"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

martedì 28 luglio 2020

Idroelettrico, una sintesi degli interventi all'incontro di Alesso

Laura Matelda Puppini, sul sito "Non solo Carnia" ha pubblicato una ampia sintesi degli interventi ascoltati nell'incontro sul Grande Idroelettrico tenutosi ad Alesso sabato scorso.
L'articolo si intitola

O ora o mai più. Quale legge in 

Fvg per il grande idroelettrico?


ed è consultabile al link 
http://www.nonsolocarnia.info/o-ora-o-mai-piu-quale-legge-in-fvg-per-il-grande-idroelettrico/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=nonsolocarnia-news-28-luglio-2020_28



lunedì 27 luglio 2020

Idroelettrico, affollato incontro ad Alesso. E oggi si replica a Cavazzo

In tanti ad Alesso per parlare di grande idroelettrico


Il Comitato Tutela Acqua del Bacino Montano del Tagliamento e il Comitato Salvalago di Alesso, hanno organizzato sabato 25, al Centro Sociale di Alesso di Trasaghis, una riunione cui hanno partecipato una novantina di persone. Il tema in discussione era la Proposta di legge relativa al passaggio in proprietà alla Regione del grande idroelettrico “Disciplina delle modalità e delle procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni a scopo idroelettrico in Friuli/Venezia Giulia”.
Ciò in virtù di una Legge nazionale che stabilisce che, allo scadere del periodo di concessione, il grande idroelettrico passerà alle Regioni. Ricco il parterre dei politici presenti, con i parlamentari Bubisutti, Sut e Tondo, i consiglieri regionali Boschetti, Moretuzzo e Honsell, la sindaca “padrona di casa” Stefania Pisu, il collega di Cavazzo Borghi, di Bordano Bellina e di Montenars Sandruvi, quest’ultimo anche presidente dell’UTI Gemonese. In sala anche il presidente del Bim Benedetti, il presidente regionale di Legambiente Cargnelutti e i rappresentanti di alcuni Comitati della Destra Tagliamento.
Dopo la presentazione dell’argomento da parte di Franceschino Barazzutti, che ha fatto conoscere con immagini dedicate la realtà delle captazioni in Carnia, la situazione del lago e la proposta dei due Comitati sul tema, è iniziata una interessante discussione, che si è focalizzata sui contenuti che dovranno esserci nella futura legge, a breve licenziata dalla Giunta regionale.
Tutti hanno convenuto sul fatto che
la futura Società energetica regionale dovrà essere pubblica, seppur a varia misura, e che eventualmente, per quanto riguarda la sola gestione degli impianti, potrà esserci una Azienda privata che la gestirà.
Infine, da molti interventi è venuto l’accorato appello alla Regione per una moratoria delle concessioni per il minidroelettrico (ovvero le centraline), per il pesante impatto ambientale che queste comportano sui corsi d’acqua alpini e prealpini.
“Come Open Sinistra FVG ho ribadito come la legge finalmente tuteli i lavoratori delle dighe – dice Honsell in una nota -. Nell’occasione ho sottolineato l’importanza di cogliere i grandi finanziamenti disponibili a livello di UE per ripristinare ambientalmente il Lago di Cavazzo nell’ambito dei progetti smart-water”.
Oggi nuovo appuntamento sul tema nel tendone festeggiamenti di Cavazzo alle 18.

(foto: Comitati salvalago)

martedì 21 luglio 2020

Sabato ad Alesso, incontro sul "grande idroelettrico"

Riceviamo e pubblichiamo:


SABATO 25 LUGLIO ORE 18
ALESSO DI TRASAGHIS, CENTRO SOCIALE

             INCONTRO PUBBLICO
                                    sulla
Proposta di Legge Regionale relativa al passaggio in proprietà alla Regione del grande idroelettrico.
<<Disciplina delle modalità e delle procedure di assegnazione
delle concessioni di grandi derivazioni a scopo idroelettrico in Friuli Venezia Giulia>>
sottoscritta da Consiglieri Regionali   Sergo, Dal Zovo, Liguori, Santoro, Bidoli, Capozzella, Centis, Conficoni, Honsell, Marsilio, Moretti, Moretuzzo, Ussai;


 Sono stati invitati:
-  i consiglieri firmatari della Proposta di Legge:  
-  il Consigliere Regionale Luca Boschetti  e lassessore  Barbara Zilli
-  i Parlamentari Luca Sut, Renzo Tondo, Aurelia Bubisutti e Elena Lizzi
-  i Sindaci di Trasaghis, Bordano, Cavazzo Carnico, Artegna, Forgaria nel Friuli, Gemona del Friuli,  Montenars, Osoppo e Venzone.

                  PARTECIPATE
                                                muniti di mascherina


A cura di: Comitato Tutela acque del Bacino Montano del Tagliamento, Tolmezzo, via Davanzo, 9;Comitato per la salvezza del Lago di Cavazzo o dei Tre Comuni, Alesso, via Somplago,10.  20luglio 2020

domenica 19 luglio 2020

Lago, prima riunione del tavolo tecnico. La posizione dei Comitati

Riceviamo e pubblichiamo:

La Regione, per cercare una soluzione al degrado del nostro lago,  con la L.R.  6/8/2019,N° 13, art. 4,  "al fine di individuare le criticità del Lago dei Tre Comuni e proporre le conseguenti soluzioni, finalizzate a recuperare le condizioni di naturalità del lago stesso e garantirne la fruibilità, anche ai fini turistici, in conformità al Piano Regionale di Tutela delle Acque, ha istituito presso la Direzione centrale Ambiente ed Energia, il tavolo tecnico denominato "Laboratorio  Lago dei Tre Comuni ".
Questo tavolo tecnico, è composto da un rappresentante e un esperto della Direzione Ambiente e Energia, da un esperto designato dal Comune di Trasaghis, uno da Bordano e uno da Cavazzo e infine da un rappresentante dell'Arpa. Potrà inoltre partecipare anche un rappresentante dell'Autorità di Bacino. Inoltre potranno essere invitati a partecipare i soggetti portatori di interessi (Comitati, A2A, Consorzio Bonifica Pianura Friulana, ecc ). C'è stata a fine giugno una prima riunione in videoconferenza a titolo interlocutorio, in attesa di conoscere le proposte di A2A e del Consorzio Bonifica Pianura friulana.
Alcune considerazioni. Con questa legge si riafferma nuovamente che il recupero di naturalità del lago, dovrà essere realizzato tramite un bypass (quale sarà la soluzione  ottimale sarà compito del tavolo tecnico ) che porti le acque gelide e talvolta torbide scaricate dalla centrale di Somplago a valle del lago, senza interferire con lo stesso. Le Amministrazioni rivierasche infine  hanno ricevuto un ruolo  fondamentale in questo Laboratorio, nominando ciascuna un proprio esperto. 
Noi del Comitato Salvalago saremo vigili e non mancheremo di portare in quella sede  le nostre proposte.

Claudio Polano - Comitato Salvalago


sabato 18 luglio 2020

L'asilo di Avasinis non sarà demolito, ma recuperato

La Regione ha accolto la richiesta della Amministrazione comunale di Trasaghis per arrivare a un recupero della struttura della Scuola dell'Infanzia di Avasinis di cui l'anno scorso era stata paventata la demolizione per l'inadeguatezza dal punto di vista antisismico.
Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Trasaghis Stefania Pisu: "Abbiamo voluto scommettere su un intervento di recupero dell’immobile adibito a scuola dell’infanzia, effettuando ulteriori approfondimenti agli studi ingegneristici che ci erano stati presentati un anno fa. L’eventualità di demolire questa struttura ci risultava insopportabile, non solo per ragioni economiche ma anche per il significato affettivo. Abbiamo presentato un progetto di recupero per 380.000 euro, che la Regione ha deciso di finanziare, per cui vogliamo pubblicare i nostri ringraziamenti. Per noi è un ottimo risultato che ci ha ripagato delle tante preoccupazioni e del lavoro svolto per risolvere la situazione".


venerdì 10 luglio 2020

Anche i rugbysti impegnati nella pulizia del Palâr

Sono previste per quest'estate, all'interno di un programma sportivo, anche iniziative di carattere ecologico quali la pulizia di diverse aree del torrente Palâr proposta dall'Associazione Rugby Gemona "Black ducks", in particolar modo nelle giornate del 17 e 24 luglio.
A tutti ha preventivamente rivolto il ringraziamento il Sindaco di Trasaghis Stefania Pisu: "Un ringraziamento ai gruppi di rugby del gemonese che verranno prossimamente sul nostro territorio, nella zona del Palar, per ripulirlo dai rifiuti abbandonati. Giovani volenterosi, appassionati per lo sport e che amano il nostro territorio, valori che insieme portano ad iniziative lodevoli come questa".


lunedì 6 luglio 2020

Alesso, a proposito di quell'ingiuriosa insegna estemporanea

E' uscita giorni addietro sul MV una lettera che commentava la tanto discussa azione di un anonimo che si era sbizzarrito a definire malamente ed etichettare volgarmente Alesso e i dalessàns.
Per quanti non l'avessero letta ... 

Trasaghis: Vandali in azione e gomme tagliate

Egregio direttore,gira su Facebook una foto che riprende il cartello stradale indicante la località di Alesso, paese da cui scrivo, con appeso a fianco un sedile di water su cui sono state scritte una serie di frasi ingiuriose nei confronti degli abitanti di questo paese. Questo è un paese di gente tranquilla, dove ognuno si fa i fatti propri e che ha sempre accolto tutti coloro che per varie ragioni sono capitati da queste parti. Da noi vive da anni molta gente che viene dai più disparati angoli d'Italia e anche dall'estero. Senza alcun problema di convivenza.Nei fine settimana il nostro lago (Lago dei tre Comuni) è frequentato da centinaia di visitatori. Inoltre da anni è abitudine frequentare le bellissime acque del torrente "Palàr", ormai conosciuto in tutta la Regione e perfino dalle parti più vicine del Veneto. A parte qualche problema per i parcheggi, qualche volta lasciati nel disordine dai visitatori, che sono sempre stati rispettati e ben visti. Ora gira voce che recentemente a qualcuno siano state tagliate le gomme della macchina e questa potrebbe essere la ragione del gesto. Parliamoci chiaro, nulla si può escludere: ogni paese ha la sua buona dose di stupidi! Quindi senza voler difendere l'eventuale imbecille di turno va anche detto che, se il proprietario dell'auto presume che il gesto sia opera di un residente, la sua macchina forse non era parcheggiata benissimo. Facile per lui fare uno più uno. Se fosse così la risposta di chi si è trovata la strada sbarrata per un pessimo parcheggio è decisamente esagerata ma pure la reazione dell'autore di simile nefandezze non mi sembra condivisibile. Pertanto qui nessuno capisce le ragioni di tanto livore, espresso poi in quel modo. E c'è da supporre che sia lo stesso soggetto ad aver pubblicato il tutto su Facebook.Non si offende un'intera comunità perché lui (per colpa sua?) ha trovato sulla sua strada un idiota. Che dovrei dire io che abito di fianco al Palàr e che tutti i lunedì dei mesi estivi mi metto a raccogliere carte, borse in plastica, bottiglie in vetro mettendole negli appositi contenitori? Ora l'amministrazione comunale ha provveduto ad installare dei cassonetti per la raccolta differenziata. Ma ugualmente purtroppo c'è ancora qualcuno che ...Mi consenta un'ultima considerazione. Se tra di noi c'è qualcuno che si è comportato male questo non dà diritto al danneggiato di offendere gli altri 836 cittadini di questa comunità. 
Ennio Valent, Alesso di Trasaghis

(Messaggero Veneto, 29 giugno 2020)




mercoledì 1 luglio 2020

Primo caso di positività al Coronavirus nel Comune di Trasaghis

Comunicato del Sindaco di Trasaghis:



"Mi spiace comunicarvi che abbiamo il primo caso di positività al Covid 19 nel nostro Comune. Il dipartimento si è occupato dell’isolamento della persona e delle relative misure di quarantena."