"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

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Visualizzazione post con etichetta Delès. Mostra tutti i post
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lunedì 13 agosto 2018

"Delés in fiesta", un bilancio molto positivo

Il gruppo organizzatore di "Delés in fiesta" ha diffuso un comunicato nel quale si fa un bilancio della festa appena conclusa e si ringraziano tutti quanti hanno collaborato alla riuscita delle manifestazioni.

Tutto il gruppo di lavoro di Deles in Fiesta vuole ringraziare coloro che hanno partecipato ai tre giorni di festa organizzati ad Alesso che anche quest'anno hanno raggiunto risultati ragguardevoli sia in termini di presenze (in particolare con la partecipazione di un notevole numero di stranieri e di persone provenienti da altri comuni) che di risultati.
Un grazie di cuore a:
- Enrico e il gruppo Noi di Braulins, Walter e gli Amici di Peonis per la fattiva collaborazione;
Manuel per i progetti grafici dell'evento;
- Caterina per la splendida opera che anche quest'anno è alla base di "I  Palâr";
- Aldo per il supporto tecnico/amministrativo;
- Fabio (Linda), Francesco (Cucina di Carnia), Renato (Braceria di Renato), Azienda agricola Castellani per aver contribuito all'eccellente offerta enogastronomica di Deles in Fiesta;
- Il blog Alesso e Dintorni e la pagina Facebook Amici del torrente Palâr per l'attenzione nei confronti di Deles in Fiesta.
Menzione d'onore alle nostre donne che in cucina hanno trasformato materia prima di qualità in piatti di eccellenza con pochi pari.
Nell'attesa di rivedervi il prossimo anno e invitando chi non ha potuto partecipare a venire a trovarci per un assaggio di ottimo cibo, birre e vini di prima scelta e grande musica, auguriamo a tutti una felice prosecuzione d'estate.
A presto.
Lo staff Deles in Fiesta.

Le foto vincenti nel concorso "I  Palâr"

Il Blog "Alesso e Dintorni" e la pagina fb "Amici del torrente Palar" ringraziano per la gradita citazione.

lunedì 30 luglio 2018

Fine settimana con "Delés in fiesta"

Ritorna l'appuntamento con "Delés in fiesta": un fine settimana con musica, specialità gastronomiche dalessàne, con le parallele iniziative (il concorso fotografico, i gadget...) per salvaguardare il Palar. Sarà allestita anche una mostra di sculture lignee di Valeriano Lendaro (di "riùnda" dalessàna).
Le manifestazioni vengono promosse dalla Parrocchia, dalla Latteria e dal gruppo "Cinema Stelle" di Alesso col patrocinio del Comune di Trasaghis.





sabato 14 ottobre 2017

“I ❤️ Palâr”, novecento euro da investire sul torrente

E' stato diffuso il lusinghiero consuntivo della operazione  “Maglietta I ❤️ Palâr”  avviata nella festa dello scorso mese di luglio:

Non c’erano dubbi sull’amore dei dalessani e non nei confronti del Palâr, ma ogni aspettativa è stata superata. 281 magliette “I ❤️ Palâr” vendute, 900€ di incasso al netto delle spese. Rimane da definire il progetto al quale destinare i fondi. Le proposte raccolte si sono orientate sull'installazione lungo il corso del torrente di cestini per la raccolta dei rifiuti. Valuteremo con gli enti preposti la fattibilità del progetto anche inconsiderazione della necessaria gestione della raccolta dei rifiuti. Vi terremo informati, stay tuned. A presto.
(dalla pagina fb di "Deles in fiesta")


lunedì 24 luglio 2017

Delés in fiesta, una carrellata fotografica


Una serie di immagini su "Delés in fiesta", la "tre giorni" di manifestazioni proposte  dalla Parrocchia e dalla Latteria di Alesso  conclusasi con successo ieri sera grazie all'apporto di tanti volontari


Mostra dell'artigianato locale
Mostra micologica
Tavolate al coperto sempre affollate
 
Serate musicali: Vasco tribute

La presentazione delle squadre giovanili

Lo staff della cucina

Lo staff per la distribuzione delle magliette per il Palar
Il banco con i Gialli storici ambientati in Friuli nella Grande Guerra

Estrazione dei biglietti della lotteria

     
Proclamazione del biglietto vincente
Elenco dei biglietti vincenti nella lotteria "Judìn i nestis fruts"


Come sempre, chi c'era e chi c'è stato può mandare al Blog immagini e commenti sulla iniziativa.
Nei prossimi giorni verrà data notizia dell'utilizzo dei fondi raccolti con la lotteria per le scuole ed i settori giovanili delle squadre calcistiche del territorio nonché delle proposte avanzate per la salvaguardia del Palar e del conseguente utilizzo dei fondi raccolti nella distribuzione delle magliette 

P.S  Grazie agli organizzatori e allo speaker Enrico Masiero che hanno ritenuto di citare pubblicamente il ruolo svolto nella realtà locale dal Blog "Alesso e Dintorni". 

giovedì 26 febbraio 2015

Libro sui coscritti di Alesso, "missione compiuta"

"Chei dal '74"  hanno diffuso un comunicato nel quale informano che i proventi ricavati dalla diffusione del libro "Delés e i siei coscrìz" verranno utilizzati per la dotazione di alcuni serramenti nell'edificio della Latteria. Nell'occasione, "chei dal '74" porgono i ringraziamenti a quanti hanno  contribuito alla realizzazione e alla distribuzione del libro. Il Blog, trovandosi citato, rinnova i complimenti per l'importante operazione culturale portata a conclusione con successo.
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Delés e i siei coscrìz

Grazie alla vostra partecipazione alla festa organizzata per la presentazione del libro “Delés e i siei coscriz”, ed in seguito alla sua vendita, abbiamo raggiunto la cifra di € 1706 che verranno destinati all'acquisto di 4 serramenti per la latteria turnaria di Alesso.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione, ed in modo particolare Annalisa e Fabio, il Matitone, panificio Picco ed il blog “Alesso e dintorni” per lo spazio dedicatoci!

                                   La classe 1974


domenica 11 gennaio 2015

"Lunari di Dalés", ne parla anche il settimanale diocesano

Dopo averne dato notizia sull'edizione online (http://www.lavitacattolica.it/stories/cronaca/7168_torna_nel_2015_il_lunari_di_dals/#.VLGcDNKG_Co), anche l'edizione cartacea della "Vita Cattolica", il settimanale diocesano, si occupa dell'uscita del "Lunari di Dalés". A pag. 23 dell'edizione dell'8 gennaio è presente infatti un articolo che si occupa dei contenuti del Lunari (... "4 o pui rovedas")  sottolineando il lavoro dei curatori, la collaborazione della gente nel recupero delle fotografie, il ruolo della Parrocchia ed il contributo del Comune di Trasaghis.


Naturalmente, ora che il Lunari è già entrato in parecchie case, può essere utilizzato anche il Blog per un parere sul numero di quest'anno e magari suggerimenti per le prossime edizioni.

giovedì 1 gennaio 2015

Istantanee dalla festa dei coscritti di Alesso

La festa della coscrizione ad Alesso: partecipazione, immagini, memoria

Alesso, istantanee dalla festa dei coscritti 2014-2015

La festa dei coscritti di Alesso, si sa, è bella perché è …. sempre uguale, sempre diversa.
Riproponiamo quindi il “telâr” della sequenza di istantanee proposto gli scorsi anni, aggiornandole naturalmente con la festa appena chiusa. Chissà, anche questo, potrà forse diventare una tradizione,  se alcuni dei tanti affezionati cultori di cronaca alessana e fotografia vorranno collaborare al progetto....
1935, 55. 75 e 95 insiema
Si è appena chiusa un'altra bella, intensa, suggestiva fiesta dai coscrits. Chi vi ha partecipato, chi vi ha assistito potrà ricordarla con affetto e con qualche sorriso, vista la "carica" di identità che, periodicamente, vi viene  trasfusa. ,
Per tutti, a caldo, alcune immagini che ripercorrono i principali momenti della festa.
L'arrivo in piazza dei  "ragazzi" del 1955



 L'incrocio delle bandiere in piazza
La verza ('96) e la viscja ('97)

I quarantenni del 1975
Foto di gruppo, su pa scjalinada da glesia,  per i coscritti del 1995


I coscritti sul carro


Confidiamo che la selezione di immagini (opera di Jessica Forgiarini, Valter Pillinini e Mattia Stefanutti) possa risultare gradita . 
Chi vuole, può contribuire, mandando commenti, descrizione di sensazioni, anche altre immagini (inviandole in allegato a una mail).
Nuovamente.... auguri di buon anno.
                                         
A&D

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ADDENDA 3 gennaio

Una significativa foto, inviata da Federica Zilli, ritrae le diverse annate di coscritti (1935, 55, 75 e 95) nella sala dell'ex asilo



lunedì 29 dicembre 2014

Martedì sera si presenta il Lunari di Dalés

Cent'anni tra carri, corriere, camion e automobili, 
sul Lunari di Alesso per il 2015

Sarà presentata martedì 30  dicembre, alle 20.30, nel Centro Servizi di Alesso, la  nuova edizione del "Lunari di Dalès", il tradizionale calendario  dedicato ogni anno alla documentazione su aspetti caratteristici della storia e delle tradizioni di Alesso. L’edizione  2015 si intitola  “4 o pui  rovedas” e viene a completare il percorso iniziato l'anno precedente: dopo le "1, 2 o 3 rovedas", dove a essere protagonisti erano stati le biciclette, tricicli, motocarrozzelle, Vespe, Lambrette, motorini e moto, ecco l'attenzione puntata sulle quattro (e più) ruote. Le fotografie documentano la comparsa dei primi mezzi a motore, l'uso collettivo di corriere e camion, la diffusione progressiva delle automobili, fino ad arrivare, come sottolinea Zuan Cucchiaro nella introduzione " a la … invasion das màchignas, in dì di vuê, che j vin, in ogni cjasa,  pui machignas che gjalinas ". 
Il Lunari è stato redatto da un gruppo redazionale ormai affiatato, che ha già curato, negli anni scorsi, l’edizione di una ventina di  numeri: Zuan Cucchiaro, Luigi Stefanutti, Pieri Stefanutti, Decio Tomat, Elena Vidoni e don Giulio Ziraldo. Rilevante è, come sempre, la partecipazione della popolazione, chiamata a collaborare nella raccolta di fotografie (una  cinquantina quelle pubblicate sul Lunari) e informazioni. La serata sarà anche allietata dalle canzoni e dalle musiche del cantautore di Alesso Renzo Stefanutti (voce e chitarra), accompagnato da Susan Franzil (voce e violoncello).

Edito dalla Parrocchia di Alesso col contributo del Comune di Trasaghis e la collaborazione del Centro di Documentazione sul Territorio, il Lunari, stampato dalla Graphis di Fagagna, sarà, dopo la presentazione,  in distribuzione nei principali esercizi pubblici del paese. 


venerdì 21 novembre 2014

Bilancio più che positivo per l'attività di "Chei dal '74" ad Alesso

Ricordate "Aspettando i coscritti" dell'anno scorso? Si è trattato di una serie diversificata di iniziative (dalle feste musical-gastronomiche alla mostra fotografica, dalla "torta del coscritto"  alla fagiolata...) proposte con indubbio successo, dalla classe 1974.
Ora "chei dal '74", prima di passare il testimone (pare abbiano in serbo un'ultima, colorata sorpresa) hanno ritenuto doveroso informare la popolazione che le somme raccolte nelle diverse iniziative sono interamente state distribuite a diverse associazioni operanti in paese.
Bravi! Col rinnovato augurio che lo "spirith of '74" attecchisca ulteriormente nella realtà paesana....




lunedì 30 giugno 2014

Quel che si muove a ... Dalés. Una nuova illuminazione per la chiesa

Non è una notizia freschissima, dato che in questi giorni l'attenzione è stata rivolta soprattutto ai fanghi dei Verzegnis e alle temute conseguenze per il Lago... eppure è il caso di dare sul Blog, soprattutto per i tanti che ci seguono da fuori, anche la  notizia della nuova illuminazione notturna per l'esterno della chiesa di Alesso.
Nel corso della messa domenicale è stata data lettura delle motivazioni che stanno alla base della significativa iniziativa: "I coscrits dal '47 àn fat una racolta e cun ce che àn cjapât su àn pensât di fâ un biel lavôr cun Francesco: l'inluminazion dal cjampanîli, dal rosòn e dal devant da glesia e chest par ricuardâ Tonino e ducj i defonts da classa.
La famea e duta la int a dîs gracias ai coscrits dal '47 e a Francesco pal biel lavôr che al à fat. Un pinsîr a Tonino che di sigûr al sarà content di chesta iniziativa che a valoriza la nesta glesia che lui tant a amava".


sabato 9 novembre 2013

Prè Gjulio, festa per i suoi 40 anni ad Alesso (II)

Dalès, prè Gjulio Ziraldo di 40 agns a flanc de comunitât

La Vita Cattolica, 7 novembre 2013

A son 40 agns di cuant che pre Gjulio Ziraldo al  à tacât a fâ il predi a Dalès. A jerin ai prins di otubar dal '73, cuant che al è rivât dongje e, in 40 agns, pre Gjulio a'nd à batiâts, maridâts, compagnâts  tal ultin viaç unevore di lôr.  Al à lassât il so segn in glesie e in  tancj moments de storie dal paîs che a lu àn viodût protagonist, ancje  in cualchi câs alçant la vôs, denunziant,  protestant, partecipant a manifestazions publichis cuintri dut ce che al lave cuintri dai interès des sôs comunitâts, massime intai agns dal dopo-taramot;  unevore preseât il so dâsi da fâ in glesie, tes scuelis, intes cjasis a bati e tornâ a bati su l'impuartance de lenghe e de culture dal Friûl
La int di Dalès e à cjapât ocasion, dopo da Messe di domenie 27 di otobre,  par  dî grazie pal so inpegno intal mieç da int,  metint insiemi intun opusculut ancje cualchi pinsîr e auguri  a chest predi che al compagne  il paîs di 40 agns. Ancje il sindic di Trasaghis, Augusto Picco, si è unît ai ringraciaments, continuâts, fûr di glesie, intun rinfresc.
E jere presint int vegnude ancje di Feagne, paîs dulà che al è nassût prè Gjulio, e di chei altris paîs dulà che al à fat il predi. 

mercoledì 30 ottobre 2013

Prè Gjulio, festa per i suoi 40 anni ad Alesso

Festeggiato don Giulio Ziraldo da 40 anni nella Valle del Lago


di Piero Cargnelutti
Messaggero Veneto, 29 ottobre 2013

TRASAGHIS. Grande festa, domenica scorsa ad Alesso di Trasaghis, per i 40 anni di presenza nella Val del Lago di don Giulio Ziraldo, guida della parrocchia di San Bartolomeo e di tutta la comunità, dal lontano ottobre del 1973.
Numerosi sono stati i partecipanti, tra cui il sindaco Augusto Picco, all’incontro organizzato a sorpresa nei locali della parrocchia, intenzionati a cogliere l’occasione per rinnovare il proprio ringraziamento a pre’ Giulio per la sua presenza appunto in quattro decenni, un lungo periodo caratterizzato soprattutto dal dopo-terremoto, dall’impegno per la ricostruzione della chiesa e la ricomposizione del tessuto sociale.
«Don Giulio – ha detto lo storico locale Pieri Stefanutti – è riuscito a inserirsi al meglio in questa comunità, condividendo con noi momenti allegri e di difficoltà. Se ha saputo amministrare bene la parola di Dio, ha saputo anche alzare la voce, protestando e partecipando anche a manifestazioni pubbliche contro tutto ciò che andava contro gli interessi delle sue comunità, oltre che essere - ha concluso - preziosa fonte di conoscenze storiche, linguistiche e identitarie della nostra gente e del nostro Friuli».(p.c.)

sabato 26 ottobre 2013

Quel che si muove a ... Dalès. Domenica festa per i 40 in paese di don Giulio

La comunità di Alesso si ritroverà domani, domenica, alla Messa delle 11 e, subito dopo, sul sagrato esterno, per un semplice momento conviviale per dire grazie a don Giulio Ziraldo che, da quarant'anni, opera in paese.


mercoledì 23 ottobre 2013

Quel che si muove a ... Dalès. Sabato "Ein prosit" e le luci del monumento

La Pro Loco di Alesso propone per sabato pomeriggio "Ein prosit Deles", un pomeriggio di musica e divertimento  nell'area dell'ex asilo. Il programma prevede l'apertura dei chioschi alle 17,  alle 17.30 l'happy hour e alle 18 la partenza della cucina coi piatti tradizionali austriaci In serata, la musica, dapprima a tema e poi col dj  Juan Carlos.

Nel corso della serata avrà luogo anche,  alle 18.30, l'inaugurazione dell'impianto di illuminazione del monumento ai caduti, in piazza IV novembre, un lavoro attuato dagli alpini con la collaborazione della Pro Loco ed il sostegno dell'Amministrazione comunale di Trasaghis.


giovedì 14 marzo 2013

C'è tempo fino a sabato per il sondaggio sul nuovo albero di piazza

Si chiude sabato 16 marzo la raccolta di opinioni promossa dalla Pro Loco di Alesso sul futuro aspetto della piazza di Alesso: dopo la caduta del leccio, quale nuovo albero potrebbe rimpiazzarlo?
Si vota su schede reperibili in tutti gli ambienti pubblici del paese.
Alla chiusura del sondaggio, la Pro Loco raccoglierà i dati e li trasmetterà ai competenti uffici comunali.
Come i lettori del Blog ricorderanno, un analogo sondaggio on line promosso da "Alesso e Dintorni" ha visto prevalere in assoluta maggioranza l'opzione "tiglio". Sarà interessante vedere  quali indicazioni daranno i suggerimenti cartacei (proposti in una forma che, logicamente, raggiunge un maggior numero di persone).


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"Un tic par ridi, un tic sul serio"
Sintuda a Dalès

- Non c'è più il Leccio in piazza.....
- A n'al è pui il Licio? E cui mi comèdia la televisiòn?

martedì 5 marzo 2013

Sul nuovo albero in piazza, "Diseit la vuesta..", propone la Pro Loco di Alesso


Negli ambienti pubblici di Alesso trovate in questi giorni una cassetta dove imbucare una scheda cartacea con le vostre proposte  sul futuro aspetto della piazza, dopo la caduta del leccio. E' una iniziativa della Pro Loco di Alesso che, tenendo conto del sondaggio già avviato sul web dal Blog "Alesso e Dintorni" intende  coinvolgere quanti non bazzicano su internet ma, come tutti, hanno a cuore il proprio paese.
Scrive infatti la Pro Loco nel messaggio di presentazione:

Facendo seguito al sondaggio proposto sul Blog “Alesso e Dintorni” e tenuto conto delle richieste e dei suggerimenti pervenuti da alcuni Dalessans, la Pro Loco Alesso propone la raccolta di indicazioni sul futuro aspetto della piazza:

Il Leccio in piazza non c'è più: 
cosa proponi?
Diseit la vuesta..

I risultati del sondaggio saranno comunicati dalla Pro Loco all'ufficio competente del comune di Trasaghis. Si potrà esprimere la propria idea entro sabato 16 marzo.

Sarà dunque interessante seguire gli sviluppi di questa ulteriore raccolta di idee e di proposte per  "l'arbul di plaza".

venerdì 1 marzo 2013

I risultati del sondaggio sull'albero di piazza: l'indicazione prevalente è per il tiglio



Concluso dunque il sondaggio su "quale albero vorreste vedere in piazza" al posto del leccio abbattuto dalla neve.

Hanno partecipato con espressioni di voto  34 persone, di cui l'assoluta maggioranza  (58%) ha optato per il tiglio. Seguono  la quercia (20%) e poi quelli che lascerebbero la  piazza così com'è adesso (14%) . Ultimi  (5%) quelli che vorrebbero la ricollocazione di un leccio.

Che albero vorreste sulla piazza di Alesso?

Un leccio, come quello degli ultimi vent'anni
  2 (5%)

Un tiglio, come quello abbattuto nel 1936
  20 (58%)

Una quercia, come in tante altre piazze friulane
  7 (20%)

Nessuno, ora la piazza è più ariosa
5 (14%)


Una decina di altre persone sono intervenute con commenti e indicazioni di voto sul Blog  e sulla pagina facebook: anche qui in maggioranza il tiglio,  per il profumo ("bello e profumatissimo quando fiorisce") ma anche col richiamo alle tradizioni storiche dei tigli di piazza, ai cui piedi si svolgevano le assemblee paesane ("per ritrovare vecchie radici perdute di solidarietà, di benevolenza, di riflessioni e di discussioni").  Altre proposte riguardano l'acero rosso ("belle foglie rosse e gialle, fiorisce tra marzo ed aprile con fiori di colore rosso"), il pino  e la quercia.  Vi sono infine ulteriori  suggerimenti con l'indicazione di altre piante (il cachi, il salice piangente, il banano, l'albero della conoscenza…)  dove pare di leggere, più che una indicazione botanica, una riflessione sociologica.

Grazie a tutti coloro i quali sono intervenuti con proposte e suggerimenti: è un indice positivo di attaccamento e di interesse al proprio paese. I pareri espressi via web verranno segnalati all'Amministrazione comunale che, magari dopo lo svolgimento di un sondaggio similare che la Pro Loco di Alesso ha preannunciato di voler effettuare, potrà avere qualche elemento in più per predisporre interventi sul nuovo aspetto della piazza di Alesso.


martedì 12 febbraio 2013

In una notte di neve, addio al leccio della piazza di Alesso


Basta poco, per  cambiare una prospettiva (spaziale e culturale)…
Chi legge il "Boletìn di Dalès" ricorderà che, quando era caduto a pezzi "il fajâr di Pàlas" c'era chi aveva scritto "Quando cade un simbolo,  finisce un'epoca".
Merita tanto, il leccio di piazza, crollato questa notte sotto il peso della neve? Era lì, in fondo, da pochi anni, collocato a suggello di una ricostruzione ormai completata: una alternativa ragionata a quanti avrebbero voluto la ricollocazione sulla piazza del tiglio presente fino agli anni '30 (una scelta non casuale, perché il leccio è un "relitto mediterraneo" e la nostra zona è stata studiata da botanici di grido in quanto rappresenta, in tutta Europa,  l'area più a nord in cui il leccio cresce).
Era lì da una ventina d'anni; Pierin di Pierimenia raccontava con orgoglio di averne seguito la posa e la crescita: se ne sono andati tutti e due nel giro di pochi giorni. Era comunque una presenza ormai consueta, ai suoi piedi avevano avuto luogo manifestazioni significative per il paese (la targa per ricordare lo sfollamento e l'occupazione cosacca, i monumenti ai Donatori di Sangue e agli Emigranti…), tanti momenti di incontro, feste...
E' caduto sotto il peso della neve, di notte, danneggiando anche delle auto ed una panchina; la Protezione Civile ha prontamente rimosso le parti pericolanti.
La piazza e i Dalèssans perdono comunque un amico silenzioso.

(Foto di Aline, da facebook)


(Foto di Ivano, da facebook)



martedì 15 gennaio 2013

Coscritti del '64, sentimenti e tradizione

Riceviamo e con piacere pubblichiamo un contributo, nato probabilmente dopo le discussioni sui "coscritti d'oggi", fornito da chi ha vissuto la festa della coscrizione qualche anno indietro.
Adriana ha "rotto il ghiaccio", speriamo che altri ne seguano l'esempio. Il Blog vuole essere anche questo,  crescere con la collaborazione ed il contributo dei suoi lettori. (A&D)
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Correva l'ormai lontano anno 1981 quando noi della "classe" ci apprestavamo a percorrere quella strada già intrapresa da altri .Ci incontravamo nel garage di uno di noi, rigorosamente di sera, per lavorare al nostro "mega" cartellone della viscja, che allora si realizzava con piccole lucine (piselli). Per completare l'opera ci vollero, se non ricordo male, circa 4000 piselli e tanto lavoro. Si doveva bucare il cartellone in modo da ottenere il disegno prescelto e inserire le lucine già montate in serie alcune delle quali, puntualmente, una volta realizzate, non volevano proprio saperne di funzionare. Quindi tanta pazienza e caparbietà ma anche risate, arrabbiature, prese in giro, lo star bene insieme. E poi, cosa realizziamo come "costume" per quella notte? E le scritte? Come e dove? Dove facciamo la festa? C'è da appendere il cartellone!  Il quale ci ha dato problemi anche in quell'occasione: al momento dell'accensione è saltato tutto! Oh Dio...la paura di non fare in tempo ad aggiustarlo... E poi la viscja, bisogna andare a prendere la viscja!
L'anno dopo la verza: Verso la fine dell'anno campeggiava su alcune case del paese, a caratteri cubitali, la scritta ABILE, e qui qualche proprietario si è davvero risentito !Come l'anno precedente: cosa scriviamo, come ci vestiamo...e bisogna appendere le bandiere! Si sa i verzoz hanno questo compito. La verza! Caspita la verza! Nei campi di notte con la barella...(chi c'era sa cosa è successo). Quanta verza da spargere in piazza quell'anno... Ultimo dell'anno tutti schierati e fieri pronti per entrare in piazza: -Dai,su il palo, entriamo!- Solo che il palo, prestatoci da una classe precedente, non ha retto il peso della verza appesa alla sua cima e raggiunta una certa altezza si è spezzato a metà! Persi d'animo? Non esiste! Siamo entrati (certo dopo un comprensibile smarrimento), con i 2 pezzi del palo e la festa è riuscita benissimo ugualmente.  
Arriva il fatidico anno che ognuno di noi sogna da quando è poco più di un soldo di cacio, l'anno della coscrizione!  EVVIVA!  Ma... si ripresentano le domande questa volta in misura maggiore. Quest'anno si deve pensare anche alla bandiera, agli ospiti, i nostri cari "vecchi" coscritti, ai quali daremo ben un ricordo della meravigliosa serata! Quante ore passate a cucire i nostri vestiti e a confezionare coccarde, fazzoletti e fiori per i cappelli... E i disegni sulla bandiera? Bisogna pur mettersi d'accordo! Si deve allestire la stanza, preparare per la cena...Cosa offriamo per cena? E il pino da mettere in piazza? Ok. Si va io tu e lui, con il carro gentilmente prestatoci. Disgraziatamente faceva freddo ed era tutto gelato così il trattore è andato per conto suo procurandoci il danno di 1 milione di lire (ai tempi erano tanti soldi). Orpo, e ora? Si paga un pò per uno, ma il trattore lo aggiustano per l'ultimo? Non si è mai visto i coscritti senza carro! Tutto bene, trattore ok. Sospiro di sollievo... PER ORA...31-12 ultimo giorno utile: -Mamma mia come corre il tempo...Dai muoviamoci, io faccio questo, tu quest'altro, poi tutti doccia e presenti qui vestiti belli come il sole alle 19.00.-
Stremati ma impazienti, distrutti ma felici per essere riusciti a finire tutto quello che ci eravamo prefissati, si comincia la festa e, mano mano che la serata si fa notte, comincia a crescere in te l'agitazione, un misto di orgoglio ed eccitazione che ti fa fremere nel profondo...Ad un certo punto non ne puoi più, non vedi l'ora.. E finalmente arriva! I coscritti più "vecchi" davanti aprono il corteo e via via sfilano tutti... anche noi! Siamo coscritti! La piazza ci accoglie trepidante, le bandiere si dispiegano...il bacio di saluto con la classe uscente mentre scocca la mezzanotte(o giù di lì). Cominciano gli auguri e le felicitazioni mentre io, tra riso e pianto, vivo un'emozione unica ed indimenticabile. Si parte con il carro cantando a squarciagola (in seguito a questo tutti senza voce ed orgogliosi di esserlo!). Naturalmente notte in bianco, canti e balli, messa con benedizione, annessi e connessi. Finito qui? Certo che no! Riprendo il "PER ORA..." di qualche frase fa. Primo gennaio: ci apprestavamo a cenare quando a un nostro coscritto capita un infortunio... Corsa in ospedale e PAURA,  tanta tanta paura. Sfortuna? Può darsi ma anche tanta fortuna visto che è vivo e cammina! Insomma una coscrizione perfetta a parte i "piccoli incidenti di percorso". 
Fatta anche l'uscita l'anno dopo che ne è stato del vestito da coscritta? non devo certo insegnarlo io ma lo ribadisco: Per ogni coscritto il vestito è come una reliquia quindi va riposto con cura e guai a chi lo tocca ! Questa è la storia della nostra avventura, volutamente non riportata minuziosamente altrimenti scriverei per giorni, la più bella ed emozionante avventura che porteremo nel cuore e nella mente per tutta la vita. Vuoi mettere l'orgoglio di avere una bandiera, che contiene un pò di ognuno di noi, appesa in bella mostra ogni fine anno in piazza? A quella bandiera listata a lutto 10 anni fa ed esposta solamente dopo il primo gennaio in segno di rispetto per il nostro compianto amico, sono incisi, invisibili ma indelebili, sentimenti sì come l'orgoglio, ma anche dolore e affetto, gioia, fatica e indimenticabili momenti passati assieme, insieme a persone con cui sono cresciuta, con cui ho riso, pianto, litigato, persone a cui sono legata da profonda amicizia.
Quest'anno ho la fortuna di avere una coscritta in casa e il sentir parlare di preparativi vari, mi ha riportato alla mente i miei tempi, vecchi ma sempre fantastici, perciò...  w i coscriz!

Ringrazio il blog per la sempre precisa informazione                             Adriana classe 1964

lunedì 9 gennaio 2012

A proposito del Lunari di Dalès

Il "Lunari di Dalès"  sta incontrando un notevole successo, dal momento che vengono assai richieste le copie in distribuzione nei principali esercizi pubblici del paese.
Dell'uscita del Lunari hanno dato notizia anche il "Messaggero Veneto" e "La Vita Cattolica".