"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

giovedì 30 agosto 2018

Domenica la tradizionale salita al monte San Simeone

Come da secolare tradizione, domenica 2 settembre si rinnova l'appuntamento con la salita alla chiesetta del San Simeone: un percorso da fare a piedi, seguendo i sentieri dell'antico pellegrinaggio, o in auto, lungo la strada che è stata completamente asfaltata.
Alle 11 don Giulio Ziraldo celebrerà la santa messa; dalle 12.30 saranno aperti i chioschi proposti dalla Pro Loco e nel pomeriggio vi saranno giochi e momenti conviviali.


martedì 28 agosto 2018

Venerdì ad Avasinis il ricordo di Matteo

Venerdì 7 ad Avasinis, alle 19.30, nel giardino del Vecjo For saranno donati i fondi raccolti nel "concerto per Matteo" ai medici del C.R.O. di Aviano, in una serata che vedrà la partecipazione della cabarettista friul-lucana Catine.



domenica 26 agosto 2018

Acque, siccità, by-pass del Lago: le questioni aperte

Il "Messaggero Veneto di ieri ha pubblicato integralmente, col titolo "Emergenza siccità: no a interventi soltanto parziali  o egoistici" il comunicato dei Comitati Salvalago diffuso in seguito alle ultime prese di posizione del Consorzio di Bonifica Friulana in merito alla "vecchia" ipotesi di utilizzare le acque in uscita dal Lago per combattere la siccità.

Il Comunicato è già stato pubblicato sul Blog: chi vuole leggerlo o rileggerlo e non ha sottomano il MV può andare alla pagina: http://cjalcor.blogspot.com/2018/08/lago-ennesima-richiesta-di-adoperare-le.html


Ovviamente lo spazio offerto dal MV offre una notevole rilevanza al problema che, come si è già avuto modo di dire, "non scalda" (purtroppo) il dibattito in Val del Lago nè tanto meno fuori.

Agli interessati, si rimanda anche a un altro articolo apparso sul Blog relativo invece alle prospettive aperte da una intervista alla Vita Cattolica dal prossimo Direttore regionale dell'Ambiente:

http://cjalcor.blogspot.com/2018/08/studiare-un-intervento-compatibile-per.html

In calce, c'erano alcune proposte operative, qui sotto riproposte, su cui, auspicabilmente, sarebbe interessante raccogliere commenti, valutazioni e proposte.

"Sarebbe opportuno quindi, anche alla luce dell'incontro con gli assessori regionali all'ambiente e alle finanze che sono venuti sul Lago nelle scorse settimane ad ascoltare le problematiche del Lago stesso, che "chi puote" acceleri quanto più possibile l'indizione del concorso tecnico di idee volto a verificare la possibilità di realizzazione del by-pass
Una concreta ipotesi di realizzazione del by-pass, valida sul piano tecnico e accettabile sul piano economico consentirebbe a Regione, Consorzio, Amministratori locali, Comitati e soggetti comunque coinvolti di sedersi a un tavolo per la definizione di un percorso compatibile e condiviso. (A&D)"

Sono argomenti da affrontare con calma e lucidità, senza l'incombenza - pressante e fuorviante - di "secs" o di "montanas".


sabato 25 agosto 2018

Un montafin, una ploiada ... o un burlaç?

"Allerta meteo", dicono notiziari e pagine web. "Al ven il montafin", si sente a dire.
Valuteremo dopo se era diverso da una "ploiada" o da un "burlaç" come quello descritto poeticamente da Enos Costantini (e letto ad alta voce, sere addietro, in una suggestiva serata in cui l'autore ha "restituito" a Trasaghis  e alla sua gente "sdranada e sgranada e crota e salvadia" i giovanili "filmats da l'anima").

Burlàz


Un burlaz al ven dongja adôr dal Tajament
da banda di Peonas.

A' scampanotin
las cjampanas da glesia di Osôf.

I ulîfs fûr da glêsia di Trâsagas 
a' àn un sgrîsul:
'a comenza a gotâ la ploja.

                                                                                                                               Enos Costantini

(da Sgrisui di vita, di amôr, di muart, S.F.F., 1974; ripubblicata in A Trasâgas, 2018, p. 15, col titolo Ploja)


E, a proposito di "fumatas e ploiadas", potete anche rivedere il video dedicato al fatto che "su da noi" ci sono giorni dove "piove tanto che sembra non debba smettere mai"...


venerdì 24 agosto 2018

Cavazzo, sconti fino al 60% per la Bucalossi

Conca Tolmezzina, approvati gli sconti dal 20 al 60% per la Bucalossi


I regolamenti mirano a fornire linee guida utili per risparmiare risorse energetiche, ridurre il consumo di energia non rinnovabile e innalzare i livelli di prestazione energetica dei nuovi edifici e di quelli che subiscono ristrutturazioni rilevanti. Questi nuovi documenti forniscono indicazioni  sulle buone prassi per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili, contengono inoltre suggerimenti generali riguardo alla sostenibilità ambientale degli edifici, quali ad esempio l’utilizzo di materiali locali certificati, naturali, riciclabili e ecosostenibili.
Le Amministrazioni della Conca Tolmezzina perseguono già dal 2013 gli obiettivi di Agenda 21 locale e partecipano al Patto dei Sindaci, con lo specifico obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica prodotta nel territorio, i Regolamenti predisposti dall’Ufficio Urbanistica ed Edilizia Privata in collaborazione con l’Agenzia regionale dell’Energia (APE) costituiscono un passo in questa direzione.
I Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis si sono impegnati ad applicare le pratiche indicate nel regolamento per costruire e ristrutturare il proprio patrimonio immobiliare. Per quanto riguarda l’edilizia privata, i Regolamenti rappresentano invece un indirizzo di buone “pratiche ambientali” e quindi la loro applicazione non è per ora obbligatoria.
L’applicazione delle norme e delle buone prassi indicate è affidata quindi alla sensibilità dei cittadini e dei professionisti, incentivata anche da alcune facilitazioni economiche: per chi ottiene la certificazione di qualità CasaClima o Passivhaus seguendo le procedure indicate nei regolamenti è prevista una riduzione delle spese di costruzione (i così detti oneri Bucalossi) che va dal 20 al 60 per cento, a seconda della classe assegnata, come approvato dalle Giunte Comunali.
Si prevede inoltre l’introduzione nel 2019 di altri incentivi per chi costruisce in modo sostenibile.
Maggiori informazioni sono disponili sui siti dei Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis.
(Fonte: Conca tolmezzina)

giovedì 23 agosto 2018

Venerdì a Cavazzo, nella chiesa di San Rocco, concerto di musica classica

Clarinetto e pianoforte venerdì a Cavazzo Carnico

CAVAZZO. Giovane e brillante il duo friulano composto dalla clarinettista Sara Papinutti e dalla pianista Carolina Pérez-Tedesco, la formazione ospite del concerto a firma Carniarmonie di venerdì 24 agosto alle 20.45 nella Chiesa di San Rocco a Cavazzo Carnico. Un duo nuovo e originale, formato da talentuose musiciste che si sono formate in prestigiose accademie europee e per cui, in virtù delle loro abilità, si sono accreditate l’ingresso nelle formazioni cameristiche del progetto musicale legato al bando cultura di Tolmezzo Città Alpina, vinto dalla Fondazione Bon di Colugna.
Le musiciste friulane proporranno a Cavazzo un programma intenso e virtuosistico, incentrato sulle profondità poetiche del Romanticismo tedesco. Di Carl Maria Von Weber, il “Gran duo concertante op. 48”, di Robert Schumann “Drei Fantasiestücke”, infine di Brahms la “Sonata n. 2 op. 120 per clarinetto e pianoforte”. Le sonorità lunari del clarinetto si incontrano così nelle versatilità innate del pianoforte, per un programmo dinamico, pieno di gioia ed energia. Dopo i brillanti diplomi conseguiti presso i conservatori regionali, le musiciste Sara Papinutti e Carolina Pérez-Tedesco hanno proseguito con studi specialistici in rinomate istituzioni musicali d’Europa, dove tutt’ora studiano, e ottengono spesso ottimi risultati in concorsi nazionali e internazionali.



mercoledì 22 agosto 2018

Esperienza positiva quella della vigilanza sul Palar

Sulla pagina fb di "Delès in fiesta" un apprezzamento all'attività della associazione "Lifeguard Academy" che ha garantito la sorveglianza agostana sul Palar:

"Encomiabile lavoro dei volontari dell'associazione Lifeguard Academy per il servizio di river watching. Un paio di interventi per incidenti sul Palâr che hanno agevolato il lavoro dell' ex 118.
Di rientro i ragazzi rimediano anche all'inciviltà diffusa offrendo il "servizio" di raccolta rifiuti".





Nota: la stampa ha riferito che si sono verificati recentemente almeno due incidenti sul Palar, quello di una signora milanese ferita a una caviglia e quello di un ragazzo francese feritosi in un salto da un "sierai".

Delle due, l'una: o i dalessàns sono "navigati" e sanno schivare i pericoli potenziali del torrente oppure ... sul Palar non ci sono più dalessàns.
Ce diséso?

martedì 21 agosto 2018

Vuoi dormire con le farfalle? A Bordano si può

A Bordano torna ‘Dormo con le farfalle’

Il 28 agosto è in programma una speciale notte al museo. Aperte le prenotazioni


Martedì 28 agosto alla Casa delle Farfalle di Bordano è in programma uno degli eventi più amati dai giovani naturalisti, una “notte al museo” molto speciale. All’imbrunire, infatti, i partecipanti andranno nei prati per giocare e conoscersi, incontrare gli animali del bosco, ascoltare racconti incredibili narrati da strani personaggi che popolano queste campagne. Poi si rientrerà nelle serre, per continuare a giocare e conoscere gli animali notturni. Infine, tutti nei sacchi a pelo per… dormire con le farfalle!
L’evento prevede una cena al sacco (che i partecipanti dovranno portarsi da casa), una passeggiata con giochi e animazioni di tipo naturalistico (in caso di maltempo le attività saranno effettuate all’interno della struttura), una visita notturna alle sere e il meritato riposo in sacco a pelo. Al mattino colazione offerta dalla struttura e rientro a casa.

INFORMAZIONI. Quando: la notte tra martedì 28 agosto e mercoledì 29 agosto. Durata: dalle 19 fino alle 8.45 del mattino seguente. Accoglienza: dalle 18.30 alle 19. Per chi: l'attività è rivolta ai ragazzi tra i 6 e gli 11 anni (che hanno frequentato dalla classe prima alla quinta della scuola primaria). Cosa portarsi da casa: i bambini dovranno essere dotati di vestiario comodo, scarpe adeguate per la passeggiata notturna, pigiama/tuta e ciabatte, effetti per l'igiene personale, sacco a pelo o coperte, tappetino o materassino da campeggio, una torcia e cena al sacco.

PRENOTAZIONE: obbligatoria. La prenotazione può essere effettuata entro sabato 25 agosto. È possibile prenotare telefonando al numero 3442345406 oppure scrivendo all'indirizzo di posta elettronica info@bordanofarfalle.it (lasciare un recapito telefonico per essere contattati).
Costo: 35 euro a bambino. La quota sarà versata il giorno stesso alla cassa della Casa delle Farfalle. Il pagamento della quota è comprensivo di polizza assicurativa, passeggiata notturna con attività e giochi ludico-naturalistici, colazione presso la struttura, ingresso alla Casa delle Farfalle con visita notturna alle serre tropicali.
Il pagamento si effettua alla cassa la sera dell'arrivo, al momento dell'accoglienza e della registrazione.

Per informazioni chiamare il numero 3442345406 o inviare una email a info@bordanofarfalle.it, lasciando un recapito telefonico per essere richiamati.



lunedì 20 agosto 2018

Il 7 settembre un contributo al C.R.O. nel ricordo di Matteo

L'Associazione "Matteo chef giramondo" segnala in anteprima che

"Venerdì 7 settembre al calar della sera, Vi aspettiamo ad AVASINIS per consegnare il ricavato del "Concerto per Matteo 2018" al "C.R.O." di Aviano. Il contributo è destinato a sostenere un progetto finalizzato all’apprendimento di metodologie avanzate di radioterapia in centri d’eccellenza mondiale. 
Durante l'incontro non mancheranno le sorprese...".

Maggiori dettagli saranno diffusi nei prossimi giorni.


Consegna di materiali pediatrici all'Ospedale di Udine, in una precedente occasione

domenica 19 agosto 2018

Lago, un successo per il campionato di volo acrobatico Acromax

Goberna si aggiudica la tappa di Coppa del mondo di Acromax

Ottima la partecipazione del pubblico che numeroso ha apprezzato l’evento non solo dal vivo ma anche sui social


E’ il brasiliano  Rafael Goberna il pilota vincitore della tappa di Coppa del mondo di volo acrobatico in parapendio “Acromax”, che si è svolta negli scorsi giorni nella Val del lago e che è stata organizzata da Volo Libero Friuli nell’ambito del progetto Sportland. Si è trattato di una competizione ricca di colpi di scena che ha visto lo stesso Goberna contendersi quel primo posto con il francese  Theo De Blic in una finalissima caratterizzata da manovre complesse e ricca di evoluzioni in volo dove entrambi i piloti hanno mancato l’atterraggio sulla piattaforma galleggiante: alla fine la miglior pulizia nell’esecuzione ha premiato il brasiliano Rafael che ha vinto questa tappa del mondiale AWT Acrobatic World Tour . Al terzo posto Victor “Bicho” Carrera (Cile) che si è conquistato quella posizione vincendo su Thomas Scholgl (Austria). Ricordiamo che il tour per la Coppa del mondo di volo acrobatico è composto da cinque tappe nel mondo di cui ben due in Italia. 
Ottima è stata la partecipazione del pubblico che numeroso ha apprezzato l’evento non solo dal vivo ma sono state molto seguite anche le dirette della regia sulla pagina Facebook VoloLiberoFriuli dove è  stato pure possibile rivedere tutte le dirette e i bellissimi video riassuntivi giornalieri: va ricordato che la tappa friulana di Acromax ha accolto la partecipazione di quarantacinque piloti tra i migliori al mondo. Un solo inconveniente ha interessato Victor “ Bicho “ Carrera” dal Cile che, durante un volo di allenamento, a circa novanta metri di altezza sul lago ha effettuato uno stallo dinamico che  in uscita ha generato un problema alla sua vela su entrambe le estremità impedendone la corretta riapertura e negli ultimi cinquanta metri circa  il cileno è precipitato giù nel lago con una velocità allarmante ma una volta rientrato a terra non ha riportato ferite. Il video dell’inconveniente è disponibile sulla rete e sul suo profilo instagram.

(da: http://www.ilfriuli.it/articolo/Sport_news/Goberna_si_aggiudica_la_tappa_di_Coppa_del_mondo_di_Acromax/22/184865 )


sabato 18 agosto 2018

Obiettivo sulla "mîl di Peonas".

Un interessante articolo uscito sul Gazzettino online tempo addietro a proposito della "mîl di Peonas".

l paese più dolce? È Peonis: 350 anime e 250 casette per gli alveari

di Paola Treppo
TRASAGHIS (Udine) - Trecentocinquanta abitanti, l’ultimo negozio di alimentari che ha chiuso un mese fa, a Peonis diTrasaghis, ormai, l’unico punto di riferimento resta l’azienda artigiana di produzione del miele della famigliaRumiz. Ad accoglierti, in questo centro montano completamente ricostruito dopo il terremoto del 1976, c’è il carrello “Benvenuti a Peonis, paese del miele e delle castagne”; un paese dolce, insomma.

Ma di castagne non ce n’è più, come una volta, perché le piante si sono ammalate, da tanti anni. Resta il miele, restano le casette per le api, l’aria buona e le montagne che si stagliamo appena dietro l’abitato. E c’è la strada del ciclista Bottecchia, che porta a Cornino di Forgaria nel Friuli, percorsa da una fiumana di ciclisti a caccia di vie panoramiche. È qui che dal 1980, quindi da 37 anni, è attiva l’azienda agricola di Luigina Zuliani, originaria di Peonis, e di suo marito Gabriele Rumiz, originario invece di Bueriis di Magnano in Riviera.
Adesso il titiolare è Enrico, 22 anni
Dopo una vita di lavoro, Luigina sta per andare in pensione e a rilevare l’azienda è stato il figlio della coppia, Enrico, 22 anni. La raccolta del miele viene fatta come un tempo e tanti sono i riconoscimenti che questa realtà di Peonis ha ottenuto negli anni: quattro api d’oro ottenute in altrettanti concorsi e una clientela fidelizzata da decenni. Non c’è crisi di lavoro, insomma, e non manca la voglia di lavorare.

La produzione di api regine selezionate 
Nel piccolo spaccio in paese si compra il miele e si può visitare, su richiesta, il laboratorio retrostante. Qui viene portato il miele di 250 casette, fatto riposare e quindi messo nei vasetti: è La Mil di Peonis, il Miele di Peonis, con l’etichetta che riporta il disegno del paese e la bandiera storica del Friuli. La produzione media, che varia a seconda della stagione, è di circa 30/40 quintali all’anno e adesso la famiglia, oltre al miele e al polline fresco, vuole puntare anche sulla produzione di api regine selezionate carniche friulane, una specie più buona.

Il microclima del paesino
La famiglia Rumiz del resto può contare su una zona decisamente particolare per i suoi alveari, visibili in parte all’ingresso del paesino: qui il microclima e la presenza delsalice consentono alle api di cibarsi di nettare anche quando altrove non ci sono fioriture e la montagna, disseminata di piccoli frutti, regala una vera e propria delizia: il miele di tiglio e lampone



venerdì 17 agosto 2018

Rifiuti sul Tagliamento: la protesta di Peonis

Un gruppo di cittadini di Peonis ha segnalato al Sindaco, tramite facebook, le condizioni del Tagliamento nella zona della "seconda rosta", ultimamente frequentata da numerosi gitanti, col conseguente abbandono di rifiuti.

Buonasera Sig. Sindaco
Sono con la presente a far da portavoce ad alcuni abitanti di Peonis.
In data odierna ci siamo recati al fiume presso la " Rosta seconda - Peonis"ed abbiamo rilevato molta immondizia lasciata da persone che ieri, 15 agosto, si sono accampate in riva al fiume.
I recenti lavori eseguiti dalla Regione presso questo luogo, hanno creato delle insenature- buche dove è possibile fare bellissimi tuffi. Questo posto risulta ogni giorno più frequentato da persone che giungono sia dalla parte dell' abitato di Peonis, sia presso la riva opposta ( proseguendo la strada che costeggia il canale verso il lato di Trasaghis).
Questi "nuovi turisti" entrano nel greto del Tagliamento con i loro fuoristrada..lasciando la loro immondizia...
Le richiediamo cortesemente di intervenire a salvaguardia del luogo.
La ringraziamo.
I cittadini di Peonis
( p.s. le immondizie - v. Foto- saranno da noi personalmente raccolte e buttate)




Sempre su facebook, il Sindaco ha risposto:

Grazie per la segnalazione e per il senso civico. 
Verificheremo le modalità per controllare la zona.
Grazie ancora.


giovedì 16 agosto 2018

"Studiare un intervento compatibile" per il by-pass del Lago

Dunque: come i lettori del Blog hanno già avuto modo di leggere, negli scorsi giorni, a seguito della siccità imperante, c'è stata una presa di posizione della Presidente  del Consorzio Bonifica Pianura Friulana R. Clocchiatti con la rinnovata richiesta di utilizzo delle acque in uscita dal Lago e la decisa replica dei Comitati ("Prima il by-pass poi il prelievo idrico", posizioni tutte che hanno trovato eco sulla stampa e sul Web.


Non si è invece avuto sentore di discussioni, in Val del Lago, in merito  alla intervista che il Direttore del Consorzio stesso (e prossimo Direttore Generale dell'Ambiente in Regione), ing. Massimo Canali, ha rilasciato alla "Vita Cattolica".

Rileggiamone i passi salienti:

«[Bisogna] fare le infrastrutture per collegare il canale destra Tagliamento alle acque che arrivano dai sistemi idroelettrici montani alla base del lago di Cavazzo per garantire sia il sistema derivatorio sia la quantità che deve continuare a fluire sul fiume fra Gemona e Trasaghis, dove adesso c’è la presa di derivazione a Ospedaletto, realizzata a fine 1800. A metà del 1900 gli impianti idroelettrici hanno deviato parte delle acque a base di quella presa». Ahia, questo è un nervo sensibile. Gli ambientalisti del lago di Cavazzo temono un depauperamento del patrimonio idrico. «Si tratta di studiare un intervento compatibile. Oggi servono opere più efficienti rispetto alle esigenze moderne, meglio relazionate col cambiamento climatico; opere tali da garantire che una parte di acque rimanga nel fiume». Quante risorse servirebbero per evitare all’agricoltura nuove emergenze siccità? «Per quanto riguarda le conversioni irrigue l’ordine di grandezza è di 50 milioni di euro e anche l’infrastruttura di collegamento di cui si diceva è sull’ordine di 40 milioni di euro». In verità non sono cifre astronomiche.
(Francesco Dal Mas, Manca una banca d'acqua, La Vita Cattolica, 8 agosto 2018))

Massimo Canali era già intervenuto l'anno scorso sull'argomento, come può essere facilmente verificato attraverso una ricerca sul Blog:
"[Canali] rilancia il progetto del consorzio per la realizzazione di un’opera che costerebbe 30 milioni di euro. “E’ l’unica soluzione possibile- conclude Canali – ed è prevista nel piano di tutela delle acque. Si tratta del collegamento tra lo scarico del Lago di Cavazzo nel Torrente Leale per arrivare al canale Ledra Tagliamento con una tubazione sotto l’alveo del fiume all’altezza del ponte dell’autostrada." (Giugno 2017)
"per salvare il Tagliamento occorrono altri interventi. «Uno di questi è la costruzione di una condotta dal Lago di Cavazzo al Ledra. Si tratta di un finanziamento di 40 milioni di euro." (Agosto 2017)

L'intervista del 2018 (soprattutto in considerazione dell'importante incarico che l'ing. Canali assumerà dal prossimo settembre) offre motivi di interesse. Pare di notare un cambiamento di impostazione: non è più il "cussì o càric" che si leggeva in precedenti posizioni del Consorzio  ma si intravvedono margini per un confronto volto alla definizione di un "intervento compatibile" (e quindi condiviso).

Sarebbe opportuno quindi, anche alla luce dell'incontro con gli assessori regionali all'ambiente e alle finanze che sono venuti sul Lago nelle scorse settimane ad ascoltare le problematiche del Lago stesso, che "chi puote" acceleri quanto più possibile l'indizione del concorso tecnico di idee volto a verificare la possibilità di realizzazione del by-pass
Una concreta ipotesi di realizzazione del by-pass, valida sul piano tecnico e accettabile sul piano economico consentirebbe a Regione, Consorzio, Amministratori locali, Comitati e soggetti comunque coinvolti di sedersi a un tavolo per la definizione di un percorso compatibile e condiviso. (A&D)


mercoledì 15 agosto 2018

Giovedì a Trasaghis serata con le poesie giovanili di Enos

A TRASAGHIS, giovedi 16 agosto 2018, alle ore 20,30 sul sito della vecchia Chiesa,

Pinsîrs... peraulas
con ENOS COSTANTINI

Presentazione della raccolta di componimenti giovanili "A Trasagas", per ascoltare, dopo aver letto,

"il paîs pognet sul cuel
il cuel sot da mont
la mont sot dal Cîl"



In caso di maltempo, la serata si svolgerà presso il "Centro Don Celeste"

martedì 14 agosto 2018

Rimandati a sabato 25 agosto i fuochi sul Lago

AGGIORNAMENTO:

Fuochi d'artificio sul lago dei tre comuni rimandati causa meteo a SABATO 25 agosto!



Post prima stesura:

Si rinnoverà questa sera, vigilia di ferragosto,  l'ormai tradizionale appuntamento con i fuochi sul Lago, proposto dal Comune di Trasaghis .
Il sempre suggestivo  spettacolo  inizierà alle 21.30 (il tempo non dovrebbe fare capricci).


I fuochi in una precedente edizione (foto interneppowordpress.com)
Per l'occasione, una proposta viene anche dalla ASD Nautilago:



lunedì 13 agosto 2018

"Delés in fiesta", un bilancio molto positivo

Il gruppo organizzatore di "Delés in fiesta" ha diffuso un comunicato nel quale si fa un bilancio della festa appena conclusa e si ringraziano tutti quanti hanno collaborato alla riuscita delle manifestazioni.

Tutto il gruppo di lavoro di Deles in Fiesta vuole ringraziare coloro che hanno partecipato ai tre giorni di festa organizzati ad Alesso che anche quest'anno hanno raggiunto risultati ragguardevoli sia in termini di presenze (in particolare con la partecipazione di un notevole numero di stranieri e di persone provenienti da altri comuni) che di risultati.
Un grazie di cuore a:
- Enrico e il gruppo Noi di Braulins, Walter e gli Amici di Peonis per la fattiva collaborazione;
Manuel per i progetti grafici dell'evento;
- Caterina per la splendida opera che anche quest'anno è alla base di "I  Palâr";
- Aldo per il supporto tecnico/amministrativo;
- Fabio (Linda), Francesco (Cucina di Carnia), Renato (Braceria di Renato), Azienda agricola Castellani per aver contribuito all'eccellente offerta enogastronomica di Deles in Fiesta;
- Il blog Alesso e Dintorni e la pagina Facebook Amici del torrente Palâr per l'attenzione nei confronti di Deles in Fiesta.
Menzione d'onore alle nostre donne che in cucina hanno trasformato materia prima di qualità in piatti di eccellenza con pochi pari.
Nell'attesa di rivedervi il prossimo anno e invitando chi non ha potuto partecipare a venire a trovarci per un assaggio di ottimo cibo, birre e vini di prima scelta e grande musica, auguriamo a tutti una felice prosecuzione d'estate.
A presto.
Lo staff Deles in Fiesta.

Le foto vincenti nel concorso "I  Palâr"

Il Blog "Alesso e Dintorni" e la pagina fb "Amici del torrente Palar" ringraziano per la gradita citazione.

domenica 12 agosto 2018

Torna la paura del terremoto. Epicentro, la "mont di soreli" sopra la valle del Palar

Anche se "vaccinati" il ritorno del terremoto fa smuovere antiche paure.
Così una serie di venti scosse nella mattinata di ieri ha destato apprensione e paura in tutta la Val del Lago.

Il sindaco di Cavazzo ha  dichiarato alla stampa:

«Cavazzo si è svegliata con messaggi poco rassicuranti. Lo sciame sismico ha ingenerato un po' di apprensione. Alcune persone sono scese in strada all'alba, ma non ci sono stati danni a cose o strutture né dissesti idrogeologici e ora la gente ha ripreso le sue attività».
Lo testimonia Gianni Borghi, sindaco di Cavazzo Carnico, comune con poco più di 1000 abitanti, Medaglia d'oro al merito civile per il terremoto del Friuli del 1976, epicentro dello sciame sismico che ha portato questa mattina a una ripetizione di una ventina scosse telluriche in poco più di un'ora.
Borghi ha ricevuto la telefonata del governatore Massimiliano Fedriga che voleva sincerarsi della situazione. «Ho confermato che non è successo nulla, non ci sono danni, c'è stata solo un po' di apprensione. Guai se ci fossero stati danni, sarebbe stato un paradosso e uno screditare il modello Friuli. Scosse simili non devono generare problemi».
La vita in paese è tornata alla normalità anche per i circa 120 bambini del campo scout Agesci ospitato in questi giorni nell'ex villaggio prefabbricato Aldo Braida, che ospitò gli abitanti della frazione di Cesclans lesionata dopo il terremoto del '76.
«Sono in una zona estremamente sicura. Siamo tranquilli», ha concluso. Turisti e pendolari delle vacanze non si sono fatti scoraggiare dalle scosse e dunque non hanno cambiato i programmi per il fine settimana: sin dalla mattina presto in tanti erano già in fila per raggiungere il lago di Cavazzo, in cerca di refrigerio sulle sue sponde balneabili.

(Vedi l'articolo online dove sono presenti anche le interviste al sismologo Gianni Bressan sulle caratteristiche dello sciame sismico: http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2018/08/11/news/la-terra-trema-in-friuli-all-alba-cinque-scosse-di-terremoto-la-piu-forte-di-magnitudo-3-9-1.17144787)


Altre pagine web sul fenomeno:

https://www.ilgazzettino.it/nordest/udine/terremoto_udine_cavazzo-3908625.html


https://www.udinetoday.it/cronaca/terremoto-Udine-cavazione-11-agosto-2018.html


Dalla cartina degli epicentri risulta evidente  che il terremoto si è scatenato tra quella che gli alessani chiamano "la mont di soreli" e la valle del Palar, molto vicino all'epicentro del terremoto del 1928.


Val del Lago, dettagli tra fede e memoria - Quiz n. 12

Quest’estate, fino alla metà del mese, “Alesso e Dintorni” vi propone un quiz, suggerendovi di individuare un luogo di Val del Lago (dai Comuni cioè di Bordano, Cavazzo o Trasaghis). Le foto da localizzare presentano particolari di pitture, dipinti, costruzioni, segni legati dal filo conduttore del “tramandare”, spesso dall’angolazione particolare della fede che ha caratterizzato i secoli passati. Naturalmente vengono tolti i riferimenti spaziali, che potrebbero facilitare, e l’attenzione deve essere concentrata sul puro elemento in sé, per individuare di quale elemento il dettaglio faccia parte. Attenzione: valgono solo le risposte tramite commento sul Blog!
Come si diceva in altre edizioni, non ci sono premi, ma la soddisfazione di scoprire angoli spesso nascosti del nostro territorio.

Quiz n. 12: il “vanzèli”
Dov'è questo crocifisso collocato ai lati del percorso delle antiche rogazioni dove la processione dei fedeli sostava ad ascoltare la lettura di un brano evangelico?




Rispondete cliccando, qua sotto, alla voce “commenti”.

sabato 11 agosto 2018

Val del Lago, dettagli tra fede e memoria - Quiz n. 11

Quest’estate, fino alla metà del mese, “Alesso e Dintorni” vi propone un quiz, suggerendovi di individuare un luogo di Val del Lago (dai Comuni cioè di Bordano, Cavazzo o Trasaghis). Le foto da localizzare presentano particolari di pitture, dipinti, costruzioni, segni legati dal filo conduttore del “tramandare”, spesso dall’angolazione particolare della fede che ha caratterizzato i secoli passati. Naturalmente vengono tolti i riferimenti spaziali, che potrebbero facilitare, e l’attenzione deve essere concentrata sul puro elemento in sé, per individuare di quale elemento il dettaglio faccia parte. Attenzione: valgono solo le risposte tramite commento sul Blog!
Come si diceva in altre edizioni, non ci sono premi, ma la soddisfazione di scoprire angoli spesso nascosti del nostro territorio.

Quiz n. 11: la croce nel bosco
Dov'è questa croce, seminascosta nel bosco accanto a una roccia?




Rispondete cliccando, qua sotto, alla voce “commenti”.

venerdì 10 agosto 2018

Val del Lago, dettagli tra fede e memoria - Quiz n. 10

Quest’estate, fino alla metà del mese, “Alesso e Dintorni” vi propone un quiz, suggerendovi di individuare un luogo di Val del Lago (dai Comuni cioè di Bordano, Cavazzo o Trasaghis). Le foto da localizzare presentano particolari di pitture, dipinti, costruzioni, segni legati dal filo conduttore del “tramandare”, spesso dall’angolazione particolare della fede che ha caratterizzato i secoli passati. Naturalmente vengono tolti i riferimenti spaziali, che potrebbero facilitare, e l’attenzione deve essere concentrata sul puro elemento in sé, per individuare di quale elemento il dettaglio faccia parte. Attenzione: valgono solo le risposte tramite commento sul Blog!
Come si diceva in altre edizioni, non ci sono premi, ma la soddisfazione di scoprire angoli spesso nascosti del nostro territorio.

Quiz n. 10: l’orante
Dove si trova l’anconetta che presenta anche questa figura di un fedele in preghiera?




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giovedì 9 agosto 2018

Val del Lago, dettagli tra fede e memoria - Quiz n. 9

Quest’estate, fino alla metà del mese, “Alesso e Dintorni” vi propone un quiz, suggerendovi di individuare un luogo di Val del Lago (dai Comuni cioè di Bordano, Cavazzo o Trasaghis). Le foto da localizzare presentano particolari di pitture, dipinti, costruzioni, segni legati dal filo conduttore del “tramandare”, spesso dall’angolazione particolare della fede che ha caratterizzato i secoli passati. Naturalmente vengono tolti i riferimenti spaziali, che potrebbero facilitare, e l’attenzione deve essere concentrata sul puro elemento in sé, per individuare di quale elemento il dettaglio faccia parte. Attenzione: valgono solo le risposte tramite commento sul Blog!
Come si diceva in altre edizioni, non ci sono premi, ma la soddisfazione di scoprire angoli spesso nascosti del nostro territorio.

Quiz n. 9: la Madonna incoronata
Dov'è questo affresco (di cui si presenta solo il particolare del volto della Madonna incoronata)?




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mercoledì 8 agosto 2018

Val del Lago, dettagli tra fede e memoria - Quiz n. 8

Quest’estate, fino alla metà del mese, “Alesso e Dintorni” vi propone un quiz, suggerendovi di individuare un luogo di Val del Lago (dai Comuni cioè di Bordano, Cavazzo o Trasaghis). Le foto da localizzare presentano particolari di pitture, dipinti, costruzioni, segni legati dal filo conduttore del “tramandare”, spesso dall’angolazione particolare della fede che ha caratterizzato i secoli passati. Naturalmente vengono tolti i riferimenti spaziali, che potrebbero facilitare, e l’attenzione deve essere concentrata sul puro elemento in sé, per individuare di quale elemento il dettaglio faccia parte. Attenzione: valgono solo le risposte tramite commento sul Blog!
Come si diceva in altre edizioni, non ci sono premi, ma la soddisfazione di scoprire angoli spesso nascosti del nostro territorio.

Quiz n. 8: volti in preghiera
Dov'è questo affresco (di cui si presenta solo un dettaglio) dedicato alla memoria delle vittime della guerra?




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