Una animazione particolare, ieri pomeriggio, lungo le vie di Avasinis. Il Comitato "Mamme di Avasinis" anche quest'anno ha infatti voluto organizzare un pomeriggio speciale in compagnia del Santo più amato dei bambini. A bordo di una carrozza trainata da due cavalli bianchi, San Nicolò ha accompagnato i piccoli per le vie di Avasinis.
Il pomeriggio è proseguito nell'oratorio Mons Ridolfi dove Dj Gabry ha accompagnato in musica San Nicolò nella consegna dei doni. A seguire, un ricco rinfresco per tutti.
Un grazie particolare al "Comitato Mamme".
Il Blog ringrazia Daniele Martina e la Pro Loco "Amici di Avasinis" per le notizie e le foto sulla riuscita manifestazione.
Un blog per informare, per ragionare, per confrontarsi su quel che capita ad Alesso e nei dintorni. Ce sucedial, ce si fàsie, ce si podarèssie fâ a Dalés e intal dulintôr? Scuvierzìnlu su chest Blog.
"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons
lunedì 10 dicembre 2012
domenica 9 dicembre 2012
Un trasagàn ai vertici della F.I.G.C. regionale (2)
Il quotidiano triestino "Il piccolo" ha dedicato un ampio articolo alla figura del nuovo presidente regionale della F.I.G.C., il trasagano Gianni Toffoletto.
TRIESTE. Un successo. Un grande successo. Come altrimenti definire l’elezione, sabato scorso, di Gianni Toffoletto alla presidenza della Federcalcio regionale? Questo geometra cinquantenne di Trasaghis con studio professionale a Tolmezzo, cresciuto calcisticamente come giocatore prima e come dirigente poi nella squadra del suo paese, ha raccolto il testimone lasciato dal presidente uscente Renzo Burelli con il favore di 213 delle 257 società aventi diritto di voto in un’assemblea che ha visto la partecipazione straordinaria, altissima, visto che era presente il 94.5 per cento dei club regionali. «Certo - commenta -, le sensazioni della vigilia erano buone, ma non mi aspettavo quei numeri. Il segreto? L’aver parlato chiaro nelle riunioni svolte in maniera capillare in tutta la regione per far conoscere il nostro programma e per recepire le istanze delle società».
da: Il Piccolo del 7 dicembre 2012
Per leggere tutto l'articolo:
http://ilpiccolo.gelocal.it/sport/2012/12/07/news/toffoletto-piu-vicini-alle-tante-esigenze-delle-societa-regionali-1.6159913
Toffoletto: più vicini alle tante esigenze delle società regionali
di Guido Barella
L’agenda Appena insediato, Toffoletto ha subito compreso a quali ritmi è atteso nei prossimi (almeno) quattro anni: lunedì era a Trento ospite di quel comitato per uno scambio di esperienze, martedì a Roma in Federazione, mercoledì a Trieste, per prendere possesso del suo nuovo ufficio nella sede di via Milano. Insomma, neanche il tempo di abituarsi a essere chiamato “presidente” e via, è subito sceso in pista a ritmi frenetici. Del resto, i temi sottolineati sull’agenda non sono pochi. «Le società, nel corso delle riunioni avute prima delle elezioni, hanno sottolineato come sia necessario superare l’eccessiva burocratizzazione delle pratiche. Grazie all’ottimo lavoro svolto dal nostro personale già è stato possibile avviare nei mesi scorsi l’informatizzazione delle procedure di iscrizione ai campionati ma adesso vogliamo ampliare questo servizio con un servizio di consulenza on-line delle consulenze sia fiscali che legali. ». (....)
E a proposito di specificità, Gianni Toffoletto parla del rapporto con l’attività amatoriale svolta sotto altre sigle: «Si devono trovare soluzioni che permettano alle società di continuare l’attività all’interno della Federazione senza emigrare in altre leghe amatoriali autonome». Perché quello che Toffoletto ama sottolineare è il grande impegno di attenzione verso la base, l’ascolto verso le società e chi opera sul territorio. «Proprio per questo motivo - sorride - mi piace sottolineare come sia stata eletta con me tutta la mia squadra e all’interno di questo successo il buon risultato personale anche di Luigi Molinaro, già delegato provinciale di Trieste: ho sempre sostenuto l’importanza della rappresentatività territoriale all’interno del consiglio e sono quindi contento che anche Trieste sia nuovamente rappresentata all’interno del consiglio».
da: Il Piccolo del 7 dicembre 2012
Per leggere tutto l'articolo:
http://ilpiccolo.gelocal.it/sport/2012/12/07/news/toffoletto-piu-vicini-alle-tante-esigenze-delle-societa-regionali-1.6159913
sabato 8 dicembre 2012
Amministratori che reinterpretano il Medio Evo (7)
Si avvicina l'ora di picjà su pal mur il calendario dell'anno nuovo, quindi la discussione è ancora aperta in primis sul calendario "Ironie medievali", che tanto dibattito ha suscitato.
I promotori paiono contenti del risultato:
TOLMEZZO. Dopo la polemica del consigliere regionale Enore Picco contro il calendario “Ironie Medievali” realizzato dagli amministratori dell’Alto Friuli a scopi benefici, le vendite hanno subito una notevole impennata. Lo ha rivelato in Consiglio comunale l’assessore Cristiana Gallizia che ha ricordato come l’iniziativa vada a sostenere situazioni impreviste legate al mondo della disabilità. I proventi derivanti dalla vendita del calendario che ha coinvolto amministratori comunali dell’Alto Friuli «andranno a formare – ha rammentato Gallizia - un fondo etico che verrà amministrato dall’assemblea dei sindaci dei due ambiti socio sanitari. Abbiamo sempre nuove esigenze, le casistiche stanno aumentando e il solo bilancio dell’handicap spesso non basta a far fronte alle varie impreviste situazioni di emergenza». Il progetto deriva dall’idea delle due presidenti della Conferenza dei sindaci dell’Ass3, Nadia Campana e Gallizia, di fronte a fondi per il sociale sempre più ridotti. Come si ricorda, tre settimane fa in seguito alla presentazione del calendario era infuriata la polemica.
Intanto su "Il Friuli" di ieri è apparsa una vignetta che raffigura spiritosamente i due principali "contendenti":
I promotori paiono contenti del risultato:
Dopo le polemiche boom per il calendario
Il consigliere regionale della Lega Nord, Enore Picco, infatti, aveva accusato gli amministratori dell’Alto Friuli di aver «messo in scena una pagliacciata». In particolare le ire dell’esponente del Carroccio erano state indirizzate al sindaco di Gemona, Paolo Urbani, fattosi fotografare con una mela in bocca, adulato dalle Odalische e coperto solo da un lenzuolo. Una foto che però, a almeno sentire la Gallizia, ha contribuito a far decollare le vendite e i soldi per l’assistenza. (t.a.)
(Messaggero Veneto 4 dicembre 2012)
Intanto su "Il Friuli" di ieri è apparsa una vignetta che raffigura spiritosamente i due principali "contendenti":
(Il Friuli, 7 dicembre 2012)
venerdì 7 dicembre 2012
Quel che si muove a ... Dalès. Sabato e domenica mercatino di solidarietà
Ad Alesso, nel Centro Servizi di via Libertà (vicino al Centro Studi) sarà aperto anche quest’anno un mercatino di dolci ed oggetti natalizi allestito da volontari in collaborazione con la Parrocchia di Alesso; le offerte raccolte saranno interamente devolute in beneficenza, per attività parrocchiali, emergenze locali e per aiutare i 400 bambini senza famiglia ospiti dell’Asilo di Minas Novas in Brasile, una struttura che si regge grazie all'impegno di una religiosa italiana, suor Annamaria Ortelli.
Il mercatino è aperto :
SABATO 8 DICEMBRE DALLE 10 alle 20
DOMENICA 9 DICEMBRE DALLE 10 ALLE 18
E' un'occasione per acquistare dei doni di Natale originali e fatti a mano e, nello stesso tempo, aiutando persone che vivono in difficoltà.
Il mercatino è aperto :
SABATO 8 DICEMBRE DALLE 10 alle 20
DOMENICA 9 DICEMBRE DALLE 10 ALLE 18
E' un'occasione per acquistare dei doni di Natale originali e fatti a mano e, nello stesso tempo, aiutando persone che vivono in difficoltà.
giovedì 6 dicembre 2012
"Ma non sentite nel cielo..." - 2 - Cosa diavolo è successo martedì?
Altri contributi di discussione sul misterioso boato sentito martedì sera sui cieli dell'Alto Friuli. Perde quota l'ipotesi di attribuirlo al botto di un aereo intento a superare la barriera del suono. E allora? La mancanza di spiegazioni ufficiali lascia spazio a ipotesi più contrastanti, (e inquietanti) come quelle illustrate sul sito "Alto Friuli" che sta continuando a dedicare ampio spazio all'argomento e che vengono riportate qua sotto. Anche il rilancio effettuato dal Blog ha incontrato un notevole interesse, per cui si rinnova l'invito a contribuire alla discussione attraverso i commenti.
.....
da: http://altofriuli.com/in-primo-piano/misterioso-boato.-sempre-piu-giallo..htm
.....
Misterioso Boato. Sempre più giallo.
di Luigi Grimaldi e Dario Venturini
Nuovo approfondimento sull'episodio che ha lasciato molti dubbi in Alto Friuli e nella pedemontana. "Certamente non è stato un aereo militare" spiegano i Carabinieri della Compagnia di Tolmezzo. Ipotesi inquietanti: o esplosione in cielo che ha coinvolto velivoli militari oppure operazione militare coperta da segreto.
Non ci sono versioni ufficiali, ed è davvero strano, sul boato che nella serata martedì ha allarmato una vasta area del Friuli compresa tra Gemona e Paularo. Un boato anomalo perché, come ci ha assicurato il comandante della Compagnia Carabinieri di Tolmezzo, Capitano Bonometti: "Certamente non si tratta di un bang sonico generato da un aviogetto (come escluso dal comando della Aereonautica Militare), certamente non si tratta di un fenomeno sismico nè di uno sciame meteorico. Neppure di una qualche esplosione perché tutti gli accertamenti effettuati non hanno rivelato tracce di sorta in questo senso".
Dunque è sempre più giallo. Normalmente in questi casi le autorità militari sono solite rilasciare un comunicato ufficiale entro 24 ore dall'accaduto per spiegare le cause dell'evento. Nemmeno a Treviso si è trattato di un jet. L'altrettanto misterioso boato, che cinque ore dopo quello friulano ha buttato giù dal letto gran parte della provincia di Treviso nell'area di Castelfranco Veneto, e che sembra legato a quello di casa nostra, continua a non avere alcuna spiegazione . In questo caso c'è una spiegazione ufficiale parziale che, anziché chiarire il rebus , lo infittisce ulteriormente.
Secondo il quotidiano on line "Oggi Treviso", che si sta occupando del caso: «Non ci sono state attività volative dei nostri aerei a quell'ora». Ad averlo confermato sarebbe anche in questo caso il Comando dell'Aeronautica Militare con sede in Friuli Venezia Giulia, e competente anche per lo spazio aereo sopra Vittorio Veneto. Tramontata dunque l'ipotesi di un bang supersonico. Va detto però che in rete, in tempo reale, gli utenti dei principali social network hanno segnalato (a centinaia) un gran movimento di elicotteri prima e dopo il misterioso boato. A questo punto le ipotesi possibili sono tutte inquietanti: o una esplosione in cielo ad altissima quota che abbia coinvolto velivoli militari Usa e .... (noi l'ipotesi non la facciamo ma consigliamo la lettura on line di quanto riportato econdo dall’autorevole ’Veterans Today’), o, unica alternativa che al momento pare plausibile, della conseguenza di una operazione militare coperta da segreto.
Questa ipotesi è giustificata dalle segnalazioni della presenza di numerosi elicotteri in volo notturno e diurno, in atto prima e dopo il boato, e proseguiti anche nella giornata di mercoledì. Di che potrebbe trattarsi? Fonti non ufficiali ipotizzano lo svolgimento di una azione militare. Si sa infatti che dalla base di Aviano decollano i "droni", aerei spia senza pilota dell'aereonautica americana, destinati svolgere missioni in medio oriente. In altre occasioni è capitato che questi velivoli siano sfuggiti al controllo e che per questo siano stati abbattuti tramite missili aria aria o terra aria.
Se fosse questo il caso (questo il link al video girato in un caso analogo qualche tempo fahttp://www.youtube.com/watch?v=qgQMXR_fIs4&feature=player_embedded) potrebbe spiegarsi il "boato fortissimo e secco", come una esplosione udito da decine di migliaia di persone nella zona tra Gemona, Osoppo e Amaro e poi più su, in vallate separate da consistenti rilievi, fino a Paularo.
Una ipotesi quest'ultima attendibile se non vi fosse un "MA" grande come una casa: è impossibile che due gravi anomalie si siano verivicate a così poca distanza di tempo a pochi km , quelli che dividono i cieli del Friuli da quelli di Castelfranco Veneto.
da: http://altofriuli.com/in-primo-piano/misterioso-boato.-sempre-piu-giallo..htm
Quel che si muove a ... Bordan. Sabato convegno sulle energie rinnovabili
Bordano, un convegno sulle energie rinnovabili
"Le energie rinnovabili e il patrimonio forestale dell'Alto Friuli nell'ottica energetica europea" è il tema di un incontro che si terrà sabato 15 dicembre 2012 alle ore 10.00 nella Sala Consiliare del Comune di Bordano.
Il Convegno sarà promosso e organizzato dalla Casa per l'Europa di Gemona in collaborazione con Legambiente (sezione di Gemona), ANFOR (sezione FVG) e il Comune di Bordano.
IL PROGRAMMA
Saluti:
° prof. Silvio Moro -Presidente della Casa per l'Europa;
° dott. Gianluigi Colomba -Sindaco di Bordano;
° autorità.
° dott. Rinaldo Comino - Dirigente regionale Servizio Forestale- "I boschi regionali e la politica forestale regionale";
° dott. Andrea Barilotti - E-Laser Friuli- “Tecniche di rilievo dei boschi: il sistema LiDAR";
° prof. Davide Pettenella – Dipart.TESAF - Univ. Padova-"La green economy: scelte concrete per il settore forestale sulla base delle esperienze europee";
° dott. Rino Talucci - Direttore CO.L.A.FOR. Soc. Agr. Coop. S.p.A-"Le esperienze associative";
° dott. Antonio De Mezzo – Presidente ordine agronomi e forestali FVG-"Le potenzialità del settore e ruolo dei liberi professionisti";
° dott. Verio Solari – libero professionista e rappresentante AIBO – "I problemi e le prospettive delle imprese". Moderatore:
° prof. Roberto Del Favero – già professore ordinario di selvicoltura all'Università.
mercoledì 5 dicembre 2012
"Ma non sentite nel cielo...". Timori anche in Val del Lago
Risposte definitive non ce ne sono comunque state. La spiegazione più "gettonata" è stata quella del "muro del suono" infranto da un aereo. Cuisà po'.
Il sito "Alto Friuli" ha dedicato all'argomento un approfondito articolo.
Boato Misterioso: è roba da X files.
di Luigi Grimaldi e Dario Venturini
Ieri sera, intorno alle 20 un boato fortissimo, che ha fatto tremare i vetri delle case, è stato udito da Gemona fino a Paularo. Al momento spiegazioni ufficiali sembrano del tutto inconsistenti al punto di non essere affatto rassicuranti o esaurienti.
Anche perchè molti testimoni hanno raccontato di un gran volteggiare di elicotteri, prima e dopo il boato, sulla zona compresa tra Colloredo di Monte Albano e Osoppo. Altri, nell'immediatezza del fatto, attraverso la rete, hanno dichiarato di aver visto delle strane luci sopra il lago di Cavazzo. Questo elemento è il più interessante. Domenica sera verso le 19 lo stesso fenomeno si è manifestato sul Lago di Garda, in provincia di Brescia. Una forte luce e un fortissimo boato che è stato udito in un'area vastissima: da Salò, Paitone, Desenzano, Limone, Roè Volciano, fino a Monzambano, nell'alto mantovano. Non basta. Poche ore dopo il fenomeno manifestatosi in Friuli, il fragoroso boato, si è ripetuto, verso l'una di notte più a sud, da Vittorio Veneto al Fadalto fino a San Giacomo. Insomma sta succedendo qualcosa: ma cosa ? Negli ultimi mesi il fenomeno si è ripetuto con una allarmente frequenza: 20 novembre Novara 24 ottobre in Sardegna 28 settembre da Camaiore (Lucca) all'Isola D'Elba 1 giugno Isola D'Elba 19 marzo Udine: alle 20.55 il boato è stato avvertito distintamente in tutto il medio Friuli Sedegliano, Codroipo, Mereto di Tomba, Vissandone, Basiliano, Pasian di Prato e in città, nella zona nord-ovest. Qualche segnalazione (riporta il Messaggero Veneto) anche dalla Bassa friulana, dal Pordenonese e da Remanzacco, Buttrio, Manzano e San Giovanni al Natisone. A questi eventi bisogna ora aggiungere 4 dicembre Alto Friuli e Carnia 2 dicembre Lago di Garda (Bs) 5 dicembre Vittorio Veneto. Il boato friulano ha provocato decine di allarmate telefonate alle Caserme dei Carabinieri per chiedere chiarimenti. Le segnalazioni provenivano in particolar modo da Gemona, Osoppo e Amaro. Gli operatori della centrale hanno prima verificato e successivamente tranquillizzato i cittadini sull’accaduto: “Si presume – dicono dalla Centrale operativa dei Carabinieri di Tolmezzo – si tratti di uno o due caccia F16, che hanno superato la velocità del suono, provocando il cosiddetto bang supersonico forse a causa di qualche anomalia sospetta”. La stessa identica versione era stata prospettata all'indomani del “grande botto” di marzo. Ma ad ogni successiva verifica è stato escluso ufficialmente il coinvolgimento di aviogetti della aeronautica militare Usa ed italiana. Vi sono poi decine e decine di testimoni che sui social network (facebook e twitter) hanno riferito di un “gran volteggiare di elicotteri” che, si sa, di certo non superano la barriera del suono provocando i famigerati “bang”. E allora? Altofriuli.com è pronto a raccogliere, riportare e approfondire, tutte le segnalazioni dei lettori qualora ce ne fossero. Per ora questa faccenda è un mistero da X files.
(da http://altofriuli.com/in-primo-piano/boato-misterioso--e-roba-da-x-files..htm )
Se volete approfittare del Blog per lasciare testimonianze valdelaghine ....
Coldiretti torna a chiedere di prelevare l'acqua del lago per l'irrigazione (4)
Compaiono ancora alcuni richiami ai contenuti del convegno di Coldiretti tenutosi a Udine nello scorso novembre nel quale è stata ribadita la richiesta di utilizzare le acque del Lago per l'irrigazione.
Gli ultimi sono un articolo uscito sul numero di novembre del mensile della Camera di Commercio "Udine Economia" diffuso la scorsa settimana e un articolo uscito il 27 novembre sulla rubrica "PuntoEconomia" del Messaggero Veneto.
I due articoli, molto simili, riprendono le richieste di Coldiretti per predisporre un nuovo piano per l'irrigazione che già con la prossima finanziaria regionale trovi le adeguate risorse finanziarie.
In particolare viene ribadita la richiesta di disporre di "tre opere importanti, una sull'Isonzo, una nel pordenonese ed una di captazione delle acque sul lago di Cavazzo".
Dunque, le richieste sono ormai chiare.
Mancano, forse, le risposte.
Si può intuire che la Regione concordi con l'analisi e le richieste di Coldiretti.
Non si sa cosa ne pensino i Comuni della Val del Lago.
Sembra che i Comitati abbiano giudicato accoglibili le richieste di Coldiretti a patto di una ridefinizione totale delle modalità di funzionamento della centrale di Somplago. Ma anche i Comitati paiono essere in attesa di risposte alle problematiche da loro poste.
Sarebbe il caso che dell'argomento se ne parlasse, prima dell'arrivo di un altro periodo di "sec" che porterà ancora a scrivere che "L'acqua c'è, nel lago di Cavazzo, per spegnere la sete delle campagne".
Gli ultimi sono un articolo uscito sul numero di novembre del mensile della Camera di Commercio "Udine Economia" diffuso la scorsa settimana e un articolo uscito il 27 novembre sulla rubrica "PuntoEconomia" del Messaggero Veneto.
I due articoli, molto simili, riprendono le richieste di Coldiretti per predisporre un nuovo piano per l'irrigazione che già con la prossima finanziaria regionale trovi le adeguate risorse finanziarie.
In particolare viene ribadita la richiesta di disporre di "tre opere importanti, una sull'Isonzo, una nel pordenonese ed una di captazione delle acque sul lago di Cavazzo".
Dunque, le richieste sono ormai chiare.
Mancano, forse, le risposte.
Si può intuire che la Regione concordi con l'analisi e le richieste di Coldiretti.
Non si sa cosa ne pensino i Comuni della Val del Lago.
Sembra che i Comitati abbiano giudicato accoglibili le richieste di Coldiretti a patto di una ridefinizione totale delle modalità di funzionamento della centrale di Somplago. Ma anche i Comitati paiono essere in attesa di risposte alle problematiche da loro poste.
Sarebbe il caso che dell'argomento se ne parlasse, prima dell'arrivo di un altro periodo di "sec" che porterà ancora a scrivere che "L'acqua c'è, nel lago di Cavazzo, per spegnere la sete delle campagne".
martedì 4 dicembre 2012
Eletto il nuovo Consiglio d'Istituto del Comprensivo di Trasaghis
Consiglio d’istituto: ecco i nuovi rappresentanti
Messaggero Veneto 3 dicembre 2012
TRASAGHIS Sono stati eletti i rappresentanti di docenti, personale Ata e dei genitori che compongono il nuovo Consiglio d’Istituto dell’Istituto Comprensivo. Fra i docenti, sono stati eletti Patrizia Morocutti, Paola Missoni, Antonella Muzzolini per la scuola secondaria, Anselmo Picco, Rita Smiroldo, Anna Vuerich, Paola Bosco per la scuola primaria, e Carmela Barile per la scuola dell'infanzia. A rappresentare il personale Ata sono stati eletti Marco Buzzi e Graziella Simonetti, mentre per i genitori Raffaella Picco, Ada Fabris, Monica Del Negro, Milena Marcon (lista I); Fausto Stefanutti, Catia Quaglia, Elena Zamolo (lista IV); Ornella Gardel (lista V). Il direttivo del consiglio d'istituto sarà invece composto dal presidente Fausto Stefanutti, dalla sua vice Monica Del Negro, mentre i componenti della giunta esecutiva sono Anselmo Picco, Marco Buzzi, Milena Marcon. La più alta percentuale di votanti è stata registrata nel Personale ATA con una percentuale del 65% , a seguire i docenti con il 56% ed i genitori con quasi il 30%. (p.c.)
lunedì 3 dicembre 2012
Da Alesso ... scantinando
Sabato 2 dicembre la Pro Loco di Alesso ha proposto il tradizionale "Gir pas cantinas" con la visita guidata ad alcune aziende vitivinicole della Destra Tagliamento.
Alcune istantanee della uscita, riprese dalla pagina facebook "Quelli che ... la Pro Loco Alesso" a beneficio dei dalèssans che non frequentano fb.




Per vedere tutte le foto (di Mattia Stefanutti) vai a:
https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.294235110696113&type=1
Alcune istantanee della uscita, riprese dalla pagina facebook "Quelli che ... la Pro Loco Alesso" a beneficio dei dalèssans che non frequentano fb.




Per vedere tutte le foto (di Mattia Stefanutti) vai a:
https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.294235110696113&type=1
Amministratori che reinterpretano il Medio Evo (6)
Del calendario "Ironie medievali" si è discusso anche nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale di Trasaghis, quando il Sindaco ha riferito che si tratta di "un avvenimento positivo e con lo scopo sociale di tali amministratori di aiutare alcune famiglie che versano in disagiate condizioni economiche tramite i contributi che verranno versati per il calendario".
Intanto, sul Messaggero Veneto di ieri, è apparsa una lettera del sig. Nevio Candolini che valuta in tutt'altro modo l'iniziativa:
ALTO FRIULI Il calendario? Pessima idea
In riferimento all’articolo del “Messaggero Veneto” di sabato 17/11/2012, “E nel calendario, spunta il sindaco con le odalische”, sono rimasto sorpreso e profondamente amareggiato dalle immagini di nostri amministratori dell’Alto Friuli in pose a dir poco volgari e da Basso Impero. Travestitismi di dubbio gusto, oltretutto in persone fisicamente appesantite che, invece di fare ridere, mi davano un senso di malinconia, di tristezza. Starei attento poi a scherzare sulle torture del Medioevo, che è stato il periodo più buio della nostra storia, in cui la sopraffazione, la crudeltà, lo schiacciare il più debole erano pratiche all’ordine del giorno. Ben altro si poteva fare per trovare dei fondi per le fasce più deboli della popolazione. Ad esempio, invitare qualche artista locale e devolvere i proventi della serata o delle serate a questo nobile scopo. Vista poi la simpatia dei nostri per il Medioevo, invitare qualche esperto a parlarci di questo periodo. Una cena aperta a tutti, versando un sostanzioso contributo. Chi non pagherebbe per stare al desco con il suo sindaco e con i suoi amministratori? Sarebbe un modo di confrontarsi con la popolazione. “Due piccioni con una fava!”. Un concerto. Ah già, dimenticavo la fine ingloriosa del Rototomm Sunsplash di Osoppo. Questo no, non si può fare. C’è solo una piccola ricaduta di qualche centinaia di migliaia di euro! Per concludere, mentre applaudo all’inizitiva di aiutare i più deboli, devo ribadire che questa è stata una scelta discutibile, discutibilissima. Termino con una frase presa in prestito da mia madre che diceva: “Oh Signôr, a si stâ voltânt il mont”.
Nevio Candolini , Udine
(Messaggero Veneto, 2 dicembre 2012)
Intanto, sul Messaggero Veneto di ieri, è apparsa una lettera del sig. Nevio Candolini che valuta in tutt'altro modo l'iniziativa:
ALTO FRIULI Il calendario? Pessima idea
In riferimento all’articolo del “Messaggero Veneto” di sabato 17/11/2012, “E nel calendario, spunta il sindaco con le odalische”, sono rimasto sorpreso e profondamente amareggiato dalle immagini di nostri amministratori dell’Alto Friuli in pose a dir poco volgari e da Basso Impero. Travestitismi di dubbio gusto, oltretutto in persone fisicamente appesantite che, invece di fare ridere, mi davano un senso di malinconia, di tristezza. Starei attento poi a scherzare sulle torture del Medioevo, che è stato il periodo più buio della nostra storia, in cui la sopraffazione, la crudeltà, lo schiacciare il più debole erano pratiche all’ordine del giorno. Ben altro si poteva fare per trovare dei fondi per le fasce più deboli della popolazione. Ad esempio, invitare qualche artista locale e devolvere i proventi della serata o delle serate a questo nobile scopo. Vista poi la simpatia dei nostri per il Medioevo, invitare qualche esperto a parlarci di questo periodo. Una cena aperta a tutti, versando un sostanzioso contributo. Chi non pagherebbe per stare al desco con il suo sindaco e con i suoi amministratori? Sarebbe un modo di confrontarsi con la popolazione. “Due piccioni con una fava!”. Un concerto. Ah già, dimenticavo la fine ingloriosa del Rototomm Sunsplash di Osoppo. Questo no, non si può fare. C’è solo una piccola ricaduta di qualche centinaia di migliaia di euro! Per concludere, mentre applaudo all’inizitiva di aiutare i più deboli, devo ribadire che questa è stata una scelta discutibile, discutibilissima. Termino con una frase presa in prestito da mia madre che diceva: “Oh Signôr, a si stâ voltânt il mont”.
Nevio Candolini , Udine
domenica 2 dicembre 2012
Un trasagàn ai vertici della F.I.G.C. regionale
Gianni Toffoletto è il nuovo presidente del Comitato F.I.G.C. del Friuli Venezia Giulia: è stato eletto dall’Assemblea Ordinaria tenutasi presso l’Ente Fiera di Udine. Toffoletto ha ottenuto 213 voti (pari all’82,8 %), contro i 41 (pari al 16 %) del’altro candidato Luciano Quoco. Assieme a lui eletto anche il nuovo consiglio del Comitato Regionale, composto da Flavia Danelutti (il consigliere che ha ottenuto il maggior numero di consensi), Dionisio Zorat, Ermes Canciani, Luigi Molinaro, Vincenzo Cisilin e Giancarlo Caliman.
Per Gianni Toffoletto è il coronamento di una splendida carriera dirigenziale all’interno del calcio regionale, una carriera iniziata come dirigente del Trasaghis e poi proseguita con gli incarichi di segretario prima e presidente poi del Comitato Locale di Tolmezzo, prima di approdare alla carica di Consigliere della F.I.G.C. regionale.
C’è un uomo del Carnico, insomma, alla guida del calcio friulano, l’ennesima dimostrazione della grande preparazione che sa offrire il nostro piccolo, grande campionato.
A Gianni Toffoletto, persona disponibile, corretta e leale, le congratulazioni della redazione del sito, che augura al neo presidente il più grosso in bocca al lupo per il prestigioso e difficile incarico.
Per Gianni Toffoletto è il coronamento di una splendida carriera dirigenziale all’interno del calcio regionale, una carriera iniziata come dirigente del Trasaghis e poi proseguita con gli incarichi di segretario prima e presidente poi del Comitato Locale di Tolmezzo, prima di approdare alla carica di Consigliere della F.I.G.C. regionale.
C’è un uomo del Carnico, insomma, alla guida del calcio friulano, l’ennesima dimostrazione della grande preparazione che sa offrire il nostro piccolo, grande campionato.
A Gianni Toffoletto, persona disponibile, corretta e leale, le congratulazioni della redazione del sito, che augura al neo presidente il più grosso in bocca al lupo per il prestigioso e difficile incarico.
sabato 1 dicembre 2012
Domenica di ballottaggio anche in Val del Lago
Anche in Val del Lago si svolgeranno domenica le operazioni di ballottaggio per le primarie del centrosinistra.
Questi i risultati delle votazioni di domenica scorsa:
TRASAGHIS (per i Comuni di Bordano e Trasaghis)
Votanti 123
Bersani 90
Tabacci 1
Puppato 2
Vendola 16
Renzi 14
CAVAZZO
Votanti 63
Bersani 23
Tabacci 2
Puppato 2
Vendola 8
Renzi 28
Questi i risultati delle votazioni di domenica scorsa:
TRASAGHIS (per i Comuni di Bordano e Trasaghis)
Votanti 123
Bersani 90
Tabacci 1
Puppato 2
Vendola 16
Renzi 14
CAVAZZO
Votanti 63
Bersani 23
Tabacci 2
Puppato 2
Vendola 8
Renzi 28
Etichette:
Alesso,
Bordano,
Cavazzo,
Trasaghis,
Val del Lago
Iscriviti a:
Post (Atom)








