"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

lunedì 22 agosto 2011

Quel che si muove a ... Cjavaç. Come è andata col rinvenimento del tritolo - II

Ancora dettagli sul singolare ritrovamento del tritolo (residuato bellico) nei boschi di Cavazzo. Dalla cronaca del Messaggero Veneto del 21 agosto 2011:


Trova sette chili di tritolo e li porta in Municipio

Cavazzo: il ritrovamento nel bosco da parte del consigliere comunale Brunetti Il residuato bellico è stato subito messo in sicurezza dagli artificieri dei Cc



Sette chilogrammi di tritolo della seconda guerra mondiale sono stati trovati nei boschi fra Cavazzo Carnico e Verzegnis. Il ritrovamento, casuale, è stato effettuato dal consigliere comunale, responsabile della Protezione civile per il comune di Cavazzo Carnico, Sandro Brunetti. Questi, alzatosi di prima mattina, si è diretto lungo un antico e semi sconosciuto sentiero che porta verso il limitrofo comune di Verzegnis, tratturi una volta molto percorsi, ma con l’abbandono della scarna agricoltura di montagna, sempre meno frequentati e per questo forse più suggestivi. Giunto in località Daudac, Brunetti ha scorto, non distante dal piano di calpestio, qualcosa di insolito. Dopo un breve accertamento, scavando ulteriormente quanto le recenti piogge non avevano ancora portato alla luce, ha ritrovato ben 7 chilogrammi di tritolo. «Non sapendo di che cosa si trattasse – ha raccontato Brunetti – l’ho portato a casa. Poi sono andato in municipio e ho avvisato il sindaco Dario Iuri e i carabinieri del comando di Tolmezzo. Quando sono arrivati gli artificieri, hanno sciolto ogni dubbio: tritolo». «Brunetti è un valido collaboratore e preparato conoscitore della zona, che ispeziona per amore del camminare in montagna, ma anche per presidiare il territorio» ha commentato il sindaco. Giunti sul posto i carabinieri di Tolmezzo hanno allertato i colleghi artificieri del Comando provinciale che hanno distrutto, bruciando in un campo non distante il paese, il tritolo ritrovato. «Si trattava di un reperto della guerra 1940-45 – ha commentato il capitano dei carabinieri Mauro Bonometti – forse venuto in superficie a causa delle recenti piogge, in un territorio poco frequentato dall’uomo». Reperti avariati, ma ancora potenzialmente pericolosi. «Non è un caso insolito trovare armi, munizioni ed esplosivo nelle nostre montagne – ha proseguito il comandante dell’arma tolmezzina – più facile trovare munizioni e armi per lo più personali, ma non è la prima volta che si scopre dell’esplosivo». «In fin dei conti - ha concluso Bonometti – questi monti sono stato il teatro di ben due guerre mondiali».
Gino Grillo

domenica 21 agosto 2011

Quel che si muove a ... Cjavaç. Come è andata col rinvenimento del tritolo


Daniele Paroni

Domenica 21 Agosto 2011, Il Gazzettino


Sul sentiero scopre tritolo
Sapeva che quella montagna poteva ospitare residuati ma mai avrebbe pensato di trovarsi davanti sette chili di tritolo. È quanto è capitato venerdì pomeriggio al consigliere comunale di Cavazzo Carnico Sandro Brunetti, 55 anni, dipendente della Regione ed esponente dell'amministrazione comunale guidata da Dario Iuri. Brunetti, come aveva fatto altre volte, aveva deciso di farsi una camminata sul sentiero Daudac sul monte Faeit. Sulla sua strada ha trovato dei cilindretti di colore giallo e si è fermato per capire di che cosa si trattasse, erano circa le 18. «Erano lunghi una decina di centimetri e larghi cinque - racconta Brunetti -, ho subito capito che si trattava di esplosivo, di tritolo. Ho prelevato il materiale e me lo sono portato a casa rinchiudendolo in cantina dopo averlo riposto in un sacco delle immondizie». Brunetti si è forse stupito della tipologia di esplosivo ma non della sua presenza.
      «Noi viviamo in una zona dove c'era una polveriera - dice Brunetti - ho 55 anni e mi ricordo qual era la situazione da queste parti, questa mattina (ieri ndr) sono andato in Comune e ho portato il tritolo per sapere come poteva essere messo in sicurezza. Il sindaco mi ha detto di chiamare i carabinieri che sono arrivati subito anche con il nucleo artificieri. Hanno esaminato il materiale e hanno provato a bruciarne un pezzettino». Secondo Brunetti il tritolo si trovava su quella montagna da tanti anni e forse era stato estratto da un proiettile di cannone, rimanendo sommerso nella terra che con le ultime piogge forse è franata, facendolo finire sul sentiero. Il consigliere comunale riferisce di non essersi impaurito perchè aveva notato che nelle vicinanze non c'era un detonatore. Sul posto gli specialisti dell'Arma dopo aver accertato che il materiale, risalente alla seconda guerra mondiale, non era pericoloso, si sono portati in una zona di sicurezza provvedendo a distruggerlo. «Io vado spesso a camminare - racconta il consigliere comunale -: è sempre un'occasione per tenere controllato il territorio e questo è anche il ruolo che deve rivestire chi fa parte della protezione civile».

Quei silenzi sul Lago

I Comitati lo avevano già chiesto a voce, nel corso dell'ultima assemblea sulla piazza di Alesso; ora   domandano espressamente, attraverso un volantino, che l'ex sindaco di Trasaghis si esprima sulle motivazioni che hanno portato il Consiglio comunale, il 4 agosto 2008, ad esprimere parere favorevole di massima al progetto Edipower.


sabato 20 agosto 2011

Quel che si muove a ... Cjavaç. C'era tritolo nel bosco


Consigliere comunale trova sette chili
di tritolo nel bosco e lo porta in municipio

L'inconsueto episodio a Cavazzo Carnico. Il materiale è poi
risultato innocuo ed è stato bruciato da artificieri e carabinieri


UDINE - Va a camminare nel bosco e nota, al bordo di un sentiero, del materiale esplosivo. Incurante del pericolo lo raccoglie in una borsa, lo porta in municipio e poi chiama i carabinieri. È accaduto questa mattina a Cavazzo Carnico (Udine).

Protagonista dell'avventura è Sandro Brunetti, 56 anni, consigliere comunale e membro del gruppo locale della Protezione civile. Il materiale, per un totale di 7 chili di esplosivo, è risultato poi essere del tritolo, residuato bellico della seconda guerra mondiale, completamente innocuo. Nel trasportare il materiale, dunque, l'uomo non ha corso alcun pericolo. Il tritolo è già stato bruciato dagli artificieri del comando provinciale dei carabinieri di Udine, intervenuti insieme ai colleghi della stazione di Tolmezzo.





(da: http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=160244&sez=NORDEST )

Quel che si muove a ... Vasinas. Una miss alla "festa del lampone e del mirtillo"

Secondo i lettori intervenuti nella discussione (sul Blog e su facebook) non esistono problemi di alcun genere tra Alesso e Avasinis. Che bello, che gioia!  Facciamo allora i più sinceri auguri alla nuova miss lanciata ad Avasinis, quasi un simbolo dei nuovi tempi.


Eleonora Lorenzoni vince Una Ragazza per il Cinema FVG 2011


Miss Cinema prime 3 - 2011

Avasinis di Trasaghis – Una grande folla ha assisistito alla finalissima regionale della 23esima edizione di Una Ragazza per il Cinema, Moda e Fotegenia durante i festeggiamenti dell Mirtillo e del Lampone, location dell’evento è stata la suggestiva scalinata del duomo, con lo sfondo magico del monte e della luna piena. Il concorso cinematografico è famoso per aver lanciato Valeria Marini, dove nel 1990 arrivo terza proprio rappresentando la nostra regione, infatti fu notata da un talent scout nella cittadina balneare di Lignano Sabbiadoro dov’era in vacanza.
La sfilata si è tenuta nella lunghissina scalinata del duomo, ma la giuria composta anche dai finalisti di Mister Fvg 2011, non ha valutato solo la bellezza ma anche il talento, infatti sembrava di assistere ad un form stile Amici di Maria De Filippi, la seconda uscita è stata contraddistinta dalla valutazione sul talento, le miss hanno potuto scegliere fra la prova di ballo, recitazione o canto, si può proprio riconoscere una serata da incorniciare all’organizzazione dell’Agenzia Astol Models di Udine che ha fatto incollare un migliaio di persone dal primo all’ultimo minuto.
Ricordiamo che l’anno scorso vinse a soli 15 anni il titolo regionale Elena Tea Niccolini, di Udine, che poi arrivò alle finali nazionali in Calabria fra le prime 12 su 120 finaliste da tutta la nazione, quest’anno si sono presentate 27 concorrenti da tutte le provincie della regione dai 16 ai 24 anni per aggiudicarsi gli otto posti per le finali nazionali previste ancora in Calabria, a Capo Rizzuto dal 1 al 4 settembre, naturalmente è stata la Niccolini dopo aversi esibito in un monologo di Giulietta e Romeo applaudito a furor di popolo a cedere la coroncina alla nuova miss regionale e con la fascia di Una Ragazza per il Cinema Fvg 2011 ha vinto Eleonora Lorenzoni, 18 anni di Tarcento, 1.74, capelli mori e occhi azzurrissimi, sorriso da pubblicità, che ha conqustao la giuria non solo per l’avvenenza fisica ma anche per la recitazione con un monologo. Seconda Deborah Civita, (a sinistra nella foto), 22 anni di Aquileia, che ha cantato un pezzo di Alicia Keys a cappella, terza Vittoria De Lucia, 16 anni di Raveo (Ud), la quale ha recitato una scena d’amore assieme al fidanzato con tanto di bacio finale. Accedono alle finali nazionali anche Eleonora Vassilieva, 19 anni di Trieste, Cherifa Aroua, 18 anni di Lignano Sabbiadoro, Arnelys Musterlier, 18 anni di Martignacco, Maite Mena Ramos, 24 anni di Tarcento, e Chiara Benedini, 17 anni di Chions.

(da: http://www.udine20.it/eleonora-lorenzoni-vince-una-ragazza-per-il-cinema-fvg-2011/ )

Quel che si muove a ... Bordan. Problemi per la chiusura della strada

Da Bordano, Giacomino Picco segnala le problematiche legate alla chiusura della strada provinciale, citando anche una lettera della "Cooperativa Pavees" che lamenta le inevitabili ripercussioni per quanto riguarda l'afflusso turistico alla "Casa delle farfalle" e al territorio tutto:


Grazie per il bel lavoro che state facendo.

La strada provinciale Braulins  -  Bordano verrà nuovamente chiusa per un intero mese e questa volta totalmente, ovvero 24 ore  su 24.
La chiusura, che fa seguito a quella di due settimane fa, è prevista solo  per le macchine, le corriere a servizio pubblico ci smenerebbero troppo e allora le fanno passare comunque.

Le attività turistiche  invece possono anche subire danni irreparabili,  che non è un problema dei “sovrastanti”.

Scusate  l’imprecazione, ma di che turismo stiamo  parlando, incontri, dibattiti, finanziamenti, ecc ecc .?


Questo il testo dell'ordinanza di chiusura trasmesso, per opportuna documentazione, dal lettore:


venerdì 19 agosto 2011

Quelle vecchie ruggini tra Alesso e Avasinis


Si è appena chiusa con successo la festa di Avasinis. Questo Blog ha più volte manifestato l'apprezzamento per la formula, la capacità di mobilitazione, le abilità promozionali dimostrate.
Anche sul Web  sono stati pubblicati commenti entusiastici all'organizzazione, come, per esempio, "la vuestre fieste a è potente",   "davvero bravi e super organizzati. Un grazie doveroso per il lavoro che avete fatto tutti", "tutto molto bello e specialmente molto buono!!!", "è stata una sagra indimenticabile!".
Tutto bene? In ambito dalessano c'è stato qualche "mal di pancia". Il web ha accolto anche delle lamentele, come  quelle rivolte a "quei c…. di avasinis vengono a invadere spazio a dallas...no bene....", c'è chi ha proposto "molto sano campanilismo, un tant a parchegjo", chi ha commentato  "a loro i soldi a noi il traffico... bella collaborazione!!!!!"
Pare che  simili esternazioni siano una conseguenza di atti ostili ricevuti dalla controparte (manifesti della sagra di Alesso strappati in quel di Avasinis…). Si, ma… vogliamo andare avanti all'infinito? Vogliamo riproporre le antiche claponàdas tra i giovinastri dei due paesi?
E pensare che il presidente della Pro Loco di Avasinis aveva  proposto la costituzione di una "Pro loco unica di valle", un'idea evidentemente ancora inattuabile.
Comunque, è il caso di ricordare che "un sano campanilismo" non vuol dire demolire il campanile altrui, bensì trovare, eventualmente, il sistema migliore per esaltare il proprio.  Quindi, tra Alesso e Avasinis, se non una collaborazione aperta (qualcuno, a dire il vero, si è già coraggiosamente "infitrato" a dare una mano concreta, nell'uno e nell'altro campo), è il caso di auspicare almeno un rispetto reciproco.
La discussione, comunque, è aperta.
A&D

giovedì 18 agosto 2011

Su "Tiere furlane" si parla del rapporto tra le donne e la pesca nel Lago

Sul numero 9 di "Tiere furlane", l'ultimo numero, datato luglio 2011 della rivista di cultura e territorio, edita dalla Regione Autonoma Friuli - Venezia Giulia, Direzione centrale delle risorse agricole, naturali e forestali, con il coordinamento editoriale di Enos Costantini, si parla delle vecchie modalità di pesca sul Lago, secondo una prospettiva particolare e insolita. In "L'altra metà del …. Lago", di Pieri Stefanutti, viene infatti analizzato, a integrazione della attività dei pescatori, il ruolo assunto dalle donne soprattutto nella commercializzazione e nella vendita del pesce pescato. Riemergono così, dalla memoria popolare, figure come quelle della Zìla, della Budùca, di Anzulìna dal Pòdar, di Jolanda di Polàc, di Maria Tintàn, di Mine di Aìde…. impegnate tutte, pur se in decenni diversi, a spostarsi faticosamente, a piedi o in bicicletta, partendo da Alesso, Somplago o Interneppo e salendo a Tolmezzo e in Carnia, o passando il Tagliamento verso Gemona, Osoppo e San Daniele per vendere (e implicitamente a far conoscere ed apprezzare) il pesce pescato nel Lago.
L'articolo è corredato da significative foto d'epoca, a ricordare "le figure delle donne in bicicletta, col pescato avvolto nei sacchi di iuta e stipato nelle tasche laterali o sui portapacchi delle bici".

Per ricevere  in abbonamento gratuito la rivista è sufficiente inviare una e-mail a:
tiere.furlane@regione.fvg.it




mercoledì 17 agosto 2011

Fuochi sul Lago, ora anche su YouTube

Il Blog, dopo essere "sbarcato" su Facebook, si espande anche su YouTube. Abbiamo infatti pubblicato sul più diffuso canale del settore un video sui fuochi di ferragosto. I tanti specialisti del  ramo perdoneranno il livello tecnico amatoriale, sperando inoltre che, da più parti, venga apprezzato invece lo sforzo per  rilanciare ulteriormente, nel mondo web, quel che accade in Val del lago.

Il link per vedere il video su YouTube è il seguente:

http://www.youtube.com/watch?v=8ATsjBN5GCU

Saranno naturalmente graditi commenti, incoraggiamenti, suggerimenti.

Lago, nuove modalità per la raccolta differenziata

Ai turisti che soggiornano sulle rive del Lago vendono distribuiti in questi giorni dei volantini realizzati dal Comune di Trasaghis e dalla Comunità Montana illustranti le nuove  modalità di raccolta rifiuti adottate: in particolare la costituzione di una "Isola ecologica" sulla riva est, nei pressi dei bagni pubblici dove dovranno essere conferiti i rifiuti riciclabili (umido, vetro, carta e cartone, plastica e lattine) e la raccomandazione/prescrizione di usare i cestini presenti nelle aree di svago unicamente per i rifiuti non riciclabili. Le finalità espressamente richiamate sono  di rendere "ancor più puliti, con la collaborazione e l'impegno di tutti, il Lago e tutto il territorio circostante, per dare un contributo importante a favore di un ambiente più sano e vivibile, per noi e per le future generazioni".


martedì 16 agosto 2011

Colibrì a Bordano. L'affare si complica, con risvolti giudiziari

Sempre più complessa la questione del previsto trasferimento dei colibrì da Miramare a Bordano. Sono sopravvenute complicazioni che hanno portato al sequestro preventivo della struttura per i debiti accumulati. A questo punto si ipotizza lo  "scorporo" del parco dei colibrì.

IL DIRETTORE DELLE SERRE 

Sequestro preventivo dei colibrì per i debiti di Rimoli

La magistratura ha disposto il sequestro preventivo dei colibrì di Miramare, delle serre e dei beni personali di Stefano Rimoli nell’ambito dell’inchiesta aperta sull’occupazione abusiva di spazi...

      La magistratura ha disposto il sequestro preventivo dei colibrì di Miramare, delle serre e dei beni personali di Stefano Rimoli nell’ambito dell’inchiesta aperta sull’occupazione abusiva di spazi demaniali e dei forti debiti per canoni non versati acqua, luce e gas non pagati. Anche la Corte dei conti ha messo sotto osservazione la Direzione regionale dei Beni culturali, e un procedimento di «rientro» dei capitali è allo studio assieme all’Avvocatura distrettuale dello Stato. «Rimoli - riferisce il direttore Martines - ha riconosciuto la propria posizione di debitore, e per risarcire le somme ha già trovato nuovi acquirenti per una parte dei colibrì».
      Dunque la colonia degli uccellini si fa adesso in quattro o più parti. In forza degli accordi raggiunti al tavolo della Prefettura, i giovani esemplari in grado di riprodursi resteranno a Trieste come centro scientifico, nelle sere nuove (da allestire), una parte andrà al Centro delle farfalle di Bordano con la supervisione dell’Università di Udine, una parte a Matelica nelle Marche, con possibilità di «uso» all’Acquario di Genova. Per un’altra parte «Rimoli è stato autorizzato alla vendita ad altri bio-parchi in diverse città italiane. Visto l’enorme valore economico, c’è stato il sequestrato in via preventiva». (g. z.)

      (da: http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2011/08/13/news/sequestro-preventivo-dei-colibri-per-i-debiti-di-rimoli-1.771709  -) si ringrazia Giacomino Picco per la segnalazione

      Elettrodotti, centrali .... discussioni, prospettive, prese di posizione

      Il Comitato per la vita del Friuli rurale ha diffuso un comunicato (il n. 92) a proposito dell'elettrodotto della Terna in progetto nell'udinese.
      La tematica in sè ha interessanti analogie, per specifici contenuti (pareri delle amministrazioni locali, ruolo della Regione, politica delle compensazioni...) con quanto si discute in Val del Lago a proposito del raddoppio della centrale.


      (...) Per converso non saranno più tollerate le affermazioni attribuite al Presidente della Regione secondo le quali restano aperte le possibilità di migliorie in corso d’opera, quando è del tutto evidente che simili illusorie indicazioni, che non introducono una sostanziale rivisitazione del progetto, altro non producono che devastanti antagonismi tra le Amministrazioni contermini e tra i proprietari dei terreni attraversati.
      Altrettanto devastante e lesiva della indipendenza delle comunità locali - in ispecie a seguito delle presenti difficoltà di bilancio - è da intendersi il mercato dellecompensazioni, le quali, restando pur sempre a carico delle bollette dell’utenza, vengono generosamente elargite per allettare gli amministratori locali e suscitare i soliti appetiti, con intuibili, deleteri effetti sulla tenuta democratica e la coesione delle popolazioniamministrate.
      Aldevis Tibaldi

      lunedì 15 agosto 2011

      Fuochi sul Lago, io c'ero - I

      C'erano parecchie migliaia di persone, ieri sera, sul Lago: una occasione unica per ammirare i fuochi ma anche per conoscere il Lago e le sue problematiche.
      Il Blog rinnova la sua disponibilità a offrire uno spazio aperto di discussione e di confronto, e qualcosa si sta già muovendo. Cristian ci ha mandato una sua bella foto, Alessia uno stimolante commento. Continuate!


      Salve,
      vi allego una foto fatta ieri (14 agosto 2011) sul lago di Cavazzo durante i
      fuochi artificiali.
      Vi auguro una buona giornata
      Cristian Castella




      domenica 14 agosto 2011

      Oggi sul Lago.... aspettando i fuochi

      Cresce l'attesa per lo spettacolo di fuochi, stasera, a partire dalle 21.30:



                                                       (foto di "vencjon" pubblicata su "Flickr")


      Intanto c'è grande attività a ridosso del Lago con i voli acrobatici proposti da "Acrofireworks"



      Tante proposte, dunque, per avvicinarsi (con curiosità e rispetto) al Lago e al suo territorio.

      Domani, 15 agosto, a .... Vasinas


      venerdì 12 agosto 2011

      Decimati i piccoli Comuni di Carnia e Alto Friuli nella manovra prevista dal Governo

      Tra le misure prese questa sera dal Governo, vi è un settore che prevede la  riduzione delle Province considerate inutili:  dalle prossime elezioni vi sarebbe  infatti la soppressione di quelle relative ad una popolazione complessiva al di sotto dei 300.000 abitanti, ovvero 36 enti sparsi nell'intero territorio nazionale tra cui, in Regione, Trieste e Gorizia e, a ridosso,  Belluno. Il governo vorrebbe poi la fusione dei Comuni sotto i mille abitanti - e sarebbero coinvolti circa 1.500 enti su un totale di circa 8 mila - e la riduzione dei componenti i Consigli regionali.
      Nel Friuli Venezia Giulia sparirebbero quindi:

      Medea            979 abitanti
       Malborghetto Valbruna 965
       Prato Carnico 958
       Castelnovo del Friuli 942
       Socchieve 938
       Verzegnis         929
       Monrupino 890
       Vito d'Asio 843
       Prepotto              829
       Amaro              820
       San Floriano del Collio 811
       Bordano              810
       Lauco              805
       Visco              786
       Moraro              761
       Lusevera               711
       Cercivento       705
       Chiusaforte       705
       Taipana              699
       Frisanco              683
      Forni di Sotto        660
      Treppo Carnico      659
      Forni Avoltri       653
       Chiopris-Viscone 649
       Zuglio             607
      Ravascletto      569
       Montenars       558
       Comeglians        540
       Rigolato               513
      Raveo             506
       Savogna              506
       Cimolais               431
       Sauris              429
       Tramonti di Sotto 423
      Stregna               413
       Clauzetto               402
       Grimacco               395
       Erto e Casso        389
      Dolegna del Collio 387
      Tramonti di Sopra 385
       Resiutta              320
       Andreis              289
       Preone              279
       Barcis              256
      Dogna              200
       Ligosullo              180
       Drenchia               141
      Per quanto riguarda la Carnia e l'Alto Friuli, la situazione sarebbe devastante, con la cancellazione della maggior parte dei Comuni montani (tra i quali, per citare solo quelli che gravitano attorno alla Val del lago, Bordano, Amaro e Verzegnis). La cartina (salvo errori o omissioni) indica quali potrebbero essere  i (tanti) Comuni soggetti a cancellazione e conseguente accorpamento con una realtà viciniore.
      Siamo, naturalmente, all'inizio della discussione.  Ma se ne discuterà senz'altro, e parecchio.

      Prevenzione sul Lago e sul Palar, per un ferragosto sicuro

      Nel Comune di Trasaghis arriva il 'Ferragosto in sicurezza'

      È prevista, nel periodo dal 14 agosto al 21 agosto, la sorveglianza della spiaggia sulla sponda ovest del lago dei Tre Comuni e di due briglie sul torrente Palar.
      In ragione dei numerosi incidenti acquatici che ogni anno si susseguono in zone interessate dalla balneazione e non sorvegliate, la Federazione Italiana Salvamento Acquatico F.I.S.A. ha dato un contributo concreto organizzando l'intervento di sorveglianza balneare volontaria “Ferragosto in Sicurezza” nella provincia di Udine. 

      La sorveglianza sarà operativa tutti i giorni dalle 14.00 alle 19.00 e impegnerà tre squadre per un totale di 7 assistenti bagnanti F.I.S.A. Si tratterà di soccorritori professionisti che operano nel settore da anni con i mezzi forniti dalla Scuola di Salvamento “Lifeguard Academy A.S.D.” Il progetto prende vita grazie al patrocinio fornito dal Comune di Trasaghis, che premierà con un onorificenza i volontari in una cerimonia che si terrà il 27 agosto presso il Centro Servizi di Alesso.

      (Notizia pubblicata dal sito "Alto Friuli")

      Quel che si muove ... a Vasinas. Oggi l'avvio della festa e l'inaugurazione della mostra sull'emigrazione


      Un secolo di emigrazione alla festa di Avasinis
      Si apre oggi con tanti eventi la kermesse dedicata al lampone e al mirtillo

      Venerdì 12 Agosto 2011, ll Gazzettino
      TRASAGHIS - La Pro loco Amici di Avasinis, nell'ambito dell'annuale "Festa del lampone e del mirtillo" che si tiene dal oggi al 15 agosto, ospita la mostra "In viaggio" che presenta cento anni di immagini di emigrazione provenienti dall'Archivio Multimediale della Memoria dell'Emigrazione Regionale. La mostra sarà inaugurata stasera alle 16 nel Centro Servizi di Avasinis, alla presenza dell'assessore regionale De Anna, in concomitanza con "AvaMont", la cerimonia di consegna dei premi "Cuore di Avasinis nel Mondo" a una decina di emigranti. La mostra sarà visitabile gratuitamente oggi fino alle 22, sabato, domenica e lunedì dalle 9 alle 20. Nel programma della festa oggi alle 22 i Rock Party (la band di Elisa) e la voce di Cindy Cattarruzza, domani la finale regionale di "Una ragazza per il cinema, moda e fotogenia", alle 22 il summer tour dei "Sunny Boys". Ad Avasinis domenica alle 22 l’unica tappa nella Mitteleuropa dei Creedence Clearwater Revided accompagnati dalla supporter band dei "Da Est". Sempre domenica alle 17 animazione per i piccoli con il laboratorio "la Casa Foresta" e lunedì dalle 9.30 attività ludica con gli asinelli. 
            Ovviamente mirtilli e lamponi declinati in mille piatti, frittate, frico e grigliate.

      Quel che si muove a ... Braulins. Ancora discussioni sulla fermata delle corriere

      Non è ancora risolto il problema della nuova fermata delle autocorriere a Braulins: dopo la manifestazione popolare e la formulazione di una nuova proposta da parte dell'amministrazione comunale, non pienamente condivisa, la situazione sembra essere in una fase di stallo. Ne riferisce il "Gazzettino" di oggi.


      TRASAGHIS Interpellanza dell’opposizione e pausa di riflessione
      A Braulins fermata contestata

      Venerdì 12 Agosto 2011, Il Gazzettino
      TRASAGHIS - No alla fermata dell'autobus davanti a casa. Succede a Braulins, autostazione della val del Lago, dove i problemi emergono nella scelta ove realizzare la nuova fermata delle corriere. Il progetto realizzato dal Comune, e che ha già ricevuto tutte le autorizzazioni, prevede la nuova fermata delle corriere in via Sesto Calende, perpendicolarmente alla provinciale: il problema è che tale scelta prevedrebbe l'appostarsi delle corriere proprio davanti all'entrata di quattro civici i cui proprietari hanno già formulato le loro contrarietà agli uffici comunali. La questione è stata anche oggetto di dibattito nella recente seduta di consiglio comunale, per via di un'interpellanza presentata dai cinque consiglieri di minoranza: «La scelta che abbiamo fatto con il progetto - spiega il sindaco Augusto Picco - è finalizzata a fare in modo che i bus non passino nelle vie strette fra le case del borgo di Braulins. Ora, riconoscendo le ragioni dei proprietari delle abitazioni della zona, ci siamo presi un po’ di tempo per vedere sia possibile fare dei cambiamenti al progetto originario, ma non posso promettere niente».
            Fino ad alcuni anni fa, prima che venisse realizzata la nuova viabilità sul ponte di Braulins con la rotonda, proprio all'ingresso della frazione era ubicata la fermata delle corriere e dunque i mezzi non entravano nelle stradine del paese: «C'è anche da dire - rileva ancora il sindaco Picco - che le normative attuali non prevedono più le misure di un tempo per quanto riguarda le fermate degli autobus. La realtà è che a Braulins c'è sempre stato l'incontro di corriere da Gemona o da Tolmezzo, dirette ora verso Bordano, ora verso la Val del lago e la Carnia e ora verso Osoppo-Gemona: per cui, Braulins è come fosse una specie di piccola autostazione pur non avendo gli spazi adeguati per assumersi questo compito».
            Piero Cargnelutti
         

      Domani, 13 agosto, a .... Vasinas


      giovedì 11 agosto 2011

      Festa di Avasinis: una recensione


      Lamponi, mirtilli e simpatia:
      attesi in migliaia ad Avasinis

      La frazione pedemontana è pronta a trasformarsi, da domani fino a lunedì, in un borgo brulicante di migliaia di persone.
        di Maura Delle Case --  da: Messaggero Veneto 11 agosto 2011
        Una frazione pedemontana di poche centinaia di anime è pronta a trasformarsi, da domani fino a lunedì 15, in un borgo brulicante di migliaia di persone attratte dall’inconfondibile e dolce richiamo della “Festa del lampone e del mirtillo” di Avasinis. Per la manifestazione si è scomodato addirittura il ministero del Turismo, che l’ha patrocinata assieme alla Regione Friuli Vg, alla Provincia di Udine e al Comune di Trasaghis. A fare gli onori di casa sarà la Pro loco “Amici di Avasinis” che con i suoi oltre centocinquanta volontari trasformerà la frazione in una grande manifestazione a cielo aperto, forte di ricchi chioschi e di diversi spettacoli dal vivo, che contribuiranno a creare quel mix di ingredienti unici per questo piccolo gioiellino delle sagre friulane.
        “La festa del lampone e del mirtillo” è divenuta negli anni un vero e proprio caso nel panorama degli appuntamenti regionali. Ha saputo conquistarsi le simpatie di molti visitatori (anche da fuori regione) che non rinunciano a fare un salto ad Avasinis (spesso proprio a Ferragosto) per assaggiare una delle tante leccornie sfornate dal borgo pedemontano. All’inaugurazione, fissata per le 16 di domani, seguiranno tre giorni di festa durate i quali l’intero borgo sarà reso pedonale. Si comincerà ogni giorno di mattina alle nove per concludersi a sera inoltrata o quando i chioschi (accade ogni anno) avranno finito ogni provvista. Ce ne sarà per tutti i golosi: mirtilli e lamponi freschi, sorbetti, gelati biologici con mirtilli e lamponi caldi, bomboloni e crostate, sciroppi e prelibate confetture.
        E ancora cjarsons e gnocchi al lampone e al mirtillo, il profumato Ramandolo e la birra con il lampone. Al ricco menù la Pro loco presieduta da Giovanni Rodaro ha messo a punto un eterogeneo programma di spettacoli live a suon di musica folk, revival e disco che animerà le diverse vie e piazze del paese. Cuore musicale della festa sarà piazza 2 maggio dove si esibiranno domani alle 22 i Rock Party (la band di Elisa) e Cindy Cattarruzza, sabato i “Sunny boys”, che saliranno sul palco una volta conclusa la finale regionale di “Una ragazza per il cinema” in programma alle 20.30. Domenica, direttamente da Copenaghen, arriveranno i “Creedence Clearwater Revived” supportati dai “Da Est”. Infine lunedì toccherà a “Smokout” tirare a tutto rock, pop e dance dagli anni andati, dai ’70 ai ’90. A completare il programma ci saranno, infine, diversi laboratori per i più piccoli e la mostra “In viaggio” dedicata all’emigrazione dal Friuli Vg curata dalla Regione e dall’Università di Udine.