"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

giovedì 24 aprile 2014

Quel che si muove a ... Dalés. Martedì l'inaugurazione della mostra sulla Shoah

L'Istituto Comprensivo di Trasaghis ospita la mostra itinerante "I ragazzi ricordano la Shoah": una mostra e un viaggio tra ricordi e memorie per conoscere quanto accaduto in Friuli tra il 1943 e il 1945 e non dimenticare.
Si tratta di un progetto itinerante che coinvolge i ragazzi dei paesi situati  vicino  la vecchia linea ferroviaria che da Udine portava in Germania, paesi che hanno visto passare i
treni carichi di persone in viaggio verso il nulla.



Istituto comprensivo di Trasaghis
Lo Sbilf - Rete di scuole dell’Alto Friuli
Progetto “Strade di cittadinanza”
In collaborazione con il Comune  di Tolmezzo e la 
Provincia di Udine



Martedì 29 aprile 2014  alle ore 18:00
Aula magna  delle scuole di Alesso

Programma:

- Saluto del Dirigente scolastico

- Proiezione del filmato, opera di Giacinto Iussa, nel quale sette donne raccontano quanto è avvenuto lungo la vecchia linea ferroviaria cha da Udine portava in Germania e alla stazione di Carnia dove hanno visto passare tradotte di deportati civili e militari
- Raffaella Cargnelutti illustra la mostra “Alla gentilezza di chi la raccoglie” - taccuino di prigionia dello scultore Giulio Cargnelutti (1912-2007) e lettere che riuscì a scambiare con la famiglia nei terribili mesi (luglio 1944 - maggio 1945) trascorsi nel campo di concentramento di Buchenwald
- Video del brano musicale in inglese Train to nowhere - Treno verso il nulla, composto da Mattia Del Moro sulle parole scritte da suo nonno Giulio Cargnelutti alla moglie Eugenia dal campo di concentramento di Buchenwald.



                                                               

La mostra potrà essere visitata sino al 16 maggio

mercoledì 23 aprile 2014

Cavazzo verso il voto - IV

Riceviamo e pubblichiamo un contributo del sig. Giacomo De Vita nato dalla lettura dei programmi elettorali presentati dalle liste in lizza a Cavazzo Carnico.
Annunciamo anche che, da domani, il Blog pubblicherà i programmi delle tre liste di Cavazzo e delle due liste di Trasaghis per offrire ai lettori un materiale diretto su cui riflettere, ragionare e confrontare. (A&D)
----------------------

Lo scorso 18 aprile sull’Albo on line del Comune di Cavazzo sono stati pubblicati i Programmi elettorali delle tre liste che si candidano ad amministrare il Comune. Come in tutti i programmi elettorali, vi si trovano molte affermazioni di principio, certamente condivisibili ma, che poco lasciano capire di cosa si voglia concretamente realizzare. Leggendoli con una qualche attenzione, però, è possibile notare alcune differenze ed è su queste che ho cercato di concentrarmi, senza giudizi precostituiti.
Cominciamo con la questione “LAGO”.
La lista che fa capo all’Assessore Borghi, in continuità con l’atteggiamento adottato dall’Amministrazione uscente, si propone, tra l’altro, di salvaguardarlo “accettando la trasformazione antropica consolidata e mitigandone gli effetti tramite una gestione oculata del territorio”. Personalmente, ritengo difficile che “una gestione oculata del territorio” possa mitigare gli effetti dei fanghi che vengono immessi nel lago dalla Centrale Edipower.
La lista che fa capo al Consigliere Lenisa, invece, ritiene che “la strada giusta è quella di riportare questo grande specchio d’acqua alle condizioni il più possibile vicine alla sua integrità naturale”. A prescindere dalla genericità dell’affermazione, non viene data alcuna indicazione su come raggiungere tale obiettivo.
La lista che fa capo all’ex Sindaco Puppini, nel manifestare il proprio appoggio all’opera svolta dai “Comitati”, sostiene apertamente l’ipotesi avanzata dall’Ing. Franzil nel suo Studio sulla rinaturalizzazione del lago e cioè, “che le acque della centrale idroelettrica possano essere intubate e fatte fuoriuscire nella parte sud del lago”. Sul come reperire le ingenti risorse necessarie, non vengono forniti dettagli.
Le posizioni sono, quindi, sufficientemente chiare: da un lato c’è chi ritiene di dover accettare lo stato di cose esistente e di doversi dedicare ad attività di contorno che in un qualche modo leniscano i mali esistenti; dall’altro, c’è chi sostiene, più o meno chiaramente, la necessità di un intervento risolutore. Credo che su questo punto, si giocherà una parte della partita elettorale.
Altra questione è quella della realizzazione di due centraline idroelettriche nel territorio del Comune, che la lista dell’Assessore Borghi ritiene utile per reperire i fondi necessari a provocare “un sensibile abbattimento del costo bolletta”. Sottolinea, anche, che ove tale iniziativa non fosse adottata dal Comune, probabilmente verrebbe realizzata da privati. Le altre due liste, al di là  di generici richiami sulla necessità di mantenere pubblica la gestione dell’acqua, sull’argomento non hanno preso posizione.
                                                                                                                 Giacomo De Vita.


Quell'elicottero giallo lungo una vecchia ferita della Val del Lago

La stazione di pompaggio dell'oleodotto tra la centrale di Somplago e l'autostrada
Quando vedrete l'elicottero giallo sorvolare longitudinalmente la Valle del Lago a controllare lo stato dell'oleodotto, pensate certo all'importanza economica della realizzazione, alla sua realizzazione tecnica ... ma ricordate anche lo stato d'animo di quelle donne che, nella seconda metà degli anni '60, si videro sventrare i campi e i prati (allora risorsa primaria) dal passaggio dell'oleodotto e furono obbligate ad andare a sottoscrivere la cessione dei loro campi espropriati, indennizzati con  cuatri beçs e un franc, sobbarcandosi un viaggio a Pagnacco alla sede della Società (c'era un ufficio in via dei Rizzani, tristemente famoso, all'epoca....). (A&D)
------------

La sorveglianza dell’oleodotto transalpino affidata a Elifriulia


Messaggero Veneto, 21 aprile 2014
UDINE. L’Oleodotto Transalpino (Tal) è lungo 753 km e attraversa Italia, Austria a Germania, collegando il Porto di Trieste con i Land tedeschi della Baviera e del Baden-Württenberg; è gestito da due sale controllo, una italiana e una tedesca, che si suddividono gli impianti di relativa competenza in modo tale che le raffinerie ricevano nelle tempistiche programmate la qualità ed il quantitativo di greggio richiesto.
Questo è possibile solo grazie ad un’accurata pianificazione operativa che consente di lavorare in sicurezza, garantendo la massima affidabilità ed efficienza del sistema di approvvigionamento.
Tra le attività che permettono il raggiungimento di tali elevati standard di efficienza c’è il “Servizio di sorveglianza ed ispezione con elicottero dell’oleodotto Siot tratto italiano e dell’oleodotto Shell Italia-Trieste-Visco”, recentemente affidato da Siot (società italiana per l’oleodotto transalpino) e Shell Italia all’azienda elicotteristica goriziana Elifriulia. (...)
Il servizio consiste nella sorveglianza ed ispezione aerea settimanale a mezzo di elicottero di tipo Airbus EC135 del tratto italiano dell’oleodotto, tutto su territorio regionale, lungo 145 km.
Partendo dal deposito costiero di San Dorligo della Valle, compie un largo giro attorno a Trieste e prosegue lungo l’altipiano Carsico parallelamente al confine con la Slovenia prima di raggiungere la provincia di Gorizia. Passa ad est di Monfalcone, attraversa il fiume Isonzo con un passaggio aereo su piloni e poi continua il suo percorso verso nord vicino ai Comuni di Manzano, Remanzacco e Tricesimo, in provincia di Udine.
In prossimità di Osoppo attraversa il fiume Tagliamento, costeggia l’autostrada, dirigendosi verso il lago di Cavazzo per poi riattraversare il fiume una seconda volta. Supera la città di Tolmezzo per scendere nella valle del torrente But.
Dopo averlo attraversato una decina di volte, passando a ovest di Paluzza e di Timau, imbocca la galleria di 7 chilometri del Monte Croce Carnico per valicare il confine con l’Austria.
Il compito dell’osservatore è quello di sorvegliare ed ispezionare i tracciati e i dintorni dell’oleodotto in modo tale da garantire la sicurezza di tutto il percorso.
-----
Barriera antirumore nella centrale di pompaggio di Somplago (fonte: Siot)


martedì 22 aprile 2014

Traduzioni, una proposta per "imparâ a voltâ par furlan"

Riceviamo e pubblichiamo dallo "Sportel furlan":


CEMÛT SI SCRIVIAL?
CEMÛT SI VOLTIAL?
Cors di lenghe furlane finalizât ae traduzion

Il sportel linguistic dal Comun di Tavagnà al è daûr a organizâ un cors di lenghe furlane di nivel base par imparâ a doprâ la lenghe scrite e a voltâ un test curt par furlan.
Al durarà 20 oris dividudis in 10 lezions, une volte par setemane (pal solit di Lunis), tignudis di docents de Serling (Alessandro Carrozzo), societât cooperative costituide dal 2001 par furnî servizis linguistics professionâi in lenghe furlane (www.serling.org).
Obietîfs dal cors a saran:
cognossi la storie de lenghe e des sôs varietâts; rinfuarcî lis abilitâts di produzion orâl cun ricercje e confront lessicâl; meti a fûc lis cognossincis de grafie uficiâl, des struturis gramaticâls, sintatichis e lessicâls de lenghe furlane; furnî e potenziâ lis abilitâts di comprension e produzion scrite cun leturis e traduzions. Il fîl dal discors li che si insuazin i obietîfs al sarà simpri la traduzion.
I students a àn di vê almancul une buine cognossince passive de lenghe furlane.
Il cors al è CENCE SPESE. Iscrizions dentri dai 24 di Avrîl dal 2014.

SALE:
ex sale consiliâr dal Comun di Tavagnà in Place de Indipendence, 1 a Felet (jentrade vecje dal Comun).

CALENDARI DES LEZIONS 
ORARIS
Lunis 28.04; 05.05; 12.05; 19.05;26.05;
des 6.00 aes 8.00 di sere
Martars 03.06 (di concuardâ);
des 6.00 aes 8.00 di sere
Lunis 09.06; 16.06;23.06
des 6.00 aes 8.00 di sere
Martars 24.06 (di concuardâ)
des 6.00 aes 8.00 di sere

Par informazions e iscrizions clamait il Sportel de Lenghe Furlane dal Comun di Tavagnà 0432/577355 mail: lenghe.furlane@comune.tavagnacco.ud.it o la biblioteche comunâl 0432/572854.

"---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Comun di Tavagnà
place de Indipendence, 1
33010 Felet - TAVAGNÀ (UD)
Sportel pe Lenghe Furlane

ARGOMENT: domande di prenotazion al cors di lenghe furlane “Cemût si scrivial? Cemût si voltial?”

Jo____________________________________________________________________________
nassût/nassude a ____________________________ ai _________________________________
resident/e a _________________________ direzion di cjase _____________________________
telefon _____________________________ e-mail _____________________________________

O SOI INTERESSÂT A PARTECIPÂ
AL CORS DI LENGHE FURLANE
CEMÛT SI SCRIVIAL? CEMÛT SI VOLTIAL?” – Nivel Base


FIRME

-------------------------------------------------------------------

Se cualchidun al à bisugne di sclariments o podês clamâ al numar 0432-577355, di lunis a vinars, des 9.00 aes 2.00 dopomisdì. Stant che o vês pôcs dîs par confemâ(la scjadince e sarès ai 24 di chest mês, vâl a dî passantdoman)in vie ecezionâl e si tignaràn buinis lis iscrizions che a rivaran ancje cualchi dì dopo dal tiermin(fin ae buinore di lunis ai 28 di Avrîl).

------------------
Sportel sorecomunâl pe lenghe furlane dal Glemonàs/Sportello sovracomunale per la lingua friulana del Gemonese
Oraris pal public:
· Glemone: lunis e martars, 9.00-13.00; tel. 0432.973234;
· Bordan: miercus, 9.00-13.00; tel. 0432.988049 (int. 614);
· Vençon: miercus, 15.00-17.00; tel. 0432.985266;

Verso la "mappa di comunità" di Cavazzo

Nell’ambito del programma  dell'Ecomuseo della Val del Lago è prevista in primo luogo la realizzazione delle "mappe di comunità" del territorio del Comune di Cavazzo Carnico. Ogni mappa viene ad essere "uno strumento con cui gli abitanti di un determinato luogo hanno la possibilità di rappresentare il patrimonio, il paesaggio, i saperi in cui si riconoscono e che desiderano trasmettere alle nuove generazioni. Evidenzia il modo con cui la comunità locale vede, percepisce, attribuisce valore al proprio territorio, alle sue memorie, alle sue trasformazioni, alla sua realtà attuale e a come vorrebbe che fosse in futuro. Consiste in una rappresentazione cartografica o in un qualsiasi altro prodotto od elaborato in cui la comunità si può identificare."
E' stata convocata una riunione mercoledì 23 aprile , ore 20,30 nella sala consiliare, con la quale ha inizio il processo partecipato che porterà ad una prima definizione di una mappa culturale delle comunità di Cavazzo Carnico.
Alla riunione sono state invitate le associazioni presenti sul territorio di Cavazzo ma ovviamente  l’invito può essere esteso a quanti sono desiderosi di contribuire alla realizzazione del progetto, L'obiettivo è quello di creare un gruppo di lavoro per affrontare in seguito anche la mappatura delle altre due comunità facenti parte dell’Ecomuseo (Bordano e Trasaghis).

                                       

lunedì 21 aprile 2014

Esercitazioni in riva al Lago per prevenire gli incendi

Esercitazione finalizzata a testare Motopompe per l'Antincendio Boschivo a Cavazzo Carnico (UD)

Cavazzo Carnico (UD)

Sulle rive del lago di Cavazzo, in località Somplago a Cavazzo Carnico, si è svolta l’esercitazione finalizzata a testare Motopompe per l'Antincendio Boschivo (AIB). Erano presenti i volontari delle squadre AIB provenienti dai Gruppi comunali di Arta Terme, Enemonzo, Preone, Tolmezzo oltre agli uomini del Corpo Forestale Regionale della Stazione di Tolmezzo, della Stazione di Paluzza e dell'Ispettorato di Tolmezzo. Le motopompe, in dotazione sia al Corpo Forestale Regionale che ai Gruppi comunali di Protezione civile, sono state provate ed i forestali con i volontari hanno potuto così scambiarsi informazioni e opinioni sui diversi tipi ed utilizzi delle stesse. Sono infatti numerose e diversificate le situazioni
in cui il sistema antincendio boschivo regionale si trova ad operare e quindi la possibilità di contare su varie tipologie di attrezzature assicura un intervento sempre più puntuale e metodico. Le informazioni, così messe in campo e provate dagli operatori, vanno ad integrare il bagaglio di formazione ed addestramento sempre più necessario viste le nuove disposizioni di legge, ma soprattutto accrescono la professionalità nello svolgimento di un servizio così delicato come quello dell'antincendio boschivo. Inoltre, la sinergia e la stretta collaborazione tra l'organo regionale preposto alla lotta agli incendi boschivi come il Corpo Forestale ed il volontariato comunale di Anti Incendio Boschivo, creano il giusto spirito di squadra adatto a trasmettere, anche in caso di emergenza, l'adeguato affiatamento e  la necessaria conoscenza reciproca.
Il Coordinatore del Gruppo comunale di Protezione civile di Preone
Renato Valent 
(da: http://www.protezionecivile.fvg.it/ProtCiv/Default.aspx/517-esercitazione_finalizzata_a_testare_motopompe_per_lantincendio_boschivo_a_cavazz.htm?qry=EventDet&PageID=10864 )

domenica 20 aprile 2014

Bordano, una Pasqua "cence pavees"

Il "Gazzettino" di venerdì ha dedicato, nell'edizione nazionale, una pagina intera alle esperienze delle "case delle farfalle" esistenti nel Triveneto sottolineando come, nel caso di Bordano, sia stata invece la burocrazia a "tarpare i voli".


E sul  MV di ieri è apparsa la notizia della richiesta che del problema della "Casa delle farfalle"  se ne discuta in Consiglio comunale:

Bordano, Casa delle farfalle «Colomba faccia chiarezza»


Messaggero Veneto, 19 aprile 2014
BORDANO. Casa delle farfalle, parliamone in consiglio comunale. La Lista Civica per il Comune di Bordano ha reso noto di aver richiesto già lo scorso 6 aprile la convocazione del consiglio comunale per capire che cosa sta accadendo alla Casa delle Farfalle.
«La vicenda che ha offerto - dice il capogruppo Valter Stefanutti - ricco materiale agli organi di informazione, ma non ha dato lustro al Comune di Bordano e alla sua cittadinanza, richiede un chiarimento ufficiale da parte dell’amministrazione comunale. Un chiarimento che sarebbe opportuno venisse fornito alla presenza dell’attuale gestore della Casa delle Farfalle».
Per l'amministrazione Colomba, il gruppo di minoranza ha pure preparato una lista di 12 domande precise sullo stato delle cose. «Una cosa è certa, comunque: non è possibile tollerare oltre questo stato di cose, e, considerato che noi apparteniamo al gruppo di lavoro che ha fatto nascere questa struttura, riteniamo doveroso far presente che siamo pronti a fare tutto ciò che sarà necessario affinché ne venga scongiurata la chiusura».(p.c.)

sabato 19 aprile 2014

5 per mille ai Comuni, 146 scelte in Val del Lago

Sono stati diffusi negli scorsi giorni i dati relativi al 2012 delle scelte dei contribuenti sulla destinazione del 5 per mille a favore del Comune di residenza.
Nei Comuni della Valle del Lago tali scelte non sono state molto numerose:
- 79 a TRASAGHIS, per complessivi  euro 1290, 50
- 38 a CAVAZZO, per complessivi euro 909,18
- 29 a BORDANO, per complessivi euro 317,66.


L'aumento delle devoluzioni a favore dei Comuni viene solitamente visto come un segno della crescita della fiducia dei contribuenti nei confronti delle amministrazioni locali. A dire il vero, però, non pare vi sia stata, nei Comuni della Val del Lago, salvo sporadiche eccezioni, una "campagna" reale, da parte delle Amministrazioni, per far conoscere ai contribuenti la possibilità di esercitare tale opzione, magari preannunciando la destinazione di utilizzo  di tali fondi. Passi significativi in questa direzione, per esempio, sono stati invece compiuti dal Comune di Gemona che, effettivamente, si trova al secondo posto, dopo Udine, nell'intera provincia. Urbani docet?

venerdì 18 aprile 2014

Cavazzo verso il voto (III)

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della lista "Il coraggio di cambiare insieme" che si presenta a Cavazzo. A tutti i lettori si ricorda che il Blog ospita volentieri (e "a gratis"!) materiali utili per far conoscere caratteristiche e programmi delle liste in lizza per i prossimi rinnovi dei Consigli comunali. Ovviamente i contributi debbono avere un carattere informativo e non contenere espressioni irriguardose nei confronti delle altre liste. Analogamente sono graditi i commenti, purché propositivi, firmati (o comunque contraddistinti da uno pseudonimo) ed espressi in maniera rispettosa,  cun creance e sintiment: è facoltà del Blog rifiutare la pubblicazione di materiali o commenti non conformi a tali principi. (A&D)
---------------
Lista civica IL CORAGGIO DI CAMBIARE INSIEME

Candidata sindaco: Rita Lenisa Pillinini, 68 anni

I miei antenati sono emigrati alla fine dell’800 da Preone a Caneva di Sacile (PN)
Consigliere comunale nell’Amministrazione uscente
Professione attuale: Imprenditrice nel settore della Ristorazione
Laureata in: Materie Letterarie con una Tesi in Storia dell’Arte e
alla Scuola per Assistenti Sociali con una Tesi sul Percorso dalla disoccupazione al Lavoro
Esperienze professionali
*come Imprenditrice nell’ambito dell’Istruzione Scolastica privata e dei Servizi alla Prima Infanzia ( asili nido)
*come Dipendente nell’Azienda Sanitaria Alto Friuli, Servizio Sociale dei Comuni,
Ho maturato una lunga esperienza nel settore degli Inserimenti Lavorativi, approfondendo i temi della disoccupazione e delle strategie per le collocazioni lavorative delle persone ( giovani, adulti , disabili o dipendenti da sostanze).

La nostra Lista si propone con una forte presenza femminile, otto donne più la candidata sindaco, con esperienze e professionalità in ambiti diversi. Ci richiamiamo alle figure femminili della nostra storia: donne forti e generose che allevavano i figli, curavano gli anziani, andavano nei campi e nella stalla e gestivano il bilancio familiare, spesso in assenza del marito emigrante.
Con la stessa forza e generosità ci mettiamo a disposizione in un momento difficile. Anche nei nostri paesi si percepisce un senso di diffuso malessere: calo dei residenti, problemi economici, scarse opportunità di occupazione, perdita del lavoro, negozi che chiudono, giovani costretti ad emigrare, ma anche difficoltà a mettersi in relazione, pregiudizi e chiusure, che ci impediscono di crescere come COMUNITÀ.
Se vogliamo uscire da questa situazione dobbiamo farlo tutti INSIEME con un Patto tra le diverse realtà del territorio: i Cittadini, le Associazioni, la Parrocchia, gli Operatori economici e l’Amministrazione comunale per un PROGETTO PAESE che renda più accogliente, vivibile e prospero questo Comune, mettendo al centro dell’attenzione le persone e le relazioni tra di esse.
AMBIENTE, LAVORO, SERVIZI, sono i cardini del nostro programma perché se non troviamo la strada per lo sviluppo sostenibile di questi paesi, non ci sarà futuro qui, per i nostri figli.

Candidati consiglieri comunali
Sara Angeli, studentessa universitaria
Viviana Bortoluzzi, operatrice socio-sanitaria
Giuseppe Cappello, veterinario
Donatella Chirieleison, educatrice
Paola Collavizza, impiegata
Luigi Fasolino, educatore
Chiara Franceschini, direttore del Personale Industria Metalmeccanica
Carlo Maiorana, medico ospedaliero
Franco Michelli, dipendente comunale in pensione
Chiara Rocco, medico ospedaliero
Sandra Squecco, assistente sociale in pensione
Lucia Stroili, infermiera professionale



giovedì 17 aprile 2014

Qualcosa si muove per le pavees di Bordano? (II)

Casa delle farfalle, petizione e 900 firme


Messaggero Veneto, 17 aprile 2014

BORDANO. Una petizione con circa 900 firme è stata consegnata in municipio da un gruppo di cittadini che avevano avviato la raccolta per saperne di più sul futuro della Casa delle farfalle, per la quale si attende ancora la pubblicazione del bando per la gestione della struttura. Le firme sono state raccolte nella cittadina e nelle altre località della Val del lago e del Gemonese.
«È un'iniziativa - spiega Gaetana Milazzo, una delle persone che hanno seguito la raccolta delle firme - voluta per chiedere una chiarimento all'amministrazione comunale e, soprattutto, per se la struttura tornerà a riaprire».
Si chiede ora un incontro pubblico al Comune per capire come andranno le cose, poiché la Casa delle farfalle resta chiusa quando normalmente, in questa stagione, è già pronta per ricevere i visitatori. La petizione, pur essendo avviata da cittadini di Bordano ha raccolto molto sostegno anche negli altri paesi del Gemonese.
«A noi - aggiunge la signora Milazzo - non interessa chi la gestirà, siamo solo dei cittadini preoccupati perché riteniamo che quella struttura sia un motivo di orgoglio per la comunità ne abbia contribuito a far conoscere Bordano anche fuori dei confini regionali: vedere arrivare tanta gente in questi anni nel paese è stato un fatto positivo, sarebbe un peccato dover rinunciare a tutto questo». (p.c.)



mercoledì 16 aprile 2014

Trasaghis verso il voto (III)

Sono stati resi ufficialmente  noti i nominativi dei due candidati sindaco che si affronteranno  a Trasaghis, unitamente ai nominativi dei candidati a consigliere comunale:


candidato sindaco
GIORGIO RODARO 
nato il 06/10/1985 a GEMONA DEL FRIULI (UD)

Liste collegate: "Io cittadino"

Candidati:
1) GIANNI TOFFOLETTO TRASAGHIS (UD) 19/05/1962
2) DANIELE COSTANTINI GEMONA DEL FRIULI (UD) 28/10/1975
3) DANIELE ROSSI GEMONA DEL FRIULI (UD) 03/06/1984
4) FLAVIA DI DANIEL GEMONA DEL FRIULI (UD) 11/01/1976
5) MICHAEL FEREGOTTO GEMONA DEL FRIULI (UD) 16/01/1985
6) SYLVIA PIAZZA MONFERMEIL (F) 17/04/1978
7) RUGGERO COCCHI SPILIMBERGO (PN) 29/11/1989
8) ALESSANDRO DI SANTOLO GEMONA DEL FRIULI (UD) 13/10/1993
9) SIMONA ZILLI GEMONA DEL FRIULI (UD) 16/01/1976
10) DANIELA-DESI CUCCHIARO CHIAVARI (GE) 12/03/1964
11) IVAN DE BIASIO UDINE 15/09/1965
12) MARIANNA STEFANUTTI GEMONA DEL FRIULI (UD) 17/02/1976

candidato sindaco
AUGUSTO PICCO 
nato il 05/12/1970 a CIVIDALE DEL FRIULI (UD)

Liste collegate: "Per Trasaghis"

Candidati:
1) ENZO VIDONI TRASAGHIS (UD) 11/03/1948
2) MANUELA DI SANTOLO SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) 27/03/1977
3) ROGER STEFANUTTI GENOVA 16/07/1967
4) SARA CUCCHIARO ROCOURT (B) 28/04/1974
5) OLIVIERO DI SANTOLO UDINE 06/01/1969
6) STEFANIA PISU GEMONA DEL FRIULI (UD) 12/11/1990
7) ENRICO MASIERO ESTE (PD) 03/01/1969
8) MARIA ALBA CECCHINI UDINE 02/07/1974
9) GIOVANNI URBAN GEMONA DEL FRIULI (UD) 18/10/1960
10) MARTINA COMELLI GEMONA DEL FRIULI (UD) 22/06/1990
11) SIMONA TOMAT GEMONA DEL FRIULI (UD) 10/05/1989
12) STEFANIA DI BERNARDO GEMONA DEL FRIULI (UD) 11/01/1973

Fonte:
http://elezioni.regione.fvg.it/ 



Cavazzo verso il voto (II)

Sono stati resi noti i nominativi dei tre candidati sindaci che si affronteranno  a Cavazzo, unitamente ai nominativi dei candidati a consigliere comunale:

ELEZIONI COMUNALI - Comune di Cavazzo Carnico

candidato sindaco
DANILO PUPPINI 
nato il 02/05/1952 a CAVAZZO CARNICO (UD)
liste collegate:
PER I CITTADINI E PER IL TERRITORIO - LISTA CIVICA - CAVAZZO CARNICO

candidati

1) LORIS ANGELI CAVAZZO CARNICO (UD) 15/08/1953
2) MANLIO BRUNETTI CAVAZZO CARNICO (UD) 15/03/1956
3) ROBERTO BRUNETTI DESIO (MI) 23/11/1963
4) LAURA CASAGRANDE TOLMEZZO (UD) 11/05/1980
5) MASSIMO DI DOI UDINE 10/08/1983
6) ROBERTO GAIARDO TOLMEZZO (UD) 17/03/1979
7) RENATO GOLLINO CAVAZZO CARNICO (UD) 06/06/1956
8) SIMONA MENEGON ATRI (TE) 25/09/1972
9) CHIARA MONAI TOLMEZZO (UD) 21/06/1990
10) LUCIANO ROSSI GEMONA DEL FRIULI (UD) 05/01/1960
11) ANDREA SQUECCO TOLMEZZO (UD) 20/01/1963
12) RAFFAELLA VIGNANDO TOLMEZZO (UD) 12/07/1982


GIANNI BORGHI 
nato il 07/05/1961 a UDINE

ESPERIENZA E FUTURO

candidati:

1) CRISTIAN ANGELI UDINE 25/03/1976
2) NICOL ANTONINI TOLMEZZO (UD) 11/06/1986
3) MAURO BARAZZUTTI UDINE 27/06/1973
4) CHIARA BIDIN TOLMEZZO (UD) 13/08/1981
5) FABRIZIO BRUNETTI TOLMEZZO (UD) 31/07/1979
6) MARIA ROSARIA CHIRIATTI COPERTINO (LE) 18/10/1962
7) EMANUELE FACCHIN TOLMEZZO (UD) 13/05/1975
8) MARTINA IPPOLITO GEMONA DEL FRIULI (UD) 18/12/1990
9) DARIO IURI TOLMEZZO (UD) 11/06/1955
10) SANDRO MONAI UDINE 01/08/1977
11) ALESSANDRO PAMPAGNIN TOLMEZZO (UD) 06/01/1989
12) NICOLA RICCI TOLMEZZO (UD) 29/05/1981


RITA LENISA 
nata il 18/08/1945 a CANEVA (PN)

IL CORAGGIO DI CAMBIARE INSIEME

candidati

1) SARA ANGELI TOLMEZZO (UD) 11/12/1990
2) VIVIANA BORTOLUZZI TOLMEZZO (UD) 04/08/1967
3) GIUSEPPE CAPPELLO UDINE 12/07/1969
4) DONATELLA CHIRIELEISON GORIZIA 08/02/1977
5) PAOLA COLLAVIZZA TOLMEZZO (UD) 24/09/1975
6) LUIGI FASOLINO TOLMEZZO (UD) 12/06/1978
7) CHIARA FRANCESCHINI UDINE 05/05/1973
8) CARLO MAIORANA TRAPANI 13/02/1954
9) FRANCO MICHELLI CAVAZZO CARNICO (UD) 01/09/1944
10) CHIARA ROCCO MONSELICE (PD) 09/11/1968
11) SANDRA SQUECCO CAVAZZO CARNICO (UD) 18/09/1950
12) LUCIA STROILI CAVAZZO CARNICO (UD) 12/10/1956

Fonte:
http://elezioni.regione.fvg.it/ 



martedì 15 aprile 2014

Libri dalla Val del Lago. Le tante facce di Alesso e Oncedis

E' stato presentato con successo, domenica 13 aprile, il secondo volume edito dal Comune di Trasaghis con il Centro di Documentazione sul Territorio e dedicato ad Alesso e Oncedis: "L'ambiente, il paese, la vita".
In apertura il Sindaco Augusto Picco ha ricordato il percorso di ricerca che ha portato alla redazione del primo volume sulla storia e le famiglie e quindi del secondo libro, sottolineando il contributo ricevuto per la stampa da Regione, B.I.M. e Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale.
Il prof. Angelo Floramo ha quindi illustrato in maniera approfondita e partecipata i contenuti della pubblicazione che affrontano da angolazioni diverse ma complementari il territorio, le risorse ambientali, la configurazione dei paesi, le specificità della lingua, della toponomastica, delle tradizioni, della vita quotidiana di Alesso e Oncedis.
Sono intervenuti anche alcuni degli autori (Enos Costantini, Giuliano Mainardis, Anna Rabassi, Federico Sgobino e  Pieri Stefanutti) per approfondire alcuni dettagli dei singoli percorsi di ricerca (in qualche caso - per esempio la stesura del repertorio toponomastico e la catalogazione dell'architettura spontanea - iniziati addirittura quarant'anni fa). Erano presenti anche gli altri autori (Zuan Cucchiaro,  Sergio Paradisi, Decio Tomat, Fabiana Zilli) oltre a persone che hanno contribuito alla realizzazione del libro (Ivo Del Negro, Mariolina Patat, Angelo Stefanutti, Luigi Stefanutti e altri).
Nei prossimi giorni l'Amministrazione comunale provvederà a far avere a ogni famiglia del Comune una copia del volume.

Dal Blog del Centro di Documentazione (http://blog.libero.it/centrodocalesso/12732227.html), con documentazione integrativa 



lunedì 14 aprile 2014

Libri dalla Val del Lago. Il viaggio di Velia tra "Storiis, liendis e tradizions"

Sabato pomeriggio, nella scuola elementare di Interneppo, la Filologica e il Comune di Bordano, in collaborazione con il Comune di Trasaghis e la Pro Loco Bordano e Interneppo, hanno proposto la presentazione del volume “Storiis, liendis e tradizions de Val dal Lâc”, a cura di Velia Stefanutti. Dopo il saluto degli amministratori del Comune di Bordano Flavio Piazza e Ivana Bellina ed il saluto del vicepresidente della Filologica Giannino Angeli, è intervenuta per la presentazione del libro, che continua la collana “Agâr” della Filologica, Gloria Angeli. Il volume raccoglie venti brevi racconti, risultato della memoria delle generazioni passate e della ricerca storica condotta a termine dall’autrice, inserendosi nella cornice ormai classica delle tradizioni popolari, ma prestando particolare attenzione alla varietà locale di Interneppo, con i suoi termini più antichi e tipici (appositamente inseriti e evidenziati in un telaio narrativo basato invece sul friulano normalizzato). La raccolta è arricchita di immagini provenienti dall'Archivio comunale e da fondi privati. L'autrice, ringraziando per l'interesse col quale viene seguito il suo lavoro, ha proposto la lettura esemplificativa di due "contis".