"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons
Visualizzazione post con etichetta Moggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Moggio. Mostra tutti i post

mercoledì 23 novembre 2016

Domenica a Bordano parte il Filobus per il teatro

Anche quest' anno il Filobus 75 passa per Bordano.. Ci si ritrova Domenica 27 novembre alle ore 14.30 in biblioteca a Bordano,assieme al Filobus 75 . Da lì inizia il trasferimento per prendere parte, a Pontebba, allo spettacolo teatrale "Storia di un bambino  e di un pinguino".
L'iniziativa è proposta dall'Ert (Ente Teatrale regionale) col supporto della Regione e dei Comuni aderenti.


giovedì 26 maggio 2016

Tarnep, a 103 anni se ne è andata "Catin di Turo"

Maria Caterina Piazza, la donna più anziana del Comune di Bordano, è morta e la piccola comunità di Interneppo in Val del Lago le ha dato  l'ultimo saluto  martedì pomeriggio, giorno in cui si sono  svolti  i suoi funerali. Nata nel 1912, Caterina, nota in paese come "Catin di Turo", avrebbe compiuto 104 anni il prossimo 15 agosto.
Una lunga vita fatta di lavoro e sacrifici quella di Caterina: si era sposata con Arturo Rossi, disperso sul fronte russo nel corso della seconda guerra mondiale, e con il quale aveva avuto tre figli. Rimasta vedova in quei tempi così lontani, ha cresciuto i suoi figli lavorando tutta la vita nel settore agricolo, quello che allora era la fonte di sostentamento primaria per le famiglie della Val del Lago, per sopravvivere.
Nonostante la sua veneranda età, Caterina aveva mantenuto una discreta lucidità anche se nell’ultimo periodo era residente nella casa di riposo di Moggio Udinese, dove ogni anno molti bordanesi le facevano visita in occasione del suo compleanno per farle gli auguri.
Da parte sua, anche l'amministrazione comunale di Bordano ha espresso  il proprio cordoglio ai figli di Caterina.
                                                       Risultati immagini per Interneppo
(rid. e adatt. da Messaggero Veneto, 23 maggio 2016)

mercoledì 19 agosto 2015

Fieste a Tarnep e Bordan pai 103 agns di Catìn di Tùro

Doppia festa per i 103 anni di Maria Caterina


BORDANO. Un ferragosto di doppia festa per Maria Caterina Piazza, che con i suoi 103 anni è la più anziana di Bordano e la più longeva che la piccola comunità della val del Lago ricordi. Maria Caterina ha compiuto 103 anni proprio sabato, essendo nata nel lontano 15 agosto 1912. Oggi è residente nella casa di riposo di Moggio Udinese dove anche quest’anno è stata festeggiata da nipoti, parenti e amici. Una vita non facile quella di Maria Caterina, conosciuta nel suo borgo a Interneppo come Catin di Turo: sposata con Arturo Rossi, era rimasta vedova di guerra quando quest’ultimo risultò disperso sul fronte russo. Da allora, Maria Caterina ha condotto la sua vita con impegno e buona volontà crescendo ben tre figli da sola, lavorando la terra e compiendo quei lavori agricoli un tempo fonte di sostentamento per molte famiglie.
Oggi, nonostante la sua veneranda età, Maria Cristina è ancora in ottimo stato di salute e più che lucida, così come è apparsa a chi l’ha visitata per festeggiarla sabato. Gli auguri le sono arrivati anche dall’amministrazione comunale che le ha fatto pure visita con un mazzo di fiori.(p.c.)

sabato 25 luglio 2015

Estate di fuoco. Un aiuto dal Lago

Moggio udinese, a fuoco una vasta porzione di bosco

In volo l'elicottero della Protezione civile e due Canadair che lanciano l’acqua raccolta nel lago di Cavazzo
Un incendio di vaste dimensioni sta bruciando i boschi a Moggio Udinese.
Le fiamme si sono sprigionate nel primo pomeriggio di giovedì a causa dei fulmini, accompagnati da una scarsa piovosità, che hanno interessato la zona.
Nonostante l'immediato intervento dell'elicottero della protezione civile regionale, in volo nel tentativo di domare le fiamme fino a che le condizioni dell'oscurità lo hanno consentito, l'incendio ha continuato a propagarsi.
Il fronte del fuoco si è così allargato fino a circa 1.500 metri.
Le operazioni, coordinate dal Corpo forestale regionale, sono riprese all'alba.
L'elicottero si è rialzato in volo già dalle 6.30. Ma la situazione ha reso opportuno l'intervento anche del centro operativo unificato che ha inviato in Friuli due Canadair.
Allertati alle 8.30, alle 9.30 erano operativi sul posto. I mezzi stanno tentando di contenere le fiamme, lanciando l'acqua raccolta nel lago di Cavazzo.
(dal sito del Messaggero Veneto)


Il Canadair in azione (foto di Fausto Marchetti)

Il Canadair all'opera (foto Giorgio Pitteri)




venerdì 27 marzo 2015

Una Costituzione per i 18enni del Gemonese

logo - rete territoriale bisogno d'esserci.jpg

GEMONA DEL FRIULI, LUNEDÌ 30 MARZO 2015
GIOVANI PER LA COSTITUZIONE
Serata per i neomaggiorenni di nove comuni dell’Alto Friuli, con interventi sui temi
dei conflitti e dell’immigrazione e consegna della Costituzione Italiana

DSC_0471.JPG


Serata «Giovani per la Costituzione» 2014 - Artegna, venerdì 28 marzo 2014

Saranno oltre 200 i neomaggiorenni protagonisti della serata «Giovani per la Costituzione», iniziativa promossa dalla Rete territoriale «B*sogno d’esserci» – che raccoglie Comuni, Scuole, Servizi e altre organizzazioni operanti a favore di bambini, ragazzi e giovani in Alto Friuli – nata nel 2011 per celebrare l’ingresso dei giovani nella maggiore età e ricordarci che siamo cittadini di una Repubblica democratica, libera, fondata sul lavoro.
L’evento si svolgerà lunedì 30 marzo 2015, alle ore 20.00 presso il Cinema Teatro Sociale di Gemona del Friuli. I giovani che hanno compiuto o compiranno 18 anni nel corso del 2015 riceveranno dagli amministratori del proprio paese una copia della Costituzione Italiana in un’edizione speciale realizzata per l’occasione. Un gesto simbolico indice dell’attenzione e della vicinanza che le istituzioni locali, le scuole e i servizi vogliono esprimere ai cittadini neomaggiorenni nel momento in cui si aprono alle sfide dell’età adulta.
L’intervento introduttivo sarà a cura di Angelo Floramo, docente di lingua e letteratura italiana e di storia presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore «Magrini Marchetti» di Gemona del Friuli. Seguiranno alcuni interventi sul tema dei conflitti a cura degli studenti delle classi IV delle scuole secondarie di secondo grado di Gemona e la presentazione di una videoinchiesta sul temaL’immigrazione percepita dai giovani. Opinioni a confronto realizzata dai giovani della redazione del videoblog «Fuori dal Comune», attiva da ormai tre anni nell’ambito del progetto su nuove tecnologie e social media promosso dalla Rete e attuato in collaborazione con l’Associazione Media Educazione Comunità.

La riflessione sul tema dei conflitti troverà prosecuzione in occasione dell’evento «Parole in viaggio», lezione-concerto a cura di Fabio Caon, docente di Didattica della letteratura e della comunicazione interculturale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e ideatore del Progetto «Parole in viaggio», nato all’interno del Laboratorio di Comunicazione Interculturale dell’Ateneo veneziano. La lezione-concerto avrà luogo venerdì 17 aprile 2015 presso il Cinema Teatro Sociale di Gemona e sarà preceduta da un laboratorio che coinvolgerà gli alunni delle scuole secondarie di primo grado di Artegna e Gemona. La lezione-spettacolo sarà costruita assieme ai ragazzi: mediante l’ascolto e la proposta personale di brani, gli studenti indagheranno, riconosceranno e comunicheranno il loro modo di “stare” nei conflitti e di risolverli, selezionando le canzoni che verranno successivamente presentate in occasione del concerto, con la possibilità di parteciparvi attivamente, salendo sul palco per proporre letture, canti, immagini.

«Giovani per la Costituzione» e «Parole in viaggio» rientrano nel più ampio progetto di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile promosso dalla Rete. In continuità con le esperienze realizzate negli anni 2013 e 2014, per vivere concretamente la dimensione della cittadinanza, nel corso dell’estate un gruppo di studenti delle scuole secondarie di secondo grado, accompagnati da alcuni docenti, parteciperà ai campi di volontariato e formazione organizzati da Libera a Marina di Cinisi (Palermo), su terreni confiscati alle mafie.
La Rete «B*sogno d’esserci» è nata nell’anno scolastico 2010/2011 con le seguenti finalità: contribuire alla costruzione di una «comunità educante» che sappia meglio comprendere e rispondere ai bisogni dei minori; condurre a sintesi ed integrare le numerose attività a sostegno del mondo giovanile in atto sul territorio; intervenire congiuntamente su alcune aree individuate come prioritarie: l’educazione alla cittadinanza attiva, la prevenzione delle dipendenze, la formazione ad un corretto uso delle tecnologie, la promozione di stili di vita sani ed equilibrati, l’integrazione con le diversità.
La Rete è costituita dalle seguenti realtà: Comuni di Artegna, Bordano, Gemona del Friuli, Moggio Udinese, Montenars, Osoppo, Resiutta, Trasaghis e Venzone, Associazione Genitori ISIS «Magrini Marchetti», Dipartimento di Prevenzione, Dipartimento per le Dipendenze e Distretto socio-sanitario n. 1 dell’A.A.S. n. 3 «Alto Friuli – Collinare – Medio Friuli», IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Friuli-V.G. – sede di Gemona del Friuli, Istituti Comprensivi di Gemona del Friuli e di Trasaghis, Istituto Statale d’Istruzione Superiore «Raimondo D’Aronco», Istituto Statale d’Istruzione Superiore «Magrini Marchetti», e Servizio sociale dei Comuni dell’Ambito distrettuale n. 3.1 «Gemonese, Canal del Ferro, Val Canale».
  

martedì 28 maggio 2013

Bordano e Trasaghis partecipano alla raccolta fondi per la Biblioteca di Quistello (MN)

I Comuni del Gemonese (Artegna, Bordano, Gemona, Magnano in Riviera, Moggio Udinese, Montenars, Resiutta, Trasaghis), assieme ai Comuni di Tarcento e di Torreano, alla Comunità Montana, a varie associazioni e singoli cittadini, hanno raccolto fondi come contributo a sostegno del progetto di ripristino della biblioteca comunale di Quistello (Mantova) gravemente danneggiata dal sisma del maggio 2012.
La somma raccolta per il ripristino della biblioteca comunale di Quistello è di 120.205 €

martedì 4 dicembre 2012

Eletto il nuovo Consiglio d'Istituto del Comprensivo di Trasaghis

Consiglio d’istituto: ecco i nuovi rappresentanti

sabato 15 settembre 2012

Trasaghis e Bordano, partito l'anno scolastico nel nuovo Istituto Comprensivo


Alesso, in 750 compresi Moggio e Resia

Messaggero Veneto, 11 settembre 2012

TRASAGHIS Al via le lezioni anche nelle scuole che fanno riferimento all’istituto comprensivo di Alesso, che racchiude i bambini della val del Lago, di Venzone, Osoppo, Moggio e Resia con sedici scuole (5 dell’infanzia, 6 primarie e 5 medie) e oltre 750 alunni. Per le scuole di Moggio e Resia (dove sono presenti tutti e tre gli ordini di scuola, precedentemente rientranti nella direzione di Pontebba), le lezioni sono iniziate ieri mentre per il resto del comprensivo la partenza è fissata per domani: alle 8.15 per le scuole medie, alle 8.30 per le primarie e alle 9 per le scuole di infanzia. Il nuovo assetto scolastico ha permesso due importanti novità, ovvero l'apertura di una sezione primavera ad Osoppo e una a Venzone per i più piccoli, nati tra il maggio e il dicembre 2010: «In pratica – dice il dirigente Nevio Bonutti – il nuovo istituto è in grado di venire incontro alle esigenze formative dai 2 ai 14 anni. Relativamente alle sezioni primavera di Venzone e Osoppo, contiamo oggi già otto iscritti in ognuna delle due sedi ma c’è ancora posto se qualche genitore fosse interessato. Il nuovo servizio sarà disponibile sia a tempo pieno che ordinario a seconda delle esigenze, a cominciare dalle 8 e 20. Oltre a venire incontro a famiglie impegnate con il lavoro, il servizio garantirà anche una certa qualità poiché sarà gestito da maestre con lunga esperienza e da un’educatrice che inseriranno fin dall’età infantile i bambini in un percorso didattico».(p.c.)


In classe negli istituti ridisegnati
Messaggero Veneto, 13 settembre 2012

Buoni auspici per questo anno scolastico nel Gemonese, dove i nuovi dimensionamenti scolastici sembrano trovare l’approvazione delle direzioni dei due nuovi istituti. Nell’istituto del capoluogo, il dirigente Enrico Madussi ieri ha accolto bambini e genitori nella scuola di Ospedaletto, dove la presentazione si è svolta con la collaborazione delle maestre che hanno appositamente preparato uno spettacolo teatrale: «Il nuovo dimensionamento - dice Madussi - permette innanzitutto di avere un interlocutore unico di fronte all’amministrazione comunale mentre prima ne aveva uno per le medie e uno per le elementari. Dopodiché, sul territorio siamo ora in grado di offrire una formazione completa dai 4 ai 14 anni, e gli stessi insegnanti delle primarie e secondarie lavoreranno insieme, a cominciare dai progetti che sono già in corso come per esempio il Comenius avviato dalla scuola di Piovega». Nell’istituto di Trasaghis, il dirigente Nevio Bonutti ha salutato ieri i bambini di Alesso con il sindaco Augusto Picco e il suo collega di Bordano Gian Luigi Colomba e successivamente ad Osoppo nella palestra con il primo cittadino Luigino Bottoni. Il nuovo istituto scolastico con sede ad Alesso ha portato i numeri (oltre 750 alunni) che non solo determinano la tenuta delle scuole di fronte ai parametri ministeriali, ma salvano anche molte realtà periferiche: «Forti di 16 scuole - dice il dirigente Nevio Bonutti - possiamo costruire un’offerta formativa anche nel futuro, con determinate certezze per i piccoli centri: penso alla scuola di Bordano, tempo fa a rischio, e ora con ben 38 bambini tanto che oltre alle due pluriclassi che erano già presenti, è stato possibile avviare anche un’altra classe». (Piero Cargnelutti)

Il Centro Studi di Alesso con il nuovo dirigente Nevio Bonutti


lunedì 6 agosto 2012

Trasaghis, un Istituto che ... ha i numeri

Il Messaggero Veneto di ieri ha pubblicato alcune osservazioni del sindaco di Trasaghis Augusto Picco relativamente al prossimo avvio del nuovo Istituto Comprensivo di Trasaghis, destinato a superare la Direzione Didattica e ad allargarsi a un bacino (sette Comuni e ottocento alunni) assai più ampio. Le dimensioni del nuovo Istituto  consentono di renderlo  salvaguardato dai tagli della "spending review" di cui si sta discutendo parecchio di questi tempi.  Nella sede scolastica di Alesso si stanno attualmente effettuando i lavori per l'allargamento degli uffici di segreteria, mentre - al momento - non è ancora noto il nome del Dirigente cui sarà affidato di guidare l'Istituto.


I bambini di sette comuni nell’istituto comprensivo

TRASAGHIS Ottocento alunni e un centinaio di insegnanti sono i numeri che caratterizzeranno il nuovo istituto comprensivo della val del Lago così come deciso nell’ambito della recente riforma scolastica. Il nuovo istituto, che metterà insieme tutte le scuole, dall’asilo alla secondaria di primo grado, comprenderà i ragazzi provenienti da Trasaghis, Bordano, Venzone, Osoppo, Resia e Resiutta e Moggio. La nuova offerta scolastica è accolta con grande favore dall’amministrazione comunale: «I motivi di soddisfazione sono svariati – dice il sindaco Augusto Picco –, uno dei quali è il fatto che la sede rimarrà nel plesso di Alesso che sarà opportunamente adeguata nelle dotazioni di ufficio per accogliere un maggior numero di addetti. Un altro motivo, forse il più importante, è che un istituto più grande avrà maggiore capacità di fornire esperienze formative di alto livello a beneficio degli alunni che lo frequentano». «Dalle prove Invalsi – aggiunge il sindaco – strumento del Ministero per verificare il livello formativo, emerge che i nostri alunni ottengono risultati superiori alla media regionale, la quale è superiore alla media delle scuole del Nord-Italia, che a sua volta è superiore alla media nazionale. Siamo insomma, fra i primi della classe!».(p.c.)