"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

lunedì 26 maggio 2014

A Trasaghis riconfermato sindaco Augusto Picco



4 commenti:

  1. E' stata scelta la continuità, ma anche no. Le novità a mio avviso, sono importanti sia in entrata che ( sopratutto ) in usciscita. Viste le liste ed i programmi che i candidati hanno presentato e proposto, era quasi e sottolineo quasi, scontato che Picco ricevesse in "dono" il secondo mandato.Troppo debole e poco credibile il candidato sconfitto che, in cinque anni di consigliere di minoranza, nulla ha fatto di quello che la di allora lista si era ripromessa e nella composizione della "sua nuova", ha tenuto in considerazione con un po' troppo riguardo " i soliti vecchi incandidabili " che cercavano di rimettersi in gioco, muovendosi nell'ombra e che 5 anni fa avevano boicottato quella lista. Ma si sa, il Comune è piccolo,la gente mormora, di conseguenza certi segreti si tramutano inevitabilmente in quelli di........Pulcinella !! Ha perso per pochi voti e, se il suo ego glielo permetterà, si renderà conto, forse, di come ha buttato un'occasione ( per lui ) irripetibile, ha agito da vecchio e poco lungimirante politico, non ha saputo ne leggere ne cogliere il momento storico. L'agguato tentato a Picco con la scusa del confronto sul tema Lago ( Picco si era già espresso molte volte pubblicamente su questo tema ), gli si è rivoltato contro, la proposta del P.I.P.A., anche non fosse così, è sembrata più una cosa "ad personam", che qualche cosa di serio. Memoria corta e poca correttezza poi, hanno fatto il resto. Gli basterà fare due semplici conti matematici e guardarsi in dietro, per avere chiaro dove e perchè ha sbagliato e perso.
    Picco invece, ora che il guppo storico non c'è più, e tra i nuovi ci sono alcuni personaggi di assoluta qualità, speriamo metta nelle mani giuste le varie deleghe e sappia dare quell'apporto e gli imput necessari affinchè molte cose irrisolte negli ultimi 20 anni ( alcune anche da 40 ), possano finalmente realizzarsi. Ormai nei nostri paesi, funzionano solo i bar ( quelli rimasti ) e a Trasaghis nella zona industriale, ci sono solo aziende che godono di tutte le agevoalzioni ma che non danno un solo posto di lavoro ( o quasi ) ai residenti. Iniziative e idee da realizzare c'è ne sono, speriamo sappiano ascoltare anche la gente e sopratutto che l'impegno sia un impegno forte, costante ed efficace, che la perseveranza abbia la meglio sulla passività. Ho letto poi, qualche commento in giro per i vari social networks, praticamente tutti scritti da chi sosteneva lo sconfitto, beh che dire, i loro commenti parlano da soli in particolare quelli di chi quando hanno avuto la loro occasione, hanno fallito miseramente e alla grande e non certo per colpa degli elettori e poi, non c'è, almeno non ancora, una Legge che obbliga qualcuno a vivere qui se non lo desidera, in fin dei conti, il Friuli, l'Italia, l'Europa ed in fine il Mondo intero sono grandi e spaziosi, di posto c'è ne dovunque. Oppure, se si ha un filino di nozioni democratiche, si acetta il risultato. In ogni caso, se ne dovranno fare una ragione.

    RispondiElimina
  2. Il gruppo storico non c'è più? La vecchia politica c'è ancora ed è arrivata in aiuto al nuovo sindaco proprio mentre la paura vinceva la speranza…(altro che parafrasare Renzi) e ha lavorato nell'ombra come sa ben fare la politica per mantenere i propri privilegi. Inoltre il cambiamento, quello vero fa sempre un po' paura… Ma è andata come è andata.. cominciate a pensare tutti, vecchi e nuovi, a lavorare insieme per il bene della comunità, lasciando perdere sterili polemiche e dietrologie inutili. Il Consiglio comunale intero si dia da fare pensando al futuro, per il bene di tutti noi. D.L.

    RispondiElimina
  3. Leggendo il commento di TIN63, di cui tutti conoscono la reale identità, ho provato un profondo senso di grave e ansioso turbamento che, in vero, sembra più sdegno e disgusto per chi ha scritto simili baggianate.
    Forse, come riportato, sarò stato "troppo debole e poco credibile" ma sicuramente onesto, integro, coerente e irreprensibile, e tali tratti sono senza dubbio ravvisabili nei miei candidati consiglieri e nel loro operato nonché nel nostro programma politico-amministrativo. Nel commento si parla a sproposito, ma visto l'autore non mi sorprende
    1) vecchi incandidabili che si sono mossi nell'ombra? Non mi pare...
    2) che ho buttato via un'occasione per me irripetibile? Perché irripetibile??? I risultati ci spronano...
    3) l'incontro tra candidati sindaco è stato un agguato nei confronti di Picco? Ma se è stato lui stesso ad accettare il confronto pubblico...
    4) poca correttezza? Assolutamente no...
    5) la proposta del PIPA è una "cosa ad personam"? Forse non si sa che è un progetto dell'amministrazione Del Negro, poi passata a Picco e rimasto ancora inattuato???
    Leggendo simili argomentazioni, un solo pensiero mi balza alla mente: L'IGNORANZA PERFETTA È QUELLA CHE IGNORA PERSINO SE STESSA!
    Poi mi si invita a fare due conti e guardarmi indietro e attorno. Beh si... L'ho fatto! Ho evitato di inserire nella mia lista individui maschili sbagliati e sgraditi ai più nella frazione di Alesso. E poi da che pulpito viene la predica....? Proprio tu TIN63 osi fare la morale agli altri tacciandoli di aver fallito miseramente e alla grande? Non ricordi quanti voti hai preso nel 2009 o meglio quanti voti la tua presenza in lista ci ha fatto perdere? Probabilmente 126, quelli che ci avrebbero garantito la vittoria. Tu sei stato un errore! Sei tu che hai "fallito miseramente e alla grande"!
    Infine concordo con te quando dici che il mondo è "grande e spazioso, e di posto ce n'è ovunque"... Bravo! Visti i cagionevoli rapporti sociali ed interpersonali che intrattieni coi tuoi paesani e non, faresti bene a pensarci su!

    RispondiElimina
  4. Lettera aperta a un certo Sig. Tin63 . Sul Blog, ho letto l’articolo del Sindaco Picco con il quale ringraziava i suoi elettori in modo pacato e corretto: un gara elettorale che meriterebbe forse un più approfondito e pubblico esame tra le parti.
    Con meno leggerezza d’animo ho invece letto un commento al sopra citato articolo, fatto da un certo lettore a firma Tin63.
    In esso ho rilevato un’acredine tipica di chi ancora nutre antichi rancori personali su cui, e ben volentieri avrei sorvolato se non che, scorrendo l’articolo, mi son sentito toccare nel riferimento ad un presunto agguato teso al Sindaco Picco, usando quale cavallo di Troia l’incontro pubblico sul lago.

    Bene, anzi male! Dato che su questo tema vengo coinvolto personalmente e mi spiego:

    - L’incontro pubblico con i candidati a Sindaco sul lago, lo proposi io agli amici del Comitato.
    - A seguito di ciò, telefonicamente ottenni un appuntamento con il Sindaco Picco e Rodaro Giorgio nella sede Municipale, ove decidemmo ufficialmente di effettuare questo incontro, fissando anche data ed ora sulla base dei loro impegni.
    - In questo contesto, chiesi anche ai candidati se desiderassero conoscere il tenore delle domande.
    - Ambedue non ritennero opportuno conoscerle e, di questa lodevole presa di posizione, resi partecipi il pubblico ancor prima di iniziare l’incontro elogiandoli!
    - Comunque già nella riunione tenuta in Comune, ma anche successivamente, assicurai che le domande avrebbero riguardato solo il problema lago e così fu fatto.

    Da quanto sopra, mi auguro di aver sgombrato il campo da illazioni sui Comitati per un presunto ed architettato tranello nei confronti del Sindaco Picco a cui, unitamente a Rodaro, vanno tuttora i nostri ringraziamenti per il confronto sereno e democratico.
    Per quanto attiene il riferimento a: “I soliti vecchi in candidabili che cercavano di rimettersi in gioco muovendosi nell’ombra e che, 5 anni fa, avevano boicottato quella lista” (la lista Toffoletto per intenderci), mi auguro ti rivolgessi ad altri ben più anziani di me che, da sempre, si muovono nell’oscurità com’è nel loro uso e costume da secoli, però questi ti consiglirei di cercarli in primis su altri lidi!
    Vedi caro Tin63, io avrò tanti difetti, ma mi permetto di riconoscermi una sola qualità: la lealtà! Un aggettivo che è il compendio di altri come il rispetto per la parola data, il coraggio delle proprie idee e, soprattutto, l’abominio per i volta gabbana! Esseri che considero degeneri il cui unico scopo è il proprio misero tornaconto, destinati a sopravvivere sempre di luce riflessa e di cui è ricco il mondo! (anche questi li troveresti più facilmente in altri lidi).
    Comunque se l’acronimo Tin63 è l’iniziale del nome con l’aggiunta dell’anno di nascita, bisogna constatare che anche per te l’età non è più verde per cui, fai si che essa serenamente faccia il suo corso e possa aiutarti presto a raggiungere quella saggezza che dovrebbe essere il sale dell’età matura, oltre a non dire più cavolate e a risparmiarti anche inutili giri masturbatori sui social networks,!


    Dino RABASSI

    RispondiElimina

Ogni opinione espressa attraverso il commento agli articoli è unicamente quella del suo autore, che conseguentemente si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione sul Blog "Alesso e Dintorni" del testo inviato.
OGNI COMMENTO, ANCHE NELLA CATEGORIA ANONIMO;, DEVE ESSERE FIRMATO IN CALCE, ALTRIMENTI NON SARà PUBBLICATO.
Grazie.