"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

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giovedì 7 luglio 2016

Sabato festa per prè Gjulio, sacerdote da 60 anni

Sabato 9 luglio, alle 20, nella chiesa parrocchiale di Alesso, si celebreranno i 60 anni da prete di don Giulio Ziraldo.
Nato a Fagagna il 23 ottobre 1931 da una famiglia di contadini, pre’ Ziraldo entra nel seminario di Castellerio nel 1943 e viene ordinato sacerdote l’8 luglio 1956, giorno in cui celebra la sua prima Messa a Fagagna. Ha prestato la sua opera di ministero pastorale prima come cappellano a San Giorgio di Nogaro e a Paderno, poi come parroco a Subit e Prossenicco e a Treppo Grande.
Dal 1973 è parroco di Alesso e Interneppo e, dopo la morte del fraterno amico don Paolo Varutti, nel 1986 si è fatto carico anche delle comunità di Avasinis e Bordano.
In tanti anni di attività pastorale indirizzata in particolare ai giovani e agli ammalati, prè Gjulio si è sempre caratterizzato per un appassionato sostegno, anche all’interno del Gruppo Glesie furlane, alla causa della friulanità, intesa come conoscenza degli eventi storici, e per la difesa del patrimonio linguistico locale. In tante occasioni è intervenuto a sostegno del territorio, soprattutto durante il terremoto e il periodo della ricostruzione.
Tutti i parrocchiani potranno esprimere il loro affetto a don Giulio durante la Messa di sabato, che per l’occasione sarà concelebrata da tutti i parroci della forania e cantata dal Gruppo corale di Alesso. Anche il sindaco di Trasaghis, Augusto Picco, porterà a don Giulio il saluto di tutta la comunità.
Al termine è previsto un momento conviviale presso l’ex asilo di Alesso.


(rid. e riel. da Vita Cattolica n. 27, 6 luglio 2016



giovedì 8 ottobre 2015

Si ricorda prè Pauli, plevan di Vasinas e Bordan, a 30 anni dalla scomparsa

A trent'anni dalla scomparsa, la figura di prè Pauli (don Paolo Varutti) viene ricordata nel suo paese natale, a San Vito di Fagagna. Indelebili sono anche i ricordi di prè Pauli in Val del Lago, dove fu parroco di Avasinis e Bordano (e proprio a Bordano volle essere sepolto).

SAN VITO DI FAGAGNA. Venerdì 9 ottobre alle 20.30 nella sala consiliare del Comune, l' associazione Afds. sezione di San Vito di Fagagna con il patrocinio del comune stesso, terrà una serata dedicata al concittadino don Paolo Varutti nel trentesimo anniversario della sua prematura scomparsa. Un uomo e sacerdote che ha lasciato un'impronta indimenticabile nelle persone e nei luoghi che ha frequentato. Persona schietta e di grande carisma, non disdegnando mai di prestare la sua opera dai lavori più umili alle scelte importanti della chiesa e della società civile. Grande sostenitore “dal grop de glesie furlane”. In questa serata si cercherà di raccogliere il suo vissuto di uomo e di prete. Interverrà, quale moderatore, il suo compagno di studi nel seminario per l’America Latina di Verona, don Gianni Chiesa. Parteciperanno i sacerdoti che con lui hanno collaborato: suor Fides, monsignor Nicolino Borgo, don Luigi Gloazzo, don Romano Michelotti, don Leonello Pecile, don Maurizio Ridolfi, monsignor Rizieri De Tina, don Giulio Ziraldo e Narciso Varutti.





martedì 30 giugno 2015

Trasaghis e Bordano tra i Comuni più "ricicloni" del FVG

Rifiuti, Legambiente premia 46 Comuni friulani “ricicloni”

Messaggero veneto, 29 giugno 2015
UDINE. Secondo Legambiente, ben 46 dei 52 Comuni serviti da A&T 2000 spa sono meritevoli di ricevere l’attestato di “Comune riciclone 2015”. La premiazione si terrà a Roma il 7 luglio.
A ricevere l’importante riconoscimento a livello nazionale sono Artegna, Basiliano, Bertiolo, Bordano, Buttrio, Camino al Tagliamento, Campoformido, Codroipo, Colloredo di Monte Albano, Corno di Rosazzo, Coseano, Dignano, Fagagna, Flaibano, Forgaria, Gemona, Lestizza, Lusevera, Majano, Martignacco, Moimacco, Montenars, Mortegliano, Moruzzo, Nimis, Osoppo, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo, Pradamano, Premariacco, Ragogna, Reana del Rojale, Remanzacco, Rive d’Arcano, Rivignano Teor, San Daniele, San Giovanni al Natisone, San Vito di Fagagna, Sedegliano, Taipana, Trasaghis, Treppo Grande, Varmo, Venzone. Per entrare nella classifica di Legambiente, i Comuni devono raggiungere una percentuale di raccolta differenziata di almeno il 65% (obiettivo minimo stabilito dall’articolo 205 del Testo unico ambientale).
«La stragrande maggioranza dei Comuni di A&T 2000 – dice l’amministratore unico della società, Tullio Picco – raggiungono in realtà percentuali ben maggiori al minimo stabilito, con una media nel 2014 pari al 77,19% e con picchi dell’85. Risultato accompagnato da una qualità eccellente dei materiali raccolti e da una riduzione al minimo della produzione pro-capite di rifiuto indifferenziato, con punte inferiori ai 50 chili annui per abitante». (...)

martedì 10 febbraio 2015

Da Amula a Rocco e a Belen: anche i nomi dei cavalli sono "segno dei tempi"

Si è già raccontata, sul Blog la "triste saga" dei cavalli di Amula: quello che doveva essere un esperimento scientifico di primo livello e una occasione per il rilancio economico e turistico della montagna si è invece trasformato in un clamoroso flop, con strascichi "velenosi" e giudiziari (vedi http://cjalcor.blogspot.it/2014/05/la-triste-saga-dei-cavalli-konik-da.html).
I cavalli superstiti, dopo essere stati ospitati sul monte Cuar, sono stati trasferiti a Fagagna, all'Oasi dei "Quadris" e qui godono di ottima salute, tanto che si è appena registrata una nuova nascita.
Tanti auguri ai Konik, dunque, anche se fa un po' di tristezza ricordare i nomi attribuiti alle prime nascite in libertà (ricordate la cavallina Amula nata nella neve?) e vedere che le nuove generazioni  hanno preso il nome di Rocco e di Belen....
Anche questo è un segno dei tempi.
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All’Oasi è nato Marco, nuovo arrivato in casa konik

 È nato alle 8 di domenica il terzogenito di Belen, cavalla di razza che vive all’interno dell’Oasi dei Quadri

FAGAGNA. È nato alle 8 di domenica il piccolo Marco, terzogenito di Belen, cavalla di razza Konik che vive all’interno dell’Oasi dei Quadris a Fagagna dall'ottobre 2013.
Il piccolo è venuto alla luce con parto naturale, cui hanno assistito alcuni volontari che stavano lavorando per preparare l’apertura del parco per la stagione 2015. E proprio in onore di Marco Mattiussi, uno degli addetti che si è reso conto per primo dell’arrivo imminente del puledrino, è stato scelto il nome del nuovo nato. L’evento ha tenuto tutti col fiato sospeso, sia per l'anticipo con cui è avvenuto (circa 20 giorni), sia per le possibili complicazioni. Mamma Belen e il suo piccolo stanno bene, sono sotto controllo stretto da parte del veterinario competente e coccolati da tutti, nonostante il carattere selvaggio della loro razza.
La famiglia di konik, quindi, ora si è allargata a cinque componenti: ci sono anche papà Rocco, la figlia Ludmilla e Marius, che è nato a sua volta nell'Oasi il 27 marzo dello scorso anno. I cavalli sono gli unici mammiferi all’interno della struttura, che vanta 23 specie di uccelli per un totale di circa 500 esemplari.
E proprio la presenza della famiglia konik è un valore aggiunto per l’Oasi, che riaprirà al pubblico il 29 marzo.