Il friulano entra alla Casa delle farfalle
La Casa delle farfalle anche "par furlan". La direzione della struttura museale, insieme all'amministrazione comunale, ha di fatto sottoscritto un protocollo d'intesa con l'Agenzia regionale per la lingua friulana. Da parte sua il Comune metterà a disposizione il suo stesso sportello linguistico oltre che i suoi canali di promozione per l'utilizzo della lingua friulana. «È una collaborazione - ha detto Stefano Dal Secco, presidente della coop Farfalle nella testa, che gestisce la struttura museale - che ci permetterà di promuovere i nostri materiali anche in lingua minoritaria». (p.c.)
(Messaggero Veneto, 20 dicembre 2015)
Chi conosce i termini della convenzione può forse intervenire sul Blog per spiegarne i dettagli, integrando quindi quanto pubblicato dalla stampa. Grazie.
