Un blog per informare, per ragionare, per confrontarsi su quel che capita ad Alesso e nei dintorni. Ce sucedial, ce si fàsie, ce si podarèssie fâ a Dalés e intal dulintôr? Scuvierzìnlu su chest Blog.
"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons
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lunedì 3 marzo 2014
Raccolta rifiuti a Bordano e Trasaghis, dall'anno prossimo si cambia
lunedì 5 settembre 2011
Il Palar, i rifiuti, la discussione: risponde il Sindaco di Trasaghis
Dopo l'articolata discussione sul problema dei rifiuti "estivi" lasciati sul Palar e nelle immediate vicinanze e la conseguente formulazione, ieri, di una ipotesi di soluzione, registriamo con soddisfazione l'intervento del Sindaco di Trasaghis il quale commenta favorevolmente l'andamento della discussione ed esprime il parere dell'Amministrazione sul tema. L'intervento, già pubblicato nei commenti, viene proposto anche in un articolo specifico perché possa essere conosciuto anche da un numero più elevato di lettori del Blog. Grazie al Sindaco e a tutti quanti sono intervenuti nella discussione. (A&D)
Ho seguito con attenzione il dibattito nato sul blog in merito ai rifiuti.
A parte qualche commento fuori luogo indirizzato al sottoscritto che non intendo riprendere, credo che la discussione sia stata finora positiva e abbia portato un contributo non indifferente per capire come viene percepito il problema da parte delle persone che frequentano il Palar.
Sottolineo solamente un aspetto: il nuovo sistema di raccolta differenziata che è stato da qualche mese istituito ha delle modalità di funzionamento che devono essere rispettate per far sì che si ottengano i risultati sperati.
Uno di questi, forse il più importante, è evitare che ci siano in giro cassonetti non presidiati perché genererebbero un abbandono di rifiuti non controllato.
Quanto affermo deriva da esperienze già testate in altre zone del Friuli in bacini di oltre 100.000 persone e quindi ha una ottima base per essere ritenuto attendibile.
Questa prima estate abbiamo “testato” il servizio al lago e appena avremo i dati sulla quantità e qualità del rifiuto prodotto potremo fare delle analisi su come procedere per migliorare il servizio ed implementarlo in altre aree, tipo la riva ovest del lago e nel Palar.
Chiudo ringraziando quanti hanno partecipato costruttivamente alla discussione assicurandoli che le proposte saranno attentamente vagliate nell’interesse comune di miglioramento del servizio.
Augusto Picco
Sindaco di Trasaghis
Ho seguito con attenzione il dibattito nato sul blog in merito ai rifiuti.
A parte qualche commento fuori luogo indirizzato al sottoscritto che non intendo riprendere, credo che la discussione sia stata finora positiva e abbia portato un contributo non indifferente per capire come viene percepito il problema da parte delle persone che frequentano il Palar.
Sottolineo solamente un aspetto: il nuovo sistema di raccolta differenziata che è stato da qualche mese istituito ha delle modalità di funzionamento che devono essere rispettate per far sì che si ottengano i risultati sperati.
Uno di questi, forse il più importante, è evitare che ci siano in giro cassonetti non presidiati perché genererebbero un abbandono di rifiuti non controllato.
Quanto affermo deriva da esperienze già testate in altre zone del Friuli in bacini di oltre 100.000 persone e quindi ha una ottima base per essere ritenuto attendibile.
Questa prima estate abbiamo “testato” il servizio al lago e appena avremo i dati sulla quantità e qualità del rifiuto prodotto potremo fare delle analisi su come procedere per migliorare il servizio ed implementarlo in altre aree, tipo la riva ovest del lago e nel Palar.
Chiudo ringraziando quanti hanno partecipato costruttivamente alla discussione assicurandoli che le proposte saranno attentamente vagliate nell’interesse comune di miglioramento del servizio.
Augusto Picco
Sindaco di Trasaghis
giovedì 25 agosto 2011
Il Palar ed i rifiuti di una calda estate
Anche su questo Blog si è discusso spesso del problema dei rifiuti e dell'avvio della raccolta differenziata: si sono registrate opinioni favorevoli, opinioni contrarie, opinioni contrastanti; si è dato notizia dell'avvio della raccolta differenziata al Lago, con la creazione dell'«isola ecologica».
C'è anche polemica, in questa calda estate, sui rifiuti lasciati sul Palar: c'è chi ha senso civico e si organizza, chi non ce l'ha, chi si chiede come comportarsi. E "i locali", chei di Somp Vila, si sono organizzati, anche segnalando visivamente, con un cartello, l'esigenza di un maggior senso civico da parte dei fruitori estivi del Palar.
Il cartello è già rimbalzato più volte su Internet, suscitando discussioni. Fra i diversi interventi uno è particolarmente deciso. E' apparso su facebook e, col consenso dell'autore (anche se non ne condividiamo il tono) lo riproduciamo anche qui.
Massimiliano Verdini
La discussione è comunque aperta e riguarda non solo le modalità di raccolta differenziata (avviata da poco e sostanzialmente con risultati positivi) quanto in generale il rapporto col territorio e, forse, i rapporti tra "nativi" e "fruitori".
Per chi vuole intervenire (naturalmente "cun creance") ... lo spazio è aperto .
C'è anche polemica, in questa calda estate, sui rifiuti lasciati sul Palar: c'è chi ha senso civico e si organizza, chi non ce l'ha, chi si chiede come comportarsi. E "i locali", chei di Somp Vila, si sono organizzati, anche segnalando visivamente, con un cartello, l'esigenza di un maggior senso civico da parte dei fruitori estivi del Palar.
Il cartello è già rimbalzato più volte su Internet, suscitando discussioni. Fra i diversi interventi uno è particolarmente deciso. E' apparso su facebook e, col consenso dell'autore (anche se non ne condividiamo il tono) lo riproduciamo anche qui.
Massimiliano Verdini
Alesso (Trasaghis-UD). Io dico che in quel paese devono solo stare zitti: 1. se arriva un napoletano non sanno cosa offrirgli da bere, 2. si comportano come i napoletani se non peggio, 3. Il sindaco è così sveglio che non si occupa nemmeno di mettere i contenitori di rifiuti (differenzianti e non): mi spiegate dove la gente dovrebbe buttare i rifiuti? Secondo me è così gentile ed educata che non inquina il povero fiume Palâr.
La discussione è comunque aperta e riguarda non solo le modalità di raccolta differenziata (avviata da poco e sostanzialmente con risultati positivi) quanto in generale il rapporto col territorio e, forse, i rapporti tra "nativi" e "fruitori".
Per chi vuole intervenire (naturalmente "cun creance") ... lo spazio è aperto .
sabato 9 luglio 2011
Raccolta differenziata: basse percentuali, nel 2010, nei Comuni della Val del Lago
La Provincia di Udine ha appena reso pubblici i dati relativi all'avanzamento della raccolta differenziata negli ultimi quattro anni. La situazione dell'Alto Friuli è quella che appare più in sofferenza, nella Regione; va naturalmente tenuto conto del fatto che in diverse aree (v. il Gemonese) la raccolta differenziata attuata in maniera intensiva è appena partita, e sta dando risultati significativi (non certificati dalla rilevazione che si ferma al 2010).
Differenziata: Alto Friuli ancora maglia nera in una provincia che cresce
A confermarlo i dati appena validati dal Catasto regionale dei rifiuti per quanto riguarda il 2010 e presentati dall’assessore all’ambiente Enio Decorte. Palma d'oro comunque a Buia (83,2%), cresce anche Tolmezzo che sale al (53,68%), discreta Gemona (41%), male Tarvisio (25,65%).
Raccolta differenziata in continua crescita in provincia di Udine. Palma d’oro al comune di Buja con l’83,20%, seguito da Rivignano (82,53%), Pavia di Udine (82,15%), Pasian di Prato (81,80%), Flaibano (81,58%), Osoppo (81,27%), Buttrio (80,98%), Premariacco (80,70%), Dignano (80,67%), Treppo Grande (80,19%) solo per citare i più virtuosi, ovvero quelli oltre l’80%.
Come ha evidenziato Decorte, «la provincia di Udine conferma il trend positivo registrato negli ultimi anni nel campo della raccolta differenziata toccando il 54,18%, ovvero con un incremento di oltre il 2% rispetto all’anno precedente. Aumenti significativi sono stati registrati in particolare nei comuni gestiti da A&T 2000 e Comunità collinare con 10 comuni oltre l’80%. Se consideriamo che nel 2010 l’obbiettivo da raggiungere era il 55% - ha rilevato – più che positivo il fatto che 56 comuni l’abbiano raggiunto e, in molti casi, abbondantemente superato.
Alla luce di questa rilevazione, pare dunque più che raggiungibile la soglia del 65% di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti entro il 2012, così come stabilito dalla normativa nazionale ed europea. Nel 2010 infatti, il 50% dei comuni del territorio non aveva ancora iniziato la separazione dell’umido (tra questi appunto la Carnia ed il Tarvisiano, con diversi comuni grossi ovvero Palmanova, Gemona, Latisana e Manzano)».
(da: http://altofriuli.com/dai-comuni/differenziata-alto-friuli--ancora-maglia-nera-in-una-provincia-che-cresce.htm)
Ecco estrapolati i dati forniti dalla Provincia per quanto riguarda i tre Comuni della Valle del Lago:
Differenziata: Alto Friuli ancora maglia nera in una provincia che cresce
A confermarlo i dati appena validati dal Catasto regionale dei rifiuti per quanto riguarda il 2010 e presentati dall’assessore all’ambiente Enio Decorte. Palma d'oro comunque a Buia (83,2%), cresce anche Tolmezzo che sale al (53,68%), discreta Gemona (41%), male Tarvisio (25,65%).
Raccolta differenziata in continua crescita in provincia di Udine. Palma d’oro al comune di Buja con l’83,20%, seguito da Rivignano (82,53%), Pavia di Udine (82,15%), Pasian di Prato (81,80%), Flaibano (81,58%), Osoppo (81,27%), Buttrio (80,98%), Premariacco (80,70%), Dignano (80,67%), Treppo Grande (80,19%) solo per citare i più virtuosi, ovvero quelli oltre l’80%.
Come ha evidenziato Decorte, «la provincia di Udine conferma il trend positivo registrato negli ultimi anni nel campo della raccolta differenziata toccando il 54,18%, ovvero con un incremento di oltre il 2% rispetto all’anno precedente. Aumenti significativi sono stati registrati in particolare nei comuni gestiti da A&T 2000 e Comunità collinare con 10 comuni oltre l’80%. Se consideriamo che nel 2010 l’obbiettivo da raggiungere era il 55% - ha rilevato – più che positivo il fatto che 56 comuni l’abbiano raggiunto e, in molti casi, abbondantemente superato.
Alla luce di questa rilevazione, pare dunque più che raggiungibile la soglia del 65% di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti entro il 2012, così come stabilito dalla normativa nazionale ed europea. Nel 2010 infatti, il 50% dei comuni del territorio non aveva ancora iniziato la separazione dell’umido (tra questi appunto la Carnia ed il Tarvisiano, con diversi comuni grossi ovvero Palmanova, Gemona, Latisana e Manzano)».
(da: http://altofriuli.com/dai-comuni/differenziata-alto-friuli--ancora-maglia-nera-in-una-provincia-che-cresce.htm)
Ecco estrapolati i dati forniti dalla Provincia per quanto riguarda i tre Comuni della Valle del Lago:
Comuni RD % 2007 2008 2009 2010
BORDANO 33,03 36,98 37,10 35,71
CAVAZZO CARNICO 20,30 22,45 31,14 39,73
TRASAGHIS 23,03 25,64 24,15 22,34
PROVINCIA UDINE 35,75 43,21 52,12 54,18
mercoledì 23 marzo 2011
Raccolta differenziata, istruzioni per l'uso

Dal momento che i cittadini non sono ancora adeguatamente informati sulle nuove modalità, sarà il caso di partecipare agli INCONTRI INFORMATIVI promossi dal Comune di Trasaghis e dalla Comunità Montana del Gemonese con le seguenti località e date:
TRASAGHIS, municipio: giovedì 24 marzo
ALESSO, centro servizi: venerdì 25 marzo
AVASINIS, centro servizi: lunedì 28 marzo
PEONIS, centro servizi: martedì 29 marzo
BRAULINS, biblioteca: mercoledì 30 marzo
Tutti gli incontri iniziano alle 20.30.
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