"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

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domenica 10 marzo 2019

Giovedì a Trasaghis l'esperienza di otto giovani talenti

Giovani talenti a Trasaghis
Prende il via a Trasaghis il secondo ciclo di incontri promosso dal Comune di Trasaghis,  dall’Associazione MEC e dalla Rete «B*sogno d’esserci» per valorizzare le «scelte riuscite» di giovani del territorio e stimolare altri giovani a riconoscere le proprie capacità e realizzare le proprie aspirazioni
Dopo i venticinque «giovani talenti» che tra dicembre 2017 e gennaio 2018 hanno raccontato al territorio dell’Alto Friuli le proprie storie di vita, percorse non all’insegna dell’eccezionalità, ma della passione e della determinazione, altri giovani si apprestano a condividere le proprie esperienze.
Giovedì 14 marzo 2019, alle ore 20.30 presso la Sala consiliare di Trasaghisotto volti, con sette differenti storie, saranno protagonisti nella serata d’apertura di «Storie di scelte riuscite», iniziativa promossa dal Comune di Trasaghis, dall’Associazione Media Educazione Comunità e dalla Rete «B*sogno d’esserci» nell’ambito del progetto «Cittadinanza digitale e partecipazione giovanile», finanziato dalla Regione.
Un percorso, quello di «Storie di scelte riuscite», nato per valorizzare giovani che hanno saputo dare ascolto alle proprie inclinazioni e mettere a frutto le proprie competenze, compiendo percorsi e raggiungendo risultati interessanti, sia qui sia altrove.
Durante la serata i giovani testimoni – attivi in vari campi: sanitario, scientifico, politico e amministrativo, imprenditoriale, turistico, sportivo – presenteranno la propria esperienza, raccontando non solo ciò di cui oggi si occupano e i risultati che hanno ottenuto, ma anche le difficoltà che hanno incontrato, le motivazioni che li hanno sostenuti, il percorso formativo compiuto, i fattori che si sono rivelati centrali per la realizzazione dei propri progetti, le aspettative per il futuro.
Interverranno Andrea Cucchiaro, chimico, Anna Di Toma, consigliere comunale, Laura Ganzitti, ginecologa, Luca e Andrea Pontelli, imprenditori, Maria Zuliani, calciatrice di Serie A, Martina Cescutti, responsabile di un ufficio turistico, Pietro Iogna Prat, fisioterapista. Dialogherà con loro il giornalista e formatore dell’Associazione Media Educazione Comunità Davide Sciacchitano, conduttore della serata e dei due successivi appuntamenti, in programma giovedì 21 marzo presso la Sala consiliare di Artegna e giovedì 28 marzo presso la Sala consiliare di Bordano, sempre alle ore 20.30.
Gli otto ospiti saranno invitati a proporre anche alcune considerazioni sul loro rapporto con questo territorio e sul ruolo che esso ha avuto nel loro percorso, al fine di stimolare una riflessione costruttiva sulle possibilità che l’Alto Friuli offre ai giovani per formare le loro competenze e realizzare le loro aspirazioni.
«Storie di scelte riuscite» è una delle azioni del progetto «Cittadinanza digitale e partecipazione giovanile», che supporta il gruppo «Officina di cittadinanza», artefice di Re(si)stiamo, un’indagine sullo spopolamento del territorio (www.officinadicittadinanza.com).

martedì 9 gennaio 2018

I sette "Giovani talenti" che si racconteranno giovedì ad Alesso

Si conclude giovedì sera ad Alesso l’apprezzata iniziativa promossa dal Comune di Trasaghis, dall’Associazione MEC e dalla Rete «B*sogno d’esserci» per valorizzare le «scelte riuscite» di giovani del territorio e stimolare altri giovani a riconoscere le proprie capacità e realizzare le proprie aspirazioni. 
Giunge al termine il ciclo di incontri «Giovani talenti. Storie di scelte riuscite», una preziosa occasione per conoscere e ascoltare giovani del territorio che hanno compiuto percorsi interessanti riuscendo con l’impegno e la determinazione a trasformare le proprie passioni in professioni concrete, originali e gratificanti.
Dopo le serate di giovedì 7 dicembre a Osoppo, alla presenza di circa 70 persone, e di giovedì 21 dicembre ad Artegna, con un pubblico più che raddoppiato rispetto alla prima serata, giovedì 11 gennaio, alle ore 20.30 presso il Centro Servizi di Alesso a Trasaghis, altri sette giovani ricostruiranno i propri percorsi formativi e professionali, condividendo con il pubblico motivazioni e speranze, incognite e difficoltà, risultati raggiunti e obiettivi per il futuro.
Come le esperienze raccontate nei primi due incontri, anche le storie di questa terza serata non saranno all’insegna dell’eccezionalità, ma dell’autenticità, della creatività e del coraggio, elementi costitutivi di quel “talento” a cui l’iniziativa vuole dare voce.
Anche le testimonianze proposte nella serata di giovedì 11 gennaio spazieranno in settori diversi, dall’artigianato all’editoria, dal giornalismo all’ingegneria, dall’istruzione alle scienze politiche e allo sport. Gli ospiti dell’incontro saranno Andrea Ridolfo, maniscalco,Damiano Gurisatti, insegnante di lettere e volontario in ambito educativo, Francesco Cargnelutti, ricercatore di scienze politiche, Giada Carmassi, atleta professionista, Giovanni Vale, giornalista freelanceGiuseppe Favi, redattore ed editor e Paolo Taboga, ingegnere in ambito biomeccanico e direttore di laboratorio.
Dialogherà con loro la giornalista Monica Bertarelli, che come accaduto nelle precedenti serate inviterà gli ospiti a proporre anche alcune considerazioni sul loro rapporto con questo territorio e sul ruolo che esso ha avuto nel loro percorso. Obiettivo del progetto è infatti non solo quello di incoraggiare i ragazzi a riconoscere e valorizzare le proprie potenzialità, confrontandosi con esperienze di altri giovani, ma anche quello di stimolare la comunità in una riflessione costruttiva sulle possibilità che l’Alto Friuli offre alle nuove generazioni per formare competenze e realizzare aspirazioni.
Durante la serata, a conclusione dell’iniziativa, interverranno anche gli studenti di «Officina di cittadinanza», che hanno contribuito all’organizzazione del progetto e sono i reporter ufficiali delle tre serate: le loro videointerviste con i “giovani talenti” sono reperibili sul sito www.officinadicittadinanza.com, un archivio digitale dinamico e in progress che ospita anche i video realizzati nell’ambito di Re(si)stiamo, un’indagine contro lo spopolamento del territorio.
Negli ultimi due anni i progetti «Officina di cittadinanza» e «Reporter di cittadinanza», entrambi promossi dal Comune di Trasaghis, dall’Associazione Media Educazione Comunità e dalla Rete «B*sogno d’esserci» con finanziamenti dalla Regione, hanno supportato sia il team multimediale redattore del blog «Fuori dal comune» (www.blogfuoridalcomune.it), sia il gruppo «Officina».


lunedì 8 gennaio 2018

"Giovani talenti" si raccontano giovedì ad Alesso

Alcune  «storie di scelte riuscite» saranno raccontate dai loro protagonisti nella serata  conclusiva  di «Giovani talenti», iniziativa promossa dal Comune di Trasaghis, dall’Associazione Media Educazione Comunità e dalla Rete «B*sogno d’esserci» nell’ambito del progetto «Reporter di cittadinanza», finanziato dalla Regione.
Dopo gli appuntamenti di  Osoppo, giovedì 7 dicembre e di  Artegna, giovedì 21 dicembre. l'ultima serata sarà nel Comune di Trasaghis, giovedì 11 gennaio alle 20.30 presso il Centro Servizi di Alesso.
Giovani talenti è una delle cinque azioni del progetto «Reporter di cittadinanza», che supporta sia il team multimediale redattore del blog «Fuori dal comune» (www.blogfuoridalcomune.it ), sia il gruppo «Officina di cittadinanza», artefice di Re(si)stiamo, un’indagine sullo spopolamento del territorio (www.officinadicittadinanza.com). Il progetto consentirà anche di realizzare un evento sul tema dell’Unione Europea in collaborazione con la Casa per l’Europa di Gemona e alcuni interventi di prevenzione del bullismo nelle scuole.


mercoledì 29 marzo 2017

Pro Loco Nord Est, prove tecniche di collaborazione

Il Consorzio Pro Loco in Festa, fra musica angloamericana e specialità gastronomiche
Sabato 25 marzo si è svolta ad Artegna la prima festa del Consorzio fra le Pro Loco Friuli Nord Est.
Nella struttura polifunzionale messa a disposizione dalla Pro Loco di Artegna, si sono esibite in concerto Caitlin Koch e Devon Mayson, che hanno coinvolto il pubblico con la loro musica pop – country ed il loro fascino anestetizzante.
Instancabili le volontarie delle dodici Pro Loco (tra cui Pro Artegna Pro Loco Pro Venzone, Pro Loco Val Resia, Pro Montenars e  Proloco Avasinis ) che hanno preparato centinaia di “Lubianske” e servito i gustosi gnocchi fatti in casa, andati a ruba in poche ore.
Soddisfatto il Presidente del Consorzio, Giovanni Rodaro che ringrazia tutte le Pro Loco ed i loro associati per aver risposto in massa a questa prima iniziativa congiunta. Le volontarie del Servizio Civile Nazionale sono state determinanti per la buona riuscita dell’evento, la loro forza propositiva, le loro capacità ed il loro entusiasmo hanno contagiato tutti. Nei prossimi mesi nuove feste ed iniziative comuni saranno organizzate sul territorio.


giovedì 3 novembre 2016

Venerdì a Gemona anche i nostri giovani chiedono aiU.T.I.

GEMONA DEL FRIULI
I.S.I.S. «MAGRINI MARCHETTI» | AULA MAGNA

VENERDÌ 4 NOVEMBRE 2016
ORE 18.00
  
 INCONTRO PUBBLICO

#QUALCUNO CI AIU.T.I.

I NOSTRI COMUNI ALLA SFIDA

DELLE UNIONI TERRITORIALI INTERCOMUNALI


INTRODUZIONE 
Giovani partecipanti al progetto «Officina di cittadinanza»
Paolo Marsich, docente presso l’I.S.I.S. «Magrini Marchetti»
e rappresentante della Rete «B*sogno d’esserci»

INTERVENTI
 Angelo Floramo, docente presso l’I.S.I.S. «Magrini Marchetti»
Rudi Fasiolo, docente presso l’I.S.I.S. «Magrini Marchetti»

Aldo Daici, Sindaco di Artegna
Paolo De Simon, Sindaco di Osoppo

Seguirà «aperUTIvo», lo stuzzichino del cittadino attivo
Con prodotti di Libera e del Commercio equo e solidale
Con preghiera di massima diffusione.

mercoledì 19 ottobre 2016

Cavazzo lascia Sportland per uno "sgarbo istituzionale" ricevuto

Dopo Artegna anche Cavazzo abbandona il progetto Sportland


Il progetto Sportland, cavallo di battaglia del sindaco Urbani, perde ancora un pezzo e ora dopo Artegna è la volta di Cavazzo Carnico. Di fatto, il sindaco Gianni Borghi nelle ultime settimane ha inviato una lettera al collega di Gemona Paolo Urbani in cui manifesta la volontà di uscire dal progetto a cui aveva preso parte ancora nel corso dell’amministrazione precedente.
Stavolta, tuttavia, tale decisione non è dovuta alla questione Uti (tanto più che Cavazzo non fa riferimento direttamente all’area gemonese bensì a quella carnica), ma al recente grande raduno degli alpini che si è svolto a Gemona lo scorso 18 settembre
«Ricordo – scrive Borghi a Urbani – con sufficiente lucidità quando durante le diverse riunioni per la programmazione delle varie manifestazioni riguardanti la celebrazione del 40° anniversario del terremoto, abbiamo condiviso l’idea di non creare sovrapposizioni. In quei contesti abbiamo anche condiviso che per tutta l’area della Carnia, Cavazzo avrebbe fatto da capofila con una serie di eventi locali che si sarebbero conclusi con una giornata commemorativa di tutti i Comuni disastrati e gravemente danneggiati dell’area montana da farsi il 17 settembre. Ebbene, ciò premesso abbiamo avuto ulteriore prova che nonostante questo il tuo Comune ha egemonizzato anche la ricorrenza del 17 settembre».
In quella data a Gemona si è svolta l’assemblea nazionale dell’Ana, conclusa verso mezzogiorno con la deposizione di una corona di fiori alla caserma Goi-Pantanali. A Cavazzo, l’amministrazione guidata da Borghi ha ricevuto 18 sindaci, i rappresentanti della Prefettura e anche l’assessore regionale Santoro e il presidente del consiglio regionale Iacop ma nel Comune della val del Lago ci si aspettava probabilmente una maggiore presenza di autorità che invece sono andate a Gemona.
Di fronte a ciò, la lettera di Borghi si conclude con l’annunciata volontà di recedere dal progetto Sportland.
«Sono dispiaciuto – dice il sindaco Urbani che ha già risposto con una lettera a Borghi – e spero in un ripensamento da parte di Cavazzo ma l’evento del 17-18 settembre era stato organizzato dall’Ana. A Gemona, in quel pomeriggio di sabato non c’era niente di particolare e io stesso ho fatto visita nel corso della giornata a Majano, Buja e Montenars». (p.c.)
(Messaggero Veneto, 18 ottobre 2016)


Come sempre, i lettori possono intervenire esprimendo un parere sulla questione.

sabato 2 luglio 2016

Domenica a Peonis omaggio a Bottecchia da parte del Giro d'Italia femminile

Due traguardi volanti “del ricordo”

Il Giro d'Italia donne domenica in Friuli. A Buja e Peonis omaggio alle vittime del terremoto e a Ottavio Bottecchia
Ci saranno due traguardi volanti nella seconda tappa del Giro rosa sostenuta dai Comuni di Gemona, Buja, Tarcento, Artegna e Montenars nel ricordo del 40esimo anniversario del terremoto.
Il traguardo volante (premio intermedio previsto all’interno della competizione) sarà localizzato a Buja, a Santo Stefano, in piazza Municipio ed è previsto per le 14.44. In quel caso, il traguardo è sostenuto dall'amministrazione comunale di Buja.
Questo traguardo speciale sarà preceduto da quello a Trasaghis verso le 14.21, più precisamente a Peonis, dove è localizzata la targa che ricorda il punto in cui perse la vita [venne soccorso]  il leggendario ciclista Ottavio Bottecchia.
Anche in questo caso sarà il Comune a sostenere il premio: i due traguardi di Trasaghis e Buja saranno certamente passaggi molto entusiasmanti da seguire visto che in quei due passaggi si respirerà la sfida per ottenere i due premi.
Nel Gemonese il Giro rosa passerà ripetutamente in alcuni paesi: è il caso di Artegna e Buja che, dal via a Tarcento fissato per le 12.30, vedranno passare le campionesse in andata verso San Daniele, Forgaria e Trasaghis e di ritorno da queste, attraverso Osoppo, verso la parte finale a Gemona e Montenars.
(dal Messaggero Veneto)

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lunedì 4 aprile 2016

Venerdì a Trasaghis la Costituzione ai diciottenni del Gemonese

Giovani per la Costituzione

VENERDÌ 8 APRILE 2016, ORE 20.00
TRASAGHIS, SALA CONSILIARE

Saranno i giovani i protagonisti della serata. Alcuni studenti delle classi III e IV delle Scuole secondarie di secondo grado di Gemona interverranno per presentare le loro riflessioni sul tema di quest’anno, concentrandosi da un lato sulla solidarietà ricevuta dai friulani a seguito del terremoto e dall’altro sulla solidarietà che le nostre comunità possono garantire oggi a quanti fuggono da paesi nei quali non sono garantiti i diritti fondamentali. Altri studenti, i redattori del videoblog «Fuori dal comune», anch’esso promosso dalla Rete nell’ambito della consolidata collaborazione con l’Associazione Media Educazione Comunità, presenteranno in anteprima il loro nuovo video sul tema dei rifugiati, con il quale anche quest’anno parteciperanno al Premio Terzani Scuole (il video presentato lo scorso anno si aggiudicò il primo premio). Infine, tutti i giovani che hanno compiuto o che compiranno 18 anni nel corso di quest’anno riceveranno dagli amministratori del proprio paese una copia della Costituzione Italiana in un’edizione speciale realizzata per l’occasione. Un gesto simbolico indice dell’attenzione e della vicinanza che Istituzioni locali, Scuole e Servizi desiderano esprimere ai cittadini neomaggiorenni nel momento in cui si aprono alle sfide dell’età adulta.

Scaletta degli interventi:

Introduzione
Angelo Floramo
Docente presso l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore
«Magrini Marchetti» di Gemona del Friuli


I giovani per la Costituzione
Interventi sul tema
«Diritti dell’uomo e doveri di solidarietà»
con riferimento all’articolo 2 della Costituzione della Repubblica Italiana
a cura di studenti delle classi III e IV
delle scuole secondarie di II grado


La Costituzione per i giovani
Consegna ai diciottenni
di una copia della Costituzione della Repubblica Italiana
a cura degli Amministratori dei Comuni aderenti

alla Rete «B*sogno d’esserci»

La Rete è costituita dalle seguenti realtà: Comuni di Artegna, Bordano, Gemona del Friuli, Moggio Udinese, Montenars, Osoppo, Resiutta, Trasaghis e Venzone, Associazione Genitori ISIS «Magrini Marchetti», Dipartimento di Prevenzione, Dipartimento per le Dipendenze e Distretto sanitario n. 1 dell’AAS n. 3 «Alto Friuli – Collinare – Medio Friuli», IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Friuli-V.G. – sede di Gemona del Friuli, Istituti Comprensivi di Gemona del Friuli e di Trasaghis, Istituto Statale d’Istruzione Superiore «Raimondo D’Aronco», Istituto Statale d’Istruzione Superiore «Magrini Marchetti», e Servizio sociale dei Comuni dell’Ambito distrettuale «Gemonese, Canal del Ferro, Val Canale».

Le immagini del manifesto dell'iniziativa, che associano il terremoto del 1976 al dramma attuale dei profughi 


lunedì 28 marzo 2016

UTI, i Sindaci del Gemonese incontrano la Giunta Regionale

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UTI: MARTEDI' 29 MARZO TAVOLO POLITICO IN CONSIGLIO REGIONALE

Venzone, 25 mar - L'annuncio della convocazione del tavolo politico sulle Unioni territoriali 
intercomunali (Uti) in Consiglio regionale per il prossimo martedì 29 marzo e la possibilità, in quella 
sede, di riavvicinare alcune posizioni che oggi appaiono ancora distanti. Questo quanto ha dichiarato 
oggi la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani nel corso dell'incontro a 
Venzone con i Comuni dell'Uti dell'Alto Friuli a cui hanno partecipato i sindaci dei Comuni di Artegna, 
Bordano, Gemona, Montenars, Trasaghis e Venzone. Presenti anche, oltre all'assessore regionale alle 
Autonomie locali, Paolo Panontin, anche i consiglieri regionali Vincenzo Martines, Barbara Zilli e 
Roberto Revelant. 
Sollecitata dagli interventi dei primi cittadini la presidente Serracchiani ha inteso ribadire l'importanza 
dei tavoli tecnici nei quali ogni singola Uti troverà la disponibilità dei funzionari regionali in tema di 
enti locali, contabilità e personale per accompagnare i passaggi previsti dalla legge. Oltre a ciò, 
prendendo spunto dalla recente sentenza del Tar sulla mappatura delle Uti, la presidente ha espresso 
ai sindaci presenti la disponibilità a recepire, dopo la sentenza del Tar, la volontà dei Comuni su 
eventuali riassetti territoriali dell'Unione. La presidente poi ha voluto puntualizzare il concetto della 
premialità finanziaria per i Comuni che avranno approvato gli statuti delle Uti entro il 15 aprile, 
sostenendo che il principio è perfettamente legittimo in quanto ricalca quello che vale per gli ambiti 
socio assistenziali, dove i Comuni ricevono risorse solo se stanno tutti assieme. L'assessore Panontin,
 dal canto suo, ha voluto riaffermare la possibilità per le Uti di individuare autonomamente e 
facoltativamente le funzioni previste dalla legge, oltre all'unica obbligatoria che è quella afferente alla 
programmazione europea. Infine il sindaco di Trasaghis, Augusto Picco, ha rimarcato l'opportunità di 
rivedere il sistema di voto ponderale per salvaguardare il ruolo dei comuni più piccoli. A tal riguardo 
l'assessore Panontin ha risposto che la scelta sta in capo alle stesse Uti, le quali autonomamente 
possono decidere il "peso" di ciascuno Comune associato, adottando ad esempio il modello già dagli 
stessi Comuni utilizzato all'interno dell'ambito socio assistenziale e delle Comunità montane dove 
ognuno vale un voto. 
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