"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

venerdì 18 novembre 2011

Quel che si muove a ... Peonis. Usgnot a teatro cu la "Clape di Scluse"

La Clape  di Sclûse
e presente usgnot a Peonis

Il Viaç da le memorie

scrit e diret di Latino Fuccaro

cun Fabio Paolini

musichis di Marco Marcon (chitare)
Luca Zaro (percusions e rumôrs)

Le Clape di Sclûse, tai agns ’80 e ’90, le à portât i siei  lavôrs (“Blanc o neri?”, “Il gardelin”, “Le regjine da li’ Aganis”, “L’omp, le bestie e le virtût” e “Artic dai Prampars - un spirt tal cjiscjel di Sclûse”) ator par dut il Friûl.
Cumò, dopo un poucs di agn di inativitât, Fabio Paolini al à cjapât in man chest lavôr, cirìnt le colaborazion dal Latino e dal Marco, cul’intenzion di tornâ a meti in ativitât il grup.
Le storie al’è semplice. Si trate di un viaç vêr, fat in treno, e contât in tierce persone, ch’al scomence a Stazion di Cjarnie e, dopo vê traviersât di gnot dute l’Italie Setentrionâl, al finìs ta stazion di Cuneo.
Il protagonist di chest viaç al è un omp ben inserît ta vite moderne, un pouc stressât e no pui usât a lâ cul treno. Abituât a vivi il presìnt nol dà impurtance ai ricuarts e a li’ emozions, anzit, cuasi si vergogne di vênint. Ma lâ cul treno, in mût particolâr di gnot, al vûl dî vê tant timp par rifleti e par pensâ. Già prime di partî, intal mieç da li’ riflessions, si inserìs un piçul, lontan riguart e di chel moment, ancje sence vulê, al scomence un viaç paralêl che lu puarte a riscuviergi un mont ch’al crodeve di vê dismenteât o adiriture scancelât da le memorie. Un pouc a le volte chest viaç traviers il timp al divente pui important di chel ch’a si sta svilupant tal spazi e ai dà un sens. Ancje le realtât che ai sta ator le cambie prospetive e i pinsîrs di muart ch’a lu tormentavin prime di partî a vegnin cuietâts dai ricuarts.
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La "Clape di Scluse"
 presenta

Il Viaggio della memoria

scritto e diretto da Latino Fuccaro

con Fabio Paolini

musiche di Marco Marcon (chitarra)
Luca Zaro (percussioni e rumori)

A Peonis, Centro Servizi, VENERDI' 18 NOVEMBRE, ore 20.30

giovedì 17 novembre 2011

Curiosità peonassie nell'ultimo numero di "Tiere Furlane"

Sull'ultimo numero di "Tiere furlane" il Comune di Trasaghis è rappresentato, oltre che dall'articolo sulla figura del fotografo "Checo da Marcona", da un saurît articolo di Enos Costantini intitolato "A Peonis non solo prodotti spontanei". Nel pezzo, con la   ben nota abilità letteraria, Enos ricostruisce il rapporto di chei di Peonas col Tagliamento: dalla pesca al lâ a cladops alla raccolta dei peruçs di gleria, per arrivare poi all'illuminante ricostruzione dell'attività di "quegli esperti artificieri", ragazzi abilissimi a districarsi all'epoca delle "servitù militari". Un pezzo, insomma, assai godibile.


P.S. Ci sarebbe un altro pezzo costantiniano da citare, sull'ultimo numero di "Tiere furlane": ma alla "Spoon river" trasagana sarà il caso di dedicare un'altra riflessione, più avanti....

Presentata la "carta dei valori" cjargnei


Il progetto "Carta dei valori per la Carnia" è stato presentato martedì a Tolmezzo. Si tratta di un percorso complesso e interessante, di cui si intuiscono le finalità e di cui si incominciano a raccogliere i dati. Più volte, sul Blog, se ne è sottolineata l'importanza, anche se, nei fatti, può interessare solo in parte l'area della Valle del Lago.


David Zanirato

La Carnia senza veli, grazie all'informatica

Il Gazzettino, Mercoledì 16 Novembre 2011
TOLMEZZO - Non ci potranno essere più scuse, d'ora in poi grazie all'informatica, alla comparazione dei dati storici, alla compartecipazione nei processi da parte della comunità, la Carnia non ha più nulla da nascondere. Nel percorso verso la definizione delle strategie future da dare al comprensorio, si è raggiunto un nuovo step grazie alla Carta dei Valori della Carnia, presentata ieri a Tolmezzo, nell'ambito del «Progetto Susplan: pianificazione sostenibile in aree montane», progetto che porterà a elaborare entro il giugno 2012 un documento di pianificazione strategica della Carnia.
      Alla base di tutto c'è una «carta zero», nella quale trovano posto i beni culturali e le aree naturalistiche tutelate; quindi la «carta delle evoluzioni e delle perdite» nella quale convivono le trasformazioni del suolo, l'evoluzione demografica, le scuole che hanno chiuso, le ferrovie che non ci sono più, i finanziamenti richiesti negli anni per i vari progetti «Montagna» ma anche ciò che è stato fatto di nuovo negli ultimi decenni, dagli Alberghi Diffusi alle centraline idroelettriche alle aree industriali. E poi arrivano le carte dei sistemi, da quello agropastorale, all'acqua, alle energie rinnovabili, all'abitabilità, all'ospitalità, alla memoria.
      I contributi emersi in questi mesi di elaborazione hanno evidenziato la complessità della struttura del comprensorio e la necessità di una partecipazione attiva della comunità nella costruzione della conoscenza e nell'attività di pianificazione territoriale in tutte le sue fasi: analisi, progettazione e valutazione. Il passo successivo ora è la stesura dello Statuto del territorio, «che offrirà una visione coerente e condivisa dell'evoluzione del territorio e potrà divenire un riferimento importante per valutare la compatibilità dei nuovi progetti». La Carta dei Valori rimane comunque un documento «aperto»:si possono ancora proporre elementi da includere tra i patrimoni utilizzando l'Atlante delle segnalazioni dei valori territoriali della Carnia, presente sul sito www.simfvg.it/geotag. 

mercoledì 16 novembre 2011

Quel che si muove a ... Dalès. Il gîr das cantinas

La PRO LOCO  di Alesso organizza per il giorno 3 dicembre 2011 la  12^ edizione  del  GÎR DAS CANTINAS, la ormai tradizionale Gita alle Cantine

                   Il PROGRAMMA della GIORNATA  prevede:

•   Partenza dalla piazza di Alesso alle ore  13.30 (ritrovo ore 13.15)
 
•   Visita presso due cantine della destra Tagliamento dove si potranno degustare ottimi
    vini Doc delle GRAVE,  accompagnati da gustosi  stuzzichini
 
•   Cena nel famoso birrificio/ristorante   COOPER’S a Usago di Travesio (PN)
 
•   Il  Rientro è previsto per le ore 02.00

La quota di partecipazione è fissata in € 40,00 e comprende:

•   Viaggio in pullman GT
•   Degustazione vini e presso le cantine  
•   Cena in ristorante


martedì 15 novembre 2011

Quel che si muove a ... Peonis. Festa della Madonna della Salute

Il tradizionale appuntamento con la festa della Madonna della Salute a Peonis, proposto dalla Parrocchia e dall'associazione "Chei di Peonis", col patrocinio del Comune, si sdoppia in due giornate.

Venerdì 18 novembre, alle 20.30, nel Centro Servizi, La Clape di Sclûse presenta
                   IL      VIAÇ  DA  LE      MEMORIE 
               scritto e diretto da Latino Fuccaro e Fabio Paolini, con musiche di Marco Marcon e Luca Zaro

 Il  PROGRAMMA  della giornata clou, domenica 20 novembre, prevede invece:

ore 10.30      Santa Messa concelebrata da Mons. Ottavio Belfio, Mons. Giacomo Rossi di
Perugia, dal Parroco Don Fausto Quai e cantata dal Gruppo Corale di Alesso;  seguirà la tradizionale  solenne processione con la Madonna per le vie del paese
 
ore 12.00      Degustazione     delle  famose    castagne    di  Peonis,    con  ribolla  ed  altri  prodotti  tipici

 ore 15.00     Centro Servizi - Proiezione del filmato:
               Il TAGLIAMENTO - UN FIUME DA AMARE E RISPETTARE 

ore 18.00     Estrazione premi gastronomici

ore 20.00     Estrazione tombola


lunedì 14 novembre 2011

Carta dei valori della Carnia: domani la presentazione

Va avanti e si rafforza il progetto "Carta dei valori della Carnia", di cui si è parlato più volte anche sul Blog: domani a Tolmezzo avrà luogo la presentazione ufficiale dell'iniziativa. A tutt'oggi l'area cjavacina pare essere ancora oggetto di assai poche segnalazioni, anche se, naturalmente, il tutto è "in divenire".

Martedì 15 novembre alle ore 18, presso la sede della Comunità Montana a Tolmezzo, verrà presentata la Carta dei Valori della Carnia, la rappresentazione dei patrimoni e delle risorse che definiscono l’identità del comprensorio e che possono essere valorizzati per costruire una comunità vitale e in armonia con il suo territorio.
La Carta è stata costruita con il coinvolgimento degli enti, delle forze economiche e delle associazioni attive in campo ambientale, sociale, culturale, che hanno partecipato agli incontri organizzati lo scorso mese nelle diverse vallate della Carnia. I contributi hanno evidenziato la complessità della struttura del comprensorio e la necessità di una partecipazione attiva della comunità nella costruzione della conoscenza e nell’attività di pianificazione territoriale in tutte le sue fasi: analisi, progettazione e valutazione.
La Carta dei Valori è stata elaborata nell’ambito del “Progetto Susplan: pianificazione sostenibile in aree montane”, progetto che porterà a elaborare entro il giugno 2012 un documento di pianificazione strategica della Carnia. L’incontro di martedì sarà anche l’occasione per avviare la seconda fase del progetto: l’elaborazione dello Statuto del territorio, che offrirà una visione coerente e condivisa dell’evoluzione del territorio e potrà divenire un riferimento importante per valutare la compatibilità dei nuovi progetti.
La Carta dei Valori rimane un documento “aperto”: si possono ancora proporre elementi da includere tra i patrimoni utilizzando l’Atlante delle segnalazioni dei valori territoriali della Carnia, presente sul sito www.simfvg.it/geotag. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto “SUSPLAN: Pianificazione sostenibile in aree montane”, finanziato nell’ambito del Programma Interreg IV Italia Austria 2007-2013.
da: http://carnia.la/2011/11/14/martedi-presentazione-della-carta-dei-valori-della-carnia/

Lago, avviata una raccolta di firme - 8

Si è conclusa la giornata di raccolta delle firme per un referendum consultivo promosso dalla minoranza consiliare di Trasaghis. In attesa di conoscere numeri e (soprattutto) sviluppi, c'è da  annotare  che il Messaggero Veneto è  tornato a dedicare spazio all'iniziativa, sottolineando comunque la discussione in atto sulla validità o meno dell'iniziativa stessa.


Il raddoppio della centrale continua a far discutere

TRASAGHIS Il referendum popolare sulla questione del raddoppio della centrale di Somplago (progetto Edipower) promosso dalla minoranza consiliare e dai Comitati è fattibile, oppure, come annunciato dall’amministrazione comunale nei giorni scorsi, questa proposta potrebbe non trovare accoglimento in virtù del regolamento comunale che prevede, invece, le consultazioni solamente su temi d’esclusiva competenza comunale? Negli ultimi giorni a Trasaghis non si parla d’altro. Fattibile il referendum per i comitati che attaccano: «Il sindaco Picco si fa forte di un parere che, preventivamente e nel solito silenzio si è premurato di richiedere agli uffici regionali sulla validità o meno del referendum sulla questione lago». La Regione ha risposto che trattandosi di opere sovraccomunali non può trovare riscontro l’articolo 69 dello statuto comunale in quanto, esso recita: «Sono previsti referendum consultivi, in tutte le materie di esclusiva competenza comunale, al fine di sollecitare manifestazioni di volontà che devono trovare sintesi nell’azione amministrativa». Non fattibile il referendum per il Sindaco Augusto Picco: «Lo dice la Regione, lo dice lo statuto comunale, e contraddicendosi, lo dicono anche gli stessi Comitati».(d.v.)

domenica 13 novembre 2011

Quel che si muove a ... Tarnep. La fieste di San Martin

Tradizionale appuntamento di festa, a Interneppo, per San Martino.  Alla messa celebrata da don Giulio ha fatto seguito la processione per le vie del paese e il concerto degli scampanotadôrs.



Alcune immagini della festa sono state inserite sulla pagina facebook di "Alesso e Dintorni Web":
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.273545449348323.58313.179640962072106&type=3

Quel che si muove ... sot Tarnep. Canzoni e castagne al parco Leskovic


Domenica 13 appuntamento con la musica degli AliantEnsemble al parco Leskovic di Interneppo, nel Centro Visite sul Lago.
E' una proposta del gruppo socio-ambientale Auser-volontariato Val del lago che vedrà, dalle 14, la presentazione del nuovo cd di Renzo Stefanutti "Aliante, lo spirito del volo", con l'esecuzione di diversi brani da parte di Renzo Stefanutti (voce e chitarra), Susan Franzil (voce e violoncello), Emanuele Stefanutti (batteria e percussioni).
I volontari dell'Auser apriranno il centro visite già dalle 10 del mattino e poi, in occasione del concerto delle 14, offriranno ai visitatori caldarroste e ribolla.
Il Centro visite si raggiunge a piedi scendendo da Interneppo oppure  percorrendo il sentiero dalla zona dell'albergo lungo la sponda orientale del Lago dei Tre Comuni.

sabato 12 novembre 2011

Lago, avviata una raccolta di firme - 7

Sono in corso, dalle 8 alle 18, presso il Centro Servizi, le operazioni di raccolta firme, promosse dalla minoranza consiliare,  per la proposta di un referendum consultivo.
Senza aver niente  da insegnare a nessuno, si ricorda quanto pubblicato su questo Blog alla fine di settembre: "il I comma dell'art. 69 dello Statuto comunale di Trasaghis recita espressamente: "Sono previsti  referendum  consultivi in  tutte  le  materie di  esclusiva competenza  comunale,  al  fine di  sollecitare  manifestazioni  di  volontà  che devono trovare sintesi nell'azione amministrativa". Non per abolire ma per proporre, dunque. E in ogni caso "l'oggetto del contendere" [la centrale di Somplago]  trovandosi in territorio extracomunale, non potrebbe, dietro logica, poter essere   oggetto di quesito referendario.
Anziché un Referendum, dunque, potrebbe essere maggiormente percorribile la strada della  petizione, prevista dall'art. 67 dello Statuto: "Tutti i  cittadini  possono  rivolgersi,  in  forma  collettiva,  agli  organi dell'Amministrazione per  sollecitarne  l'intervento  su  questioni  di interesse generale o per esporre comuni necessità".
Puntualmente, diversi pareri si sono espressi contro la validità della proposta di un referendum consultivo  posto in questa forma e su questi contenuti.
Il fatto che tante persone stiano andando a apporre la propria firma è un importante segnale di partecipazione popolare e di interesse per il proprio territorio. Speriamo che  questa impostazione positiva non risulti  poi vanificata. (A&D)

venerdì 11 novembre 2011

Vi siete persi il servizio di Geo&Geo sul Lago? Eccovelo!

Il 27 ottobre la trasmissione Geo&Geo su Rai Tre ha trasmesso un bel servizio dedicato al convegno del Centro Balducci tenutosi sul Lago: una importante riflessione sull'utilizzo dei "beni comuni" ed anche una vetrina per le problematiche del Lago.
Chi segue il Blog, ricorda che avevamo scritto: "Dal momento che l'importante  occasione (è uno dei programmi più seguiti a diffusione nazionale sulle tematiche ambientali) non era stata pubblicizzata in altra maniera (né richiami sulla stampa, né volantini, nemmeno passaparola su Internet), a tanti è sfuggito. Sarebbe interessante e utile, pertanto, se qualcuno  avesse avuto modo di vedere e soprattutto di registrare il servizio, se trovasse la maniera di diffonderlo e pubblicizzarlo (p. es. con la diffusione pubblica su youtube - naturalmente nel rispetto delle normative del caso-)."
C'è stato qualcuno che, spavaldamente, ha irriso il Blog per questo appello, sull'aria del "Noi l'abbiamo visto, voi fottetevi".
Per fortuna qualcun altro ha sensibilità differenti.
Il Centro Balducci ha da poco pubblicato il video su Youtube, ed esso è pertanto liberamente visibile all'indirizzo
http://www.youtube.com/watch?v=lYGh5Fck4hM
Al filmato è possibile accedere anche dalla pagina di "Alesso e Dintorni Web".
Anche questo, in fondo, è "un servizio".

Lago, avviata una raccolta di firme - 6

Riceviamo e pubblichiamo la risposta dei Comitati al comunicato dell'Amministrazione comunale di Trasaghis. L'oggetto del contendere è sempre la validità dell'indizione di un referendum consultivo sul raddoppio della centrale di Somplago.
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RISPOSTA AL SINDACO PICCO: LA PAURA FA 90?

     Ecce Homo! Ecco l’uomo! Così Pilato presentò al popolo ebraico il flagellato Gesù affinché scegliesse chi salvare tra Lui e Barabba!

     Con il dovuto rispetto per il Sacro, l’ultima uscita del Sindaco Picco può essere accostata alla scena evangelica citata e con medesimo risultato: Picco verrà crocefisso e Del Negro si salverà!

     Dato che il primo cittadino non  è Dio ma un comune mortale, le tante scudisciate subite dovrebbero aver risvegliato in lui, se non la furbizia politica, almeno l’istinto di conservazione.

     Ma purtroppo egli continua a difendere l’indifendibile di chi in primis detiene il peccato originale.

     Facciamo riferimento all’ultimo articolo pubblicato dal Messaggero ove il Sindaco Picco, disattendendo anche la sfida avanzata da Del Negro alla minoranza comunale di indire un referendum popolare sulla questione Edipower/lago, se ne è uscito con l’avvertimento che la consultazione avrebbe potuto non trovare accoglimento.

     Allo stato attuale, la minoranza consiliare di Trasaghis sta raccogliendo le firme per proporre questo referendum popolare sulla vicenda lago e che sta dando ottimi frutti: dati che sembrano cozzare con le previsioni di Del Negro, che nel lanciare la sfida referendaria, pronosticava un difficile successo dell’iniziativa.

     Probabilmente il Sindaco Picco si fa forte di un parere che, guarda caso e ancora prima della sfida lanciata da Del Negro, preventivamente e nel solito silenzio si é premurato di richiedere agli Uffici Regionali sulla validità o meno del referendum sulla questione lago.

     La Regione ha risposto che trattandosi di opere sovra comunali non può trovare riscontro l’art. 69 dello Statuto Comunale in quanto esso recita: “Sono previsti referendum consultivi, in tutte le materie di esclusiva competenza comunale, al fine di sollecitare manifestazioni di volontà che devono trovare sintesi nell’azione amministrativa”.

     E’ doveroso su questo punto premettere che gli Uffici Regionali esprimono una loro valutazione e, come già detto per il Sindaco, anche essi non sono Dio in terra e gli unici depositari della verità.

     Tralasciamo i tempi sospetti ed i modi con cui è stato posto il quesito alla Regione, oltre agli ulteriori approfondimenti legali che, se necessari, verranno da noi intrapresi! 

     Sembra infatti a noi strano che, così come prevedono le leggi ambientali in materia, la consultazione dei Comuni su opere anche di carattere sovra comunale, non venga considerato un atto dovuto pur se previsto e richiesto.

     Se il Comune ha deliberato in materia, ha comunque espresso un parere nei limiti e nelle competenze previste e richieste dalla legge: un parere che non è vincolante nei confronti della Regione e dello Stato, ma assume comunque, e qui sta il punto, valenza e vincolo politico di azione e responsabilità verso i propri cittadini.

     Non per niente sempre l’art. 69 dello Statuto nel riferirsi ai referendum cita: :”… sono previsti referendum consultivi” e inoltre di “…sollecitare manifestazioni di volontà popolare che devono trovare sintesi nell’azione amministrativa”,  sottintendendo che chi richiede il referendum, non vincola l’Amministrazione all’esito della votazione o ad imporre proposte od abrogazioni, ma è tenuto a dare riscontro alla volontà popolare nell’azione amministrativa conseguente.

      Ne conseguirebbe che la delibera di parere favorevole a suo tempo emanata, potrebbe non trovare adesione nella volontà popolare scaturita dall’esito referendario, costringendo l’Amministrazione a trarre le dovute conseguenze e costringerla ad assumere le azioni necessarie a salvaguardia di quanto richiesto dai suoi  amministrati.

     Detto ciò, rigettiamo le accuse a noi rivolte di strumentalizzazione, disinformazione e regie occulte, ricordando al Sindaco che questi aggettivi trovano miglior sintesi nel silenzioso oblio con il quale, lui ed il suo predecessore Del Negro, hanno da sempre condotto la pratica lago.

     Ci chiediamo inoltre come possa un Sindaco iscritto al PD, partito  che della democrazia si fa vanto citandola anche nel suo logo, disattendere a principi fondamentali tra cui quella di ascoltare la voce del popolo: un comportamento questo degno di essere accostato al noto ventennio di cui ci sentivamo liberati!

     Nel chiederci anche cosa ne pensano i Consiglieri Regionali e i Parlamentari di questa forza politica sul tema e sull’agire dei loro colleghi Sindaci, tutti noi appoggiamo l’iniziativa della Minoranza Comunale di Trasaghis, non avendo paura dell’esito referendario che la nostra gente vorrà indicare: esito che sembra invece terrorizzare il Sindaco ed il suo mentore.
    
   
IL COMITATO DIFESA E SVILUPPO DEL LAGO  E
COMITATO PER LA TUTELA

Lago, avviata una raccolta di firme - 5

Anche il Messaggero Veneto di  ieri ha dato notizia del comunicato dell'Amministrazione comunale di Trasaghis che boccia la  fattibilità del referendum sulla centrale di Somplago.


Il sindaco: «Non si può indire un referendum su Somplago»

TRASAGHIS «Il referendum promosso dalla minoranza per cassare la delibera consiliare di approvazione al progetto di raddoppio della centrale di Somplago, non potrà essere attuato perché non contemplato dallo statuto comunale». Lo dice in una nota il sindaco di Trasaghis Augusto Picco: «Si possono indire referendum solamente su materie o temi d’esclusiva competenza comunale e non - come nel caso di raddoppio della centrale di Somplago - su questioni che coinvolgono come protagonisti, la Regione o addirittura il Ministero». Un punto, questo, che sicuramente non scoraggerà la raccolta firme per la consultazione popolare intrapresa dalla minoranza e dai comitati contrari all’opera ma che poi, nella sostanza, potrebbe non dare i risultati sperati. «Gli organi tecnici e amministrativi del Comune di Trasaghis - fa sapere Picco - hanno prontamente informato la minoranza che l’iter intrapreso non è adeguato con le norme vigenti». Al massimo, potrebbe esserci un dietrofront sul parere collaborativo espresso dal Comune per il raddoppio della centrale, ipotesi però bocciata dallo stesso sindaco: «Ricordiamo alla minoranza che, anche se fosse “valido” questo tipo di consultazione, non porterebbe a nulla, perché la procedura di valutazione d’impatto ambientale ad oggi è già stata portata a termine dal Ministero. I Comitati, o parte di essi, continuano la loro opera di disinformazione sbandierando lo spauracchio di possibili disastri ambientali che non hanno trovato alcun riscontro nella perizia di Garzon commissionata dai Comuni e che non è stata - è bene ribadirlo - ancora confutata tecnicamente dai comitati stessi, segno che le analisi effettuate poggiano su basi solide. L’impressione è che si voglia, una volta ancora, strumentalizzare una questione seria per dare luogo a delle azioni politiche sotto l’abile regia di qualcuno, che nulla ha a che vedere con la difesa del territorio». 
Dario Venturini



E' probabile che, nelle prossime ore, venga diffusa una ulteriore comunicazione da parte dei Comitati. Quel che è sicuro è che, a breve distanza dall'apertura ufficiale della giornata di raccolta delle firme per il referendum consultivo, come avrebbe detto il compagno Mao,  "grande è la confusione sotto il cielo".

giovedì 10 novembre 2011

Lago, avviata una raccolta di firme - 4

Anche il sito "Alto Friuli" riferisce del comunicato (pubblicato ieri sul Blog) del Comune di Trasaghis relativo alla raccolta di firme per il referendum consultivo:

'Il referendum sulla centrale
di Somplago non è fattibile'

'Il referendum sulla centrale
di Somplago non è fattibile'L’avvertimento viene dal sindaco di Trasaghis Augusto Picco che aggiunge: “Si possono indire referendum solamente su materie o temi d’esclusiva competenza comunale e non, come nel caso di raddoppio della centrale di Somplago, su questioni che coinvolgono come protagonisti la Regione o addirittura il Ministero".Il referendum promosso dalla minoranza per cassare la delibera consiliare di approvazione al progetto di raddoppio della centrale di Somplago, non potrà essere attuato perché non contemplato dallo statuto comunale”.
 
"Gli organi tecnici e amministrativi del Comune di Trasaghis – fa sapere Picco – hanno prontamente informato la minoranza che l’iter intrapreso non è adeguato con le norme vigenti”. C’è di più, anche se potesse ritenersi valida la consultazione, ai fini pratici non produrrebbe nessun risultato, come ricorda lo stesso sindaco. “Ricordiamo alla minoranza che, anche se fosse “valido” questo tipo di consultazione non produrrebbe nulla ai fini pratici, anche perché la procedura di valutazione di impatto ambientale ad oggi è già stata portata a termine dal Ministero”.
 
Il Sindaco replica anche alle recenti affermazioni del portavoce dei comitati Claudio Polano: “I Comitati, o parte di essi, continuano la loro opera di disinformazione sbandierando lo spauracchio di possibili disastri ambientali che non hanno trovato alcun riscontro nella perizia di Garzon commissionata dai Comuni e che non è stata, è bene ribadirlo, ancora confutata tecnicamente dai comitati stessi segno che le analisi effettuate poggiano su basi solide. L’impressione comunque – conclude Picco – è che si voglia, una volta ancora, strumentalizzare una questione seria per dare luogo a delle azioni politiche sotto l’abile regia di qualcuno, che nulla ha a che vedere con la difesa del territorio”.

da: http://altofriuli.com/territorio-gemonese/-il-referendum-sulla-centrale-di-somplago-non-e-fattibile-.htm

Il comunicato dell'Amminsitrazione comunale di Trasaghis viene riportato anche sul "Gazzettino" di oggi, nell'articolo "Lo statuto non prevede il referendum su Somplago", a firma d.z.

mercoledì 9 novembre 2011

Lago, avviata una raccolta di firme - 3

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell'Amministrazione comunale di Trasaghis in merito alla raccolta di firme per un referendum consultivo sul raddoppio della centrale di Somplago:


Trasaghis, 9 novembre 2011 - «Il referendum promosso dalla minoranza per cassare la delibera consiliare di approvazione al progetto di raddoppio della centrale di Somplago, non potrà essere attuato perché non contemplato dallo statuto comunale». L’avvertimento viene dal sindaco di Trasaghis Augusto Picco: «Si possono indire referendum – continua il primo cittadino – solamente su materie o temi d’esclusiva competenza comunale e non, come nel caso di raddoppio della centrale di Somplago, su questioni che coinvolgono come protagonisti la Regione o addirittura il Ministero». «Gli organi tecnici e amministrativi del Comune di Trasaghis – fa sapere Picco – hanno prontamente informato la minoranza che l’iter intrapreso non è adeguato con le norme vigenti». C’è di più, anche se potesse ritenersi valida la consultazione, ai fini pratici non produrrebbe nessun risultato, come ricorda lo stesso sindaco. «Ricordiamo alla minoranza che, anche se fosse “valido” questo tipo di consultazione non produrrebbe nulla ai fini pratici, anche perché la procedura di valutazione di impatto ambientale ad oggi è già stata portata a termine dal Ministero».  Il Sindaco replica anche alle recenti affermazioni del portavoce dei comitati Claudio Polano: «I Comitati, o parte di essi, continuano la loro opera di disinformazione sbandierando lo spauracchio di possibili disastri ambientali che non hanno trovato alcun riscontro nella perizia di Garzon commissionata dai Comuni e che non è stata, è bene ribadirlo, ancora confutata tecnicamente dai comitati stessi segno che le analisi effettuate poggiano su basi solide». «L’impressione comunque – conclude Picco – è che si voglia, una volta ancora, strumentalizzare una questione seria per dare luogo a delle azioni politiche sotto l’abile regia di qualcuno, che nulla ha a che vedere con la difesa del territorio».


Lago, avviata una raccolta di firme - 2

Anche il Messaggero Veneto ha dato notizia dell'avvio della raccolta di firme per il referendum consultivo sul raddoppio della centrale:


Raccolta di firme contro la nuova centrale


TRASAGHIS. È in pieno svolgimento a Trasaghis una raccolta firme promossa dalla minoranza consigliare per indire un referendum popolare e cassare la delibera consiliare di approvazione al progetto di ampliamento della centrale di Somplago, proposto dalla società Edipower. «Un referendum necessario – afferma Claudio Polano, portavoce dei Comitati contrari all’opera – per cercare di bloccare un progetto dal pesantissimo impatto ambientale che metterebbe la parola fine alle residue forme di vita oggi sopravvissute nel già compromesso ecosistema lacuale. Progetto peraltro difeso strenuamente dall’amministrazione comunale. Una variazione quotidiana del suo livello da uno a 2,5 metri, un aumento della torbidità per il rimescolamento giornaliero di milioni di metri cubi d’acqua fra i due laghi, un abbassamento della temperatura da 2 a 4 gradi, rispetto all’attuale, sarebbero i principali effetti negativi che i tecnici dei Comitati e l’Ente Tutela Pesca del FVG, hanno ipotizzato come futuro scenario per il nostro lago».
 Dario Venturini


Un manifesto  avvisa che SABATO 12 NOVEMBRE, dalle 8 alle 18, presso il CENTRO SERVIZI di ALESSO saranno raccolte le firme per l'iniziativa. Per chi intende aderire alla proposta sarà indispensabile presentarsi con un documento di identità valido.

martedì 8 novembre 2011

Lago, avviata una raccolta di firme - 1


Centrale,
sottoscrizione
per il referendum

Martedì 8 Novembre 2011, Il Gazzettino
TRASAGHIS -(PC) Mentre l'Edf (Electricitè de France), dopo una decennale battaglia si è portata a casa la Edison, principale azionista di Edipower, a Trasaghis è in pieno svolgimento da parte della minoranza consiliare la raccolta delle 500 firme necessarie per l'indizione di un referendum popolare, che chiederà la cassazione della delibera consiliare di approvazione del progetto di ripompaggio proposto da Edipower. «Questo referendum popolare - affermano i Comitati che si oppongono da anni all'opera - si rende necessario per cercare di bloccare un progetto, strenuamente difeso dall'Amministrazione comunale, che, visto il suo pesantissimo impatto ambientale, metterebbe la parola fine alle residue forme di vita oggi sopravvissute nel già compromesso ecosistema lacunare: una variazione quotidiana del suo livello da uno a 2,5 metri, un aumento della torbidità per il rimescolamento giornaliero di milioni di metri cubi d'acqua fra i due laghi, un abbassamento della temperatura da 2 a 4 gradi, rispetto all'attuale, sarebbero i principali effetti negativi che i tecnici dei Comitati e l'Ente Tutela Pesca hanno ipotizzato come futuro scenario per il nostro lago». Proprio per invitare la popolazione della vallata ad andare a firmare la raccolta firme per l'indizione del referendum il Comitato ha pubblicato il suo bollettino "Punto".

"Giornata della trasparenza": stasera incontro in Municipio a Cavazzo

Ultimo appuntamento per le "Giornate della trasparenza", quello di martedì 8 novembre, alle 18, in Municipio a Cavazzo, per una illustrazione dei programmi, degli obiettivi, delle attività svolte e per raccogliere dai cittadini indicazioni e suggerimenti. Potrà essere un'occasione utile per "tastare il polso" di come sia vissuta e sentita, in quel di Cavazzo, la "questione Lago".


Giornate della Trasparenza nei Comuni della Conca Tolmezzina: i primi incontri ad Amaro, Verzegnis e Cavazzo Carnico


La trasparenza nei rapporti tra cittadini e pubbliche amministrazioni è un valore importante sul quale la recente riforma della pubblica amministrazione pone un'attenzione particolare. La possibilità di conoscere le scelte degli amministratori è certamente per i cittadini una garanzia forte, e forse finora ancora poco esercitata, di verificare il buon andamento della gestione della cosa pubblica.  
I Comuni dell'Associazione Intercomunale Conca Tolmezzina non hanno esitato ad adeguarsi alle nuove norme ed hanno confermato fra le loro priorità quella di promuovere la partecipazione dei cittadini all'attività amministrativa.
Una delle iniziative più innovative messe in atto a tale scopo è la Giornata della Trasparenza,un'opportunità di informazione e dialogo.
Si tratta di  incontri pubblici, che si terranno in tutti e quattro i comuni della Conca Tolmezzina, durante i quali verranno  illustrati i programmi, le attività svolte e gli obiettivi ritenuti più importanti delle Amministrazioni Comunali, si informerà su quello che finora è stato fatto e ciò che si intende fare d'ora in poi per concretizzarli e si raccoglieranno osservazioni, proposte, suggerimenti e valutazioni da parte dei cittadini.
Queste le date degli incontri già fissati, che si terranno presso le sale consiliari dei municipi ed ai quali è invitata a partecipare tutta la cittadinanza ed i rappresentanti delle associazioni presenti sul territorio: 
- Comune di Amaro
: venerdì 21 ottobre ore 20.30 
- Comune di Verzegnis
: venerdì 28 ottobre ore 20.30 
- Comune di Cavazzo Carnico
: martedì 8 novembre ore 18.00.
La data della Giornata della Trasparenza organizzata dal Comune di Tolmezzo non è ancora stata fissata, le modalità di organizzazione della stessa verranno comunicate non appena definite.
La Giornata della Trasparenza sarà un'interessante opportunità di scambio fra i cittadini e l'istituzione e una proficua occasione per informare, ascoltare e dialogare con le realtà operanti sul territorio.
Gli amministratori della Conca Tolmezzina si augurano che questa iniziativa venga apprezzata da tutti i cittadini e che la partecipazione sia la più ampia possibile. 

lunedì 7 novembre 2011

Martas 8 cença lûs, miercui 9 cença aga. Ocjo, dalessàns!

[Aggiornamento del precedente post dopo la comunicazione di Carniacque dell'8 novembre]


Carniacque ha comunicato:
Si comunica che a causa dei lavori di manutenzione straordinaria dell’acquedotto comunale nel giorno MERCOLEDI' 9 NOVEMBRE 2011 dalle ore 8.00 alle ore 17.00 (ed in caso di imprevisti fino ad ultimazione lavori) potrebbero verificarsi delle sospensioni nell’erogazione idrica e/o cali di pressione nell’ Abitato di Alesso.

In caso di condizioni climatiche avverse l’intervento sarà procrastinato a data da destinarsi che sarà preventivamente comunicata.


L'Enel invece ricorda:
MARTEDI 8 NOVEMBRE non sarà garantita ad ALESSO l'erogazione dell'energia elettrica DALLE 14 ALLE 18 lungo le vie Interneppo, Lago, Libertà, Nazionale, Piornet, Presas, Redentore, Rojatas, Rol, San Paolo, Somplago, Stretas, Tolmezzo.
(Controllare sui manifesti affissi lungo le strade i dettagli, con i numeri civici, dei tratti interessati).


Massima attenzione, dunque, per evitare disagi e problemi!
(della serie: il Blog è anche un servizio!)

domenica 6 novembre 2011

Lago. Leggendo "Il Punto" di novembre - I

E' appena uscito un nuovo numero de "Il punto", la pubblicazione informativa realizzata e diffusa dai Comitati per aggiornare sugli ultimi sviluppi della "questione Lago".
Si tratta di un opuscolo di dodici pagine, realizzato con una veste grafica un po' più povera rispetto alle precedenti edizioni a stampa, comunque assai denso di informazioni, spunti e riflessioni.
L'articolo di apertura  è intitolato "Le grandi manovre per Edipower e i sindaci immobili con il cappello in mano" e analizza lo stato di incertezza conseguente alla  "guerra  per la spartizione di Edison e Edipower tra gli azionisti francesi e quelli italiani".
Ampio spazio viene riservato alla manifestazione del Centro Balducci sul Lago del 2 ottobre, sia riportando il testo dell'intervento dei Comitati, sia proponendo diversi spunti di riflessione in merito ai contenuti emersi, alle presenze ed alle assenze di quella domenica sul Lago.
In più occasioni viene ribadita la proposta di indizione di un referendum quale strumento di "democrazia rappresentativa e democrazia partecipativa" al fine di "potersi esprimere liberamente sull'argomento con una democratica votazione".
"Il punto" si occupa anche delle richieste di realizzazione di centraline elettriche sul Leale, della gestione del servizio idrico, del problema della raccolta dei rifiuti e di diverse altre tematiche.
La pubblicazione è stata distribuita negli ambienti pubblici e nei luoghi di incontro dei diversi paesi.

sabato 5 novembre 2011

La figura di Checo, il primo fotografo di Alesso, rievocata sulle pagine di "Tiere furlane"

Il numero 10 della rivista  di cultura del territorio "Tiere furlane" (edito dalla Regione Friuli venezia Giulia e presentato venerdì 4 novembre a Spilimbergo) ospita anche un articolo di Pieri Stefanutti dedicato alla figura poliedrica di "Checo da Marcona", che fu carrettiere, pittore, sacrestano e fotografo. Attraverso la ricostruzione dell'attività del primo fotografo di Alesso possono quindi tornare alla luce tanti aspetti della vita di paese (per esempio dal terremoto del 1928 alla posa della prima pietra dell'asilo) e delle attività tipiche (dai pastori in Cjampês ai pescatori sul lago).

La rivista (che si avvale del coordinamento editoriale di Enos Costantini) raccoglie diversi altri interessanti contributi, in una veste grafica assai curata:

10 - ottobre 2011 - Anno 3 Numero 3 Editoriale: Editoriale:Plui salams e mancul stradis – Il valore di Aquileia è oggi, nella consapevolezza di un’identità / Zuan l’artist di Tavagnà / Caorle 1932 / Sclopetìn / Frico, un plat furlan cuntun non di origjin foreste / Il caseificio di Spilimbergo / La cise furlane I gravarôi / La scuola mosaicisti del Friuli / Lestans: il museo della Società Operaia / Checo da Marcona, il primo fotografo di Alesso / Cjaradôrs cul cotul / Il fotografo Gianenrico Vendramin / Mezzo cimitero di periferia / Il Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia a Spilimbergo

Tiere furlane 9
La rivista può essere scaricata a questo indirizzo web:
http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/AT4/ARG4/allegati/TIERE_FURLANE_N10_LR.pdf

venerdì 4 novembre 2011

Un ringraziamento dalla "Sergio Bonelli editore"

Anche sul Blog è stata ricordata, tempo addietro, la figura di Sergio Bonelli, collegandola all'esperienza di quel "Club Amici di Tex" che, nel 1970, proprio da Alesso, si era creato uno spazio rilevante e significativo.  In risposta a un messaggio di condoglianze inviato da Alesso, la "Sergio Bonelli editore" ha ringraziato, in maniera originale e sentita, per la vicinanza manifestata.


                    SERGIO BONELLI EDITORE



Caro lettore…Grazie…

GRAZIE!
Caro lettore,
data la grandissima quantità di messaggi di cordoglio, di ricordo e  di affetto che sono arrivati sull’apposita pagina del nostro sito Internet in queste settimane, contrariamente alla nostra tradizione, che prevede di rispondere a tutti coloro che ci scrivono con una lettera personale, abbiamo deciso di ricorrere a un’email di ringraziamento dal contenuto comune a tutti.
Siete stati davvero in tanti, con le vostre parole e il vostro pensiero, a dimostrarvi vicini alla famiglia di Sergio Bonelli e a tutti noi della redazione di via Buonarroti, e volevamo riuscire a
dirvi sinceramente grazie.
La Redazione di Sergio Bonelli Editore.

giovedì 3 novembre 2011

Trasaghis. Domenica ricordo delle vittime di tutte le guerre

CI SARA' ANCHE UNA DELEGAZIONE DI EX COMBATTENTI AUSTRIACI ALLA COMMEMORAZIONE AL MONUMENTO DI  TRASAGHIS

Seguendo una consolidata tradizione, l’Amministrazione comunale di Trasaghis, nell’intento di ricordare degnamente la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, propone ogni anno la commemorazione in una diversa frazione del Comune.
Quest’anno la cerimonia, organizzata anche con la collaborazione dei Gruppi Alpini  dell’A.N.A. del Comune,  avrà  luogo domenica 6 novembre a  Trasaghis, davanti al monumento  ai caduti.
Il programma  prevede   la celebrazione, alle 11, di una Santa Messa da parte del parroco don Fausto Quai nella Chiesa Parrocchiale accompagnata dai canti del Coro del Gruppo Alpini di Gemona e, quindi, a mezzogiorno,  la cerimonia ufficiale presso il monumento ai caduti, con la deposizione di una corona d’alloro ed i discorsi commemorativi tenuti dal Sindaco di Trasaghis  Augusto Picco e dai rappresentanti del Comune di  Griffen.
Anche quest’anno la cerimonia  assume  un particolare significato per la rinnovata presenza di una rappresentanza della “Kameradschaftsbund” di Griffen, il Comune austriaco gemellato con Trasaghis: si tratta di una associazione di ex combattenti austriaci  che, anche nella ricorrenza del 97° anniversario dell’inizio della prima guerra mondiale, si  unisce  ai militari ed ai civili friulani nel ricordo delle vittime di tutti i conflitti, sull’uno e sull’altro fronte.

mercoledì 2 novembre 2011

Riorganizzazione scolastica in un unico Istituto: a Cavazzo, invece ... anche

L'altro giorno abbiamo riferito di quel che si sta predisponendo in sede di riorganizzazione scolastica nel Gemonese con la probabile costituzione di un unico istituto omnicomprensivo che metterà assieme la popolazione scolastica, dalle materne alle medie, dei Comuni di Bordano, Osoppo, Trasaghis e Venzone.
Anche nel Tolmezzino ci si sta avviando in questa direzione, dal momento che è prevista la costituzione di un unico Istituto cui dovranno fare rifermento anche gli alunni di Cavazzo.

TOLMEZZO - Si va verso l'Istituto comprensivo unico per la Conca tolmezzina. Materne, Elementari e Medie dei comuni di Tolmezzo, Amaro, Verzegnis e Cavazzo Carnico potrebbero avere nel prossimo futuro un unico dirigente scolastico a capo di 1280 alunni frequentanti. Ad ammetterlo l'assessore all'istruzione di Tolmezzo Mario Cuder, pungolato da una articolata interrogazione del consigliere comunale del Pd Adriano Rainis che, ieri sera in Consiglio, ha cercato di capire quali siano le intenzioni dell'amministrazione comunale in vista dei nuovi piani di dimensionamento scolastico provinciale. L'esponente del Pd ha chiesto lumi sulle probabili chiusure, entro i prossimi due anni, delle scuole dell'infanzia e primaria di Imponzo, oltre alla materna di Illegio, ed i frequentanti spostati quindi a Tolmezzo o Betania, «nonostante - ha fatto notare Rainis - i numeri della scuola per l'infanzia di Imponzo non siano lontani di quelli, per esempio di Amaro (14) e quelli della primaria (29), appena sotto la possibilità di richiesta di deroga prevista per le scuole di montagna». (...)

Fonte: Il Gazzettino del 27 ottobre 2011

martedì 1 novembre 2011

Chi l'ha visto, il Lago su Geo & Geo?

Il portale della Diocesi, l'altro giorno, dava notizia che la trasmissione "Geo&Geo", sulla terza rete,  avrebbe  trasmesso un servizio girato sul Lago durante il convegno del Centro Balducci lo scorso 2 ottobre.


Il lago di Cavazzo a Geo and Geo   versione testuale
Domani su Rai 3, durante la trasmissione in onda dalle 17 alle 19

CAVAZZO (26 ottobre, ore 16.15) - Il due ottobre, in occasione della giornata conclusiva del convegno organizzato dal Centro «Balducci» di Zugliano e dedicato quest’anno ai giovani e alle donne della terra, erano presenti le telecamere di Geo&Geo. E domani, nel corso della trasmissione su Rai3, dalle 17 alle 19, andrà in onda un servizio dedicato al lago di Cavazzo e alla sua situazione, alla luce della possibilità dell’ampliamento della centralina idroelettrica. Un’ipotesi questa fortemente osteggiata da diversi comitati, sorti spontaneamente e che hanno raccolto migliaia di firme in difesa del lago.





Dal momento che l'importante  occasione (è uno dei programmi più seguiti a diffusione nazionale sulle tematiche ambientali) non era stata pubblicizzata in altra maniera (nè richiami sulla stampa, nè volantini, nemmeno passaparola su Internet), a tanti è sfuggito. Sarebbe interessante e utile, pertanto, se qualcuno  avesse avuto modo di vedere e soprattutto di registrare il servizio, se trovasse la maniera di diffonderlo e pubblicizzarlo (p. es. con la diffusione pubblica su youtube - naturamente nel rispetto delle normative del caso-).

Banda larga, finanziata la centralina di Alesso









 



Friuli: finanziamento di oltre 2,5 mln di euro per ampliare la fibra ottica

Friuli: la Regione amplierà la   con due distinti progetti 






Friuli: la Regione amplierà la   con due distinti progetti finanziati  per oltre 2,5 mln di euro

Con risorse finanziarie complessive pari ad oltre 2,5 milioni di euro – affidate ad Insiel – la Regione amplierà ulteriormente il programma Ermes/”Excellent Region in a Multimedial European Society” nelle aree montane e rurali del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di due distinti interventi nell’ambito dei progetti finanziabili dalPiano di sviluppo rurale FVG 2007-2013 che la Giunta regionale ha deliberato negli scorsi giorni su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Riccardo Riccardi. Con la prima tranche di contributi, per un totale di 2,348 milioni di euro, verranno realizzati nuovi interventi di cablaturadelle centrali telefoniche in fibra ottica che non erano ancora stati previsti dal programma Ermes.
Le nuove sei centrali telefoniche “copriranno” una possibile utenza di 1.758 persone nelle aree di Sella Nevea (Comune di Chiusaforte), Drenchia, Tribil Superiore (Stregna), Alesso (Trasaghis), Cave del Predil e Fusine Laghi (Tarvisio). Per il collegamento di queste sei centraline non ancora cablate sarà necessariostendere la fibra ottica (prevede il progetto di Insiel) per quasi 38 chilometri. Con il secondo intervento, invece, pari a 172 mila euro, potrà essere finanziato nelle aree regionali classificate come “rurali con problemi complessivi di sviluppo” (interessano 58 territori comunali nelle province di Udine e Pordenone) l‘acquisto e l’installazione di impianti alternativi alla posa della fibra ottica – in pratica fruendo di tecnologie satellitari – in considerazione del fatto che le caratteristiche morfologiche di queste zone non permettono una copertura con cosiddette infrastrutture terrestri.