Chi vuole, può intervenire sul Blog a proposito del discorso generale o delle singole affermazioni.
-----------------
LA LETTERA DEL GIORNO
Friulano: meno animosità nella tutela
Se per il signor Renzo Tondo “è sciocco tutelare il friulano”, sono sciocchi anche coloro che per questa tutela si sono battuti e si battono. Ma sciocco fu allora anche il Parlamento italiano che con la legge 482 del 1999 definì noi friulani minoranza linguistica storica. Sciocchi furono anche i padri costituenti che nel 1947 vollero, con l’art.6 della Costituzione impegnare tutta la Repubblica alla tutela delle minoranze linguistiche. Sciocchi furono pure i consiglieri regionali che negli anni Novanta fissarono per legge la normalizzazione di questa lingua, approvando la prima legge di tutela regionale. Sciocchi furono anche i consiglieri regionali della passata amministrazione, che nel 2007 approvarono la legge 29 sulla tutela e la promozione del friulano. E se questa è stata una cazzata, per usare le parole del signor Tondo, fecero una cazzata anche i componenti della congregazione per il culto divino, che nel 2001 riconobbero a questa nostra lingua il grado di lingua liturgica. E naturalmente sono sciocchi tutti coloro che prendono sul serio le leggi dello Stato, come quei genitori che hanno deciso di avvalersi dell’insegnamento del friulano. E se ora di fronte alle numerose e indignate rimostranze il signor Renzo Tondo di Tolmezzo dice che la sua è stata una semplice battuta, è doveroso ricordare a tutti che questo è invece il suo autentico pensiero. Infatti nel 2008, a San Daniele, davanti ai suoi sostenitori, egli si espresse proprio su questo tema dicendo di non credere nella tutela delle minoranze linguistiche e di non credere nelle autonomie speciali. Come ha potuto una persona così assumere la carica di presidente di una regione a statuto speciale, la cui specialità si fonda essenzialmente sulla presenza di minoranze linguistiche sul proprio territorio? Forse perchè siamo stati così sciocchi da votare lui e i suoi degni compari? Del resto il signor Renzo Tondo di Tolmezzo sa benissimo che il dibattito sulla tutela delle minoranze è chiuso e che alla sua amministrazione spettava solo di mettere in pratica quanto prescritto dalle leggi. Questo purtroppo è avvenuto solo in minima parte, e anzi l’amministrazione Tondo sarà ricordata per i suoi atteggiamenti persecutori nei confronti della minoranza linguistica friulana. E se questo politico di lungo corso ha voluto fare una tale cosciente provocazione, probabilmente è stato solo per tentare di sviare gli elettori dai gravi errori ed omissioni della sua amministrazione.
Remo Brunetti
Cavazzo Carnico
----------------------------
La risposta di Gervasutti
(Messaggero Veneto, 16 marzo 2013)
Roberta Michieli segnala che sul Blog del direttore del MV è stato pubblicato un commento, siglato "Francesco", favorevole alla lettera di Brunetti e critico nei confronti di Gervasutti: "Complimenti al lettore REMO BRUNETTI per la splendida lettera oggi pubblicata sul MV nella rubrica di Sergio Gervasutti.
RispondiEliminaLettera che per altro era già stata pubblicata il 7 marzo sia sul quotidiano IL GAZZETTINO che sul settimanale LA VITA CATTOLICA.
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/03/16/news/la-lettera-del-giorno-friulano-meno-animosita-nella-tutela-1.6709651
Consiglio al Signor Sergio Gervasutti di informarsi meglio su come il Presidente Renzo Tondo ha “perseguitato” la minoranza linguistica friulana durante gli ultimi 5 anni. Che a Gervasutti sia sfuggito qualcosa?
Allora glielo ricordo:
1) La legge regionale 29/2007 (tutela lingua friulana) è rimasto lettera morta per la sua quasi totalità. E i due soli regolamenti attuati, sono stati approvati in linea cesarini, alla fine della legislatura e sono semplicemente osceni….
2) I finanziamenti regionali riservati alla tutela della lingua friulana sono semplicemente ridicoli e pari allo 0,02 % del bilancio regionale.
3) sono stati azzerati per BEN TRE ANNI i finanziamenti alle radio e televisioni private che utilizzano la lingua friulana come lingua di comunicazione. Ma non bastasse, i già scarsissimi finanziamenti riservati (PER SOLO DUE ANNI su CINQUE DI LEGISLATURA !) ai media (radio e televisioni) sono stati dati a pioggia e senza tener conto del livello qualitativo dei programmi prodotti. Questo ha pesantemente penalizzato le due realtà più importanti del panorama dei media in lingua friulana: RADIO ONDE FURLANE e RADIO SPAZIO 103.
4) Renzo Tondo, come ben spiega nella sua lettera Remo Brunetti, non ha fatto una battuta goliardica, ma ha espresso quella che è la sua opinione sulla tutela delle lingue minorizzate: ossia, “e chi se ne frega!”. Grazie Renzo Tondo, come è buono Lei !
Credo che il Signor Gervasutti sia di diritto da iscrivere nell’albo di coloro che hanno cercato di fare il “pompiere” a favore del Presidente Renzo Tondo, e di far passare una dichiarazione pesantemente sciovinista per una “battuta goliardica”. Complimenti !"
Vedi tutti gli interventi: http://monestier-udine.blogautore.repubblica.it/2013/03/14/cosa-dice-pelizzo-del-friulano/comment-page-1/#comment-25697
Tancj complements a Remo Brunetti. Letare no dome bielone, ma soredut vere. E a scrivi la veretât si sa che no si fâs plasê ai sorestants che a son cuintri la tutele de nestre lenghe. E il MV cuant mai aial dade la poie a une politiche linguistiche serie e ben fate a pro de nestre lenghe? Al contrari ducj i plui grancj nemîs de nestre lenghe e àn simpri cjatade la puarte vierte al MV.
RispondiElimina