Un blog per informare, per ragionare, per confrontarsi su quel che capita ad Alesso e nei dintorni. Ce sucedial, ce si fàsie, ce si podarèssie fâ a Dalés e intal dulintôr? Scuvierzìnlu su chest Blog.
"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons
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mercoledì 2 giugno 2021
"Alesso e Dintorni" è in pausa. Aiutatelo a ripartire
Come i lettori affezionati avranno notato, il Blog non pubblica più articoli da tempo.
Ciò è dovuto a motivi tecnici (non dipendenti dal Blogger) ma soprattutto per motivazioni di altro tenore, dettate soprattutto dall'interrogarsi se il Blog (diventato negli anni scorsi momento ricercato di documentazione e di confronto) mantiene ancora queste caratteristiche e se meriti pertanto di proseguire.
Le discussioni sempre più ridotte, l'assenza di commenti sono sì dovute alle difficoltà tecniche poste dalla piattaforma, am anche a un generale calo di interesse e a un indirizzarsi verso altre formule comunicative (facebook in primis).
Quindi... un invito a quanti ritengono importante la presenza di "Alesso e Dintorni" nel panorama della Valle del Lago: fatevi sentire!! (una mail ad alessoedintorni@gmail.com è il mezzo più semplice).
Potremo così decidere assieme se, come e quando RIPARTIRE.
Mandi
A&D
sabato 18 aprile 2020
Lago, avviare subito il tavolo tecnico per garantirne la restituzione allo stato naturale
Riceviamo e pubblichiamo:
Infatti
già nel gennaio 2014 la IV Commissione Consiliare in sede di esame della bozza
del PRTA, considerando la criticità del Tagliamento nel tratto immediatamente a
valle della derivazione irrigua del Consorzio di Bonifica Friulana ad
Ospedaletto ed il progetto dello stesso Consorzio di derivazione irrigua dallo
scarico del lago, unanimemente segnalava “ che anche il Lago di Cavazzo si trova in
condizioni di criticità ambientale, a causa dell’avanzata modificazione dello
stato di qualità delle sue acque, dovuta alla pluridecennale immissione delle
acque di scarico della centrale idroelettrica di Somplago, provenienti dalla
Carnia tramite il sistema derivatorio ex ENEL, ora Edipower, e quindi da
ecosistemi profondamente diversi da quello originario del lago. Al fine di
mitigare il progressivo snaturamento dell’ambiente lacustre, viene
contestualmente chiesto che sia presa in considerazione la possibilità di
realizzare un canale di by-pass che convogli le acque della centrale
direttamente all’emissario del lago per recuperarlo ad una condizione di
naturalità. La Commissione ravvisa una possibile utilità nell’integrazione
delle due soluzioni sopra prospettate, al fine di conseguire la salvaguardia
ambientale sia del Tagliamento a valle di Ospedaletto che del Lago di Cavazzo. Pertanto, ritiene
opportuno che negli indirizzi del PRTA sia presa in considerazione tale possibilità, mediante gli studi e le
valutazioni necessarie”.
Laboratorio Lago dei Tre Comuni: a
quando?
Nel Bollettino Ufficiale della Regione
del 6 agosto 2019 veniva pubblicata la L.R. n.13 che all’articolo 4 commi 35-38
così recita: “Al fine di individuare le criticità del Lago dei Tre Comuni e
proporre le conseguenti soluzioni finalizzate a recuperare le condizioni di naturalità
del lago stesso e a garantirne la fruibilità, anche ai fini turistici, in
conformità al Piano regionale di tutela delle acque, è istituito presso la
Direzione centrale ambiente ed energia, il tavolo tecnico denominato
Laboratorio Lago dei Tre Comuni”.
Il Laboratorio, oltre ai rappresentanti
della Direzione Ambiente, è composto da
un esperto designato da ciascuno dei tre Comuni rivieraschi di Bordano,
Cavazzo Carnico e Trasaghis nonché, su invito, dai vari portatori d’interesse.
Tale previsione
legislativa ha rappresentato una tappa importante dopo un lungo percorso che,
da un lato, ha impegnato la popolazione della Val del Lago ed i Comitati
Salvalago nella battaglia contro il disastroso progetto di pompaggio di
Edipower, ritirato, e per la rinaturalizzazione e valorizzazione del lago,
dall’altro lato, la Regione nella elaborazione del Piano Regionale di Tutela
delle Acque (PRTA) in cui viene finalmente considerato lo stato di grave
sofferenza del lago ed indicato il rimedio.
Il parere
della IV Commissione Consiliare ha trovato piena accoglienza nel testo
definitivo del PRTA, che al punto 3.2.3. Conclusioni , considerando la citata
criticità del tratto del Tagliamento ed il progetto derivatorio del Consorzio così
dispone: “Contestualmente dovrà anche essere
valutata la fattibilità tecnico - economica di realizzazione di un canale di by
– pass, o di altra soluzione progettuale che mitighi l’impatto dello scarico
della centrale di Somplago sul lago di Cavazzo con lo scopo di recuperare le
condizioni di naturalità del lago stesso e di garantirne la fruibilità”.
E’ il caso di sottolineare che i punti fondamentali delle citate
disposizioni regionali sono due: un canale di by-pass che convogli le acque di
scarico della centrale direttamente all’emissario del lago ed il recupero delle
condizioni di naturalità del lago
garantendone la fruibilità.
Invero il recupero delle condizioni di naturalità e di fruibilità del
lago è stato nel 2018 oggetto da parte della Regione di un successivo bando di
concorso di idee andato, purtroppo deserto, nonché ripetutamente sollecitato da
diversi consiglieri regionali e parlamentari di varie forze politiche.
Ritornando al “Tavolo tecnico denominato Laboratorio Lago dei Tre Comuni”previsto
dalla L.R. 13/2019 constato con amarezza che alla data odierna a distanza di
ben otto mesi non è ancora stato costituito, sia perché sinora solo i Comuni di
Bordano e di Trasaghis hanno nominato il proprio esperto, sia perché la
Regione, cui va dato atto dei positivi provvedimenti adottati, non è stata sul
punto con la determinazione dovuta, sebbene la legge istitutiva preveda che “Il Laboratorio Lago dei Tre Comuni è
convocato e coordinato dal Direttore della struttura regionale”. Persona a
cui sono ben note le criticità del lago e idriche generali, presenti e future.
Nonostante i cambiamenti climatici abbiano già
presentato anche da noi il proprio biglietto da visita con i fenomeni ben noti,
si continua a non comprendere la strategicità del Lago non solo per lo sviluppo
della sua valle e del più vasto circondario, ma per il sistema acquifero e relative utenze a
valle dello stesso dal momento che tutte le acque della Carnia, quelle del
torrente But escluse, finiscono proprio nel lago e non nel naturale alveo del
Tagliamento. E così, senza un piano complessivo e condiviso di valorizzazione
il lago resta, da un lato, solo funzionale alla centrale idroelettrica ed agli
interessi degli azionisti della lombarda proprietaria a2a e, dall’altro lato, oggetto
delle richieste derivatorie irrigue del Consorzio di Bonifica Friulana, che si
ripetono puntualmente con la siccità estiva. Inoltre, come se ciò non bastasse,
perseverando nella sciagurata politica di rilascio a piene mani di concessioni
idroelettriche, la Regione ha autorizzato la costruzione di ben 4 centrali sul
canale di scarico del lago (una all’Industrial Park di Tolmezzo e tre ad una
ditta veneta). Centrali che, in mancanza del by-pass, provocheranno forti
oscillazioni del livello del lago deletrerie per la sua rinaturazione e
fruibilità. Le egoistiche soluzioni
di parte vanno sostituite con l’impegno a individuare e praticare soluzioni
complessive e condivise.
E’ tempo di
comprendere che il lago rinaturalizzato, fruibile turisticamente, pescoso come
lo era ante centrale è la base fondamentale per lo sviluppo della valle
attraendo turisti, pescasportivi, gruppi giovanili, convegnisti, amanti degli
sport acquatici, escursionisti, società sportive in ritiro, etcc. permettendo di
riaprire l’albergo di Somplago e quello di Interneppo, di mettere a frutto con
affittanze, bed and breakfast e alberghi diffusi quel notevole patrimonio
abitativo ora giacente inutilizzato nei
paesi della valle.
Il lago rinaturalizzato e fruibile è un
elemento importante che interagisce fruttuosamente con le rilevanze del
comprensorio: la Casa delle Farfalle di Bordano, i centri storici di Venzone e
di Gemona modelli della ricostruzione postsismica, il Forte di Osoppo, Cornino
con i grifoni, il laghetto, i lecci abbarbicati sulle rupi ed il Tagliamento
finalmente integro nel suo corso, la Forra del Leale, il Monte Cuar con la malga,
il Palar, il Monte San Simeone (balconata sul Friuli), la fortezza del Monte
Festa, la Storica Pieve di Cesclans svettante sulla valle e, più su, la
valletta del rio Faeit e la carnica Tolmezzo. Oltre ad altre importanti
presenze.
Si attivi quindi subito il Laboratorio Lago dei Tre Comuni ed inizi
a lavorare per il concreto raggiungimento dell’obiettivo finale: la
rinaturalizzazione e fruibilità del lago. Guai se fosse concepito come un
espediente a cui far seguire nulla di concreto abbandonando il più grande lago
della regione – che sfigura al confronto con quelli carinziani e sloveni - alla reale prospettiva di essere nel tempo di
poco superiore a 100 anni riempito dai sedimenti e fango scaricati in esso
dalla centrale, come dimostrato da diversi studi tra cui quelli recenti
dell’ing Franco Garzon, incaricato dai Comuni rivieraschi, Comunità Montane e
Consorzio BIM, e quello dell’ing. Dino Franzil.
Simile disastrosa prospettiva caricherebbe
le attuali rappresentanze istituzionali nazionali, regionali e comunali –
nessuna esclusa - di una pesante responsabilità verso le future generazioni. Il
lago e la sua valle hanno già subito troppa violenza. Questi giorni difficili
dovrebbero offrirci l’occasione per interrogarci se la natura violentata non ci
presenti prima o poi il conto.
Franceschino
Barazzutti, già sindaco di Cavazzo Carnico, già presidente del Consorzio
BIM del Tagliamento. Membro dei Comitati
Salvalago.
venerdì 6 marzo 2020
Le primule di solidarietà quest'anno le trovate SABATO 7 MARZO!
In tempi difficoltosi e pieni di paure, non può mancare la solidarietà.
Le primule, per esempio, sono state scelte dalle donne come simbolo di forza e speranza e come concreto esempio di solidarietà . Da parecchi anni, ormai, diverse volontarie offrono coloratissime primule – col motto "Une primule par judâ la vite" – sui sagrati delle chiese o nelle piazze dei paesi della Pedemontana e dell'Alto Friuli. Le offerte raccolte vanno per tradizione all'Associazione malattie del sangue di Udine (a sua volta appartenente all'Associazione italiana per le leucemie), che opera nel reparto di Ematologia del policlinico universitario di Udine. Chi volesse partecipare all'iniziativa può ritirare le piantine (quest'anno primule e viole) e offrire il proprio volontario contributo per tutta la mattinata di sabato 7 marzo, a partire dalle 9, sulle piazza di Alesso, dove l'iniziativa viene sostenuta dalla Parrocchia, ma anche sulla piazza di Avasinis e a Trasaghis davanti al forno e in altri paesi della VAl del Lago. .
L'occasione (a ridosso della festa della donna) è dunque un motivo in più sulla strada della consapevolezza solidale.
Le primule, per esempio, sono state scelte dalle donne come simbolo di forza e speranza e come concreto esempio di solidarietà . Da parecchi anni, ormai, diverse volontarie offrono coloratissime primule – col motto "Une primule par judâ la vite" – sui sagrati delle chiese o nelle piazze dei paesi della Pedemontana e dell'Alto Friuli. Le offerte raccolte vanno per tradizione all'Associazione malattie del sangue di Udine (a sua volta appartenente all'Associazione italiana per le leucemie), che opera nel reparto di Ematologia del policlinico universitario di Udine. Chi volesse partecipare all'iniziativa può ritirare le piantine (quest'anno primule e viole) e offrire il proprio volontario contributo per tutta la mattinata di sabato 7 marzo, a partire dalle 9, sulle piazza di Alesso, dove l'iniziativa viene sostenuta dalla Parrocchia, ma anche sulla piazza di Avasinis e a Trasaghis davanti al forno e in altri paesi della VAl del Lago. .
L'occasione (a ridosso della festa della donna) è dunque un motivo in più sulla strada della consapevolezza solidale.
lunedì 24 febbraio 2020
Anche in Val del Lago ... comportamenti virtuosi anti Corona Virus
"Cuntune Ordenance urgjente, il Ministeri de Salût, in acuardi cul President de Regjon Autonome Friûl Vignesie Julie, par evitâ il sparniçament dal COVID-19, al à metût in vore misuris straordenaris, fatis par contrastâ l’evolvi de situazion epidemiologjiche in at." (S.F.F.)
In vigore dunque da oggi le norme per prevenire il contagio dal Corona Virus.
Primo atto visibile, oltre alla chiusura delle scuole, la cancellazione della serata di solidarietà con il Madagascar prevista per sabato a Trasaghis.
In attesa di tempi migliori, anche dal Blog si rinnova l'appello a mantenere comportamenti corretti in maniera da non pregiudicare la propria e l'altrui salute.
In vigore dunque da oggi le norme per prevenire il contagio dal Corona Virus.
Primo atto visibile, oltre alla chiusura delle scuole, la cancellazione della serata di solidarietà con il Madagascar prevista per sabato a Trasaghis.
In attesa di tempi migliori, anche dal Blog si rinnova l'appello a mantenere comportamenti corretti in maniera da non pregiudicare la propria e l'altrui salute.
domenica 22 dicembre 2019
Venerdì ad Alesso la presentazione del nuovo libro sui cosacchi in Friuli
Cosacchi in Friuli, in tempi e modalità diverse
Da tempo si discute sulle cause e sulle caratteristiche della occupazione
cosacca del 1944-45 in tanti paesi della Carnia e dell’Alto Friuli: sono usciti
libri, memoriali, documentari, rielaborazioni letterarie.
Relativamente alla nostra zona, c’è un intero libro di Pieri Stefanutti (Novocercassk
e dintorni. L’occupazione cosacca della Valle del Lago 1944-45, Ifsml 1995)
dedicato al problema dell’insediamento cosacco nella Seconda guerra mondiale, con
l’approfondimento su quanto accaduto nell’area precisa e delimitata dei Comuni
friulani di Bordano, Cavazzo Carnico e Trasaghis.
Ai cosacchi viene dedicato anche l’ultimo lavoro di Pieri Stefanutti, Cosacchi
in Friuli, ieri e oggi, che esce con le edizioni EBS sia in formato
cartaceo sia come ebook, raccogliendo alcuni contributi usciti in momenti e
pubblicazioni diverse, finalizzati tutti a cercare di far conoscere il fenomeno
dell’insediamento cosacco in Friuli anche al di fuori dei confini regionali.
Nella prima parte viene ricordato l’insediamento cosacco avvenuto in
Friuli durante la Seconda guerra mondiale, con una particolare attenzione a
quanto successo nei Comuni della Valle del Lago.
Nella seconda parte si cerca di “fare il punto” su un nuovo, recente fenomeno,
quello cioè del “ritorno” in Friuli di persone singole e di gruppi cosacchi
interessati a ricostruire vicende personali o comunque ad avere una conoscenza
diretta dei luoghi che videro verificarsi, nel 1944-45 l’insediamento cosacco, fornendo
anche un aggiornamento bibliografico.
Il libro verrà presentato venerdì 27 dicembre, alle 20.30, nel Centro
Servizi di Alesso, in una serata patrocinata dalla Amministrazione comunale
di Trasaghis (sono state infatti numerose le iniziative promosse dal Comune,
soprattutto durante il mandato del Sindaco Augusto Picco, per favorire gli
scambi culturali con i “cosacchi che tornano”).
Nella serata,
dopo l’intervento di saluto del Sindaco Stefania Pisu, ci saranno le relazioni
di Pieri Stefanutti L’occupazione cosacca in Friuli, tra storia e memoria
(a sintetizzare il contenuto del libro) e di Franceschino Barazzutti su I
cosacchi nella storia e nella attualità della Russia, (che si soffermerà
sulla complessa situazione attuale dei cosacchi in Russia, tra rivendicazioni e
richieste di riconoscimento della specificità).
sabato 2 novembre 2019
Fabio Picco torna ad allenare la Val del Lago
Fabio Picco ritrova la Val del Lago
di RENATO DAMIANI
Dopo aver vinto lo scudetto 2017 sulla panchina de Cavazzo ed essersi preso poi una pausa, torna nel CarnicoFabio Picco quale nuovo allenatore della Val del Lago, già diretta dal 2012 al 2015.
La società di Alesso non ha quindi riconfermato Stefano Biasizzo, “che ringraziamo per la professionalità dimostrata e per quanto fatto nella passata stagione e nella parte finale del Carnico 2018”, dice il direttore sportivo Luciano Cucchiaro.
Sul fronte giocatori al momento c’è tutta l’intenzione di confermare in blocco la squadra che ben si è comportata nel rush finale della Seconda categoria, portando a casa 15 punti-salvezza nelle ultime 7 partite grazie a 4 vittorie e 3 pareggi.
(da: www.carnico.it)
martedì 15 ottobre 2019
E Ivano ne fece cento
La Quota 100 di Ivano Picco
La rete realizzata domenica con il Timaucleulis ha consentito a Ivano Picco di toccare la “famigerata” (per altri motivi…) Quota 100 nei gol realizzati in carriera in prima squadra.
Il ventisettenne talento di Alesso ha segnato 2 reti con il Caporiacco, 5 con l’Arteniese, 1 con il Tolmezzo e 92 con la squadra del suo paese, la Val del Lago, della quale è simbolo.
La foto scattata domenica a Timau dopo la 14a rete in campionato lo ritrae assieme a compagni, allenatore e dirigenti con lo striscione che gli è stato dedicato.
(Articolo di Bruno Tavosanis su www.carnico.it)
mercoledì 9 ottobre 2019
Festa a Bordano per i 40 anni della Sezione AFDS
La sezione AFDS Val del Lago, che raccoglie i donatori di sangue dei Comuni di Bordano e di Trasaghis festeggia il 40mo di fondazione e lo fa con due distinti appuntamenti a Bordano: una serata corale venerdì 11 e la "festa del Dono" domenica 13.
venerdì 19 luglio 2019
Tre giorni con "Delés in fiesta"
Ritorna l'atteso appuntamento con "Delés in fiesta", da venerdì 19 a domenica 21.
Tra i vari appuntamenti, si segnalano:
Venerdì 19 serata Anni 90 in video con DJ Pietro Berti in diretta su Radio Studio Nord e schiuma party. Mojito Day con Gloria e il suo staff.
Inaugurazione mostra sui 50 anni dell'ASD Val del Lago - .
Sabato 20 serata dedicata a Vasco Rossi con i "Rossi Mania", preceduta dalla serata gastronomica con la costata alla brace
Domenica 21 la prima edizione della camminata "Delés e las sos meraveas" (una camminata di circa 7 km per tutte le età che si snoderà tra i borghi di Alesso alla riscoperta del paese e si addentrerá nei sentieri alla scoperta delle bellezze naturali che ci circondano) e, in serata, la scuola di ballo "Victoria danze".
Con la preziosa collaborazione dello staff di cucina...
Tra i vari appuntamenti, si segnalano:
Venerdì 19 serata Anni 90 in video con DJ Pietro Berti in diretta su Radio Studio Nord e schiuma party. Mojito Day con Gloria e il suo staff.
Inaugurazione mostra sui 50 anni dell'ASD Val del Lago - .
Sabato 20 serata dedicata a Vasco Rossi con i "Rossi Mania", preceduta dalla serata gastronomica con la costata alla brace
Domenica 21 la prima edizione della camminata "Delés e las sos meraveas" (una camminata di circa 7 km per tutte le età che si snoderà tra i borghi di Alesso alla riscoperta del paese e si addentrerá nei sentieri alla scoperta delle bellezze naturali che ci circondano) e, in serata, la scuola di ballo "Victoria danze".
Con la preziosa collaborazione dello staff di cucina...
domenica 24 marzo 2019
Sabato a Trasaghis per cominciare a impostare la Mappa di Comunità
Costruiamo una mappa di comunità?
Con questa finalità si prevede di andare a costruire una MAPPA DI COMUNITA’, che descriva come i residenti (vecchi e nuovi) vedono, percepiscono, attribuiscono valore al loro ambiente di vita, alle sue memorie e trasformazioni. Questa mappa rappresenterà uno strumento concreto attraverso il quale le comunità di Trasaghis potranno descrivere, con il supporto anche di esperti e facilitatori, quali sono i caratteri di questi luoghi (paesaggi, alberi, case, strade, acque, animali, personaggi, saperi, storie…) perché sono per loro significativi, cosa non esiste più, cosa vorrebbero conservare, migliorare o trasformare…
Ogni luogo è diverso, è molto più di una semplice superficie geografica:
rappresenta e include la storia delle comunità, la memoria singola e collettiva,
relazioni, avvenimenti, valori, fatti numerosi e complessi che ne hanno creato
i paesaggi e quel carattere che lo distingue da tutti gli altri
L’Ecomuseo della Val del Lago, nell’ambito delle attività ecomuseali, intende avviare un lavoro di conoscenza e studio del territorio del Comune di Trasaghis attraverso la partecipazione attiva dei suoi abitanti. Le comunità locali infatti, rappresentano, nella logica dell’ecomuseo, i protagonisti irrinunciabili per ogni azione di salvaguardia, trasmissione e conservazione del patrimonio culturale locale.
Con questa finalità si prevede di andare a costruire una MAPPA DI COMUNITA’, che descriva come i residenti (vecchi e nuovi) vedono, percepiscono, attribuiscono valore al loro ambiente di vita, alle sue memorie e trasformazioni. Questa mappa rappresenterà uno strumento concreto attraverso il quale le comunità di Trasaghis potranno descrivere, con il supporto anche di esperti e facilitatori, quali sono i caratteri di questi luoghi (paesaggi, alberi, case, strade, acque, animali, personaggi, saperi, storie…) perché sono per loro significativi, cosa non esiste più, cosa vorrebbero conservare, migliorare o trasformare…
Questo permetterà di individuare un programma di lavoro pluriennale per l’ecomuseo ma anche di acquisire informazioni importanti per chi governa e pianifica le scelte del territorio.
Cercheremo di rappresentare tutto ciò con creatività, attraverso disegni, la raccolta di fotografie d’epoca, testi, interviste, testimonianze scritte…
Per far questo c’è bisogno del contributo di tutti, anziani che raccontano o mostrano, giovani e adulti che fotografano, disegnano, cucinano, ragazzi che ascoltano e scoprono…
Per illustrare questo progetto e per lavorare assieme, siete tutti invitati a partecipare alla presentazione dell’iniziativa, che si terrà presso la sala “Don Celeste” di Trasaghis sabato 30 marzo 2019, alle ore 15,30
mercoledì 13 febbraio 2019
Alesso, mille euro per la scuola grazie al "Brulè fest" promosso da "Genitori attivi"
Il Gruppo Genitori ATTIVI è lieto di comunicare che è riuscito ad effettuare, con il ricavato del Brulè FEST, un versamento pari a 1000,00 € a favore della Scuola primaria di Alesso,
E' un risultato che gli organizzatori definiscono eccezionale, ritenendo sia stato possibile grazie alla collaborazione di tante persone, associazioni ed Enti quali il Comune di Trasaghis per la concessione degli spazi comunali, i Genitori che hanno offerto delle deliziose torte, le Associazioni “Chei di Peonis”, Pro Loco Amici di Avasinis, Grop Trasagan, Alpini di Alesso, Val del Lago Femminile e Maschile ed il Bar Sara di Alesso per la loro partecipazione alla gara del Brulè, la Pizzeria Bunker 3 di Trasaghis ed il Minimarket Il Camarin di Avasinis per l'offerta dei ricchissimi cesti per la premiazione, la Tipografia Toniutti di Osoppo per le stampe e per il costante sostegno, il Panificio Picco di Alesso per il rifornimento alimentare offerto, Annalisa e Fabio del Supermercato di Alesso per la loro disponibilità e la generosa scontistica, la ditta Colombino e Polano Srl di Ragogna per la generosa scontistica del rifornimento di vettovaglie, l'Enoteca la Nicchia di Osoppo per la disponibilità ed il caffè, Andrea Erjavec per la cioccolata calda, la Parrocchia di Alesso per il proiettore ed i tavoli, lvo Del Negro per l'articolo sul Messaggero, le bambine che hanno distribuito di braccialetti scooby doo, tutti coloro che hanno dato un aiuto fisico nell'organizzazione e, alla fine, tutti i partecipanti alla Festa che con la loro offerta hanno sostenuto l'iniziativa.
Gli organizzatori concludono ribadendo che QUESTO EVENTO È STATO LA CHIARA DIMOSTRAZIONE CHE "L'UNIONE FA LA FORZA".
E' un risultato che gli organizzatori definiscono eccezionale, ritenendo sia stato possibile grazie alla collaborazione di tante persone, associazioni ed Enti quali il Comune di Trasaghis per la concessione degli spazi comunali, i Genitori che hanno offerto delle deliziose torte, le Associazioni “Chei di Peonis”, Pro Loco Amici di Avasinis, Grop Trasagan, Alpini di Alesso, Val del Lago Femminile e Maschile ed il Bar Sara di Alesso per la loro partecipazione alla gara del Brulè, la Pizzeria Bunker 3 di Trasaghis ed il Minimarket Il Camarin di Avasinis per l'offerta dei ricchissimi cesti per la premiazione, la Tipografia Toniutti di Osoppo per le stampe e per il costante sostegno, il Panificio Picco di Alesso per il rifornimento alimentare offerto, Annalisa e Fabio del Supermercato di Alesso per la loro disponibilità e la generosa scontistica, la ditta Colombino e Polano Srl di Ragogna per la generosa scontistica del rifornimento di vettovaglie, l'Enoteca la Nicchia di Osoppo per la disponibilità ed il caffè, Andrea Erjavec per la cioccolata calda, la Parrocchia di Alesso per il proiettore ed i tavoli, lvo Del Negro per l'articolo sul Messaggero, le bambine che hanno distribuito di braccialetti scooby doo, tutti coloro che hanno dato un aiuto fisico nell'organizzazione e, alla fine, tutti i partecipanti alla Festa che con la loro offerta hanno sostenuto l'iniziativa.
Gli organizzatori concludono ribadendo che QUESTO EVENTO È STATO LA CHIARA DIMOSTRAZIONE CHE "L'UNIONE FA LA FORZA".
martedì 25 dicembre 2018
"Caro Babbo Natale...". La letterina del Blog
Caro Babbo Natale, confessa: quest'anno hai pensato che da "Alesso e Dintorni" non sarebbe arrivata nessuna lettera. Sicuramente ti sei detto: - Lì, al Blog, han ridotto l'attività, non fanno più pubblicazioni quotidiane, non sbraitano, si fanno sentire poco ... il "taglio" interesserà dunque anche la lettera a Babbo Natale.
E invece no. Proprio per la rarefazione degli interventi, proprio per andar contro alla sensazione che in questo cjanton di mondo non accade più nulla... è il caso di guardare ancora verso il cielo aspettando le renne.
Che ne diresti, caro Babbo, di spargere sulla Valle un po' di polverina magica con effetto-svearìna?
Quaggiù la sensazione imperante è quella della rarefazione. Chiudono le fabbriche, chiudono i negozi, chiudono i bar. Rischiano di chiudersi ulteriormente gli animi, di fronte all'altro, di fronte alla stessa idea di sogno.
Non si sente più discutere, prospettare di futuro. Nessuno parla di Lago, di campi incolti, di boschi dilatati. I social, sulla Rete, dilagano, ma vi si parla solo di abbuffate e di ca**ipropri.
Caro Babbo Natale, ci porteresti un po' di "inversione di tendenza"?
A&D
E invece no. Proprio per la rarefazione degli interventi, proprio per andar contro alla sensazione che in questo cjanton di mondo non accade più nulla... è il caso di guardare ancora verso il cielo aspettando le renne.
Che ne diresti, caro Babbo, di spargere sulla Valle un po' di polverina magica con effetto-svearìna?
Quaggiù la sensazione imperante è quella della rarefazione. Chiudono le fabbriche, chiudono i negozi, chiudono i bar. Rischiano di chiudersi ulteriormente gli animi, di fronte all'altro, di fronte alla stessa idea di sogno.
Non si sente più discutere, prospettare di futuro. Nessuno parla di Lago, di campi incolti, di boschi dilatati. I social, sulla Rete, dilagano, ma vi si parla solo di abbuffate e di ca**ipropri.
Caro Babbo Natale, ci porteresti un po' di "inversione di tendenza"?
A&D
mercoledì 26 settembre 2018
Alesso, prossimo l'avvio dei lavori per il campo di calcio
Nuovo campo di calcio per le partite ad Alesso
Pronti a partire i lavori per la realizzazione del nuovo campo di calcio di Alesso, che manca dal 2013. L’amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo da 700 mila euro che prevede la costruzione di tribune, spogliatoi, servizi e bar, oltre che la predisposizione del campo da calcio. Ora gli uffici si apprestano ad avviare la gara, con l’obiettivo di assegnare i lavori entro l’anno, per fare in modo che con la prossima stagione la Acd Val del lago possa tornare a giocare in quel campo, mentre ora deve condividere con il Trasaghis la struttura del capoluogo. Il campo fu realizzato dalla gente di Alesso tra il 1969 e il 1970: «All’inizio – ricorda Gino Turisini, primo presidente della società – si giocava accanto al cimitero ma la palla finiva sempre fra le tombe. Per questo è stato realizzato il campo sportivo». Quel campo ricevette anche il premio di benemerenza dal noto presidente Uefa Artemio Franchi nel periodo del terremoto, quando la Val del lago dovette fare allenamento a Zugliano per un anno. La struttura ha sempre dovuto confrontarsi con le problematiche relative all’area golenale in cui è posta ma è rimasta utilizzabile fino al 2013 quando normative più restrittive ne hanno determinato la chiusura. In questi anni la Val del lago, che conta una cinquantina di atleti, ha potuto fare gli allenamenti ma non le partite in quel punto e da un anno neppure quelli perché il vecchio campo è stato eliminato per procedere con il cantiere. —
P.C.
(dal Messaggero Veneto, 18 settembre 2018)
![]() |
| Prima della demolizione |
domenica 2 settembre 2018
Importanti novità per il Blog "Alesso e Dintorni"
“Settembre, andiamo, è tempo
di cambiare”, avrebbe detto il buon D’Annunzio.
L’esigenza di cambiare, di
modificare alcuni aspetti e determinate dinamiche si rende evidente anche nel
caso del Blog “Alesso e Dintorni”.
Chi lo segue da tempo, avrà
notato l’impegno per arrivare ad una uscita pressoché quotidiana con notizie
relative a “Quel che si muove in Val del Lago”: l’auspicio è stato quasi sempre
rispettato e, addirittura, anche in periodo di ferie si è garantita l’uscita
quotidiana con il “quiz valdelaghino”.
Tutto questo sforzo, come più
volte ribadito, aveva la finalità di costruire una sorta di “comunità”: non
certo di sole persone che la pensano allo stesso modo, bensì di persone che
sono interessate alle stesse tematiche e sono disposte a confrontarsi e ad
approfondire gli argomenti e le problematiche legate al territorio.
È stato raggiunto tutto
questo? Non del tutto. Se i livelli di lettura degli articoli si mantengono
elevati, l’interattività è ancora scarsa, i commenti minimi, nonostante il supporto
e il “lancio” forniti da facebook.
Ecco allora, a grandi linee,
le modifiche che saranno adottate dai prossimi giorni:
-
Vi sarà con ogni probabilità una diminuzione
del numero degli articoli: molte meno “rassegne stampa”, molti meno interventi
promozionali ad attività e iniziative proposte nei singoli paesi.
-
Saranno privilegiati argomenti specifici,
ritenuti rilevanti per il territorio: questi saranno presentati in maniera
approfondita e, auspicabilmente, potranno essere sviluppati attraverso
contributi esterni documentati.
-
Per favorire il consolidarsi di “comunità”
viene chiesto ai vecchi lettori e a quanti vorranno aggregarsi, di comunicare
il proprio indirizzo email in modo tale da poter essere informati dell’uscita
di nuovi articoli e dell’andamento delle discussioni.
-
Le persone che aderiscono a questo “progetto di
comunità”, oltre a essere invitate a intervenire con commenti e contributi alle
discussioni, potranno esse stesse suggerire argomenti o segnalare temi o
iniziative di particolare interesse.
Quindi, riassumendo:
-
I lettori, vecchi e nuovi, che intendono essere
informati dell’uscita di articoli sul Blog – dal momento che non verrà più mantenuta
la tradizionale uscita quotidiana – sono invitati a mandare una mail all’indirizzo
alessoedintorni@gmail.com
segnalando l’interesse a seguire l’attività del Blog. Saranno ovviamente
graditi anche commenti e suggerimenti.
sabato 25 agosto 2018
Un montafin, una ploiada ... o un burlaç?
"Allerta meteo", dicono notiziari e pagine web. "Al ven il montafin", si sente a dire.
Valuteremo dopo se era diverso da una "ploiada" o da un "burlaç" come quello descritto poeticamente da Enos Costantini (e letto ad alta voce, sere addietro, in una suggestiva serata in cui l'autore ha "restituito" a Trasaghis e alla sua gente "sdranada e sgranada e crota e salvadia" i giovanili "filmats da l'anima").
Burlàz
Valuteremo dopo se era diverso da una "ploiada" o da un "burlaç" come quello descritto poeticamente da Enos Costantini (e letto ad alta voce, sere addietro, in una suggestiva serata in cui l'autore ha "restituito" a Trasaghis e alla sua gente "sdranada e sgranada e crota e salvadia" i giovanili "filmats da l'anima").
Burlàz
Un
burlaz al ven dongja adôr dal Tajament
da
banda di Peonas.
A'
scampanotin
las
cjampanas da glesia di Osôf.
I
ulîfs fûr da glêsia di Trâsagas
a'
àn un sgrîsul:
'a
comenza a gotâ la ploja.
Enos
Costantini
(da Sgrisui di vita, di amôr, di muart,
S.F.F., 1974; ripubblicata in A Trasâgas, 2018, p. 15, col
titolo Ploja)
E, a proposito di "fumatas e ploiadas", potete anche rivedere il video dedicato al fatto che "su da noi" ci sono giorni dove "piove tanto che sembra non debba smettere mai"...
domenica 19 agosto 2018
Lago, un successo per il campionato di volo acrobatico Acromax
Goberna si aggiudica la tappa di Coppa del mondo di Acromax
Ottima la partecipazione del pubblico che numeroso ha apprezzato l’evento non solo dal vivo ma anche sui social
Ottima è stata la partecipazione del pubblico che numeroso ha apprezzato l’evento non solo dal vivo ma sono state molto seguite anche le dirette della regia sulla pagina Facebook VoloLiberoFriuli dove è stato pure possibile rivedere tutte le dirette e i bellissimi video riassuntivi giornalieri: va ricordato che la tappa friulana di Acromax ha accolto la partecipazione di quarantacinque piloti tra i migliori al mondo. Un solo inconveniente ha interessato Victor “ Bicho “ Carrera” dal Cile che, durante un volo di allenamento, a circa novanta metri di altezza sul lago ha effettuato uno stallo dinamico che in uscita ha generato un problema alla sua vela su entrambe le estremità impedendone la corretta riapertura e negli ultimi cinquanta metri circa il cileno è precipitato giù nel lago con una velocità allarmante ma una volta rientrato a terra non ha riportato ferite. Il video dell’inconveniente è disponibile sulla rete e sul suo profilo instagram.
(da: http://www.ilfriuli.it/articolo/Sport_news/Goberna_si_aggiudica_la_tappa_di_Coppa_del_mondo_di_Acromax/22/184865 )
domenica 12 agosto 2018
Val del Lago, dettagli tra fede e memoria - Quiz n. 12
Quest’estate, fino alla metà del mese, “Alesso e
Dintorni” vi propone un quiz, suggerendovi di individuare un luogo di Val del
Lago (dai Comuni cioè di Bordano, Cavazzo o Trasaghis). Le foto da localizzare presentano
particolari di pitture, dipinti, costruzioni,
segni legati dal filo conduttore del “tramandare”, spesso dall’angolazione
particolare della fede che ha caratterizzato i secoli passati. Naturalmente
vengono tolti i riferimenti spaziali, che potrebbero facilitare, e l’attenzione
deve essere concentrata sul puro elemento in sé, per individuare di quale
elemento il dettaglio faccia parte. Attenzione: valgono solo le risposte
tramite commento sul Blog!
Come si diceva in altre edizioni, non ci sono premi,
ma la soddisfazione di scoprire angoli spesso nascosti del nostro territorio.
Quiz n. 12: il “vanzèli”
Dov'è questo crocifisso
collocato ai lati del percorso delle antiche rogazioni dove la processione dei
fedeli sostava ad ascoltare la lettura di un brano evangelico?
Rispondete cliccando, qua
sotto, alla voce “commenti”.
sabato 11 agosto 2018
Val del Lago, dettagli tra fede e memoria - Quiz n. 11
Quest’estate, fino alla metà del mese, “Alesso e
Dintorni” vi propone un quiz, suggerendovi di individuare un luogo di Val del
Lago (dai Comuni cioè di Bordano, Cavazzo o Trasaghis). Le foto da localizzare presentano
particolari di pitture, dipinti, costruzioni,
segni legati dal filo conduttore del “tramandare”, spesso dall’angolazione
particolare della fede che ha caratterizzato i secoli passati. Naturalmente
vengono tolti i riferimenti spaziali, che potrebbero facilitare, e l’attenzione
deve essere concentrata sul puro elemento in sé, per individuare di quale
elemento il dettaglio faccia parte. Attenzione: valgono solo le risposte
tramite commento sul Blog!
Come si diceva in altre edizioni, non ci sono premi,
ma la soddisfazione di scoprire angoli spesso nascosti del nostro territorio.
Quiz n. 11: la croce nel bosco
Dov'è questa croce,
seminascosta nel bosco accanto a una roccia?
Rispondete cliccando, qua
sotto, alla voce “commenti”.
venerdì 10 agosto 2018
Val del Lago, dettagli tra fede e memoria - Quiz n. 10
Quest’estate, fino alla metà del mese, “Alesso e
Dintorni” vi propone un quiz, suggerendovi di individuare un luogo di Val del
Lago (dai Comuni cioè di Bordano, Cavazzo o Trasaghis). Le foto da localizzare presentano
particolari di pitture, dipinti, costruzioni,
segni legati dal filo conduttore del “tramandare”, spesso dall’angolazione
particolare della fede che ha caratterizzato i secoli passati. Naturalmente
vengono tolti i riferimenti spaziali, che potrebbero facilitare, e l’attenzione
deve essere concentrata sul puro elemento in sé, per individuare di quale
elemento il dettaglio faccia parte. Attenzione: valgono solo le risposte
tramite commento sul Blog!
Come si diceva in altre edizioni, non ci sono premi,
ma la soddisfazione di scoprire angoli spesso nascosti del nostro territorio.
Quiz n. 10: l’orante
Dove si trova l’anconetta che
presenta anche questa figura di un fedele in preghiera?
Rispondete cliccando, qua
sotto, alla voce “commenti”.
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