"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

giovedì 25 agosto 2016

Un appello dal Friuli per i terremotati del Centro Italia

L'Associazione "Comuni terremotati  e sindaci della ricostruzione" ha diffuso un comunicato nel quale invita, memori della solidarietà ricevuta dal Friuli dopo il terremoto del 1976 a definire un piano concreto di aiuti per i terremotati del Centro Italia colpito dal sisma del 24 agosto, in modo tale da "mantenere sempre vivo il motto: Il Friuli ringrazia e non dimentica" .



Svariate saranno senz'altro le iniziative al riguardo, sicuramente sostenute anche dal Blog.


martedì 23 agosto 2016

Defecatio apud Lacum

Giorni fa, su facebook, era apparso uno sfogo di questo tipo:

"Ma chi sono quegli incivili che fanno cag*** i propri cani sui marciapiedi di Alesso? Fossero piccoli poi... degli str**** da kilo!!!"


A tale "lamentatio" ci si era sentiti di suggerire…

"Sarebbe forse meglio ("pubblicità progresso") incentivare e segnalare i padroni che vanno in giro con paletta e sacchetto..."

Oggi, sempre su Fb, una denuncia ancor più"corposa":

"Il buon senso della gente dov'è?!?!?!?! I servizi igienici sono oltre l'albergo eppure vengono ad espletare i loro bisogni sotto gli alberi appena sotto le nostre terrazze.... ok al turismo ma ora siamo davvero stufi !!! Tra parcheggi selvaggi e cacatori impuniti qui in Via Somplago nn se ne può più !!!!!"
                                             

Basta spesso  una segnalazione del genere a far mettere nel cassetto tanti discorsi di "promozione" e "incentivo turistico". Naturalmente, come si è detto per altri luoghi e altre situazioni, l'educazione, se non c'è,  non è possibile acquistarla.

Suggerimenti e consigli?





domenica 21 agosto 2016

Alesso, "luogo magico" o "villaggio garage"?

Nella "posta dei lettori" del Messaggero Veneto, alcuni giorni fa, è uscita una lettera del sig. Livio Braida che descriveva in termini apocalittici la situazione di Alesso, disturbata da un abnorme traffico d'auto favorito dalla introduzione dei parcheggi a pagamento nel centro del paese.
Poiché pare che la lettera non abbia suscitato particolari commenti, la riproponiamo, invitando i lettori a dire se si riconoscono nella descrizione prospettata.
----
Un visitatore deluso 
Turismo selvaggio nella magica Alesso 

Il torrente Palàr, che scorre da ovest verso est in linea orizzontale, all'altezza di Alesso, poco a sud del lago di Cavazzo, con una svolta improvvisa piega a 90 gradi verso sud, accoglie l'emissario del lago, e affluisce nel Tagliamento. Nelle estati torride degli ultimi anni, il Palàr è meta di un turismo di massa. Le acque sono limpide anche se gelide, il corso è rallentato da dighe, due delle quali, una di 4 metri e l'altra di 9, a poca distanza l'una dall'altra, formano vasche profonde dove ci si può tuffare in tutta sicurezza; sul vallone, stretto e boscoso soffia una brezza di monte leggera e profumata. Non so se gli abitanti di Alesso abbiano tuttavia di che rallegrarsi per questo loro gioiello. Mi riferisco a chi ci abita tutto l'anno e ai parecchi emigrati, in Francia soprattutto, che vi ritornano d'estate a villeggiare nelle abitazioni d'origine. 

Il Comune ha pensato bene di predisporre dei parcheggi a pagamento, a sud e a nord dell'abitato. Il fatto è che ha pensato, non altrettanto bene, di predisporli anche nel centro. Cosí che le vie strette del paese, tranne brevi tratti a traffico riservato ai residenti, di fatto diventano un vero e proprio garage a pagamento: auto e moto vanno e vengono, con un effetto di risonanza tra le strade del piccolo centro storico. Un turista che scopra il luogo per la prima volta si chiede com'è possibile gli abitanti possano sopportare l'inquinamento da rumore e da scarichi d'auto; in secondo luogo come possa il Comune non aver tenuto conto degli effetti negativi delle sue scelte. Ciò che il Comune incamera dai parcheggi, di fatto ci rimette in termini di turismo sostenibile. Immaginiamo, al posto di questo viavai frenetico, un centro senz'auto, con osterie ricostruite con pietre a vista secondo tradizione; una fontana al centro della piazza; il sommesso colloquiare dei turisti ospitati in bed and breakfast. Immaginiamo i vantaggi per tutti: per gli abitanti che non devono combattere l'inquinamento e offrono servizi remunerativi; gli emigrati che si godono in pace le vacanze; i turisti che si trovano in un borgo silenzioso, anziché in un "villaggio garage", e hanno modo di cenare in paese, anziché fuggirne, subito dopo i tuffi. Si dovrebbe concepire un turismo di tal genere, come da sempre funziona in Austria, Francia, Germania, Grecia, insomma in tutta Europa. Qui sembra ancora in funzione la mentalità del turismo selvaggio concepito dai primi anni 60 in Italia. Eppure non si tratta di città balneari sull'Adriatico per il divertimento di massa, di fatto cemento e centri commerciali costruiti su dune di sabbia. Si tratta di un borgo ai piedi delle Prealpi Carniche, nei cui dintorni magari vaga ancora l'orso, insieme ad altre specie di animali tipiche di questi boschi aspri e incontaminati. 
Livio Braida, Udine

(Messaggero Veneto, 11 agosto 2016)

Code in uscita da Alesso (Foto Nicolino F.)

mercoledì 17 agosto 2016

Venerdi' e Sabato festa ad Alesso con Parrocchia e Latteria

Torna venerdi e sabato ad Alesso la "fiesta parochial" proposta in collaborazione tra il Gruppo parrocchiale e la Latteria. La quarta edizione propone occasioni di incontro basate sul buon mangiare, il buon bere e della buona musica. Sarà possibile visitare anche, nei locali della latteria, una mostra di pittura.


lunedì 15 agosto 2016

Prati puliti attorno al Lago

Prati "all'inglese" accolgono il turista sulle rive del Lago dei Tre Comuni (Cavazzo), il più vasto lago naturale della Provincia di Udine. Un plauso al Comune di Trasaghis per il bel lavoro effettuato.







Su youtube, A&D ha pubblicato anche una sequenza fotografica, accompagnata da commento musicale, a documentare l'aspetto "mont e net" dei prati attorno al Lago e allo stagno ecologico.

Può essere visionato cliccando sul link:

https://www.youtube.com/watch?v=QC5bc8Hl82Q


Buon ferragosto a quanti si avvicinano con rispetto al Lago e al territorio circostante.

domenica 14 agosto 2016

Stasera i fuochi sul Lago. Un po' più soft?

Per la prima volta, quest'anno il vostro Blogger non assisterà ai fuochi sul Lago della vigilia di ferragosto.
La lontananza permette però di fare qualche considerazione. Eravamo abituati, gli scorsi anni, ai volantini di "Estate sul lago", agli articoli sul MV che preannunciavano "la magia dei fuochi sul lago"...
Quest'anno, nulla di tutto questo: un manifestino, e vonde.
Forse si dà per scontato che ci sono ormai migliaia di aficionados che tornano spontaneamente. Ma la pubblicità (Avasinis insegna) ha un ruolo importante nella promozione.
E, per quanto riguarda l'indotto, oltre alle iniziative di quanti hanno organizzato momenti di incontro in occasione dei fuochi (Nautilago, Nolo barche, Discoteca...)si potrebbe forse pensare a una manifestazione "unitaria" per accogliere (e cjapa un franc da reinvestire sul territorio) le migliaia di spettatori....
Ce pensaiso?
A&D

venerdì 12 agosto 2016

Domenica tornano i fuochi sul Lago

Si rinnoverà domenica sera, vigilia di ferragosto,  l'ormai tradizionale appuntamento con i fuochi sul Lago, proposto dai Comuni di Trasaghis e di Bordano .
Il sempre suggestivo  spettacolo  inizierà alle 21.30 (il tempo non dovrebbe fare capricci).


mercoledì 10 agosto 2016

Avasinis, 4 giorni con Lampone & Mirtillo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:


Tutti ad Avasinis per tradire lo stress

con la Festa del Lampone e del Mirtillo

12 – 13 - 14 - 15 Agosto 2016


Torna la dolcezza ad Avasinis di Trasaghis (Udine) con l’insolita “Festa del Lampone e del Mirtillo” che ogni anno calamita migliaia di appassionati nel grembo della Val del Lago. La Pro Loco “Amici di Avasinis”, è pronta ad accogliere i visitatori tra cortili e piccoli palchi in un’atmosfera che richiama e reinventa i valori e le golosità tramandate da nonna a nipote. Dalle ore 17.00 del 12 agosto 2016, dalle 16 del 13 agosto e dalle ore 09.00 del 14 e 15 agosto 2016, Avasinis chiuderà le sue vie al traffico per spalancare il cuore al piacere dei prelibati frutti nostrani.
Un menù “made in Friuli” tutto da gustare. Lamponi e mirtilli freschi, sorbetto, gelato con mirtilli e lamponi caldi, bomboloni e crostate, sciroppi e prelibate confetture, dolcetti, cjarsons al mirtillo e al lamponegnocchi al lampone e al mirtillo, frittata filante, fasui di Seghin, radicchio con l'aglio diAvasinis, il frico, le griglie roventi con prelibate carni, il salame con l'aceto, il profumato Ramandolo, i grandi vini doc e la birra artigianale bionda o al lampone vi aspettano con altre dolcissime sorprese!
Risultati immagini per avasinis + lamponiL’accompagnamento musicale in piazza. Ogni dì, fino a notte fonda, un arcobaleno di note, dal folklore mitteleuropeo al rock, dal revival alla disco, vi accompagneranno per le nostre vie e piazze. Venerdì 12 alle ore 22.00 trent’anni di grande rock con MAURIZIO SOLIERI & LORENZO CAMPANI, insieme la storica chitarra di VASCO e la voce dell’allievo di Mogol e star del Notre Dame de Paris di Cocciante. Sabato 13 agosto alle ore 22.00 “live concert” con i RIFF RAF AC/DC tribute, la più famosa tribute band europea degli AC/DC fondata nel 1997 da Luigi Schiavone storico chitarrista di Enrico Ruggeri. La band, tra le tante collaborazioni, ne vanta una pluriennale con Mr. Simon Wright batterista degli AC/DC. Domenica 14 agosto dalle ore 22.00 innovativo spettacolo in omaggio di David Bowie con ANDREA GUIDO FUMAGALLI in arte Andy Fluon deiBluevertigo. Lunedì 15 Ferragosto ad Avasinis con il debutto triveneto de I CORVI quelli di “Ragazzo di Strada” (ripresa da Vasco), di “Bang Bang”, “Bambolina”…
Piazza 2 maggio, ribattezzata l’Anfiteatro della Musica farà da palcoscenico ai grandi eventi gratuiti, l’irta scalinata dell’amore che conduce all’antica chiesa San Nicolò (una delle uniche a mantenere l’aspetto ante sisma del ’76) ospiterà il 13 agosto la sfilata di moda “Dimmi di Si!” pensata per ripercorrere un secolo di tradizione dell’abito da sposa nella Valle del Lago.
Una festa per tutti. Per i più piccoli il 14 agosto l’appuntamento è con CRI LANDIA, giochi, trucchi, laboratori condotti da giovani infermieri e medici che sensibilizzeranno i bambini e le bambine alla prevenzione in ambito sanitario. Sempre il 14 dallo Zecchino D’Oro la giovane cantante friulana Dania Lascialfari.
motociclisti provenienti da ogni dove saranno i benvenuti!


Tradite lo stress ad Avasinis: FATE IL PIENO DI LAMPONI E DI MIRTILLI,
e LA VITA VI SEMBRERA' PIU' BELLA!.

 Per informazioni:
Pro Loco "Amici di Avasinis"
Tel. 348 2566441 oppure 0432 984068

                                                          Risultati immagini per avasinis + lamponi

martedì 9 agosto 2016

Lago e Palar, sorveglianza ai bagnanti sotto ferragosto (3)

Gli “angeli dell’acqua” con la t-shirt rossa

Trasaghis. In questi giorni sul Lago dei tre Comuni all’opera i volontari della Lifeguard Academy

TRASAGHIS. Sono angeli custodi in carne e ossa. Volontari della sicurezza, ciascuno con la propria professione - bagnini e istruttori, ma anche medici e infermieri - e tutti soccorritori per passione.
Ragazze e ragazzi disposti a rinunciare a ore di tempo libero e magari anche di ferie, specie d’estate, pur di portare il proprio contributo, con professionalità e dedizione, alle manifestazioni sportive natatorie in acque libere e confinate organizzate in regione.
La loro associazione si chiama Lifeguard Academy e a distinguerli, oltre ai sorrisi e alla disponibilità, sono le classiche t-shirt rosse che indossano durante i servizi (sono tutti iscritti alla Federazione italiana salvamento acquatico) che prestano dovunque ci sia bisogno del loro supporto.
In questi giorni, non a caso, sono presenti anche loro al lago di Cavazzo, dov’è in corso l’Acromax, la Coppa del mondo di acrobazia in parapendio in programma fino a oggi.
Poi, nella settimana di Ferragosto, toccherà proprio a loro vestire i panni dei protagonisti, con la sesta edizione del “Ferragosto in sicurezza”, iniziativa organizzata per l’appunto dall’Asd Lifeguard Academy, per promuovere lo sport, la sicurezza e l’unità con il progetto di sorveglianza balneare volontaria.
L’appuntamento, al via dal 14 agosto, è sulla sponda est del lago dei Tre Comuni e sulle due briglie del torrente Palàr. Per otto giorni, squadre appositamente formate per il trauma e il soccorso acquatico pattuglieranno le zone dalle 14 alle 19, orari di maggiore affluenza.
L’obiettivo è offrire la propria assistenza alle sempre più numerose persone che usufruiscono delle cosiddette mete turistiche low cost. A settembre, invece, tutti a Lignano e Grado, per supportare gli organizzatori dell’Aquaticrunner.
(Messaggero Veneto, 7 agosto 2016)

lunedì 8 agosto 2016

Lago e Palar, sorveglianza ai bagnanti sotto ferragosto (2)

Il sito de "Il Friuli" ha dedicato diversi articoli alla sicurezza nei corsi d'acqua interni, problema particolarmente rilevante nel periodo estivo.
Eccone alcuni estratti:


QUANDO L'ACQUA E' IL NEMICO

(...)  “In questi anni - spiega Davide Nido, vice presidente di Lifeguard Academy, struttura che di occupa di soccorso -, fiumi, torrenti e laghi sono diventati una sorta di spiagge low cost che riscuotono sempre più successo. Il numero di bagnanti è cresciuto in maniera esponenziale, per lo più famiglie in cerca del fresco e del relax senza spendere troppo. Il problema è che si va in acque che non si conoscono e, soprattutto, dove non c’è la stessa sorveglianza che si può trovare in riva al mare. Basse temperature dell’acqua e correnti sono le insidie principali”. (...)
Le correnti, inoltre, non si trovano solamente nei fiumi. “Troviamo movimenti del liquido - dice il soccorritore - anche nei laghi. Per esempio il lago di Cavazzo, che ha due immissari e un emissario. A ciò si aggiungono anche l’acqua scaricata dalla centrale idroelettrica di Somplago e, specie nella prima parte della giornata, il vento di tramontana, che possono aumentare la forza del fluido in movimento. E poi ci sono i laghi artificiali, come quello di Barcis e di Sauris: il deflusso dell’acqua, anche se è lento, crea correnti che possono rappresentare un serio pericolo per chi decide di nuotare in quelle acqua”. (...)

Mai da soli e non fate gli eroi

I consigli dell’esperto per prevenire i guai mentre si è al fiume o al lago. Ecco cosa fare in caso di emergenza

Le acque di fiumi, torrenti e laghi, come spiegato nelle pagine precedenti, sono ben più insidiose della riva del mare, “anche perché - spiega Davide Nido, vice presidente di Lifeguard Academy - da una parte non ci sono gli addetti alla sicurezza che possiamo trovare in spiaggia e, dall’altra, nessuno ha mai fatto una ricognizione e una mappa dei luoghi più rischiosi”. Quali sono, quindi, le precauzioni da prendere e cosa si può fare in caso di necessità?

“Il primo consiglio - spiega Nido - è di
non andare mai da soli in questi luoghi.  In seconda battuta, si deve fare molta attenzione ai bambini e non lasciarli mai soli: loro non hanno coscienza del pericolo e non hanno le reazioni automatiche degli adulti. Anche poche decine di centimetri possono essere loro fatali. Terzo, se vi succede qualcosa cercate di non farvi prendere dal panico. In alcune situazioni, diventa micidiale. Entrando nel dettaglio, per evitare lo shock termico è bene bagnarsi per abbassare la temperatura corporea ed entrare lentamente. Per quanto riguarda i massi, non fidatevi dei vostri occhi, che possono essere ingannati. Fate poi molta attenzione alla corrente superficiale, osservando la velocità a cui si muove il pelo dell’acqua. Attenzione anche alle pozze d’acqua dal fondo sabbioso: anche se sono profonde solo 1 metro o un metro e mezzo, possono rappresentare un pericolo. Il fondo, infatti, può diventare una sorta di sabbia mobile, trascinando a fondo il bagnante, facendolo annegare”.

E se, nonostante tutto, ci troviamo in cattive acque? “Il malcapitato - continua il soccorritore - può contrastare il moto della corrente dal quale è trascinato aggrappandosi a qualsiasi cosa galleggi, mentre se si è vittima di un trauma e si resta coscienti è bene cercare di nuotare assecondando la corrente e di spostarsi verso la riva. Se, invece, siete spettatori potete gettare un oggetto galleggiante (come una tanica vuota o un bastone) al bagnante. Se questi è vicino alla riva, potete cercare di trascinarlo facendogli afferrare un bastone. Ma se siete lontani, non tuffatevi: rischiate di fare una brutta fine. In caso di trauma, portate la persona fuori dall’acqua e poi non muovetela, limitandovi a chiamare e ad aspettare il 118. Infine, per lo shock termico potete, se siete abilitati, fare un massaggio cardiaco. In caso contrario, chiamate immediatamente il pronto soccorso: al limite saranno i sanitari a dire come comportarvi, seguendovi passo passo”.

Ferragosto in sicurezza con Lifeguard academy

A Ferragosto, godersi il fresco in riva al Lago dei tre Comuni sarà particolarmente sicuro. Dal 14 al 21 agosto, infatti, i soccorritori di Lifeguard Academy saranno pronti a intervenire in caso di necessità. Si tratta della sesta edizione di ‘Ferragosto in Sicurezza’, l’iniziativa dell’associazione con sede a Gemona (il progetto è inserito nel quadro di ‘Città dello Sport’) realizzata in collaborazione di Trasaghis. Otto esperti in soccorso, dotati si defibrillatore, ossigeno, tavola spinale, ‘rescue tube’, e zaini dotati di tutto l’occorrente per la rianimazione e per la messa in sicurezza delle persone, saranno pronti a intervenire sia sul Palar, sia sulla sponda orientale del lago



(Per leggere tutti gli articoli: http://www.ilfriuli.it/ )

domenica 7 agosto 2016

Festa delle candele di Alesso, un evento che ormai è tradizione

Un lettore (o forse una lettrice), a proposito della "Festa delle candele", ha scritto al Blog: "Bella come festa ma il significato o il motivo o il periodo mi sfugge, il perché o da cosa è nata. Qualcuno mi da delle delucidazioni? Grazie".
Un accenno di risposta (aspettando magari qualche contributo maggiormente documentato).
Il termine "tradizione", in primis. Secondo il dizionario essa è una "Trasmissione attraverso il tempo di un patrimonio culturale". Ad Alesso abbiamo tradizioni che vengono trasmesse e si rinnovano da più di centocinquant'anni (la fiesta dai coscrits), altre che si rinnovano da parecchie decine di anni (p. es. la baluta di Menot, la sagra...). Altre manifestazioni, che si ripetono da alcune decine d'anni (p. es. le croci infuocate del vinars sant) sono ormai diventate tradizione, perché evento riconosciuto e atteso. Ecco, in sostanza, quello che può diventare "la festa delle candele": un appuntamento nato da non molti anni ma che si avvia a diventare anch'esso una tradizione, in quanto "riconosciuto, trasmesso e atteso". Auguri, allora, festa delle candele: ad multos annos!
                                                                                 A&D


sabato 6 agosto 2016

Il Tour de France a Peonis? (Un'idea per il 2024)

Il poeta carnico Giorgio Deotto, appassionato cultore della figura sportiva di Ottavio Bottecchia, dopo averlo prospettato già l'anno scorso (vedi http://cjalcor.blogspot.it/2015/07/e-se-il-tour-de-france-partisse-da.html ), rilancia: poiché da tempo si parla di un possibile itinerario italiano per il Tour de France, sarebbe giusto prevedere un passaggio di tappa a Peonis, davanti al cippo di Bottecchia. E lancia anche una data: il 2024, centesimo anniversario della prima vittoria italiana al Tour, opera proprio di Bottecchia.

------------------
Anniversario Bottecchia, nel 2024 i 100 anni dall'impresa

Tra otto anni, nel 2024, saranno trascorsi cento anni da quando il corridore ciclista friulveneto Ottavio Bottecchia vinceva il Tour de France, mantenendo la maglia gialla di leader ininterrottamente dalla prima all'ultima tappa che in quell'anno si disputava in 15 tappe, replicando la vittoria nell'anno successivo, mandando in delirio mezza europa ciclistica. Primo italiano nella storia sportiva a vincere il Tour, per ricordare degnamente l'eccezionale, irripetibile e straordinario evento -gli aggettivi di seguito sono obbligatori - e considerando che il Giro ciclistico di Francia non è mai partito dall'italia bensì da altri stati europei -Germania-Olanda- Inghilterra, - in ricordo e omaggio al grande campione ciclista il Tour del 2024 o 2025 potrebbe partire proprio da qui, ovvero da Trieste, transitare per Trasaghis dove è stato eretto il cippo in suo ricordo, quindi per Colle Umberto dove egli era nato, terminare la tappa a Venezia, ma anche viceversa, non solo come manifestazione sportiva ma anche come promozione turistica e culturale del territorio: l'itinerario della eventuale tappa può avere diverse soluzioni, anche le più fantasiose. Già alcuni anni orsono era circolata a Venezia l'idea di far partire il Tour dalla città lagunare, qualcuno se ne ricorderà certamente, beh questa volta c'è l'occasione giusta perchè ciò avvenga veramente. Zaia e Serracchiani, sindaci veneti e friulani dei territori su cui potrebbe transitare la variopinta carovana, avete otto anni davanti per un sogno: sognatelo e fateci sognare. 
Giorgio Deotto, Udine

(Messaggero Veneto, 2 agosto 2016)


venerdì 5 agosto 2016

Sabato Alesso è a lume di candela

Sabato 6 Agosto 2016, La Cartoleria "Il Matitone" in collaborazione con "Bar Alla Posta" e "Bar Mirella" presentano, sulla piazza di Alesso,  la FESTA DELLE CANDELE: una magica notte di dolci, cocktails e di musica al  luccichio di candele...


             Risultati immagini per Alesso + festa delle candele

giovedì 4 agosto 2016

Torna Acromax, sul Lago col naso all'insù per i volteggi dei parapendio (II)

Parapendio acrobatico sul lago: al via una 4 giorni mozzafiato 






di Paola Treppo


CAVAZZO CARNICO (Udine) - AcroMax, che fa parte del circuito della Coppa del Mondo di Acrobazia in Parapendio e che rappresenta la massima espressione del volo acrobatico, anima con una suggestiva competizione, tra aria e acqua, il Lago dei Tre Comuni, da giovedì 4 agosto, al 7 agosto. La gara si svolge in più tappe, generalmente cinque a livello mondiale, ed è ufficialmente riconosciuta dalla Federazione Aeronautica Internazionalee dall’Aero Club Italia. I pilot, che si sfideranno nelle categorie "Solo" e "Syncro", ricoprono le migliori posizioni a livello mondiale e superano una selezione che li porta a essere i primi cinquanta best pilots. Fra loro i campioni Horacio Llorens (Spagna), Francois Ragolski(Francia), Ondrej Prochazca (Repubblica Ceca), il giovane Italiano Nicola Donini e la tedesca Nicole Schmidt nella categoria femminile.

Nella splendida cornice del Lago dei Tre Comuni, partendo dal decollo del Monte San Simeone, a quota 1200 metri, prenderanno vita indimenticabili duelli aerei a colpi dimanovre mozzafiato al limite della fisica, dove accelerazioni e forza di gravità sembreranno piegarsi al talento e alla creatività di questi ragazzi, fino all'atterraggio in zattera galleggiante sulla superficie del lago. Anche quest'anno la location dell'evento sarà il Lago di Cavazzo, ribattezzato Lago dei Tre Comuni perché, con le sue acque, bagna il territorio di tre paesi: Cavazzo Carnico, Bordano e Trasaghis. Si tratta del più esteso tra i laghi naturali friulani, con i suoi 6500 metri di lunghezza. Sono previsti intrattenimenti per famiglie bambini e sportivi: yoga, danza, arrampicata, live painting, Mma, Mountain Bike, kayak, sub, voli in tandem e tante altre attività che potranno essere praticate con istruttori qualificati. Info vololiberofriuli.it.



(da: gazzettino.it )