"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

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martedì 24 ottobre 2017

Mercoledì a Bordano la presentazione del libro "Arrendersi? Questo mai!"

Barbara Gisser è una insegnante di origine austriaca che vive in Carnia, a Cercivento, con il marito e il figlio. Fa l’insegnante di sostegno nell’Istituto comprensivo di Trasaghis.
Sei anni fa a  Barbara hanno diagnosticato un  tumore alla gola. Sono stati anni duri e difficili, vissuti però caparbiamente. Il coraggio, la fiducia nei medici e la forza di mettersi in gioco di volta in volta, sono gli elementi che le hanno permesso di non arrendersi mai.
Oggi Barbara può raccontare, con una buona dose di autoironia, gli alti e bassi vissuti in questo arco di tempo.
Il racconto di questi anni è infatti diventato un libro, un libro che è quindi una testimonianza ed un insegnamento, basato sul concetto del “non arrendersi mai” di fronte alle avversità. 
Il libro è dedicato a chi continua a lottare contro la malattia, nella certezza che pur non esistendo un modo giusto o sbagliato di affrontare il dolore, conoscere i percorsi di chi ha vissuto esperienze simili possa essere una fonte di speranza ed energia.
Barbara presenta il suo libro autobiografico "Arrendersi? Questo mai" mercoledì 25 ottobre, alle 18, presso la Casa delle Farfalle di Bordano, Il libro è arricchito dalle illustrazioni della bordanese Marita Picco
Durante la serata sarà possibile ammirare alcuni dipinti realizzati dai ragazzi di Villa Lorenzini.
Al termine dell'incontro, seguirà un rinfresco organizzato dai ragazzi.


Il libro si può acquistare su:
https://www.youcanprint.it/fiction/bi...ografia-e-autobiografia-generale/arrendersi-questo-mai-9788892667396.html

E' disponibile anche in formato ebook.
https://www.youcanprint.it/biografia-e-autobiografia/biografia-e-autobiografia-generale/arrendersi-questo-mai-9788892662353.html

Si trova anche su Amazon, IBS, ecc.

sabato 10 ottobre 2015

Anche da Alesso felicitazioni a don Santo per i 60 anni di sacerdozio

Diverse comunità carniche festeggiano in questi giorni i 60 anni di sacerdozio di don Santo De Caneva. Anche da Alesso in tanti si associano agli auguri nell'apprezzamento per l'opera di prè Santo, sia da parroco (dal 1967 al 1971) sia per averlo visto anche in seguito prender parte alla vita sociale e culturale del paese (per esempio anche dirigendo, per un periodo, il coro paesano).

Sessant’anni di sacerdozio: doppia festa per don Santo

CERCIVENTO I sessanta anni di sacerdozio di don Santo De Caneva saranno festeggiati con una messa domenica alle 10 a Ligosullo e un'altra alle 15 a Cercivento. Nato nel 1930 a Liariis di Ovaro, fin da piccolo ha manifestato la sua vocazione al sacerdozio. Un giorno, rientrando a casa da scuola, frequentava la 5ª elementare, trovò il cappellano, il pievano e lo zio prete che gli chiesero se avesse mai pensato di entrare in seminario. Cosciente delle difficoltà economiche della famiglia rispose di «non avere i mezzi». I tre sacerdoti si resero disponibili ad aiutarlo. Fu così che iniziò la preparazione da privatista sotto la guida del cappellano di Cludinico, don Francesco Isola, e poi della parrocchia di Cedarchis con don Mario De Giudici. Il 17 luglio 1955 venne consacrato sacerdote nel duomo di Udine e il 24 luglio celebrò la sua prima messa nella chiesa del suo paese natale. Quindi prestò la sua opera a Saletto di Chiusaforte dove istituì una scuola di canto e musica per bambini e ragazzi, a San Leonardo di Cividale, poi il ritorno in Carnia a Noiaris di Sutrio quale cappellano, successivamente parroco a Rivo di Paluzza, ad Alesso di Trasaghis, a Villanova delle Grotte, a Valbruna-Malborghetto, a Blessano di Basiliano, a Raspano di Cassacco, a Ciseriis di Tarcento e a Tricesimo. Da quasi due lustri don Santo è un valido aiuto ai sacerdoti della forania di san Pietro e in particolare nelle comunità di Ligosullo, Treppo Carnico, Sutrio e Cercivento oltre che nella Casa di riposo per anziani di Paluzza. Si è fatto benvolere per la sua sensibilità nei confronti della comunità. (g.g.)
(Messaggero Veneto, 8 ottobre 2015)

Don Santo durante una recente visita ad Alesso - Foto Angelo Stefanutti
                                       

venerdì 16 agosto 2013

"e dintorni" sul web friulano


Una piccola riflessione sulla fortuna di una locuzione: "e dintorni".
Certo, non è una invenzione del Blog. Già Enzo Biagi  l'aveva usata per alcuni suoi libri: 1935 e dintorni, 1943 e dintorni…. In Val del Lago è uscito, nel 1995, "Novocerkassk e dintorni".  Non certo una espressione nuova, dunque.
E' singolare però che, da quando  sul web è apparso "Alesso e Dintorni" (luglio 2009), tale espressione  - solo per limitarsi agli argomenti friulani della Rete - è ricomparsa più volte. Copiòns? Ma no…. Però ci piace pensare di essere stati in qualche modo ispiratori.
Ecco allora, una selezione di quel che c'è, a una prima ricerca,  sul web … "e dintorni".








Se i lettori ne conoscono altri, li segnalino: bisugna cognossi i cusìns!




giovedì 7 luglio 2011

Nuovi appuntamenti culturali in Carnia a Bosco Museis

Altri interessanti appuntamenti proposti nell'estate carnica in quel di Cercivento:


*Cervelli in Movimento* “Cogito ergo sum”

Tutti gli appuntamenti presso la fattoria didattica e sociale
Bosco di Museis, Cercivento, Carnia

·       VENERDI’ 8 LUGLIO, dalle ore 20:30


ORSI IN CARNIA
Il perché di un ritorno: rischi e vantaggi

Stefano Filacorda, Facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Udine
Andrea Caboni, dottorato presso l'Università di Udine, Associazione Il Villaggio degli Orsi
Franc Sivic, naturalista, coordinatore Apimondia Slovenia,

Una vera e propria festa in onore degli orsi della Carnia per favorire il loro ritorno nei territori che ne hanno visto l’estinzione già nel lontano 1700. Oggi sono un motivo di curiosità e attrazione per il turismo nazionale e di tutta Europa e un segno di riappacificazione tra l’uomo e l’ambiente che in montagna diventa sempre più un’occasione di sviluppo. Ci pronunciamo a favore della natura, dell’economia dei territori montani, che passa senza dubbio attraverso la valorizzazione delle proprie risorse, in primo luogo quelle naturalistiche. In Slovenia, una nazione poco più grande del Veneto, convivono pacificamente 400 orsi bruni. Da 100 anni almeno senza aver causato mai nessuna vittima, contrariamente a quello che succede con le vipere o con le zecche. Perciò respingiamo i tentativi dei nuovi barbari che dichiarano guerra a profughi e orsi. Carnia in movimento si pronuncia per il rispetto dell’ambiente:  no a elettrodotti, grandi infrastrutture, sconvolgimenti dell’ambiente montano, inquinamento. Si alla convivenza e al ritorno degli animali nel loro contesto naturale.  
                                           
·       SABATO 9 LUGLIO, dalle ore 20:30

LA VITA EXTRATERRESTRE
Problema di scienza, problema di fede

Leopoldo Benacchio, Ordinario dell' Istituto Nazionale di Astrofisica, Padova-Roma;  Osservatorio astronomico di Padova
Ordinario dell'Istituto Nazionale di Astrofisica all'Osservatorio di Padova, insegna Astronomia al Master in Comunicazione Scientifica dell'Università degli Studi di Padova e Didattica dell'Astronomia all'Università di Venezia. In campo scientifico Benacchio è il coordinatore italiano per l'Anno Internazionale dell'Astronomia 2009 (International Year of Astronomy 2009, IYA2009), la cui organizzazione è curata dall'International Astronomical Union (IAU).

Angelo Vianello, docente universitario, già preside della facoltà di Agraria (Università degli Studi di Udine)

Professore ordinario presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Udine e Preside della medesima facoltà dal 2003 al 2009. Membro del Centro studi filosofici-religiosi “L. Pareyson” (Torino). Presidente del consiglio scientifico della casa editrice “Forum” dell’Università di Udine
Co-autore di più di 100 lavori su riviste internazionali, di 8 rassegne bibliografiche e 2 capitoli di libro. Consulente editoriale  di numerose riviste di fisiologia vegetale, biologia vegetale e biochimica, nonché di agenzie di finanziamento della ricerca.
I principali argomenti di ricerca sono legati allo studio della respirazione delle piante e riguardano la bioenergetica, lo stress ossidativo e la morte cellulare programmata.
I suoi interessi scientifici e culturali si estendono anche ai temi dell’evoluzionismo, della biodiversità ed ai rapporti tra scienza e fede o, più in generale, tra cultura umanistica e scientifica.

martedì 28 giugno 2011

Iniziative culturali dalla Carnia. Dai fucilati di Cercivento a ....

Segnaliamo ai lettori della Val del Lago un ciclo di iniziative culturali che si terrà nei prossimi giorni a Cercivento, per rileggere la storia, la demopsicologia, l'attualità.


*Cervelli in Movimento* “Cogito ergo sum”

Tutti gli appuntamenti presso la fattoria didattica e sociale
Bosco di Museis, Cercivento, Carnia

·       GIOVEDI’ 30 GIUGNO, ore 20:30

VIAGGIO NEL MISTERO
Intervista a Frà Elia

Presenta e conduce la serata Arda Roccalas, (Gaia Ciocca), demonologa, Milano.
Seguono domande ed interventi del pubblico.

Frà Elia nasce nel 1962 a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. Sin dai primi anni di vita comincia a soffrire di strani stati di malessere durante il periodo di quaresima, come svenimenti, inappetenza e dimagrimento. I medici, non riuscendo a comprendere la causa di tali malori, gli diagnosticano disturbi neurovegetativi, presagendo un’imminente morte. A sette anni hanno inizio fenomeni mistici di visioni di angeli, e poco più tardi gli si presenta quello che diventerà il suo angelo custode: Lechitiel. Giovanissimo decide di entrare in convento e durante il periodo del noviziato, riceve sul suo corpo i “presunti segni della passione di Cristo”, le “Stigmate”,che verranno poi certificate dal neurofisiologo prof. Marco Margnelli. Nel 2003 fonda la comunità religiosa “Apostoli di Dio”, che ha sede presso un antico convento francescano del XXIV secolo, in Umbria. Frà Elia è in obbedienza al suo vescovo, il mons. Vincenzo Paglia, che ha incaricato un suo delegato, don Marco Belladelli per accompagnarlo nella sua missione. Frà Elia viaggia in tutto il mondo per testimoniare il Mistero della Fede su invito di sacerdoti, vescovi e cardinali.

Arda Roccalas, (pseudonimo di Gaia Ciocca) è laureata in Giurisprudenza e laureanda in Scienze Storiche ad indirizzo antico-medievale. Si dedica da molti anni alla ricerca in ambito demonologico ed antropologico. Si interessa altresì alle materie spirituali, alle discipline olistiche e alla letteratura. E' stata pubblicata in svariate antologie di poesia contemporanea.


·       VENERDI’  1 LUGLIO,  nel 95° anniversario della fucilazione dei 4 alpini

Ore 19:30 – a Cercivento, sul luogo della fucilazione (appena dietro al cimitero)

INAUGURAZIONE DEL MONUMENTO
scolpito dall’artista Giuliano Giussani

saluto del sindaco e dei promotori

Celestino VezziI tragici fatti visti da Pré Toni Bellina

a seguire:

ORE 20:30 – AL BOSCO DI MUSEIS

LE FERITE DELLA GRANDE GUERRA

  interventi di:
Diego Carpenedo: (già Senatore della Repubblica): La Grande Guerrasul fronte carnico
Arturo Pellizzon (Historia – Limes club di UD-PN-VE):
La prima guerra mondiale; quello che non vi hanno mai raccontato

Segue lo spettacolo teatrale “Cercivento” di e con Carlo Tolazzi eClaudia Grimaz

·       SABATO 2 LUGLIO, ore 20:30 al Bosco di Museis

FUORI DAL TEMPIO
La chiesa al servizio dell’umanità

Presentiamo l’ultimo libro di don Pierluigi Di Piazza

con l’autore e i commenti di un monaco, un sacerdote, una suora, un vescovo
(e soprattutto del pubblico)

Presenta Francesco Brollo

Quest'anno Carniainmovimento sostiene la libera circolazione di idee e notizie sul nostro territorio: le libere offerte raccolte durante le serate saranno devolute al sito d'informazione www.carnia.la

Chi vuole sostenere Carnia.La può effettuare un bonifico presso il c/c di Nativi, società cooperativaIban: IT 18 P 08928 02204 010000030074 Causale: Cervelli in Movimento per Carnia.La

Tutti gli appuntamenti di questa estate nel sito www.boscodimuseis.it/eventi o inwww.carnia.la (nella home page).