Ancora dichiarazioni e commenti dopo la concessione, da parte del Consiglio regionale, di un rilevante contributo alla "Casa delle farfalle" di Bordano.
Il "Messaggero Veneto" riporta le dichiarazioni "di fuoco" dei consiglieri Antonaz e Moretton:
«In tempi di crisi – è il commento di Roberto Antonaz di Rifondazione comunista – è il caso di mettere soldi per la casa delle farfalle? O per gli oratori e le panche delle chiese? Questo non significa essere anticlericali, ma valutare che per un anno si poteva pensare ad altre priorità». Antonaz sottolinea i mancati finanziamenti per volontariato, cooperazione, cultura, diritto allo studio, scuole statali. «Ma c’è un milione e mezzo per l’ascensore al Castello di Gorizia, un pallino del sindaco Romoli, ma un’opera che i goriziani non vogliono. C’è un milione per il polo intermodale di Ronchi, ma ne abbiamo persi sei dall’Europa. La finanziaria è di lacrime e sangue soltanto per qualcuno», conclude.
Anche dal democratico Gianfranco Moretton arriva «l’invito alla giunta e alla maggioranza a utilizzare meglio le risorse, con il buon senso del padre di famiglia. Ma il mio appello anche in Consiglio è andato a farsi benedire. Il massimo sfregio sono i 140 mila euro per la Casa delle farfalle di Bordano, voluti dal leghista Picco. È uno schiaffo – continua Moretton – a urgenze come il lavoro, l’agricoltura, il welfare. Mi auguro intervenga Tondo per porre fine a questo andazzo, ma per farlo dovrebbe essere presente in Aula, avvenimento sempre più raro», conclude Moretton.
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Regione, la grande abbuffata, dal Messaggero Veneto del 16 dicembre 2012)
E Gianfranco Leonarduzzi, dal suo Blog, ipotizza accordi spartitori:
Tondo vuole fare in fretta e ieri ha diramato un comunicato esplicativo per far intendere quali sono le sue intenzioni per il prossimo anno. Tutte le forze moderate, comprese le schegge autonomiste che necessitano di una casa comune, saranno le benvenute. Per questo motivo, i dettagli della finanziaria sono più espliciti di mille parole. Ecco perchè la coalizione pro Tondo non subirà grandi rivoluzioni: L'UDC viene accontentata con la richiesta del consigliere Salvador che impegna la giunta a finanziare i parchi regionali, in particolare quello delle dolomiti friulane, oltre 800mila euri per la valle di Barcis e Cimolais. La lega strappa, per la casa delle farfalle di Enore Picco da Bordano, 140mila euri. Cacitti consolida l'elettorato della val Degano, Tagliamento, But e Ferro con 500mila euri al COSINT di Somma; il tarvisiano si agita e, malgrado Baritussio sia "distaccato" con la DESTRA, sul tavolo del Parco delle prealpi carniche viene servito un piatto da 675mila euri. Restano ancora un paio di giorni, lunedì e martedì per perfezionare gli equilibri, che non sono solo quelli legati alla coalizione, ma anche ai loro componenti.
(da http://leonarduzzi.blogspot.it/ )
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Sull'argomento, un socio della "Casa delle farfalle" così commenta le contestazioni al contributo emerse in Consiglio regionale:
A proposito di scandalo farfalle
Lettera aperta a chi si scandalizza
Egregio Moretton, egregio Antonaz:
Apprendo dalla stampa della vostra indignazione, del vostro stupore, del vostro grido da personaggi austeri, ma per cortesia sapreste dare ai cittadini che lavorano, si arrabattano e spesso fanno volontariato, una comprensibile e coerente spiegazione del perché così tanto scandalo?
Intervenire a sostegno di una attività, nata 10 anni fa, che ha contribuito a muovere ben oltre mezzo milione di visitatori, che ha realizzato una decina di mostre tematiche (a carattere scientifico divulgativo e didattico), che ha ospitato oltre 15 mila gruppi scolastici (proponendo percorsi e laboratori scientifici), che ha organizzato decine di eventi a contenuto scientifico e divulgativo, che ha predisposto e offerto pacchetti didattici o semplicemente turistici, in Austria, Slovenia e Germania, che ha realizzato pubblicazioni scientifiche, che ha ricevuto attestati di stima da parte di organizzazioni internazionali e che si avvale, per realizzare ciò, della collaborazione di numerosi giovani, offrendo loro una opportunità di reddito e di sviluppare di esperienza imprenditoriale (non però di mero stipendificio).
Perché vi scandalizza programmare PRIMA (in via preventiva e non curativa) interventi per rilanciare, incrementare, diversificare, migliorare l’intera offerta della struttura e in tal modo consentirle di restare operativamente e economicamente attiva, ed efficiente e al contempo continuare quindi ad attrarre visitatori e generare ricaduta economica sull’intera area? Egregi Consiglieri, forse vi sfugge che si sta provando a dare supporto, effettuando investimenti per crescere e non elargendo prebende, supporto ad investire con l’efficacia e l’efficienza che il gestore (con numerosi sforzi) ha finora dimostrato di saper fare bene, investire in un bene PUBBLICO di cui la collettività se ne avvale (o sono beni collettivi solo le spiagge, le piste, i teatri, i set cinematografici, le varie feste, i concerti, le luminarie, le associazioni di diversa natura, credo e fede, ecc “purché amiche”?).
Forse vi sfugge che questo “modo” in molti Stati EVOLUTI è un metodo definito vincente (il museo è pubblico, il privato lo gestisce accollandosi tutti i costi di gestione e, fino dove arriva, d’investimento e lo Stato o la Contea partecipano finanziariamente ai piani di crescita e sviluppo).
Perché non consentire a una struttura “eco museale” (riconosciuta e autorizzata come tale anche dal Ministero dell’Ambiente) di incrementare l’offerta, di individuare e applicare tecnologie per il risparmio energetico (e quindi dei costi di gestione), di riproporsi con nuove offerte (mostre percorsi tematici, laboratori ecc ecc), di raggiungere altri mercati, perché questo Vi scandalizza tanto?
Forse le cose su cui indignarsi e scandalizzarsi potrebbero essere davvero tante altre ?
Preferireste forse intervenire quanto il gestore abbandona l’impresa? (costa al cittadino molto di più ma restituisce più consenso)? O prendete semplicemente a buon gioco il termine farfalla, l’effimero, l’evanescente, il quasi nulla (populismo e giornalismo di basso livello)
Non so quanto Moretton e Antonaz sappiano bene di cosa stanno parlando, ma so che questa è la politica dell’Italia di oggi, mi piacerebbe davvero che in un Italia di domani, chi ci amministra conosca almeno un po’ di cosa sta parlando e sia quantomeno coerente (e si che gli Egregi siedono da lustri sugli scranni a Trieste e di “cose” ne hanno viste e fatte tante).
G.P.

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Da parte nostra, come abbiamo già cercato di motivare su facebook, nessuno mette in discussione l'operato e la buona volontà della casa delle Farfalle e il fatto che l'iniziativa vada sostenuta. Le perplessità (non tanto in Val del Lago, sinora, ma nei commenti che da varie parti arrivano o si sentono sui lavori del Consiglio) nascono dalle modalità di concessione del contributo e dalla sua entità, ritenuta sproporzionata. Insomma … Bordano meritava un accordo "bipartisan" e non certo di essere occasione di scontro. Ma su questo è auspicabile sentire l'opinione dei lettori. (A&D)