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venerdì 1 maggio 2015

Avasinis, le cerimonie del 2 maggio

Avasinis: era il 2 maggio del 1945, morirono 51 innocenti

TRASAGHIS. 70 anni fa ebbe luogo uno degli ultimi dolorosi atti della guerra, la strage di Avasinis che costò la vita a 51 persone, in massima parte donne, vecchi e bambini ed ebbe luogo il 2 maggio 1945, proprio nella giornata in cui entrava in vigore in Italia l’atto di cessazione delle ostilità. Un reparto delle SS era giunto a Trasaghis nel pomeriggio del 1° maggio e al mattino del giorno successivo si era diretto verso Avasinis. Uno sparuto gruppo di partigiani tentò di sbarrare la strada ma fu rapidamente messo in fuga dai mortai e dalle mitragliatrici pesanti di cui disponeva il reparto. I nazifascisti, appena giunti in paese, si sparsero per le vie e iniziarono una sistematica perquisizione e il saccheggio delle case uccidendone spesso gli occupanti, donne o bambini o anziani inermi che fossero, apparentemente senza una logica preordinata: a volte uccisero tutti gli occupanti di una casa, a volte una sola persona, secondo il capriccio o la casualità delle scelte di ogni singolo soldato.

cop diarioDa allora, l’Amministrazione comunale di Trasaghis ha continuato a proporre, nell’anniversario, una occasione per mantenere vivo il senso della memoria, per trasmettere anche a quanti non hanno vissuto direttamente quei giorni la conoscenza del dramma e del sacrificio della popolazione. Quest’anno, il ricordo del doloroso episodio di Avasinis si sdoppia in due momenti complementari, proposti dal Comune in collaborazione con la sezione Anpi “Val del Lago”: la tradizionale commemorazione del 2 maggio è stata preceduta, giovedì 30 aprile, nella chiesa parrocchiale, alle 20.30, dalla presentazione della riedizione aggiornata del volume Avasinis 1940-1945. Il diario del Parroco di Avasinis e altre testimonianze sulla seconda guerra mondiale nel territorio di Trasaghis, curato da Pieri Stefanutti e realizzato anche con la collaborazione del Centro di Documentazione sul Territorio e il contributo economico del Comune e della Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale. (...)
Sabato 2 maggio, il programma prevede la celebrazione di una Messa, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale, seguita, alle 11.30, dalla deposizione di una corona d’alloro al monumento sacrario. La commemorazione davanti al memoriale comprenderà gli interventi del sindaco di Trasaghis Augusto Picco, del prefetto di Udine Provvidenza Delfina Raimondo e del Presidente provinciale Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Adriana Geretto. L’orazione ufficiale sarà affidata a Franco Iacop, presidente del Consiglio regionale.
                                    Il Monumento-sacrario di Avasinis

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