La Parrocchia ed il Gruppo Alpini di Alesso segnalano che è attivo un nuovo servizio: lanciare il suono festoso delle campane ("scampanotament") per annunciare la bella novità di una nuova nascita.
Al verificarsi dell'evento, le famiglie che lo desiderano possono segnalare al n. 338 8601075 l'avvenuta nuova nascita, cui seguirà lo "scampanotament" per darne l'annuncio al paese.
Il servizio è gratuito; saranno comunque graditi un messaggio di ringraziamento al Gruppo Alpini e una piccola offerta per le necessità della Chiesa.
Un blog per informare, per ragionare, per confrontarsi su quel che capita ad Alesso e nei dintorni. Ce sucedial, ce si fàsie, ce si podarèssie fâ a Dalés e intal dulintôr? Scuvierzìnlu su chest Blog.
"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons
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mercoledì 19 febbraio 2020
sabato 27 gennaio 2018
Storie dalla deportazione - Merico da Farèssa
Nell'occasione della "Giornata della memoria", il Blog ha spesso presentato racconti o testimonianze di persone della Val del Lago che hanno subito il dramma della deportazione: così, negli scorsi anni, si sono lette le storie di Celest di Coin, di Rino di Cian, di Tinut Orlando, e altri.
Quest'anno presentiamo alcune note biografiche sulla figura di un alpino e partigiano di Peonis deportato e poi deceduto nel lager tedesco di Buchenwald (notizie tratte da "Alpini di Peonis", a cura di I. Del Negro, 2013)
CUCCHIARO Americo “Faressa”, figlio di Francesco e Zuliani Maria, nato il 5 settembre 1916. Chiamato e giunto alle armi il 23 maggio 1938 nel 3° Reggimento Artiglieria da Montagna Gruppo “Conegliano” 13° Batteria Il 16 aprile 1939 partito per l’Albania imbarcandosi a Bari. Il 17 aprile 1939 sbarcato a Durazzo. Il 23 novembre 1939 assegnato alla 18° Batteria del Gruppo “Udine”. Il 30 dicembre 1940 riportò una ferita da arma da fuoco all'avambraccio sinistro e venne ricoverato al Ospedale da Campo di Berati. Il 1° gennaio 1941 rimpatriato in aereo all'aeroporto di Foggia. Il 2 gennaio 1941 ricoverato al Ospedale Militare di Milano. Il 18 gennaio 1941 ricoverato al Ospedale Militare di Como. Il 6 agosto 1941 ricoverato al Ospedale di Gemona. Il 20 dicembre 1941 ricoverato al Ospedale Militare di Udine.
Collocato in congedo assoluto il 21 gennaio 1942. Dal 5 aprile 1944 Partigiano Combattente nella Divisione Garibaldi Sud Arzino”. Il 31 ottobre 1944 catturato dai tedeschi nel territorio del comune di Gemona e internato in Germania.
Morto il 27 marzo 1945 in Germania nel Campo di Concentramento di Buchenwald, lager Ordruf, salma non recuperata.
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Come detto più volte, se siete a conoscenza di altre "storie" di questo tipo .... segnalatele al Blog.
Quest'anno presentiamo alcune note biografiche sulla figura di un alpino e partigiano di Peonis deportato e poi deceduto nel lager tedesco di Buchenwald (notizie tratte da "Alpini di Peonis", a cura di I. Del Negro, 2013)
CUCCHIARO Americo “Faressa”, figlio di Francesco e Zuliani Maria, nato il 5 settembre 1916. Chiamato e giunto alle armi il 23 maggio 1938 nel 3° Reggimento Artiglieria da Montagna Gruppo “Conegliano” 13° Batteria Il 16 aprile 1939 partito per l’Albania imbarcandosi a Bari. Il 17 aprile 1939 sbarcato a Durazzo. Il 23 novembre 1939 assegnato alla 18° Batteria del Gruppo “Udine”. Il 30 dicembre 1940 riportò una ferita da arma da fuoco all'avambraccio sinistro e venne ricoverato al Ospedale da Campo di Berati. Il 1° gennaio 1941 rimpatriato in aereo all'aeroporto di Foggia. Il 2 gennaio 1941 ricoverato al Ospedale Militare di Milano. Il 18 gennaio 1941 ricoverato al Ospedale Militare di Como. Il 6 agosto 1941 ricoverato al Ospedale di Gemona. Il 20 dicembre 1941 ricoverato al Ospedale Militare di Udine.
Collocato in congedo assoluto il 21 gennaio 1942. Dal 5 aprile 1944 Partigiano Combattente nella Divisione Garibaldi Sud Arzino”. Il 31 ottobre 1944 catturato dai tedeschi nel territorio del comune di Gemona e internato in Germania.Morto il 27 marzo 1945 in Germania nel Campo di Concentramento di Buchenwald, lager Ordruf, salma non recuperata.
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Come detto più volte, se siete a conoscenza di altre "storie" di questo tipo .... segnalatele al Blog.
lunedì 2 ottobre 2017
Tradizionale incontro di amicizia in Cjanêt, sopra Peonis
Sabato scorso si è rinnovato il tradizionale incontro di amicizia tra le comunità di Peonis e del Comune di Trasaghis e quelle di Cornino e del Comune di Forgaria, a rinnovare un secolare rapporto di interscambio basato sull'uso razionale del territorio. La manifestazione viene tenuta alternativamente lungo la "fascia confinaria", un anno nel territorio di Trasaghis e uno in quello di Forgaria. Il 2017 "è toccato" a Cjanêt. dove i numerosi convenuti hanno preso parte alla Santa Messa celebrata da don Fausto e ascoltato gli interventi dei sindaci di Trasaghis Augusto Picco e di Forgaria Pierluigi Molinaro. Al termine, un momento conviviale assicurato dall'Associazione "Chei di Peonis" e dal locale Gruppo Alpino.
(Foto di Luigino Ingrassi)
(Foto di Luigino Ingrassi)
martedì 19 settembre 2017
Domenica in Amula con gli Alpini di Alesso
Domenica 24 gli Alpini del gruppo ANA di Alesso propongono il 7° incontro alpino a malga Amula.
Ecco il programma diffuso dalla locandina della iniziativa, proposta con la collaborazione del Comune di Trasaghis.
Ecco il programma diffuso dalla locandina della iniziativa, proposta con la collaborazione del Comune di Trasaghis.
lunedì 11 settembre 2017
Festa alpina a Peonis
Il maltempo di ieri non ha permesso la celebrazione della tradizionale Santa Messa presso l' "Ancona dai Clapaz", la funzione religiosa e' stata quindi celebrata, da don Dino Pezzetta, nella chiesa parrocchiale.Per ricordare il perché dell' erezione di questo "monumento" religioso, si riporta quanto contenuto in una pubblicazione di Don Nello Marcuzzi dal titolo "Ancone - ossia devozione popolare spontanea", data alle stampe nel 2007:
"Dove mettono mano gli alpini, siamo sicuri di arrivare a buon porto.
Questo e' valso anche per l' ancona della località Clapaz.
Essi, assieme ad altri volontari, la restaurarono a puntino, da sembrare nuova.
Era stata eretta nel 1829.
Logorata dal tempo e ferita dal terremoto, dopo il restauro, venne pure celebrata la commemorazione, il 12 settembre 1999.
Il parroco locale, sac. Ottavio Ferin, celebrò la Santa Messa e, a rito concluso, prese la parola il sindaco di Trasaghis (ndr: allora Ivo Del Negro), nonché parrocchiano di Peonis.
Merita d' essere riportato una parte del suo intervento, per "(....) sottolineare la significatività della manifestazione, un implicito omaggio al senso religioso e alle fatiche della gente in un passato ormai remoto, quando le donne, di ritorno dai pascoli e dagli stavoli della montagna, col fascio di fieno sulla testa o la legna sulle spalle, proprio davanti all' ancona sostavano, per un momento, a pregare e a riposare, prima di riprendere l' ultimo tratto che le avrebbe riportate in paese (....)."

A margine della funzione religiosa ha preso la parola Ivo Del Negro, in rappresentanza del gruppo ANA di Peonis, che ha ringraziato tutti i presenti, alpini e non, sottolineando la presenza, tra gli altri, del presidente della sezione ANA di Palmanova Luigi Ronutti e di Danilo Perosa, componente della commissione IFMS (International Federation Mountain Solders).

Il sindaco di Trasaghis, Augusto Picco, ha portato il saluto dell' amministrazione comunale ringraziando i convenuti, tra i quali il vicesindaco di Forgaria, Luigino Ingrassi, e tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita della giornata, ricordando poi il sacrificio delle donne di quel tempo.
Il rancio alpino ha concluso la mattinata di festa.
(Testo e foto di Luigino Ingrassi)
lunedì 15 maggio 2017
Dalla Val del Lago all'adunata alpina di Treviso
In mezzo ad una eccezionale cornice di folla, si è svolta ieri a Treviso l'annuale adunata alpina.
Anche dalla Val del Lago sono stati numerosi i gruppi che vi hanno partecipato. Volete, alpini ed amici degli alpini, inviare al Blog le vostre fotografie e le vostre sensazioni durante la sfilata? Basta inviarle in allegato a una mail, oppure pubblicandole sulla pagina fb di "Alesso e Dintorni web".
Anche dalla Val del Lago sono stati numerosi i gruppi che vi hanno partecipato. Volete, alpini ed amici degli alpini, inviare al Blog le vostre fotografie e le vostre sensazioni durante la sfilata? Basta inviarle in allegato a una mail, oppure pubblicandole sulla pagina fb di "Alesso e Dintorni web".
I gruppi di Alesso e di Bordano a Treviso, alla vigilia della sfilata (foto Stephanie Z.B. e "Amici della Baita degli Alpini di Bordano")
| Arriva la sezione gemonese, coi gruppi dei Comuni di Bordano e Trasaghis |
mercoledì 14 dicembre 2016
Avasinis per i terremotati di Scai (Amatrice)
Il pranzo “ AVASINIS per SCAI “ (frazione di Amatrice) ha avuto un successo oltre ogni aspettativa.
E' stata quindi annunciata una scaletta capace di fissare i prossimi passaggi del progetto:
1) Invio di foraggio agli allevatori di Scai (Amatrice);
2) Recupero della Fontana termale nel centro della frazione;
3) Invio materiale alla Scuola Materna di Amatrice.
La Pro Loco "Amici di Avasinis", l’Associazione "Luca Sanna", gli Alpini di Avasinis e tutte le Associazioni coinvolte ringraziano di cuore tutti i partecipanti e quanti intenderanno collaborare anche in futuro.
mercoledì 30 novembre 2016
Avasinis aiuterà i terremotati di Scai (Amatrice)
Da Avasinis a Scai: l’impegno degli Alpini e della Pro Loco.
Si è appena conclusa la visita della Pro Loco e del Gruppo Ana di Avasinis a Scai, una frazione del Comune di Amatrice.
La delegazione congiunta guidata da Giovanni Rodaro per la Pro Loco e da Paolo Zucca per gli Alpini, è stata ricevuta dal Vice Sindaco di Amatrice Gianluca Carloni, dall’Assessore Bruno Porro e dal Presidente della Pro Loco di Scai Luigi Cavezza.
I presenti hanno potuto costatare la drammaticità della situazione, fortunatamente a Scai – come ad Avasinis nel ’76 – non ci sono state vittime ma il paese è disastrato e l’economia in ginocchio.
Nel mentre “ Il Paese del Lampone e del Mirtillo “ si prepara ad un mese di Dicembre all’insegna della solidarietà per Scai, fra qualche giorno sarà organizzato un pranzo solidale ad Avasinis, dove verrà proiettato un filmato girato dalla delegazione nelle zone colpite dal terremoto e saranno decisi congiuntamente gli interventi di aiuto. Alpini e Pro Loco sarebbero intenzionati a concentrare gli aiuti a favore degli allevatori, dei bambini della scuola materna ed in un’opera che verrà realizzata a Scai dai nostri Alpini.
Nel mentre “ Il Paese del Lampone e del Mirtillo “ si prepara ad un mese di Dicembre all’insegna della solidarietà per Scai, fra qualche giorno sarà organizzato un pranzo solidale ad Avasinis, dove verrà proiettato un filmato girato dalla delegazione nelle zone colpite dal terremoto e saranno decisi congiuntamente gli interventi di aiuto. Alpini e Pro Loco sarebbero intenzionati a concentrare gli aiuti a favore degli allevatori, dei bambini della scuola materna ed in un’opera che verrà realizzata a Scai dai nostri Alpini.
Il Vice Sindaco di Amatrice Gianluca Carloni commosso, così si è rivolto alla delegazione: “ Per noi basta la Vostra visita di oggi che è stata motivo di incoraggiamento. Quanto ci avete raccontato della Vostra esperienza del terremoto del 76 e come ne siete usciti, pur vedendo un traguardo difficile ci riempie di speranza. Quanto andrete a fare a Scai sarà un di più.”
Nell’occasione sono stati donati dei libri sulla ricostruzione di Trasaghis e di Venzone, i volumi sono stati molto apprezzati dagli amministratori e dalla popolazione di Scai.
La delegazione friulana in visita alle zone colpite dal sisma.
mercoledì 2 novembre 2016
Domenica a Trasaghis il ricordo dei Caduti della Grande Guerra
L’Amministrazione comunale di Trasaghis, nell’intento di ricordare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, propone ogni anno la commemorazione in una diversa frazione del Comune.Quest’anno la cerimonia, organizzata anche con la collaborazione dei Gruppi Alpini dell’A.N.A. del Comune, avrà luogo domenica 6 novembre a Trasaghis, davanti al monumento ai caduti.
Il programma prevede la celebrazione, alle 11, di una Santa Messa da parte del parroco don Fausto Quai nella Chiesa Parrocchiale accompagnata dai canti del Coro del Gruppo Alpini di Gemona e, quindi, a mezzogiorno, la cerimonia ufficiale presso il monumento ai caduti, con la deposizione di una corona d’alloro ed i discorsi commemorativi tenuti dal Sindaco di Trasaghis Augusto Picco e dai rappresentanti del Comune di Griffen.
Anche quest’anno la cerimonia assume un particolare significato per la rinnovata presenza di una rappresentanza della “Kameradschaftsbund e Abwehrkämpferbund” di Griffen, il Comune austriaco gemellato con Trasaghis: si tratta di una associazione di ex combattenti austriaci che, anche nella ricorrenza del centenario della prima guerra mondiale, si unisce ai militari ed ai civili friulani nel ricordo delle vittime di tutti i conflitti, sull’uno e sull’altro fronte. Nel corso della cerimonia verranno infatti letti i nomi dei Caduti di Trasaghis durante la Grande Guerra e consegnata una medaglia ricordo ai familiari.
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| Un momento della commemorazione che si è tenuta a Trasaghis nel 2011 |
sabato 24 settembre 2016
Domenica l'incontro alpino a Malga Amula
Il Gruppo Alpini di Alesso, col patrocinio dell'Amministrazione comunale di Trasaghis, propone per domenica 25 settembre la 6° edizione dell'"Incontro Alpino"a malga Amula.
Il programma prevede:
08.00 - Ritrovo in località Piornet (Alesso) e partenza a piedi
09.15 - Partenza dei mezzi della P.C. (fino a esaurimento dei posti disponibili, soprattutto per anziani e persone non automunite)
10.30 - Ammassamento ed alzabandiera - Discorsi Ufficiali
11.00 - Celebrazione S. Messa
12.00 - Rancio Alpino (con assaggio di cervo e polenta)
Per tanti è una tradizione consolidata; per altri l'occasione di conoscere lo splendido ambiente montano della vallata di Amula, con la bella malga ristrutturata dal Comune e affidata in gestione al Gruppo Alpini.
Il programma prevede:
08.00 - Ritrovo in località Piornet (Alesso) e partenza a piedi
09.15 - Partenza dei mezzi della P.C. (fino a esaurimento dei posti disponibili, soprattutto per anziani e persone non automunite)
10.30 - Ammassamento ed alzabandiera - Discorsi Ufficiali
11.00 - Celebrazione S. Messa
12.00 - Rancio Alpino (con assaggio di cervo e polenta)
Per tanti è una tradizione consolidata; per altri l'occasione di conoscere lo splendido ambiente montano della vallata di Amula, con la bella malga ristrutturata dal Comune e affidata in gestione al Gruppo Alpini.
venerdì 23 settembre 2016
Avasinis ricorda stasera Luca Sanna, l'alpino morto in Afghanistan
Avasinis ricorda il caporalmaggiore Luca Sanna
Oggi Avasinis ricorda Luca Sanna, il caporalmaggiore deceduto in Afghanistan nel 2011. Con la sua famiglia, Sanna risiedeva proprio ad Avasinis dove questa sera sarà scoperta una targa in suo onore. L’appuntamento è alle 18 in piazza 2 maggio: alle 18.15 si formerà un corteo fino alla via Monte Cuar, dove abitava Sanna. Dopo i saluti del sindaco Augusto Picco, del capogruppo Ana di Avasinis Mauro Di Gianantonio, del vice presidente della sezione Ana di Gemona Ivo del Negro e di don Giuseppe Gangiu, cappellano della Brigata Alpina "Julia" che benedirà la targa, la cerimonia si concluderà con la lettura della preghiera dell’alpino. Luca Sanna era nato a Oristano nel 1978: a vent’anni si era arruolato quale volontario in ferma breve nell’agosto 2003, frequentando i corsi base del 85° R.A.V. "Verona". Nel marzo 2004 era stato assegnato al 14° Reggimento Alpini a Venzone. Con la sua chiusura, transitò nelle file dell'8° quale effettivo al Battaglione "Tolmezzo". Nel 2010-2011 prestò servizio nel comando regionale di Herat (Afghanistan). Durante l'ultima missione fu mandato nella base di Bala Murghab dove, il 18 gennaio 2011, fu ferito a morte in seguito a un attentato.
Sempre a ricordo del militare, sabato è in programma il 3° Memorial "Luca Sanna", che si svolgerà allo Sporting 2001 di Gemona. Il ricavato sarà devoluto alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. Alla cerimonia parteciperanno i genitori e la vedova dell’alpino. Saranno presenti anche gli alpini in congedo della IV compagnia "La Bella" della Brigata Alpina Julia di stanza alla caserma Feruglio di Venzone, che domenica si ritroveranno al ristorante Al Fungo a Gemona per condividere il pranzo con i famigliari del militare. (p.c.)
(ad. da Messaggero Veneto 21 settembre 2016)
Al termine della cerimonia di Avasinis , momento di incontro proposto dalla associazione "Matteo Chef giramondo" per ringraziare l'impegno degli Alpini e del locale Gruppo ANA:

lunedì 19 settembre 2016
Sono tornati ad Avasinis gli Alpini di Cisano Bergamasco
Sabato una delegazione del Gruppo A.N.A. di Cisano Bergamasco ha fatto visita al Gruppo A.N.A. di Avasinis.
Gli amici bergamaschi hanno visitato:
la mostra sul sisma allestita dalla Pro Loco nel Centro Servizi,
la chiesa parrocchiale e il monumento ai Martiri del 2 Maggio 1945,
le vie del paese e la latteria che proprio dagli alpini di Cisano Bergamasco fu ricostruita quarant'anni fa.
domenica 11 settembre 2016
Peonis, messa ai Clapaz nel segno della solidarietà
A Peonis, si è svolta la tradizionale messa all'ancona dei Clapaz, che è stata celebrata dal parroco don Fausto Quai. Come vuole la tradizione, su quell’ancona, costruita nel 1829, ogni anno viene celebrata una santa messa a ricordo delle stagioni della fienagione e del duro lavoro femminile. La manifestazione è stata organizzata, oltre che dalla Parrocchia, dal Comune di Trasaghis, dall’associazione Chei di Peonis e dal locale gruppo Ana.
La cerimonia di quest'anno è stata all'insegna del concetto di solidarietà, vuoi per la consegna di un attestato a Luigi Tollon, un alpino che rimase ferito il 14 settembre 1976 cadendo dal tetto della scuola materna, dove prestava aiuto per i terremotati, vuoi per l'avviata raccolta di fondi che saranno destinati alle popolazioni terremotate del Centro Italia.
Il carattere dell'incontro è stato sottolineato negli interventi del sindaco di Trasaghis Picco e del capogruppo alpino Del Negro. Erano presenti i vicesindaci di Bordano Bellina e di Forgaria Ingrassi, i rappresentanti dei gruppi alpini del Gemonese ed anche una delegazione di alpini e di marinai provenienti da Palazzolo dello Stella, località di origine di Tollon.
La manifestazione si è chiusa con un "rancio" preparato dai volontari di Peonis.
La cerimonia di quest'anno è stata all'insegna del concetto di solidarietà, vuoi per la consegna di un attestato a Luigi Tollon, un alpino che rimase ferito il 14 settembre 1976 cadendo dal tetto della scuola materna, dove prestava aiuto per i terremotati, vuoi per l'avviata raccolta di fondi che saranno destinati alle popolazioni terremotate del Centro Italia.
Il carattere dell'incontro è stato sottolineato negli interventi del sindaco di Trasaghis Picco e del capogruppo alpino Del Negro. Erano presenti i vicesindaci di Bordano Bellina e di Forgaria Ingrassi, i rappresentanti dei gruppi alpini del Gemonese ed anche una delegazione di alpini e di marinai provenienti da Palazzolo dello Stella, località di origine di Tollon.
La manifestazione si è chiusa con un "rancio" preparato dai volontari di Peonis.
venerdì 9 settembre 2016
Peonis. Domenica festa ai Clapaz con un'ospite d'onore, "l'alpino del '76"
Domenica ai Clapaz la messa ed il "grazie" all'alpino del 1976
Quest’anno la tradizionale celebrazione all’ancona votiva del Clapaz, in programma domenica lungo il sentiero che da Peonis porta in Ledrania, sarà dedicata a un ospite speciale: Luigi Tollon che, impegnato nel 1976 con i cantieri alpini in aiuto ai terremotati, il 15 settembre, con le nuove scosse, cadde dal tetto della scuola materna di Peonis e rimase gravemente ferito.
Saranno tanti quelli che, anche per questo motivo, vorranno raggiungere raggiungere domenica l’ancona votiva dei Clapaz (piccola cappella dedicata alla Madonna del Rosario costruita nel 1829) dove da anni viene celebrata una messa a ricordo delle stagioni della fienagione e del duro lavoro femminile: dopo la messa delle 11.15, celebrata da don Fausto Quai, il sindaco Augusto Picco consegnerà a Tollon un attestato di riconoscimento da parte del Gruppo Alpini e di tutta la comunità; a seguire, un rinfresco organizzato dall’associazione "Chei di Peonis".
lunedì 7 dicembre 2015
Natale ad Avasinis, dal presepio di Viano all'albero in piazza
Il Natale si avvicina!
Un grande esemplare di abete rosso (Picea abies) è giunto dalle montagne per fare bella mostra di sé sulla scalinata dei concerti di Piazza 2 Maggio ad AVASINIS.
Nei boschi dove crescono rigogliosi i lamponi, è stato selezionato un abete maestoso che stava per cadere su una strada forestale.
L'albero renderà più caldo il Natale assieme alle luminarie ed al Presepe di "Viano".
I tanti amici giunti - anche da Trieste per salutare San Nicolò - hanno riferito che l' albero di Natale di Vasìnas nulla ha da invidiare rispetto agli abeti "di risonanza" della Val Visdende e del Tarvisiano.
Il bel lavoro è opera dei soci della Pro Loco "Amici di Avasinis" con Fabio e degli amici del Gruppo A.N.A. di Avasinis.
lunedì 9 novembre 2015
Domenica ad Alesso il ricordo dei Caduti della Grande Guerra (II)
Domenica 8 novembre, ad Alesso, la tradizionale giornata delle Forze Armate è stata essenzialmente dedicata al ricordo di quanti persero la vita sui diversi fronti nel corso della Grande Guerra.
Dopo il ritrovo alle 10 presso il Centro Studi, alle 10.30 è stata celebrata in chiesa da don Fausto Quai la Santa Messa, con l'accompagnamento dei canti religiosi del Coro Ana di Gemona.
Alle 11.30 vi è stata la deposizione di una corona d'alloro al Monumento ai Caduti, cui si è aggiunta anche la deposizione di un'urna contenente terra proveniente da un cimitero di guerra dell'ex Jugoslavia, a emblematico ricordo di quanti persero la vita lontano dal proprio paese.
Il corteo si è spostato poi nel Centro Servizi dove hanno preso la parola il sindaco di Trasaghis Augusto Picco, il vicesindaco di Griffen ed il presidente della Sezione Ana di Gemona, Ivano Benvenuti.
E' poi seguita la lettura dei nomi, accompagnata da una breve biografia, curata da Ivo Del Negro, di alcuni dei giovani militari di Alesso caduti nella Prima Guerra mondiale, ai familiari dei quali è stata anche consegnata una medaglia commemorativa fatta coniare dalla Regione nel centenario della Grande Guerra.
In conclusione vi è stata l'esibizione del gruppo "Maripas", dove alcuni musicisti locali hanno presentato una serie di canzoni accomunate dalla tematica della ricerca della pace, nel rifiuto della guerra come fonte di risoluzione delle conflittualità.
La manifestazione (che ha visto la presenza di numerosi gruppi alpini e di una rappresentanza di ex combattenti austriaci) è stata promossa dal Comune di Trasaghis con la collaborazione del Gruppo Ana e della Pro Loco di Alesso.
Dopo il ritrovo alle 10 presso il Centro Studi, alle 10.30 è stata celebrata in chiesa da don Fausto Quai la Santa Messa, con l'accompagnamento dei canti religiosi del Coro Ana di Gemona.
Alle 11.30 vi è stata la deposizione di una corona d'alloro al Monumento ai Caduti, cui si è aggiunta anche la deposizione di un'urna contenente terra proveniente da un cimitero di guerra dell'ex Jugoslavia, a emblematico ricordo di quanti persero la vita lontano dal proprio paese.
Il corteo si è spostato poi nel Centro Servizi dove hanno preso la parola il sindaco di Trasaghis Augusto Picco, il vicesindaco di Griffen ed il presidente della Sezione Ana di Gemona, Ivano Benvenuti.
E' poi seguita la lettura dei nomi, accompagnata da una breve biografia, curata da Ivo Del Negro, di alcuni dei giovani militari di Alesso caduti nella Prima Guerra mondiale, ai familiari dei quali è stata anche consegnata una medaglia commemorativa fatta coniare dalla Regione nel centenario della Grande Guerra.
In conclusione vi è stata l'esibizione del gruppo "Maripas", dove alcuni musicisti locali hanno presentato una serie di canzoni accomunate dalla tematica della ricerca della pace, nel rifiuto della guerra come fonte di risoluzione delle conflittualità.
La manifestazione (che ha visto la presenza di numerosi gruppi alpini e di una rappresentanza di ex combattenti austriaci) è stata promossa dal Comune di Trasaghis con la collaborazione del Gruppo Ana e della Pro Loco di Alesso.
giovedì 5 novembre 2015
Domenica ad Alesso il ricordo dei Caduti della Grande Guerra
Come già avvenuto per Avasinis e Peonis, viene organizzata una cerimonia per ricordare alcuni dei Caduti nel corso della Grande Guerra (un progetto che si sviluppa lungo vari anni e diverse località).
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE di TRASAGHIS, intendendo ricordare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, propone la cerimonia che si terrà domenica prossima, 8 novembre, nella frazione di ALESSO
Il Programma prevede:
Ore 10.00 -Raduno presso il piazzale del Centro Studi
Ore 10.30 -Celebrazione S. Messa nella Chiesa Parrocchiale accompagnata dal Coro Alpino del Gruppo A.N.A. di Gemona.
Ore 11.30 -Deposizione corona di alloro al Monumento ai Caduti
Ore 11.45 -Cerimonia di consegna delle medaglie ricordo ai famigliari di alcuni Caduti nella Grande Guerra
Interverrà il gruppo di Cantautori locali “MARIPAS”, musica contro ogni guerra
Sarà presente una rappresentanza delle Associazioni di ex Combattenti austriaci Kameradschaftsbund e Abwehrkämpferbund di Griffen, Comune gemellato con Trasaghis, per un ricordo condiviso dei Caduti di tutte le guerre.
La popolazione è invitata ad intervenire e ad esporre alla finestra il tricolore.
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE di TRASAGHIS, intendendo ricordare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, propone la cerimonia che si terrà domenica prossima, 8 novembre, nella frazione di ALESSO
Il Programma prevede:
Ore 10.00 -Raduno presso il piazzale del Centro Studi
Ore 10.30 -Celebrazione S. Messa nella Chiesa Parrocchiale accompagnata dal Coro Alpino del Gruppo A.N.A. di Gemona.
Ore 11.30 -Deposizione corona di alloro al Monumento ai Caduti
Ore 11.45 -Cerimonia di consegna delle medaglie ricordo ai famigliari di alcuni Caduti nella Grande Guerra
Interverrà il gruppo di Cantautori locali “MARIPAS”, musica contro ogni guerra
Sarà presente una rappresentanza delle Associazioni di ex Combattenti austriaci Kameradschaftsbund e Abwehrkämpferbund di Griffen, Comune gemellato con Trasaghis, per un ricordo condiviso dei Caduti di tutte le guerre.
La popolazione è invitata ad intervenire e ad esporre alla finestra il tricolore.
martedì 6 ottobre 2015
Anche gli Alpini della Val del Lago alla festa del 90° a Gemona
Cittadinanza onoraria alla sezione Ana che ha 90 anni
GEMONA Le penne nere sono tornate protagoniste nello scorso fine settimana con le celebrazioni del 90° anniversario dalla fondazione della sezione Ana di Gemona, in programma nei due giorni di sabato e domenica. La sezione Ana di Gemona è stata fondata nel lontano febbraio del 1925. Allora contava 52 alpini: oggi, gli iscritti sono circa un migliaio, suddivisi tra i suoi dieci gruppi operativi non solo nelle località del capoluogo pedemontano ma anche in quelle di Artegna, Montenars, Trasaghis, Bordano, e Venzone. Questo 90° anniversario è stato caratterizzato dal conferimento, da parte dell'amministrazione comunale, della cittadinanza onoraria alla Brigata Alpina Julia. (...) . Sabato, la festa degli alpini si è aperta a palazzo Elti con l'inaugurazione della mostra fotografica "Alpini nella Grande Guerra: ragazzi come noi". Il primo ammassamento si è avuto per le 14.45 in piazza Garibaldi con il successivo alzabandiera in piazza del Municipio, per ritrovarsi in seguito nella sala del convitto Stimmatini dove sono state consegnate le benemerenze. (...) La serata di sabato si è conclusa con la rassegna corale "Lait a rosis" in duomo alle 20.30 in cui il coro Ana di Gemona è stato accompagnato dai cori Primavera e Glemonensis. Domenica, l'appuntamento in piazza del Ferro per l'ammassamento è stato fissato alle 9.45, per proseguire con l'alzabandiera e i saluti, e la successiva messa alle 10.30 in duomo. Terminata la cerimonia, il corteo ha guidato tutti di nuovo in piazza per il celebre rancio. (p.c.)
(rid. e ad. da MV 1-10-15)
venerdì 18 settembre 2015
Domenica festa Alpina in Amula
Domenica prossima si terrà a malga Amula il 5° Incontro alpino organizzato dal gruppo Ana di Alesso con la collaborazione del Comune di Trasaghis. La malga, ristrutturata dopo il terremoto, è affidata dal Comune in Gestione al Gruppo Ana, che provvede periodicamente allo sfalcio e alla manutenzione della viabilità.
ll programma prevede il ritrovo alle 8 in località Piornêt ad Alesso e la partenza a piedi per quanti intendono seguire il percorso della pista forestale ed il sentiero CAI 840. Alle 9.15 comincerà la partenza dei mezzi del Comune (con posti disponibili fino a esaurimento).
Alle 10.30, a malga Amula vi sarà l'alzabandiera. Seguiranno i discorsi ufficiali del capogruppo Fernando Cucchiaro, del Sindaco di Trasaghis Augusto Picco e di altre autorità presenti. Alle 11 è prevista la celebrazione della messa. Seguirà un rancio alpino e un momento conviviale.

(foto di Angelo Stefanutti e Pierino Peressini dalla pagina fb del Gruppo Ana di Alesso riferite all'incontro del 2013 e del 2014)
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sabato 12 settembre 2015
Ricordo dei 29 Caduti di Peonis nella Grande Guerra
Domenica scorsa a Peonis, in una manifestazione promossa dal Comune di Trasaghis con la collaborazione del Gruppo Ana di Peonis e dell’Associazione “Chei di Peonis", sono stati ricordati i Caduti della Grande Guerra. Dopo il ritrovo alle 10.15 presso il Centro Sociale, alle 10.30 è stata celebrata in chiesa la Santa Messa dal parroco don Fausto Quai. E' seguita la deposizione di una corona d'alloro al Monumento ai Caduti.
In una affollata sala del Centro Sociale si sono avuti gli interventi delle autorità .
Sono stati poi letti i 29 nomi dei caduti di Peonis nella Prima Guerra mondiale, con una breve biografia, dei giovani militari; ai familiari di sei Caduti è stata anche espressamente consegnata una medaglia commemorativa ed un attestato. Si tratta dei primi sei sfortunati combattenti della frazione: Ermenegildo Di Santolo "Piculât", classe 1894; Massimo Di Santolo "Ustîr", classe 1885; Felice Di Santolo "Blanc", classe 1883; Giobatta Fantina "Fantinis", classe 1887; Giovanni Mamolo "Glober", classe 1884; Erminio Rizzotti "Viecin", classe 1886.
A mezzogiorno, è seguito un "rancio alpino" per tutti i partecipanti.
(Fotografie di Giovanni Zuliani e Luigino Ingrassi)
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| La deposizione della corona |
In una affollata sala del Centro Sociale si sono avuti gli interventi delle autorità .
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| Il pubblico intervenuto |
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| I vicesindaci di Forgaria Ingrassi e Trasaghis Vidoni con gli assessori Stefanutti e Pisu |
A mezzogiorno, è seguito un "rancio alpino" per tutti i partecipanti.
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| Il "rancio" |
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