellenze presenti in Regione . Eccellenze tecniche , politiche e amministrative che facciano del progetto una iniziativa imitabile ed esportabile . Personalmente suggerisco di imitare il pensiero naturale . Cioè ciò che la natura fa da che mondo è mondo per preservare i suoi equilibri . Continuando ad utilizzare i suoi pesi e le sue misure. Quello che tolgo restituisco . In questo modo cerco di mantenere l"equilibrio generale rendendo utile e non dannosa la mia opera . In pratica . Perché non studiare un sistema di raccolta dei fanghi (che sono una mescolanza di sabbie , argilla e limo componenti indispensabili nella formazione dei terreni agrari) e trasportarli laddove sarebbero utili per la bonifica o l' arricchimento di terreni poveri di questi elementi fisici ? Se uno sforzo deve essere fatto perché non in questa direzione ? Imiteremo la natura , ridurremo i problemi di impatto ambientale , fertilizzeremo terreni con ritorno economico , Contribuiremo alla salvezza del Lago e alla conservazione del Tagliamento . Ce ne saranno grate le generazioni future e saremo veramente innovatori nella tutela ambientale .
Cosa ne pensate?
                                   Giovanni Stefanutti