"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

venerdì 31 marzo 2017

Carnico al via. Il ruolo delle squadre valdelaghine

Sta per ripartire il Campionato Carnico. Dalle pagine del MV alcune istantanee sulle squadre "valdelaghine"

Real-Cavazzo: la saga può continuare

I campioni e i rivali storici affilano le armi. Rivoluzione al Cedarchis: dieci volti nuovi per cambiare rotta. Continuità Villa
Sarà ancora lotta a due tra Real Ic, campione in carica, e Cavazzo? Le premesse per un ripetizione di quanto successo nella passata stagione ci sono tutte in quanto la formazione di mister Ortobelli (per la decima volta consecutiva sulla panchina dei biancorossi) si presenta al via con pochissime novità se non quella di Marco Tosoni (giunto dal Fusca) e il rientro all’ovile di Alberto Morassi. Per il resto conferma in blocco del gruppo che ha portato alla conquista del quinto scudetto, poi promozioni in prima squadra degli elementi che si sono distinti nella Coppa juniores.
Risultati immagini per campionato carnico + cavazzoIl Cavazzo ha sostituito Negyedi affidando la panchina a Fabio Picco quindi organico ulteriormente rafforzato con gli arrivi di Alessio Felaco (capocannoniere della Seconda categoria), Giordy Polo (ex Virtus Corno) e Michele Cantarutti, portiere a prendere il posto del partente Zozzoli trasferitosi al Campagnola. (...)


Risultati immagini per campionato carnico + val del lagoPer la Val del Lago dopo l’esaltante stagione che l’ha portata alla conquista di Coppa Carnia e Super Coppa la squadra di mister D’Agaro si è rifatta il look pescando dagli amatori i fratelli Sandro ed Alessio Gambon quindi Omar Budini a sostituire il partente Riccardo Granzotti. Non reciteranno certamente il ruolo di formazioni destinate alla lotta per non retrocedere per le tre neopromosse Audax, Trasaghis e Tarvisio in quanto gli organici hanno tutte le carte in regola per occupare posizioni di classifica di tutta tranquillità poi le sorprese sono dietro l’angolo.
                                                     Risultati immagini per campionato carnico + trasaghis
(Messaggero Veneto, 29 marzo 2017)

giovedì 30 marzo 2017

Alesso, domenica 9 un pranzo di solidarietà

La Parrocchia di Alesso propone un invito aperto a tutti, grancj e piçui! Domenica delle Palme, nella sala dell'ex asilo, si farà un pranzo assieme, per aiutare Valentino ad affrontare il suo difficile percorso.



All'insegna dello slogan "Tous avec Valentino et contre la Sla" è anche aperta, dalla Francia,  una sottoscrizione su Internet per la raccolta fondi per la ricerca per sconfiggere questa malattia. Per aderire (o semplicemente per ottenere maggiori informazioni) consultare la pagina web 
https://www.leetchi.com/c/solidarite-de-valentino-15874740#utm_source=mail_service_fr&utm_medium=participation_participant_ok_fr&utm_campaign=mail_service_participation

mercoledì 29 marzo 2017

Pro Loco Nord Est, prove tecniche di collaborazione

Il Consorzio Pro Loco in Festa, fra musica angloamericana e specialità gastronomiche
Sabato 25 marzo si è svolta ad Artegna la prima festa del Consorzio fra le Pro Loco Friuli Nord Est.
Nella struttura polifunzionale messa a disposizione dalla Pro Loco di Artegna, si sono esibite in concerto Caitlin Koch e Devon Mayson, che hanno coinvolto il pubblico con la loro musica pop – country ed il loro fascino anestetizzante.
Instancabili le volontarie delle dodici Pro Loco (tra cui Pro Artegna Pro Loco Pro Venzone, Pro Loco Val Resia, Pro Montenars e  Proloco Avasinis ) che hanno preparato centinaia di “Lubianske” e servito i gustosi gnocchi fatti in casa, andati a ruba in poche ore.
Soddisfatto il Presidente del Consorzio, Giovanni Rodaro che ringrazia tutte le Pro Loco ed i loro associati per aver risposto in massa a questa prima iniziativa congiunta. Le volontarie del Servizio Civile Nazionale sono state determinanti per la buona riuscita dell’evento, la loro forza propositiva, le loro capacità ed il loro entusiasmo hanno contagiato tutti. Nei prossimi mesi nuove feste ed iniziative comuni saranno organizzate sul territorio.


martedì 28 marzo 2017

Contro i piromani ... vigilanza attiva!

Ancora in azione il piromane: tre incendi in due giorni

Trasaghis: fiamme nella zona della peschiera ad Alesso, ai piedi del Brancot. Un rogo è stato anche appiccato nella zona artigianale, vicino alla stalla sociale

Ai volontari della protezione civile si sono uniti in quel caso anche i vigili del fuoco e la guardia forestale di Gemona: «Ero appena tornato a casa - spiega Ernesto Stefanutti, capogruppo della protezione civile - dopo che avevamo spento le fiamme divampate a mezzogiorno e ci è stato segnalato un altro fuoco sotto il Brancot. Per fortuna, anche con l'aiuto di vigili e forestale lo abbiamo fermato in tempo prima che si allarghi sul monte».
Fortunatamente, il tempestivo intervento ha sempre permesso di spegnere le fiamme prima che succeda il peggio e solitamente tutto nel giro di un'ora, ma ormai appare sempre più evidente la presenza di un piromane che continua a colpire non lasciando alcuna traccia nei punti in cui si verifica l'incendio.
Di fatto, a Trasaghis è già l'ottavo fuoco nel giro di una ventina di giorni: due settimane fa, è stato necessario intervenire perfino con l'elicottero della protezione civile regionale visto che le fiamme erano state appiccate sulle alture del Brancot sopra Braulins in una zona impervia, dove i mezzi dei vigili del fuoco non possono arrivare, e in quel caso si è parlato di un fronte da 700 metri.
Il piromane colpisce solitamente nei fine settimana e finora sempre nel territorio di Trasaghis. Le modalità sono sempre le stesse: un innesco rapido e scompare non lasciando alcuna traccia, se non il fumo che si alza nel cielo e finora la buona organizzazione della protezione civile locale (ieri era stato allertato anche il gruppo di Venzone) ha sempre permesso di evitare il peggio.
(Messaggero Veneto, 27 marzo 2017)


lunedì 27 marzo 2017

Val del Lago sul Web. Salendo al forte di Monte Festa

Il Forte del Monte Festa è una fra le opere militari più imponenti di inizio ‘900. Nel video di Andrea Tomasella appena pubblicato in rete viene mostrato come raggiungere il Forte percorrendo il sentiero CAI 838, per vivere un’esperienza fantastica e godere il lago di Cavazzo o dei Tre Comuni  da una postazione alternativa.

Per vedere il filmato:
http://www.fvglivexperience.it/2017/03/25/forte-del-monte-festa-bellissima-passeggiata-fra-storia-cultura-natura/


domenica 26 marzo 2017

Lunedì iniziano ad Avasinis gli incontri di "Fare centro"

FARE CENTRO

PER GIOVANI E ADULTI A PARTIRE DAI 19 ANNI d’età
AVASINIS-TRASAGHIS
MARZO-APRILE 2017

Un laboratorio per dare forma alle proprie prospettive e aspirazioni
e per sviluppare al meglio le proprie competenze organizzative, comunicative e relazionali


Lunedì 27 marzo
Dai desideri alla progettazione
Individuare una finalità, definire obiettivi personali

Giovedì 30 marzo
Presentarsi e relazionarsi con gli altri
Apprendere stili comunicativi efficaci

Lunedì 10 aprile
L’autopromozione imprenditoriale
Riconoscere i propri limiti e i propri blocchi: strategie di superamento

Giovedì 13 aprile
Il lavoro in équipe
Cooperare e gestire i conflitti


Gli incontri si svolgeranno dalle ore 18.00 alle ore 20.00 Trasaghis, presso il Centro Servizi di Avasinis.
Saranno condotti da Andrea Mian, psicologo psicoterapeuta della Cooperativa Co.S.M.O.

Per informazioni e adesioni: info@bsognodesserci


Iniziativa promossa da
Città di Gemona del Friuli
Rete «B*sogno d’esserci»

Con il contributo di
Regione Autonoma Friuli-V.G.
(Bando regionale “Cittadinanza attiva”) 


sabato 25 marzo 2017

Bordano, domenica riapre la Casa delle Farfalle (II)

Riapre la casa delle farfalle di Bordano

A partire da domenica si potrà visitare fino al 30 settembre. Con la missione friulana in Costa Rica nasce il documentario
BORDANO. Una girandola di colori ritmati dal battito delle ali di farfalla. Quello che riapre domenica a Bordano è il più grande complesso di serre tropicali in Italia, con 2000 metri quadrati di spazi coperti. Di questi, circa 1000 ospitano serre climatizzate nelle quali sono ricostruite tre tipologie di foresta tropicale: africana, asiatica e amazzonica. In questo ambiente centinaia di farfalle volano libere in mezzo ai visitatori che possono ammirarle in tutti gli stadi di sviluppo: da uovo a bruco e da crisalide a farfalla
La Casa delle Farfalle, ricavata tra il fiume Tagliamento, il Lago di Cavazzo, il Monte San Simeone, nella zona di passaggio tra il paesaggio prealpino e quello dell’alta pianura friulana, riapre i battenti e potrà essere visitata tutti i giorni dalle 10 alle 18, fino al 30 settembre.
A gestirla sarà ancora Farfalle nella Testa, un gruppo di “professionisti della natura” avviato in Friuli nel 2013 che opera ormai a livello internazionale. È su loro iniziativa che, a novembre è nata Naturama, un po’ museo, un po’ zoo, un po’ science center, alle porte di Udine.
Oggi Naturama e Casa delle Farfalle di Bordano sono un unico centro di divulgazione scientifica e di intrattenimento naturalistico con l’offerta di eventi, visite coordinate e tanti progetti che avranno un nuovo e più ampio respiro.
Fra i vari progetti, il più ambizioso è quello che ha portato in Costa Rica i biologi e naturalisti di Farfalle nella testa, guidato da Francesco Barbieri, direttore scientifico e da Stefano Dal Secco, presidente.
El Bosque Nuevo (questo il suo nome) è un’azienda che si trova nel nord del Guanacaste, un’area povera, al confine col Nicaragua, che fornisce lavoro a molte famiglie locali.
Da 25 anni il Bosque Nuevo esporta crisalidi in tutto il mondo e investe il guadagno nell’acquisto di terreni. Se nelle nuove acquisizioni è già presente la foresta, vengono semplicemente protette, se invece ospitavano piantagioni di arance, ananas o banane vengono ripulite e “ripopolate” di alberi autoctoni che erano stati abbattuti e che col tempo torneranno a essere foresta. Oggi la riserva conta circa 300 ettari. E continua a crescere.
A far decollare il progetto un gruppo di partner europei, in primis Farfalle nella testa, il maggiore importatore di crisalidi italiano, sia per le strutture che gestisce sia per altre serre tropicali e giardini zoologici in Italia. Durante la missione in Costa Rica, il gruppo friulano ha filmato le piante e gli animali più strani nelle più belle foreste del paese e realizzerà una serie di piccoli documentari a puntate destinati ai canali alternativi e un documentario più lungo, per la Tv tradizionale.
(Messaggero Veneto, 24 marzo 2017)


venerdì 24 marzo 2017

Da settembre, una scuola Montessori anche a Bordano

Bordano, il metodo Montessori approda alla scuola primaria


BORDANO. Con l'inizio del prossimo anno scolastico, Bordano avrà la sua prima classe primaria a ispirazione Montessori. La richiesta, che permetterà alla piccola località della val del lago di essere sede di una delle poche scuole in regione (sono un decina) che adotta quel metodo di insegnamento, era stata avanzata dal gruppo di genitori Gemona Montessori che si è formato negli ultimi anni e la direzione didattica di Trasaghis l’ha accolta. Con questo obiettivo, l’istituto comprensivo sta organizzando con l’Opera nazionale Montessori, titolare di Convenzione con il Miur per la formazione nel metodo Montessori per educatori, un corso di differenziazione didattica Montessori per insegnanti di scuola primaria.
Il corso, in partenza a Udine l’8 aprile, è realizzato in collaborazione con l’Associazione Costruire Montessori e il Secondo Istituto comprensivo di Udine ed è destinato a formare e abilitare nuovi docenti all’insegnamento secondo l’approccio pedagogico proposto da Maria Montessori già nel secolo scorso. Nella piccola scuola di Bordano, che stava registrando un numero sempre minore di alunni a causa del decremento delle nascite, sono già pervenute molte domande d’iscrizione da parte di famiglie di diversi paesi limitrofi. Il corso abilitante in partenza ad aprile, è vigilato dall’Ufficio scolastico regionale e rientra nelle proposte accreditate per la formazione continua dei docenti di ruolo. Le iscrizioni al corso si chiudono il 31 marzo.
Per informazioni, oltre che consultare i siti www.ictrasaghis.gov.it e www.operanazionalemontessori.it si può fare riferimento ai seguenti contatti: 
montessoriprimariaudine@gmail.com- Telefono: 3807491420. 
(p.c.)
(Messaggero Veneto, 23 marzo 2017)

A rieccolo! Intensità 2.7. E oggi un 2.4 epicentro a Cjavaç


Scossa di terremoto di magnitudo 2.7 con epicentro tra Gemona e Venzone


Una scossa di terremoto si è verificata ieri alle 14.11 con epicentro fra Gemona e Venzone.
La magnitudo è stata di 2.7.
Il sisma è stato distintamente sentito anche nei comuni limitrofi, Carnia e Canal del Ferro comprese.
Non si segnalano danni a persone o cose.

L’evento sismico, di magnitudo 2.7 (con una profondità di 11 chilometri) ha visto il suo epicentro poco a sud di Venzone, in provincia di Udine. La scossa, preceduta da un boato, è stata avvertita chiaramente soprattutto ai piani alti delle case, anche in pianura. Decine le chiamate ai Vigili del Fuoco e alla Protezione civile. 
Immediato il tam tam sui social network con molte persone che hanno assicurato di aver sentito la scossa, ad esempio ad Amaro, a Bordano, a Cavazzo, a Trasaghis,  a Buja, a Osoppo, a Moggio, a Pradamano, a Majano e a Tricesimo. 
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Addenda 24 marzo: 

Altra “scossetta” di terremoto in Alto Friuli, epicentro a Cavazzo


A distanza di un giorno dal movimento tellurico registrato tra pedemontana e collinare con epicentro a Venzone, oggi nel tardo pomeriggio una nuova scossa di terremoto è stata registrata dalla rete sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia alle ore 18.47 con epicentro nel comune di Cavazzo Carnico, la magnitudo è stata indicata in 2.4, ad una profondità di 7 km.
In molti stanno confermando attraverso i Social di aver avvertito la scossa in tutto l'Alto Friuli; non ha comunque causato né danni, né feriti.

giovedì 23 marzo 2017

Alesso, preoccupazione per il killer dei gatti

Trasaghis, troppi gatti morti in paese: "Qualcuno li avvelena"

È il sospetto di un gruppo di abitanti della frazione di Alesso. Il sindaco: «A me non risulta»

TRASAGHIS. L’ultimo gattino morto è stato trovato lunedì 20 marzo, vicino al lago, nella zona di Cjalcor. Un altro caso di presunto avvelenamento. Questo, almeno, è ciò che ipotizzano alcuni degli abitanti di Alesso di Trasaghis.
È lì che da mesi si registrano sparizioni improvvise di gatti, tutti domestici, ed è sempre lì, a poca distanza dalle loro case, che i loro corpi vengono ritrovati ormai esanimi dopo ore di angosciose ricerche.
Una drammatica serie di coincidenze? No, secondo un gruppo di residenti che, con il passare del tempo, ha maturato il sospetto che a ucciderli sia la mano di un uomo. Di una persona, cioè, che oltre a non amare gli animali, dimostra di non avere alcuno scrupolo nel ferire la sensibilità e i sentimenti dei loro proprietari.
L’inizio del fenomeno - sempre che di fenomeno si tratti - è stato fatto risalire a un paio di anni fa. Dalla prima segnalazione a quella dell’altro giorno, si calcola che a essere uccisi sia stata una ventina di gatti.
Più che un’ipotesi, comunque, quella che da tempo circola ad Alesso è una convinzione.
A corroborarla sono state le autopsie a cui alcuni dei gattini deceduti sono stati sottoposti per volontà dei loro padroni. Identica la risposta dei veterinari: decesso per avvelenamento. In una circostanza almeno, a giudicare dalle tracce rinvenute nel corso dell’accertamento, per assunzione di liquido antigelo. Che è poi una delle modalità classiche per chi decida di fare strage di animali, a cominciare dai cani.
Polpette avvelenate, insomma, sparse come esche nella zona. Con evidente pericolo per chiunque la frequenti e non soltanto per i gattini. Bambini compresi, quindi, come evidenziano alcuni dei residenti, al tempo stesso spaventati e indignati per il perdurare del problema.
Una situazione di cui, tuttavia, il sindaco di Trasaghis, Augusto Picco, afferma di non essere a conoscenza. «Non mi risulta esistere alcuna problematica del genere ad Alesso – dice –. Nessuno me ne ha mai parlato, pur abitando io proprio in quella frazione».
(Messaggero Veneto, 22 marzo 2017)