"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

martedì 16 agosto 2011

Elettrodotti, centrali .... discussioni, prospettive, prese di posizione

Il Comitato per la vita del Friuli rurale ha diffuso un comunicato (il n. 92) a proposito dell'elettrodotto della Terna in progetto nell'udinese.
La tematica in sè ha interessanti analogie, per specifici contenuti (pareri delle amministrazioni locali, ruolo della Regione, politica delle compensazioni...) con quanto si discute in Val del Lago a proposito del raddoppio della centrale.


(...) Per converso non saranno più tollerate le affermazioni attribuite al Presidente della Regione secondo le quali restano aperte le possibilità di migliorie in corso d’opera, quando è del tutto evidente che simili illusorie indicazioni, che non introducono una sostanziale rivisitazione del progetto, altro non producono che devastanti antagonismi tra le Amministrazioni contermini e tra i proprietari dei terreni attraversati.
Altrettanto devastante e lesiva della indipendenza delle comunità locali - in ispecie a seguito delle presenti difficoltà di bilancio - è da intendersi il mercato dellecompensazioni, le quali, restando pur sempre a carico delle bollette dell’utenza, vengono generosamente elargite per allettare gli amministratori locali e suscitare i soliti appetiti, con intuibili, deleteri effetti sulla tenuta democratica e la coesione delle popolazioniamministrate.
Aldevis Tibaldi

lunedì 15 agosto 2011

Fuochi sul Lago, io c'ero - I

C'erano parecchie migliaia di persone, ieri sera, sul Lago: una occasione unica per ammirare i fuochi ma anche per conoscere il Lago e le sue problematiche.
Il Blog rinnova la sua disponibilità a offrire uno spazio aperto di discussione e di confronto, e qualcosa si sta già muovendo. Cristian ci ha mandato una sua bella foto, Alessia uno stimolante commento. Continuate!


Salve,
vi allego una foto fatta ieri (14 agosto 2011) sul lago di Cavazzo durante i
fuochi artificiali.
Vi auguro una buona giornata
Cristian Castella




domenica 14 agosto 2011

Oggi sul Lago.... aspettando i fuochi

Cresce l'attesa per lo spettacolo di fuochi, stasera, a partire dalle 21.30:



                                                 (foto di "vencjon" pubblicata su "Flickr")


Intanto c'è grande attività a ridosso del Lago con i voli acrobatici proposti da "Acrofireworks"



Tante proposte, dunque, per avvicinarsi (con curiosità e rispetto) al Lago e al suo territorio.

Domani, 15 agosto, a .... Vasinas


venerdì 12 agosto 2011

Decimati i piccoli Comuni di Carnia e Alto Friuli nella manovra prevista dal Governo

Tra le misure prese questa sera dal Governo, vi è un settore che prevede la  riduzione delle Province considerate inutili:  dalle prossime elezioni vi sarebbe  infatti la soppressione di quelle relative ad una popolazione complessiva al di sotto dei 300.000 abitanti, ovvero 36 enti sparsi nell'intero territorio nazionale tra cui, in Regione, Trieste e Gorizia e, a ridosso,  Belluno. Il governo vorrebbe poi la fusione dei Comuni sotto i mille abitanti - e sarebbero coinvolti circa 1.500 enti su un totale di circa 8 mila - e la riduzione dei componenti i Consigli regionali.
Nel Friuli Venezia Giulia sparirebbero quindi:

Medea            979 abitanti
 Malborghetto Valbruna 965
 Prato Carnico 958
 Castelnovo del Friuli 942
 Socchieve 938
 Verzegnis         929
 Monrupino 890
 Vito d'Asio 843
 Prepotto              829
 Amaro              820
 San Floriano del Collio 811
 Bordano              810
 Lauco              805
 Visco              786
 Moraro              761
 Lusevera               711
 Cercivento       705
 Chiusaforte       705
 Taipana              699
 Frisanco              683
Forni di Sotto        660
Treppo Carnico      659
Forni Avoltri       653
 Chiopris-Viscone 649
 Zuglio             607
Ravascletto      569
 Montenars       558
 Comeglians        540
 Rigolato               513
Raveo             506
 Savogna              506
 Cimolais               431
 Sauris              429
 Tramonti di Sotto 423
Stregna               413
 Clauzetto               402
 Grimacco               395
 Erto e Casso        389
Dolegna del Collio 387
Tramonti di Sopra 385
 Resiutta              320
 Andreis              289
 Preone              279
 Barcis              256
Dogna              200
 Ligosullo              180
 Drenchia               141
Per quanto riguarda la Carnia e l'Alto Friuli, la situazione sarebbe devastante, con la cancellazione della maggior parte dei Comuni montani (tra i quali, per citare solo quelli che gravitano attorno alla Val del lago, Bordano, Amaro e Verzegnis). La cartina (salvo errori o omissioni) indica quali potrebbero essere  i (tanti) Comuni soggetti a cancellazione e conseguente accorpamento con una realtà viciniore.
Siamo, naturalmente, all'inizio della discussione.  Ma se ne discuterà senz'altro, e parecchio.

Prevenzione sul Lago e sul Palar, per un ferragosto sicuro

Nel Comune di Trasaghis arriva il 'Ferragosto in sicurezza'

È prevista, nel periodo dal 14 agosto al 21 agosto, la sorveglianza della spiaggia sulla sponda ovest del lago dei Tre Comuni e di due briglie sul torrente Palar.
In ragione dei numerosi incidenti acquatici che ogni anno si susseguono in zone interessate dalla balneazione e non sorvegliate, la Federazione Italiana Salvamento Acquatico F.I.S.A. ha dato un contributo concreto organizzando l'intervento di sorveglianza balneare volontaria “Ferragosto in Sicurezza” nella provincia di Udine. 

La sorveglianza sarà operativa tutti i giorni dalle 14.00 alle 19.00 e impegnerà tre squadre per un totale di 7 assistenti bagnanti F.I.S.A. Si tratterà di soccorritori professionisti che operano nel settore da anni con i mezzi forniti dalla Scuola di Salvamento “Lifeguard Academy A.S.D.” Il progetto prende vita grazie al patrocinio fornito dal Comune di Trasaghis, che premierà con un onorificenza i volontari in una cerimonia che si terrà il 27 agosto presso il Centro Servizi di Alesso.

(Notizia pubblicata dal sito "Alto Friuli")

Quel che si muove ... a Vasinas. Oggi l'avvio della festa e l'inaugurazione della mostra sull'emigrazione


Un secolo di emigrazione alla festa di Avasinis
Si apre oggi con tanti eventi la kermesse dedicata al lampone e al mirtillo

Venerdì 12 Agosto 2011, ll Gazzettino
TRASAGHIS - La Pro loco Amici di Avasinis, nell'ambito dell'annuale "Festa del lampone e del mirtillo" che si tiene dal oggi al 15 agosto, ospita la mostra "In viaggio" che presenta cento anni di immagini di emigrazione provenienti dall'Archivio Multimediale della Memoria dell'Emigrazione Regionale. La mostra sarà inaugurata stasera alle 16 nel Centro Servizi di Avasinis, alla presenza dell'assessore regionale De Anna, in concomitanza con "AvaMont", la cerimonia di consegna dei premi "Cuore di Avasinis nel Mondo" a una decina di emigranti. La mostra sarà visitabile gratuitamente oggi fino alle 22, sabato, domenica e lunedì dalle 9 alle 20. Nel programma della festa oggi alle 22 i Rock Party (la band di Elisa) e la voce di Cindy Cattarruzza, domani la finale regionale di "Una ragazza per il cinema, moda e fotogenia", alle 22 il summer tour dei "Sunny Boys". Ad Avasinis domenica alle 22 l’unica tappa nella Mitteleuropa dei Creedence Clearwater Revided accompagnati dalla supporter band dei "Da Est". Sempre domenica alle 17 animazione per i piccoli con il laboratorio "la Casa Foresta" e lunedì dalle 9.30 attività ludica con gli asinelli. 
      Ovviamente mirtilli e lamponi declinati in mille piatti, frittate, frico e grigliate.

Quel che si muove a ... Braulins. Ancora discussioni sulla fermata delle corriere

Non è ancora risolto il problema della nuova fermata delle autocorriere a Braulins: dopo la manifestazione popolare e la formulazione di una nuova proposta da parte dell'amministrazione comunale, non pienamente condivisa, la situazione sembra essere in una fase di stallo. Ne riferisce il "Gazzettino" di oggi.


TRASAGHIS Interpellanza dell’opposizione e pausa di riflessione
A Braulins fermata contestata

Venerdì 12 Agosto 2011, Il Gazzettino
TRASAGHIS - No alla fermata dell'autobus davanti a casa. Succede a Braulins, autostazione della val del Lago, dove i problemi emergono nella scelta ove realizzare la nuova fermata delle corriere. Il progetto realizzato dal Comune, e che ha già ricevuto tutte le autorizzazioni, prevede la nuova fermata delle corriere in via Sesto Calende, perpendicolarmente alla provinciale: il problema è che tale scelta prevedrebbe l'appostarsi delle corriere proprio davanti all'entrata di quattro civici i cui proprietari hanno già formulato le loro contrarietà agli uffici comunali. La questione è stata anche oggetto di dibattito nella recente seduta di consiglio comunale, per via di un'interpellanza presentata dai cinque consiglieri di minoranza: «La scelta che abbiamo fatto con il progetto - spiega il sindaco Augusto Picco - è finalizzata a fare in modo che i bus non passino nelle vie strette fra le case del borgo di Braulins. Ora, riconoscendo le ragioni dei proprietari delle abitazioni della zona, ci siamo presi un po’ di tempo per vedere sia possibile fare dei cambiamenti al progetto originario, ma non posso promettere niente».
      Fino ad alcuni anni fa, prima che venisse realizzata la nuova viabilità sul ponte di Braulins con la rotonda, proprio all'ingresso della frazione era ubicata la fermata delle corriere e dunque i mezzi non entravano nelle stradine del paese: «C'è anche da dire - rileva ancora il sindaco Picco - che le normative attuali non prevedono più le misure di un tempo per quanto riguarda le fermate degli autobus. La realtà è che a Braulins c'è sempre stato l'incontro di corriere da Gemona o da Tolmezzo, dirette ora verso Bordano, ora verso la Val del lago e la Carnia e ora verso Osoppo-Gemona: per cui, Braulins è come fosse una specie di piccola autostazione pur non avendo gli spazi adeguati per assumersi questo compito».
      Piero Cargnelutti
   

Domani, 13 agosto, a .... Vasinas


giovedì 11 agosto 2011

Festa di Avasinis: una recensione


Lamponi, mirtilli e simpatia:
attesi in migliaia ad Avasinis

La frazione pedemontana è pronta a trasformarsi, da domani fino a lunedì, in un borgo brulicante di migliaia di persone.
    di Maura Delle Case --  da: Messaggero Veneto 11 agosto 2011
    Una frazione pedemontana di poche centinaia di anime è pronta a trasformarsi, da domani fino a lunedì 15, in un borgo brulicante di migliaia di persone attratte dall’inconfondibile e dolce richiamo della “Festa del lampone e del mirtillo” di Avasinis. Per la manifestazione si è scomodato addirittura il ministero del Turismo, che l’ha patrocinata assieme alla Regione Friuli Vg, alla Provincia di Udine e al Comune di Trasaghis. A fare gli onori di casa sarà la Pro loco “Amici di Avasinis” che con i suoi oltre centocinquanta volontari trasformerà la frazione in una grande manifestazione a cielo aperto, forte di ricchi chioschi e di diversi spettacoli dal vivo, che contribuiranno a creare quel mix di ingredienti unici per questo piccolo gioiellino delle sagre friulane.
    “La festa del lampone e del mirtillo” è divenuta negli anni un vero e proprio caso nel panorama degli appuntamenti regionali. Ha saputo conquistarsi le simpatie di molti visitatori (anche da fuori regione) che non rinunciano a fare un salto ad Avasinis (spesso proprio a Ferragosto) per assaggiare una delle tante leccornie sfornate dal borgo pedemontano. All’inaugurazione, fissata per le 16 di domani, seguiranno tre giorni di festa durate i quali l’intero borgo sarà reso pedonale. Si comincerà ogni giorno di mattina alle nove per concludersi a sera inoltrata o quando i chioschi (accade ogni anno) avranno finito ogni provvista. Ce ne sarà per tutti i golosi: mirtilli e lamponi freschi, sorbetti, gelati biologici con mirtilli e lamponi caldi, bomboloni e crostate, sciroppi e prelibate confetture.
    E ancora cjarsons e gnocchi al lampone e al mirtillo, il profumato Ramandolo e la birra con il lampone. Al ricco menù la Pro loco presieduta da Giovanni Rodaro ha messo a punto un eterogeneo programma di spettacoli live a suon di musica folk, revival e disco che animerà le diverse vie e piazze del paese. Cuore musicale della festa sarà piazza 2 maggio dove si esibiranno domani alle 22 i Rock Party (la band di Elisa) e Cindy Cattarruzza, sabato i “Sunny boys”, che saliranno sul palco una volta conclusa la finale regionale di “Una ragazza per il cinema” in programma alle 20.30. Domenica, direttamente da Copenaghen, arriveranno i “Creedence Clearwater Revived” supportati dai “Da Est”. Infine lunedì toccherà a “Smokout” tirare a tutto rock, pop e dance dagli anni andati, dai ’70 ai ’90. A completare il programma ci saranno, infine, diversi laboratori per i più piccoli e la mostra “In viaggio” dedicata all’emigrazione dal Friuli Vg curata dalla Regione e dall’Università di Udine. 

    Sorveglianza, a ferragosto, per i bagnanti al Lago e sul Palar

    Novità sul Lago e sul Palar per garantire la sicurezza nel periodo di ferragosto:



    David Zanirato
    Bagnini a ferragosto anche in riva al lago
    Mercoledì 10 Agosto 2011, Il Gazzettino
    In ragione dei numerosi incidenti acquatici che ogni anno si susseguono in zone interessate dalla balneazione e non sorvegliate, la Federazione Italiana Salvamento Acquatico Fisa ha dato un contributo concreto organizzando l'intervento di sorveglianza balneare volontaria "Ferragosto in Sicurezza" nella provincia di Udine. È prevista, nel periodo dal 14 agosto al 21 agosto, la sorveglianza della spiaggia sulla sponda ovest del lago dei Tre Comuni e di due briglie sul torrente Palar in territorio comunale di Trasaghis.
          La sorveglianza sarà operativa tutti i giorni dalle 14 alle 19 e impegnerà tre squadre per un totale di 7 assistenti bagnanti Fisa. Si tratterà di soccorritori professionisti che operano nel settore da anni con i mezzi forniti dalla Scuola di Salvamento "Lifeguard Academy Asd". Il progetto prende vita grazie al patrocinio fornito dal Comune di Trasaghis, che premierà con un’ onorificenza i volontari in una cerimonia che si terrà il 27 agosto al Centro Servizi di Alesso. La Fisa è entrata poi a far parte integrante anche del progetto "Gemona città dello Sport e del Benstare". «La professionalità e l'esperienza della nostra Federazione - commenta il responsabile regionale Giovanni Ghersina - è stata riconosciuta e premiata in quanto la sicurezza degli sport acquatici come vela e triathlon e degli sport che indirettamente hanno a che fare con l'acqua, come il volo libero, è stata affidata ai nostri soccorritori acquatici professionisti». 

    Domani, 12 agosto, a .... Vasinas


    mercoledì 10 agosto 2011

    Quel che si muove a ... Vasinas. La "festa del lampone e del mirtillo"


    La Festa del Lampone e del Mirtillo, si terrà nei giorni 12. 13. 14. 15 agosto 2011. Da secoli durante i caldi mesi estivi, gli abitanti di Avasinis, frazione montana del Comune di Trasaghis (UD) di soli 300 abitanti, associavano al trasferimento del bestiame dalle stalle del paese agli stavoli d’altura, la raccolta e la lavorazione dei piccoli frutti che crescono spontanei tra gli 800 e 1200 mt. di altitudine sulle cime e i falso piani del Monte Cuar.
    L’industrializzazione, l’emigrazione ed il terremoto del 1976 hanno mutato l’economia, gli usi ed i costumi dei friulani. Ad Avasinis, come nei borghi circostanti, molte stalle non furono ricostruite e da contadini si divenne operai, tecnici specializzati e liberi professionisti. Per non far cadere nell’oblio le antiche tradizioni e le preziose ricette tramandate oralmente da padre in figlio e per non depauperare ancor più la montagna, dal 1998 la Pro Loco “Amici di Avasinis” ha deciso di associare la promozione e la difesa del territorio alla ricerca dello svago e del benessere proponendo la “Festa del lampone e del mirtillo”. La Pro Loco, quasi per gioco, organizzò la prima Festa che riscosse un inaspettato successo. Anno dopo anno, grazie all’impegno di più di duecento volontari e volontarie la manifestazione agostana è cresciuta sino a diventare un appuntamento imperdibile del Ferragosto friulano.
    Musica no-stop dal mattino sino a notte fonda, prezzi competitivi, porzioni abbondanti, qualità e semplicità dei prodotti offerti, rigorosa organizzazione del lavoro su base volontaria, pubblicità murale e sui principali media interregionali: le ricette del successo. I lamponi e mirtilli vengono raccolti, lavorati ed offerti in sciroppi, confetture, serviti caldi sul gelato, impastati nei caratteristici cjarsons e gnocchi al mirtillo, ecc ecc. La piccola latteria di Avasinis fornisce la squete, l’ont ed il formaggio per la frittata filante..
    I nostri graditi ospiti, giungono numerosi e con ogni mezzo da Trieste, dal Friuli, ma non pochi e sempre più soddisfatte sono le famiglie e le compagnie provenienti dal Centro Italia, dal Veneto, dalla Carinzia, dalla Slovenia, dall’Ungheria e dalla Croazia. Molti sono gli emigranti e i loro discendenti che sin dal Canada e dall’Argentina scelgono Avasinis per trascorrere qualche giornata in compagnia, “volontariando” nel borgo dei loro avi. L’intera Val del Lago e la conca osovana, dai bar agli agriturismi, dalle stazioni di servizio carburanti agli alberghi, beneficiano della nostra Festa registrando sistematicamente il tutto esaurito.
    Non perseguendo finalità lucrative, la Pro Loco predilige per le proprie forniture le aziende e i laboratori del territorio che traggono dai nostri pagamenti un sicuro e riconosciuto sostegno. L’offerta musicale non è casuale, non disponendo di ampi spazi e volendo differenziarci rispetto alle altre sagre, offriamo il nostro palco a qualificati gruppi “cover” italiani ed internazionali, che sistematicamente portano in paese un numeroso seguito di fans, quest’anno esaudendo la richiesta di molto nostri amici ospiti, con un notevole sforzo abbiamo contattato il famoso gruppo dei Creedence Clearwater Revived che ha fissato ad Avasinis l’unica tappa agostana del proprio tour nel Nord Italia.
    Le note del folklore trovano nelle vie di Avasinis un itinerario di libera espressione dove fisarmoniche e canti della tradizione mitteleuropea accompagnano la degustazione ed il ristoro degli avventori. La Festa è un occasione per rivitalizzare il nostro abitato, coinvolto in tutto e per tutto nell’evento. Dai 16 ai 99 anni tutti contribuiscono con orgoglio alla riuscita della manifestazione, la Pro Loco garantisce loro la copertura assicurativa contro gli infortuni e si impegna nella prevenzione igienica e sanitaria.
    Parcheggi gratuiti ed organizzati, una costante vigilanza prestata da agenti di Polizia Locale direttamente retribuiti dal nostro Sodalizio, servizi igienici autopulenti anche per disabili, fontanelle, panchine e gazebo, sono predisposti al servizio dei visitatori. Lo scorso anno nonostante le condizioni meteo avverse, migliaia sono stati i visitatori festanti e tutto si è confermato “vitale e vivace” in uno spirito tipicamente friulano molto apprezzato dai turisti austriaci e dell’est Europa.

    Evento segnalato anche dal sito web: http://www.eventiesagre.it


    La Proloco Amici di Avasinis, nell’ambito dell’annuale Festa del lampone e del mirtillo che si terrà nel paese friulano dal 12 al 15 agosto, ospita anche la mostra "In viaggio", che presenta cento anni di immagini di emigrazione provenienti dall’AMMER, l’Archivio Multimediale della Memoria dell’Emigrazione Regionale, gestito dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dall’Università degli Studi di Udine.
    La mostra sarà inaugurata il 12 agosto alle 16 nel Centro Servizi di Avasinis, alla presenza dell’Assessore regionale alla Cultura, Sport, Relazioni internazionali e comunitarie, Elio De Anna, in concomitanza con "AvaMont", la cerimonia di consegna dei premi "Cuore di Avasinis nel Mondo" a una decina di emigranti.

    martedì 9 agosto 2011

    Alesso, in piazza per il Lago - IV



    Il "Gazzettino" di oggi riferisce dell'assemblea di Alesso dello scorso venerdì, sottolineando le proposte di un referendum consultivo e della realizzazione di un by-pass per evitare l'immissione di acque e fanghi nel Lago.


    Lago di Cavazzo, proposto un by pass
    Sollecitati dai Comitati nuovi studi anche con modello tridimensionale

    Martedì 9 Agosto 2011, Il Gazzettino
    TRASAGHIS - Ad Alesso nuova serata di confronto tra i comitati che si battono per la difesa del lago dei Tre Comuni, presenti i sindaci. Il dibattito si è incentrato sulla possibilità di effettuare un referendum consultivo per conoscere il parere della popolazione sul progetto di potenziamento della centrale. Espressa la necessità – più volte ribadita dai comitati - di eseguire uno studio più approfondito anche con l’aiuto di un modello tridimensionale, studio che la stessa Edipower proprietaria dell’impianto di Somplago è stata chiamata a fare in questi giorni per la progettazione di un nuovo canale di scarico della diga di Barcis. «Se per Barcis è stato fatto un modellino a scala 1: 40 per approfondire gli effetti della nuova opera non si capisce perché non si possa fare altrettanto per il lago di Cavazzo» si rileva. Affrontato anche il problema dell’interrimento del lago a causa dei fanghi. «La mancanza di un sistema di filtraggio delle acque della centrale e l’assenza di un efficace programma di dragaggio sistematico del lago, inducono a pensare che l’unica strada percorribile per salvare il lago è quella di abbandonare il progetto di potenziamento ed eseguire un by pass per scaricare le acque della centrale direttamente nel Tagliamento» è la proposta.

    Quel che si muove a ... Trasâgas. Conferenza sul viaggio del satellite europeo Planck


    Mercoledì 10 agosto, dalle 20.30, nella sala consiliare di Trasaghis, è in programma la conferenza “ Planck, una missione dell'E.S.A. Il viaggio verso le origini dell'universo”. Relatore sarà il dottor Antonio Cucchiaro – originario di Alesso, lavora presso il Centro Spaziale di Liegi in Belgio– tra i più qualificati esperti del settore e che, nel 1986, ha già tenuto a Trasaghis una relazione sulla sonda europea Giotto.
    Il satellite astronomico Planck viaggia da due anni in orbita attorno al sole, a un milione e mezzo di chilometri dalla terra, per studiare la traccia fossile del lampo di luce del Big Bang da cui ha avuto origine l’Universo osservabile.
    Ma nel far questo Planck, forse l’oggetto più freddo mandato in orbita dall’uomo, esplora anche lo spazio vicino a noi.
    Attendendo i futuri risultati sul Big Bang, nel corso della serata il dottor  Cucchiaro racconterà un po’ dei collaudi iniziali e di quello che Planck sta scoprendo sulla parte di Universo più vicina a noi.
    Si tratta di risultati che potrebbero portarci a comprendere meglio la nascita della nostra Galassia, delle stelle, dei pianeti e dell’ambiente spaziale in cui si sono formati i primi mattoni chimici alla base della vita sulla terra.
    La manifestazione, promossa dal Comune di Trasaghis, rientra nelle proposte di "Estate sul lago".





    lunedì 8 agosto 2011

    Alesso, in piazza per il Lago - III


    Una risposta (dovuta) a Loredano e Franceschino

    A margine dell'informazione sulla  assemblea di venerdì scorso, un piccolo inciso. Nel corso degli interventi, due autorevoli rappresentanti dei Comitati, Loredano Tomat e Franceschino Barazzutti, hanno, distintamente e  pubblicamente, citato l'attività del Blog "Alesso e Dintorni". Non lo hanno fatto per dare atto  di come il Blog sia stata una delle voci che hanno maggiormente offerto uno spazio di informazione e documentazione alle attività dei Comitati stessi, ma per criticare il fatto che, secondo loro,  il Blog si fosse espresso contro l'ipotesi del By-pass (la possibilità di convogliare altrove lo scarico della centrale risparmiando così al Lago l'immissione di acque fredde).
    Forse ci eravamo espressi male, se sorgono tali dubbi. Andiamo allora a rileggere il passo "incriminato", uscito  il 28 luglio, guarda caso  in calce ad una ampia recensione dell'opuscolo "Il punto" edito dai Comitati:
    «Sarebbe altresì interessante sapere dai Comitati attraverso quali procedure essi ritengono possibile arrivare all'attuazione dell'auspicato "Fûr dal lâc il scaric da centrâl" con l'ancor più utopistico "paghi chi finora ha sfruttato le nostre acque". Se l'ipotesi "by pass" non ha trovato accoglienza negli anni '80-'90, quando non si parlava ancora di raddoppio della centrale, quante possibilità concrete vi sono oggi? Zero, via zero, zeràc ... dicono ad Alesso».
    Ci sarà un po' di sano scetticismo… ma non certo contrarietà di principio.  Sarebbe comunque interessante, appunto, sapere come il "sogno utopico" dello  "Fûr dal lâc il scaric da centrâl" possa avviarsi a diventare realtà.  E non lo si dice "a stùpit via", ma dopo aver seguito, e a lungo, il problema: dalla lettera dei 17 sindaci carnici dell'immediato dopo terremoto, alle ipotesi dell'ing. Lucio Zanier, al documento sottoscritto nella seduta congiunta dei consigli comunali perilacustri del 10 ottobre 1986, a quanto emerso nel convegno di Alesso nel settembre 1987 (comprese l'illustrazione delle esperienze austriache del prof Loffler e quelle norvegesi del prof. Faafeng), sino alla tesi di laurea dell'ing. Pillinini del 1990: materiali tutti che non sono riusciti a superare il livello di semplice ipotesi di lavoro. Ora un tecnico consulente dei Comitati, nell'assemblea di venerdì, ha dichiarato di avere la soluzione pronta: la attendiamo tutti con ansia, per sottoscriverla pienamente, se fattibile.
    Nell'attesa,  ringraziando comunque Tomat e Barazzutti per aver pubblicamente dichiarato di leggere il Blog, ci permettiamo, aggiornando solo i numeri, di riproporre quanto scritto il 13 marzo: «coloro i quali navigano su Internet, dove hanno  potuto trovare maggiori informazioni (anche sull'attività dei Comitati) : sui  200 post del 2010 e sui 280  post del 2011 (e siamo solo ad agosto!) di "Alesso e Dintorni" oppure sulle pagine di “salviamo il lago”  (sito) e “cheidiladalaghe” (pagina facebook con 90 membri)  che non vengono aggiornate dallo scorso ottobre?
    La risposta non dovrebbe essere molto ardua
    Mandi
    A&D

    Mandi Rino! Addio a Maddalozzo, un giornalista che amava la Val del lago

    Se ne è andato,  a 86 anni Rino Maddalozzo, funzionario del Partito comunista a Udine e a lungo corrispondente dal Friuli del quotidiano del Pci, L’Unità. Dopo essere andato in pensione, aveva lavorato per l’Associazione Nazionale Partigiani, senza mai trascurare l’impegno nel mondo dell’associazionismo e del volontariato.  Martedì alle 15.30 nel cimitero di San Vito di Udine  è prevista la cerimonia laica di saluto durante la quale si stringeranno ai familiari tutte le persone che di Rino Maddalozzo hanno conosciuto e stimato serietà, altruismo e attaccamento alla vita.
    Di Rino Maddalozzo ci piace ricordare l'interesse per le problematiche della Val del Lago, documentata dagli articoli sull'Unità che, a diffusione nazionale,  davano conto delle problematiche del Lago, della opposizione popolare contro il passaggio dell'autostrada, del difficoltoso avvio del processo di ricostruzione dopo il terremoto. Rino  partecipava anche, ogni anno, e non certo solo per impegni giornalistici, alle commemorazioni del 2 maggio di Avasinis, dandone un puntuale resoconto sulle pagine di "Patria indipendente". 
    Mandi Rino!



    sabato 6 agosto 2011

    Alesso, in piazza per il Lago - II

    Offriamo ai lettori del Blog una, seppur sintetica, cronaca dei principali interventi nel corso dell’assemblea pubblica del 5 agosto organizzata dai Comitati per “parlare liberamente del progetto Edipower”. Condensare chiaramente in una pagina quanto emerso  in una discussione di tre ore non è una impresa semplice; si confida comunque venga apprezzato lo sforzo. Il Blog è naturalmente a disposizione per ospitare ulteriori approfondimenti e integrazioni. (A&D)

    L'introduzione da parte dei Comitati
    L’introduzione è stata affidata a Valentino Rabassi, per i Comitati, il quale ha ricostruito la vicenda, soffermandosi in particolare sulle esperienze di altre regioni italiane (emblematico il caso del Trentino che ha bocciato una serie di proposte di realizzazione di centrali idroelettriche che andassero a impattare con i laghi del territorio) e criticando quindi i “pareri affrettati” espressi dai Comuni.
    Don Giulio Ziraldo, parroco di Alesso e Avasinis, dopo aver sottolineato le conseguenze ambientali del progetto Edipower per il lago, ha rinnovato l'impegno alla mobilitazione popolare, come successo, negli anni '70, contro il progetto di realizzazione dell'area di servizio.
    Il giornalista Federico Rossi, dopo aver sottolineato la positività di un incontro pubblico e di un confronto aperto e democratico sulle tematiche ambientali, ha definito ambiguo il ruolo assunto dalla Regione. Ha espresso poi il parere che, nel rapporto tra le Comunità locali ed Edipower, non si debba discutere tanto di indennizzi o compensazioni, quanto, eventualmente, trattandosi di un soggetto privato, di chiedere una partecipazione agli utili, qualora venisse definita l’esecutività del progetto.
    Il geologo Dario Tosoni, per i Comitati, ha analizzato le criticità del progetto Edipower, anche attraverso una analisi delle risultanze della relazione Garzon.
    L’avvocato Franco Giunchi, consulente dei Comitati, ha analizzato l’iter seguito sinora, definendolo illogico: sarebbe stato preferibile e corretto analizzare, in una conferenza dei servizi, un progetto preliminare, per giungere poi ad una progettazione definitiva; ci si è invece trovati ad approvare un progetto unico che ha subito ottenuto, pur con una serie di prescrizioni, la Via da parte del Ministero dell’Ambiente. Secondo il legale, bisognerebbe rianalizzare criticamente il progetto Edipower da un pool di tecnici nominati congiuntamente da tutte le parti coinvolte.
    Gian Pietro Stefanutti, di Alesso, si è chiesto se si stia operando “per salvare il lago o per ucciderlo definitivamente”.
    L’ing. Dino Franzil, per i Comitati, ha ribadito la convinzione che l’intera operazione Edipower sia meramente speculativa, essendo basata sui vantaggi ottenibili dall’attribuzione dei “certificati verdi” e dal differenziarsi della variazione del prezzo di produzione dell’energia.
    Un frequentatore della Valle, originario di Seveso, ha espresso le perplessità su come sia stata gestita l’intera operazione, sostenendo come il lago possa essere innanzitutto occasione di sviluppo per il territorio.
    Bruno Zilli, di Alesso, ha rinnovato un appello alla mobilitazione per la salvaguardia della natura, senza farsi attrarre dai miraggi della finanza e delle società per azioni.
    Manuel Stefanutti, di Alesso, si è soffermato sul ruolo delle amministrazioni comunali, che dovrebbero muoversi cercando il maggior livello possibile di coinvolgimento della popolazione e di condivisione delle scelte e proponendo, nel caso specifico, l’indizione di un referendum.
    Anche Mario Tassotti di Alesso e Tiziana De Cecco di Braulins sono intervenuti sostenendo la necessità che i Comuni diano una corretta informazione e coinvolgano la gente sulle scelte.
    Claudio Polano di Gemona ha ricordato i documenti dell’Ente Tutela Pesca, estremamente critici sulle conseguenze per il lago del progetto Edipower, rinnovando la richiesta di un referendum tra la popolazione.
    Enore Picco, per i Comitati, ha sottolineato la difficoltà di affrontare correttamente, con la Regione, l’analisi delle diverse problematiche riguardanti il lago e ha espresso il disagio per come, negli ultimi anni, con le decisioni prese dagli amministratori locali, si sia perso quel livello di partecipazione costruttiva che aveva caratterizzato il territorio.
    Saira Franzil di Alesso ha auspicato l’apertura di un confronto aperto, anche con la partecipazione diretta dei rappresentanti di Edipower.
    Giorgio Deotto, originario di Verzegnis, ha espresso l’opinione che, in quella realtà, il problema sia poco sentito; ha anche aggiunto che, di fronte a un lago sostanzialmente già ucciso dall’inquinamento, l’unica strada sia di rivolgersi alla magistratura per il danno ambientale arrecato.
    I Sindaci di Trasaghis, Verzegnis e Cavazzo
    Augusto Picco, sindaco di Trasaghis, ha motivato il parere favorevole espresso dall’amministrazione, affrontando diverse delle tematiche emerse, sostenendo in particolare che la relazione Garzon è un documento complesso che va analizzato in maniera completa, senza prenderne solo alcune parti; il meccanismo dei ripompaggi viene utilizzato in numerose esperienze in tutto il mondo e il progetto Edipower rientra in tali procedure; il referendum è ammesso dallo statuto solo per questioni che riguardino esclusivamente il territorio comunale; si è deciso di non revocare il parere favorevole dato nel 2008 in quanto nella prossima conferenza dei servizi saranno rianalizzate tutte le problematiche e la stessa Regione, volendo, ha ancora la facoltà di respingere il progetto Edipower.
    Luciano Sulli, sindaco di Verzegnis, ha  sostenuto che l’amministrazione ha ritenuto di assicurare l’interesse  dei cittadini del Comune traendo il massimo vantaggio dalla contrattazione con Edipower relativamente agli introiti da produzione di energia elettrica, in un progetto, del resto, che rientra nelle finalità del Piano Energetico nazionale cui gli amministratori sono obbligati a dare risposta.
    Dario Iuri, sindaco di Cavazzo, ha esordito ricordando alcuni aspetti della propria storia personale per sottolineare l’impegno in difesa del lago e citando i passi seguiti dall’amministrazione per la valorizzazione del territorio. Ha poi sostenuto che il problema, comprensibilmente sentito a Somplago, lo sia  molto meno nel resto del territorio comunale.
    Annamaria Gisolfi di Alesso ha ribadito la necessità che, in difesa del lago, vi sia una mobilitazione, anche decisa, da parte della popolazione.
    Gli ex sindaci di Trasaghis Dino Rabassi e Loredano Tomat hanno ricordato lo spirito che ha guidato il rispettivo mandato amministrativo, la ricerca della concretezza, il tentativo del coinvolgimento popolare nelle scelte.
    Franceschino Barazzutti, per i Comitati, in chiusura, ha sostenuto come la situazione attuale, con i pareri favorevoli espressi dalle amministrazioni comunali, veda i Comuni stessi in una posizione di “oggettiva  debolezza contrattuale”. Ha conseguentemente ribadito la richiesta che le delibere favorevoli vengano ritirate, prima della indizione della conferenza dei servizi, e si indica un referendum tra la popolazione capace di offrire un dato univoco e una conseguente indicazione operativa. Ha anche preannunciato che, qualora dovessero andare a realizzazione concreta i progetti, con le paventate conseguenze ambientali negative, i  Comitati stessi potrebbero costituirsi quali “parte civile” legittimata a richiedere l’indennizzo del danno ambientale.

    Alesso, in piazza per il Lago - I

    Parecchie persone si sono incontrate, ieri sera, sulla piazza di Alesso, in una assemblea  promossa dai Comitati per "parlare liberamente del progetto Edipower". E' stato un incontro intenso, con tre ore di fila di discussione e confronto, con toni sostanzialmente corretti: non a caso è stata in un paio di occasioni richiamata l'esperienza delle antiche assemblee di paese quando, nelle vicinie, la gente si riuniva in piazza, all'ombra di un grande tiglio, per dibattere sui problemi collettivi. Oggi, allora, potremmo chiamarla ... la democrassìe dal làuc!

    Questo Blog offrirà, nei prossimi post, una sintesi dei principali interventi, riporterà quanto prodotto dagli organi di informazione, darà spazio a osservazioni e commenti, si permetterà anche di offrire una riflessione "in ponta di cûr", giacché il Blog stesso è stato pubblicamente citato in due distinti, autorevoli interventi.

    Naturalmente, poiché riteniamo sia stata una serata importante, offriamo la disponibilità a pubblicare i testi degli interventi e delle relazioni presentate (qualora gli autori ritenessero opportuno inviarle, in allegato a una mail, per metterle a disposizione della comunità web).

    Ai prossimi appuntamenti, allora. Mandi
    A&D